Arte & politica contro l’abolizione delle Province
Stamane, alla Rocca dei Rettori di Benevento, l’arte si è unita alla politica, per testimoniare l’orgoglio di appartenenza alla nostra provincia. Gli artisti Mario Rauso e Alfredo Verdile, hanno donato una loro opera, per dimostrare l’affetto nei confronti delle istituzioni che da sempre sono stati vicino all’arte e proprio oggi, nel giorno in cui si svolge l’assemblea del Consiglio Provinciale contro l’abolizione delle Province, questi artisti beneventani hanno voluto partecipare con i propri mezzi per accodarsi al “No, dell’Italia senza Province”. Le opere donate da costoro sono state create pensando alla nostra città, infatti come spiega il maestro Verdile” ho voluto rappresentare la Rocca in modo fiorente, attraverso le mie esperienze classiche importate in questa visione moderna, come per dare un forte augurio all’amministrazione provinciale che in questo momento sta vivendo una situazione molto critica”, mentre Mario Rauso, con orgoglio campano, spiega così la sua opera:”La mia opera rappresenta tutti gli elementi che si trovano nelle mura longobarde, tra le pietre tombali, ovviamente in modo astratto, usando tanti colori caldi a voler mettere in evidenza la nostra terra scaldata dal sole, poiché, noi fortunatamente al sud, abbiamo il sole ad attenderci al risveglio”! E conclude” il luogo in cui si vive indubbiamente influisce sull’artista”. Concordi anche sul motivo per il quale hanno voluto donare l’opera, rispondono:” è una decisione che viene spontanea e naturale, in quanto noi artisti siamo molto appoggiati dalle amministrazioni provinciali, quindi in un loro momento di difficoltà, con i nostri mezzi ,abbiamo agito per dare conforto e per sostenere non solo a parole contro un’abolizione a nostro avviso davvero avventata”. Il “No” è stato forte e unanime, oltre al Pres. Cimitile e al Pres. Del Consiglio Maturo, il Senatore Izzo ha presenziato alla manifestazione, approvando in pieno le parole del pres. Cimitile e complimentandosi con gli artisti per il regalo alla Provincia. Il Presidente ha dichiarato apertamente di voler fermare la proposta del governo Monti, per lui infattibile, infruttuosa.” Per tagliare i costi” afferma “bisognerebbe guardare altrove” e prosegue spiegando che è stato dimostrato dagli studi fatti proprio dalla Bocconi di Milano che con questo provvedimento i costi della politica aumenterebbero, per far nascere nuovi enti che dovrebbero fare il loro lavoro, con un impatto economico devastante, sottolineando che il 68% dei nostri lavoratori operano nei servizi, ma anche il privato subirà una devastazione totale, basta pensare alle banche, alle poste, alle assicurazioni. Il Presidente invita la Regione Campania ad unirsi per impugnare davanti alla Corte Costituzionale questo decreto che è palesemente anticostituzionale, un attacco al diritto del territorio, oltre ad essere una grossa bugia riguardo ai costi della politica, ma invita anche tutti i cittadini di inviare il proprio “NO” mandando la testimonianza all’email presidenza@provinciabenevento.it. Quindi, siamo tutti, ma proprio tutti invitati a difendere la nostra provincia.
Rosy Carbone











Questo pomeriggio al termine del primo allenamento settimanale, che ha visto tutti presenti ad eccezione di Frascatore alle prese con un attacco influenzale mentre lavoro differenziato per Cipriani, De Risio e Vacca, si è tenuta la tradizionale conferenza stampa di due giocatori. Oggi in sala stampa Angelo Siniscalchi e Andrea Pintori.
