San Valentino, festa degli innamorati o dei commercianti?
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Oggi, 14 febbraio, ricorre la festività di San Valentino, Vescovo e Martire di Terni, protettore degli innamorati. Auguri a Valentina, Valentino e tutti gli innamorati. Da stamattina Facebook, Twitter e gli altri social network sono pieni di post con immagini di cuori, rose e frasi romantiche sul tema amore o di auguri. Questa è una giornata non solo di queste frasi ma anche di grandi regali come fiori, l’ormai famoso palloncino a forma di cuore con scritto “Ti Amo”, peluches, tubetti di Baci Perugina e così via. Al giorno d’oggi è raro qualcosa di romantico come un gioiello o/e un anello ma non di tecnologico come uno smatphone o un tablet. Mi chiedo questa è una festa degli innamorati o dei commercianti? Io la vedo come una festa del consumismo e del commercio e non dell’amore. E’ la giornata di grandi guadagni per fiorai, ristoranti, gioiellerie, profumerie, ecc. Non credo che l’amore abbia bisogno di ricorrenze. Una persona, come credo, si ama sempre non solo nella giornata di oggi come anche la festa della Donna e la festa della Mamma. Si dimostra l’amore essendo se stessi e non con una scatola di cioccolatini. L’affetto, l’amore vero vale molto più del denaro.
Enrico Pirone


















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Angela Dice:
Non sarà una data sul calendario a farci ricordare di amare,la qualità dei sentimenti non si misura in moneta: tutti d’accordo.
Ma ammettiamolo,oggi chi non ha aspettato un piccolo pensiero da parte dell’innamorato? Sarà anche colpa del consumismo o del conformismo ma ce l’aspettiamo e ci rende felici! La felicità è fatta di piccoli gesti, soprattutto in amore.
Scritto da: febbraio 14th, 2012 il 18:04