Paradosso Luminosa: a Ponte Valentino non serve a nessuna azienda
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Paradosso alla beneventana: dalla futura centrale Luminosa nessuno chiederà energia nell’Area Asi di Ponte Valentino. Dall’incontro convocato infatti oggi, dall’assessore Luigi Abbate, assessore comunale all’Ambiente, presso il Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale (Asi) di Benevento, con le imprese dell’area per parlare del progetto di Luminosa, quello che prevede la realizzazione di una mega centrale a turbo gas avversata con atti giudiziari anche da Comune e Provincia (per intenderci), è venuto fuori praticamente che nessuno, sinora, si sarebbe preoccupato di contattare le aziende dell’area per sapere le loro eventuali richieste.
Ma la discussione “drammatica” e per certi versi “ridicola”, ha sottolineato un problema di fondo: qualcuno, tra le aziende che hanno risposto all’invito (Rummo, Imeva, Liderlat, Imec, Global Rea, Eurofer, Presac, Kat Edizioni ed Agusta), un interesse lo avrebbe ma per quantitativi molto modesti e certamente insignificanti rispetto all’energia prodotta dalla centrale.
A questo punto sorge spontanea una domanda. Siamo proprio sicuri di voler costruire una centrale da cui nessuno chiederà approviggionamenti di energia elettrica?
Tommaso De Feo


















EDITORE:
Peppe Dice:
Hanno fatto la scoperta dell’acqua calda. La centrale serve solo a chi la realizzerà e lo si è sempre saputo
Scritto da: gennaio 11th, 2012 il 17:25
altrabenevento Dice:
Il progetto che noi avversiamo da anni prevede la fornitura di energia elettrica alla rete nazionale e non alle aziende del posto. Le industrie dovevano essere interpellate per sapere se voglio il CALORE/VAPORE. Il ministero dello sviluppo economico ha concsso l’autorizzazione per ala costruzione della centrale a condizione che sia fornita acqua calda ad almeno la metà degli stabilimenti della zona industriale. Se le aziende non fossero interessate, come noi crediamo, la centrale a turbogas non si può fare. Non si capisce, però, oggi che cosa ha chiesto Abbate alle ditte. Se ha chiesto l’interesse per la fornitura di energia elettrica (non prevista) ha fatto una fesseria. Può darsi che sia sbagliata la notizia sparata da Gazzetta di Benevento. Aspettiamo la nota stampa ufficiale di Abbate.
Scritto da: gennaio 12th, 2012 il 00:18