Dati preoccupanti promanano dalla Banca d’ Italia, la quale ha comunicato che, nello scorso 2011, sono circolate, nel nostro Paese, banconote false per un valore nominale di 7 milardi; il taglio più copiato è quello da 20 euro, che rappresenta il 56,24 % del totale, in linea con l’andamento degli altri Pesi dell’UE. Le segnalazioni provengono principalmente dagli istituti bancari e dalle agenzie di custodia e trasporto denaro.La regione che ha registrato la maggiore concentrazione di banconote contraffatte è la Lombardia, mentre la Campania si colloca al settimo posto con 5.318 banconote false in circolazione sul proprio territorio.Ci troviamo ad esser passati dai tempi di Totò, che, nel film “La banda degli onesti”, si cimentava, con un’attrezzatura alquanto imprecisa ed approssimativa, alla realizzazione della dieci mila lire di un tempo ad un momento in cui veri e propri professionisti della contraffazione sono riusciti, attaverso i moderni strumenti di riproduzione, a realizzare banconote pressocchè identiche alle originali, che ingannano con molta facilità il pubblico e talvolta anche gli stessi operatori bancari. Restano tuttavia delle piccole imperfezioni, che le differenziano dalle banconote aventi corso legale. E’ su di esse che bisogna porre la propria attenzione, cercando di scovare quelle anomalie e quei difetti che le rendono prive di valore. Nonostante l’inserimento nelle moderne banconote di appositi elementi di sicurezza che rendono più ardua la realizzazione di una copia fedele, i maestri della falsificazione non demordono e proseguono nella loro illecita ed illegale “attività”. Tuttavia, vi sono dei suggerimenti utili che permettono di eludere la possibilità di ritrovarsi,senza nemmeno accorgersene, con del denaro falso; tali suggerimenti possono essre così riassunti: toccare, muovere, guardare.
La Provincia di Benevento è impegnata ad assicurare la continuità del servizio di trasporto pubblico locale su gomma sulle linee interessanti la relazione Benevento – Apice. Lo comunica Gianvito Bello, assessore provinciale delegato ai trasporti. Il contratto provvisorio in scadenza per tale relazione, ha detto Bello, sarà ulteriormente prorogato; qualora questo non possa verificarsi, verrà individuata altra idonea soluzione. In ogni caso, ha concluso Bello, gli utenti non saranno abbandonati.
Giovedì 2 febbraio, La Locanda del Borgo, il ristorante di Aquapetra Resort&Spa di Telese Terme, ospita la delegazione di stampa estera del Movimento Turismo del Vino per una cena degustazione dedicata all’Aglianico del Taburno Docg. Protagonisti della serata saranno i vini delle aziende aderenti al Movimento Turismo del Vino che producono nel territorio: Fattoria la Rivolta, Fontanavecchia e Nifo Sarrapochiello presenteranno le loro produzioni di eccellenza con un focus sulla nuova Docg, vanto del territorio sannita. In abbinamento ai vini ci saranno i piatti di Ciro Sannino chef executive della Locanda del Borgo che cucina prediligendo ingredienti semplici e per lo più biologici, a Km zero, tipici del Sannio, come le patate di Cusano Mutri, l’agnello di Laticauda, la mela annurca di Sant’Agata dei Goti. La cena è occasione per raccontare alla stampa estera – venti specialisti del food&travel - l’immenso giacimento gastronomico del Sannio, delle sue tradizioni ed eccellenze: dall’olio extravergine d’oliva ai pregiati vini del territorio.
Il Benevento Calcio comunica di aver realizzato la Tessera Abbonamento plastificata sostitutiva del biglietto segnaposto cartaceo rilasciato all’inizio della corrente stagione.
