Skip to main content

Bonus assunzione Neet, chi sono i datori interessati

Una delle più recenti novità legate al mondo del lavoro, è legata all’incentivo all’occupazione dei Neet – acronimo inglese di «not (engaged) in education, employment or training», che indica le persone non impegnate nello studio, né nel lavoro né nella formazione. Tale agevolazione, introdotta dal Dd Anpal del 2 gennaio 2018, n. 3 (rettificato dal successivo Dd 83/2018), ha una validità transitoria e potrebbe permettere di fornire una buona spinta alle nuove assunzioni di giovani.

Ricordiamo infatti che la misura è stata finanziata con 100 milioni di euro complessivi e che si applica solo alle assunzioni effettuate entro il 31 dicembre 2018, mentre nulla è previsto per una eventuale proroga futura. Alla luce di ciò, l’Inps ha fornito una serie di indicazioni con la circolare 48 del 19 marzo scorso, chiarendo ad esempio quali sono i datori interessati dal bonus.

In tal senso, riprendiamo gli spunti della circolare per rammentare che risultano essere ammessi all’incentivo per i Neet tutti i datori di lavoro privati, anche non imprenditori, i quali, senza esservi obbligati per legge o per contratto collettivo, nel periodo tra il 1 gennaio 2018 e il 31 dicembre 2018 procedano ad assumere giovani che hanno aderito al programma «Garanzia Giovani».

Ne deriva, in termini meno sintetici, che risultano essere potenzialmente coinvolti dall’iniziativa innanzitutto i datori imprenditori, inclusi gli enti pubblici economici (Epe) e gli organismi pubblici che sono interessati da processi di privatizzazione (trasformazione in società di capitali), indipendentemente dalla proprietà pubblica o privata del capitale. Possono inoltre essere interessati dal bonus anche i datori non imprenditori, ovvero i privati che non svolgono attività imprenditoriale ex articolo 2082 del Codice civile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *