Paradosso Sannio: città piene di storia, ma vuote di turisti
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Nonostante il rilevante patrimonio culturale Benevento resta ai margini dei flussi turistici campani, Giovanni Mazzone, portavoce del Centro Studi Capodimonte “G. Falcone”, invita i vertici della politica sannita ad impegnarsi per favorire una rapida inversione di questa negativa tendenza. Ecco la nota:
“L’ abnorme vespaio di critiche e polemiche sollevate dalla “improvvisa comparsa” in città della mastodontica opera d’arte del maestro Dalisi, ha accresciuto in me una sensazione, una percezione intensa che mi pervade da un po’ di tempo a questa parte: c’è la “consapevolezza” (e la conseguente responsabilità nell’essere e nell’agire) nelle tante, frammentate parti politiche, nei sindacati, nei tanti gruppi sociali circa l’attuale condizione che vive l’Italia e in particolare la provincia di Benevento? Se sì, secondo i predetti soggetti tutti, attraverso quale modo sarà possibile difendersi dagli sconvolgimenti in atto e così intravedere fondatamente un futuro per la nostra terra?
L’inesorabile processo federalistico in corso nel nostro Paese non disgiunto dalla crisi economica e finanziaria che viviamo, ha fatto arrivare negli ultimi anni nelle casse del comune di Benevento trasferimenti statali ridotti nella misura di più di dieci milioni di euro rispetto agli anni precedenti. Dalla Regione Campania otteniamo sempre di meno per organizzare i servizi essenziali. Da qui in avanti, sarà sempre meno ragionevole e più disagevole contare sulla finanza derivata per sostenere i progetti elaborati dalle istituzioni e dagli enti del nostro territorio.
Tutti dovremmo comprendere che in uno scenario simile, per poter guardare al futuro con speranza e impegno responsabile, non ci resta che concentrarci sulle “attività produttive” del nostro territorio. E quali sono queste attività produttive? Discorso certamente difficile.
Ma considerate le caratteristiche e la storia della nostra terra, è ragionevole pensare che l’industria del turismo assuma nel futuro prossimo “particolare rilevanza” tra le attività sulle quali dobbiamo puntare e investire? Ci rendiamo conto che altre città italiane, che evidentemente in questo settore non hanno le potenzialità di Benevento, hanno raccolto frutti insperati da questo campo?
Allora i nostri amministratori comunali chiariscano e comunichino per bene alla cittadinanza “indirizzi e strategie” da dare all’attività amministrativa in questo senso. Ma eguale consapevolezza, tensione e impegno, si ravvisi anche nelle parti politiche, nei sindacati, nei gruppi sociali. Il concerto dell’ottimo maestro Quadrini, ad esempio, molto bene si inserisce nell’offerta culturale del nostro territorio. Ma in generale, al fine di indurre i turisti a venire massicci a visitare la bellissima città di Benevento, come cittadino, dalle parti politiche, dai sindacati, dai gruppi sociali, in termini di collaborazione e formulazione di proposte, mi aspetto di più. Molto di più.
Giovanni Mazzone”


















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