Nessun rinnovamento, nessun nuovo modello di città, ma solo un prolungato monocolore politico e amministrativo. Questa l’accusa di Giovanni D’Aronzo del Partito Socialista Italiano all’amministrazione di Palazzo Mosti. Ecco il testo integrale della nota: “Smaltita la sbornia elettorale – dichiara D’Aronzo – riconfermata l’amministrazione comunale, lo sguardo dei cittadini è tutto rivolto alla risoluzione dei problemi che attanagliano la città, o in parte di essa. Criticità che attendono risposte concrete da oltre nove mesi, ma che all’attualità restano ancora inevase, frutto di una politica amministrativa troppo radicata nel palazzo e poco propensa ad ascoltare il grido di sofferenza dei cittadini. Atteggiamento, questo, che incomincia ad infastidire non solo tutte le categorie della città, ma anche noti esponenti della politica locale, come l’on. Boffa, l’on. De Caro e partiti politici come SEL, che pure alle scorse elezioni si sono spesi e non poco per favorirne la riconferma a Palazzo Mosti. Infatti mentre i parlamentari, De Caro e Boffa ( questi si da ascrivere a saggi ed esperti politici amministrativi) spronano ed invitano la giunta e consiglio a praticare una politica di confronto, di ascolto meno imborghesita, il partito di SEL dichiara che la mancanza di confronto sulle scelte programmatiche dell’ente, non può essere più condivisa e praticata. Insomma per dirla alla Boffa, tutti si aspettano un cambio di rotta, una navigazione tranquilla, serena, decisa, che non porti la città ad arenarsi verso fondi bassi. L’equipaggio dovrà essere più obbediente e meno rissoso (vedi gli ultimi screzi fra assessori e consiglieri) un maggior raccordo tra dirigenti e assessori, in modo da evitare che il sindaco dichiari di non sapere. Evitare sprechi inutili visto la forte condizione economica presente nelle casse comunali con debiti dichiarati di circa 15 milioni di euri, meno tassazione per i cittadini a partire dalla nuova IMU e Tarsu. Sopratutto dare finalmente sostanza ai tanti proclami elettorali, iniziando i lavori del PIU’ Europa, che dovevano di fatto cambiare radicalmente la città. Quali? Sfogliamo la margherita per sapere ogni giorno se al comune abbiamo il Segretario Generale, la spina verde del rione libertà, il Parcheggio di Porta Rufina, i lavori di rifacimento delle piazze Colonna e Bissolati, quelli della Colonia Elioterapica, la riapertura del Pala Adua, gli uffici comunali di Via Cosimo Nuzzolo, il ripristino lungo il fiume Calore, l’adeguamento del Parco Cellarulo, la riqualificazione delle contrade, un teatro comunale inagibile, ma l’elenco è talmente lungo che correrei il rischio di annoiare e non avere spazio disponibile per elencarli tutti. Tutto queste promesse la città le sta vivendo con distacco delusa ed amareggiata da tante promesse non mantenute. Ma la domanda ci nasce spontanea! Sarà solo colpa del “Capitano”? Oppure dell’intero equipaggio? In tutto questo c’è chi, con “coraggio” da ultimo giapponese, tenta con ostinata venerazione, attraverso comunicati stampa, senza però spiegare il perché di questi ritardi, a rasserenare gli animi dei cittadini, asserendo che la navigazione è tranquilla, che molte cose sono state fatte a partire dal solito elenco: PU.C., ( che al momento non è neanche certo) l’edilizia residenziale pubblica ( dimenticando che la città risulta tra quelle della Campania a maggior decremento residenziale, sono in tanti ad andare via!) allora perchè continuare a cementificare? Ottima la candidatura dell’UNESCO, ma da sola servirà a risollevare la città? Riuscirà a giustificare due mandati amministrativi? Chi intende fregiarsi, ergersi a rappresentante della nostra città deve anche avere modi verbali idonei, definire “traditori” chi non credendo di dover percorrere più un pezzo della propria vita politica insieme ad altri, per divergenze di programmazione, ha deciso a testa alta assumendosi le proprie responsabilità di cambiare, non può e non deve essere in questo modo apostrofato. Ricorda i passati politici degli altri dimenticando i propri quando dal PDS, si è passato con i Socialisti, poi con liste civiche, poi UDEUR, poi con i Leali, ora approdato al PD. Oggi a Palazzo Mosti, vi è un monocolore politico-amministrativo, PD, che si è assunto l’onere di guidare il rinnovamento della città, di disegnare un nuovo modello di città, di sicuro ha assunto l’onere del fare e non certo quello di creare una palestra di scrivani per ciclostilare comunicati per la flotta. Noi, se Dio lo vorrà, abbiamo tempo per aspettare che la città si dia una nuova connotazione, che ci sia più vivibilità, più opportunità per i giovani, più servizi, più splendore storico – culturale, meno inquinamento, più sviluppo, più innovazione, quando ciò o parte sarà realizzato sapremo scendere nelle strade e esternare la nostra felicità di essere Beneventani. Fino ad allora si abbia l’umiltà, di lasciarci esprimere qualche giudizio nella speranza che quello che oggi è una dura e cruda realtà possa svanire quanto prima, per il bene della comunità. Giovanni D’Aronzo
Rapine, borseggi e furti stanno prendendo il sopravvento, avendo essi registrato un balzo senza precedenti nello scorso 2011. Fino al 2010 si era avuta una regolare involuzione del fenomeno in questione; sembrava che si potesse finalmente tirare un sospiro di sollievo, ma i dati trasmessi da Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza dicono tutt’altro. Un aumento similare si era avuto nel triennio 2004-2007, ma allora tale aumento era stato molto più graduale. La situazione attuale sta peggiorando con celerità ed è proprio questo mutamento subitaneo e repentino a destare la preoccupazione maggiore tra le file delle forze di Polizia, ma anche e soprattutto tra la gente comune, che si sente costantemente minacciata nella propria libertà personale e domiciliare. In effetti, le rapine nelle abitazioni sono aumentate del 28 %, mentre i reati contro il patrimonio in generale sono cresciuti del 15 %. A ciò si aggiunge un incremento sempre crescente di borseggi ai danni di distributori di carburante, tabaccherie, uffici postali e banche. Anche la nostra provincia è stata teatro di atti di rapina, che crescono quotidianamente. La cronaca locale diventa la voce di gente preoccupata e amareggiata, che si vede giorno dopo giorno travolta dall’inquietudine e dallo scontento per gli episodi che avvengono davanti ai loro occhi o in realtà a loro vicine. Non ci si spiega il perché di un aumento così brusco ed inaspettato. Secondo quanto riportato dal quotidiano Repubblica, pare che il primo sociologo ad azzardare una possibile spiegazione sia stato Marzio Barbagli, il quale ne rinverrebbe le cause nella crisi economica inaspritasi negli ultimi dodici mesi, con l’aumento di licenziamenti e giovani privi di occupazione. Appare, a mio avviso, condivisibile quanto sostenuto dal Barbagli. Molti, infatti, si vedono costretti a ricorrere ad atti illeciti per poter sopravvivere, per poter disporre di quella liquidità base, necessaria per “tirare avanti”. Inoltre, le forze dell’ordine, da mesi, lamentano carenze di mezzi e strutture. Ciò impedisce loro di svolgere al meglio le proprie mansioni volte alla tutela dell’individuo.
Le segreterie provinciali di Cgil Fp, Cisl Fp, Uil Fpl invitano la stampa e tutti i lavoratori delle postazioni 118 a partecipare all’assemblea del personale (infermieri e autisti) che si terrà nella giornata di venerdì 3 febbraio ore 15.30 presso il Salone “Di Vittorio” della CGIL di Benevento in via Leonardo Bianchi (presso Stazione Centrale), per discutere delle problematiche inerenti gli arretrati salariali di novembre e dicembre 2011.
“Trasformare gli Ordini delle professioni tecniche per farne veri e propri organismi di certificazione della qualità delle prestazioni fornite dagli iscritti” . Questa è l’innovativa proposta di riforma alla quale sta lavorando l’Ordine dei Geologi della Campania su iniziativa del vice – presidente , Francesco Russo.
“Il tema affrontato questa mattina da tanti Consigli Provinciali, sulla scia dalla protesta nazionale dell’UPI, Unione Province Italiane, è quello riguardante “l’incostituzionalità” delle disposizioni contenute nel decreto che sopprime l’Ente Provinciale. Infatti, nel dibattito politico-istituzionale concentrato sulla crisi economica che ha colpito il nostro Paese, i costi della politica sono stati indicati come fonte di spesa “inutile” e tra i maggiori responsabili è individuata anche la Provincia.”
L’Amministrazione Comunale cerretese rende noto che il Comune di Cerreto Sannita è beneficiario di un finanziamento regionale volto a sovvenzionare l’istituzione degli ‘Orti Sociali’. La Regione Campania, che ha assegnato il finanziamento con decreto dirigenziale n. 47 del 4/4/2011, ha stanziato 25mila euro per il progetto cerretese.
Con la giornata odierna, terminano i cosiddetti “Giorni della Merla”, che, secondo la tradizione, ricorrono gli ultimi tre giorni del mese di gennaio e costituiscono il periodo più freddo dell’anno. E’ questa una leggenda che poggia le sue basi su una profonda verità e la riprova sono le rigide temperature che stanno interessando, in questi giorni, tutta la Penisola italiana. Sembra però che il freddo non abbia nessuna intenzione di rintanarsi nella propria dimora, ma che, al contrario, voglia manifestarsi nelle sue sfaccettature più aspre, incalzanti e brusche. Si prospettano, infatti, delle giornate all’insegna di temperature che subiranno un tracollo anche di oltre 10 gradi nelle zone più interne e che saranno accompagnate da nevicate anche a quote relativamente basse di 600-700 metri di altezza. Un freddo siberiano colpirà in modo massiccio la Campania, la quale sarà interessata da venti forti o di burrasca e da un graduale aumento della nuvolosità con precipitazioni sparse, che, nelle zone montane, assumeranno anche carattere nevoso. Tutto ciò a partire da questa sera e fino alla giornata di giovedì; pertanto, nei prossimi giorni, le condizioni meteorologiche subiranno un peggioramento, che si farà sentire in modo brusco e sarà fortemente avvertito da tutta la popolazione, in primis, dalle categorie più deboli, quali bambini ed anziani. Si prospetta la settimana più fredda registratasi negli ultimi 27 anni; pertanto, è di primaria importanza la precauzione, che dovrà consistere nell’utilizzo di guanti, sciarpe, cappelli e cappotti per quanti percorreranno le strade cittadine a piedi. Per gli automobilisti, invece, si richiede grande prudenza, a causa del ghiaccio presente sul manto stradale e l’obbligo di catene e di pneumatici da neve per chi intenda dirigersi verso zone interne o appenniniche. La Protezione Civile ha allertato gli enti preposti affinché vigilino sul regolare funzionamento del reticolo idrografico e sulla viabilità. Si invita la popolazione a fare molta attenzione per non subire tutte le nefaste conseguenze di questo freddo siberiano. Ripariamoci e copriamoci il più possibile; combattiamo contro questo freddo, sì da evitare di divenire vittime dello stesso. E se dovessimo svegliarci con i tetti innevati, lasciamoci trasportare ed incantare dal candore e dalla cristallinità di questo fenomeno atmosferico; in fondo, un po’ di neve rende più magica e vera la stagione invernale.
Il Consiglio provinciale di Benevento si è pronunciato contro lo svuotamento delle funzioni delle Province ed ha approvato a voti unanimi un documento con il quale, tra l’altro, viene richiesto alla Regione Campania di presentare un ricorso davanti alla Corte Costituzionale contro il Decreto “Salva Italia” del Governo Monti recentemente convertito in legge.
In data odierna, presso la Confindustria di Benevento, si è tenuto un ennesimo incontro tra la FIOM CGIL di Benevento, la RSU Sidermeccanica e l’Amministratore dell’Aziendale per discutere delle problematiche aziendali. Dopo due anni di CIG e 6 mesi di Contratti di Solidarietà si chiede ai lavoratori ulteriori sacrifici passando ad una CIGS a zero ore. Nascondendo dietro la crisi economica il fallimento di una gestione aziendale: “GESTIONE a VISTA” senza una vera politica industriale. Alla luce di quanto sopra i lavoratori della Sidermeccanica e la FIOM CGIL di Benevento hanno chiesto di poter partecipare all’assemblea dei soci, per discutere del futuro dell’azienda che, ad oggi, non sembra avere un piano industriale adeguato. Nel contempo i lavoratori, riuniti in assemblea permanente proclamano lo stato di agitazione e il blocco di ogni attività lavorativa e effettueranno un sit-in pacifico davanti ai cancelli dello stabilimento, per tenere alta l’attenzione sulle problematiche del sito.
Per il Benevento Calcio una multa di 2000 euro. Nessun squalificato. Da registrare solo la seconda ammonizione a Ghigo Gori. Nessun squalificato ma un diffidato nelle file della Pro Vercelli, prossima avversaria dei giallorossi. Il Giudice Sportivo Not. Pasquale Marino, assistito dal Rappresentante dell’A.I.A. Cav. Giulio Ciacci, a seguito della ventunesima giornata di campionato di Prima Divisione di Lega Pro ha deliberato i seguenti provvedimenti:
Il settore Mobilità del Comune di Benevento ricorda che a partire da domani, mercoledì 1° febbraio, riprenderà la normale attività di riscossione per gli stalli di sosta delimitati da strisce blu, presso le seguenti aree:
I dipendi di Art Sannio Campania e la Uil di Benevento rendono noto che l’Agenzia Art Sannio Campania S.c.p.a. alla data odierna non ha corrisposto ancora alcun emolumento relativo alle mensilità di luglio, agosto,settembre, ottobre, novembre e dicembre 2011, oltre la tredicesima mensilità, a queste spettanze si aggiunge ora anche la mensilità di gennaio 2012.Vana è risultata l’attesa dei lavoratori, ai quali da tempo si chiede di pazientare, peraltro invano. In data odierna si è tenuto infatti un incontro presso il museo Arcos, sede di lavoro peraltro temporanea tra il presidente della società, Gennaro Paradiso, i componenti del consiglio di amministrazione ed i dipendenti della Art Sannio avente come oggetto le spettanze dei lavoratori non ancora erogate. Alla richiesta di regolarizzare le posizioni economiche in sospeso con la società si è risposto ancora una volta con incertezza e con dinieghi non oltre tollerabili. I dipendenti chiedono che l’Agenzia dia esecuzione al pagamento delle spettanze dovute ai lavoratori. Si ricorda, poi, al presidente Paradisco che il datore di lavoro deve provvedere a liquidare le competenze spettanti al lavoratore, che normalmente comprendono - oltre alla retribuzione relativa all’ultimo periodo di paga - i ratei degli elementi ultramensili (tredicesima mensilità, premi annui, ecc.), l’eventuale indennità sostitutiva delle ferie o di altri riposi non goduti, l’eventuale indennità di mancato preavviso ed il trattamento di fine rapporto; al conguaglio fra l’ammontare delle ritenute fiscali già effettuate nei singoli periodi di paga e l’imposta dovuta sull’ammontare complessivo delle retribuzioni erogate dall’inizio dell’anno (art. 23, comma 3, D.P.R. n. 600/1973; MF circ. n. 1/1973); a consegnare al lavoratore il mod. CUD entro 12 giorni dalla richiesta di quest’ultimo. Posto ciò, il dipendenti dell’Agenzia chiedono l’immediata liquidazione delle spettanze professionali ad oggi maturate, poiché in mancanza, e trascorsi sette giorni dalla ricezione della presenza, si vedranno costretti ad adire la competente Autorità Giudiziaria per il riconoscimento degli importi pregressi non regolarmente liquidati. “I lavoratori di Art Sannio Campania – spiegano Fioravante Bosco e Antonio Maiella, segretario generale e portavoce della Uil – sono allo stremo. A questi giovani stanno usurpando non solo la dignità professionale ma anche il futuro. E’ per questo che l’Unione Italiana del Lavoro, giovedì 2 febbraio 2012, proclamerà lo Stato d’Agitazione ad oltranza all’interno della società. Ci teniamo a sottolineare, infine, che il sindacato non ha ancora indetto lo sciopero all’interno dell’azienda perché il presidente della provincia, Aniello Cimitile, ha garantito alle forze sociali la salvaguardia di tutti livelli occupazione e, ad onor del vero, sta mantenendo l’impegno preso con i lavoratori, con grande sensibilità politica”.
Abolizione Province, Sandra Lonardo scrive al presidente Aniello Cimitile in occasione del Consiglio aperto di questa mattina:















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