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ARCHIVIO PER gennaio, 2012

Arte & politica contro l’abolizione delle Province

Scritto da: redazione gennaio - 31 - 2012 COMMENTI

il-manifesto-affisso-nella-roccaStamane, alla Rocca dei Rettori di Benevento, l’arte si è unita alla politica, per testimoniare l’orgoglio di appartenenza alla nostra provincia. Gli artisti Mario Rauso e Alfredo Verdile, hanno donato una loro opera, per dimostrare l’affetto nei confronti delle istituzioni che da sempre sono stati vicino all’arte e proprio oggi, nel giorno in cui si svolge l’assemblea del Consiglio Provinciale contro l’abolizione delle Province, questi artisti beneventani hanno voluto partecipare con i propri mezzi per accodarsi al “No, dell’Italia senza Province”. Le opere donate da costoro sono state create pensando alla nostra città, infatti come spiega il maestro Verdile” ho voluto rappresentare la Rocca in modo fiorente, attraverso le mie esperienze classiche importate in questa visione moderna, come per dare un forte augurio all’amministrazione provinciale che in questo momento sta vivendo una situazione molto critica”, mentre Mario Rauso, con orgoglio campano, spiega così la sua opera:”La mia opera rappresenta tutti gli elementi che si trovano nelle mura longobarde, tra le pietre tombali, ovviamente in modo astratto, usando tanti colori caldi a voler mettere in evidenza la nostra terra scaldata dal sole, poiché, noi fortunatamente al sud, abbiamo il sole ad attenderci al risveglio”! E conclude” il luogo in cui si vive indubbiamente influisce sull’artista”. Concordi anche sul motivo per il quale hanno voluto donare l’opera, rispondono:” è una decisione che viene spontanea e naturale, in quanto noi artisti siamo molto appoggiati dalle amministrazioni provinciali, quindi in un loro momento di difficoltà, con i nostri mezzi ,abbiamo agito per dare conforto e per sostenere non solo a parole contro un’abolizione a nostro avviso davvero avventata”. Il “No” è stato forte e unanime, oltre al Pres. Cimitile e al Pres. Del Consiglio Maturo, il Senatore Izzo ha presenziato alla manifestazione, approvando in pieno le parole del pres. Cimitile e complimentandosi con gli artisti per il regalo alla Provincia. Il Presidente ha dichiarato apertamente di voler fermare la proposta del governo Monti, per lui infattibile, infruttuosa.” Per tagliare i costi” afferma “bisognerebbe guardare altrove” e prosegue spiegando che è stato dimostrato dagli studi fatti proprio dalla Bocconi di Milano che con questo provvedimento i costi della politica aumenterebbero, per far nascere nuovi enti che dovrebbero fare il loro lavoro, con un impatto economico devastante, sottolineando che il 68% dei nostri lavoratori operano nei servizi, ma anche il privato subirà una devastazione totale, basta pensare alle banche, alle poste, alle assicurazioni. Il Presidente invita la Regione Campania ad unirsi per impugnare davanti alla Corte Costituzionale questo decreto che è palesemente anticostituzionale, un attacco al diritto del territorio, oltre ad essere una grossa bugia riguardo ai costi della politica, ma invita anche tutti i cittadini di inviare il proprio “NO” mandando la testimonianza all’email presidenza@provinciabenevento.it. Quindi, siamo tutti, ma proprio tutti invitati a difendere la nostra provincia.
Rosy Carbone

opera-verdilequadro-mario-rausoartista-mauro-rausosenatore-izzopresidente-cimitile1gli-artisti-dutante-la-conferenzaartista-verdile-alfredolavori-per-i-150-anni-ditalialavori-unita-ditalia

Siniscalchi: “Allenamento entusiasmante”. Pintori:”Difendere i play off con i denti”

Scritto da: redazione gennaio - 31 - 2012 COMMENTI

sala-stampa2Questo pomeriggio al termine del primo allenamento settimanale, che ha visto tutti presenti ad eccezione di Frascatore alle prese con un attacco influenzale mentre lavoro differenziato per Cipriani, De Risio e Vacca, si è tenuta la tradizionale conferenza stampa di due giocatori. Oggi in sala stampa Angelo Siniscalchi e Andrea Pintori.
L’ex difensore salernitano esordisce affermando: “In trasferta le avversarie giocano a viso aperto per cercare di vincere davanti al proprio pubblico. In casa, invece, le squadre si vengono a chiudere”. Su la sentenza Tnas, la riduzione di altri 4 punti di penalizzazione; ora il Benevento a -2 e a 35 punti in classifica. “E’ stata una bella notizia, siamo molto felici per questi quattro punti che ci sono stati restituiti. Ho letto sui giornali che delle squadre sopra di noi si sono lamentate per questo sconto, noi non pensiamo alle chiacchiere ma pensiamo a noi stessi. Ora però non dobbiamo perdere di vista il campionato, arriveranno a breve molti scontri diretti e, come fatto sempre, dovremo pensare partita dopo partita e giocare con la massima concentrazione. Domenica a Vercelli metteremo tutto noi stessi, come sempre, per centrare la vittoria”. Sulla metodologia di mister Imbriani: 3 reti in sette gare e 6 vittorie su 7. “L’assetto che il mister ha impostato ci aiuta ad essere più corti e di conseguenza a subire di meno. La metodologia d’allenamento che i mister hanno attuato è stata subito entusiasmante”. Sul suo stato fisico. “Sono contento e mi sento bene fisicamente, voglio continuare così e crescere settimana dopo settimana per dare il mio contributo per raggiungere l’obiettivo“. Sul nuovo modo di giocare del Benevento, le gare in casa ed in trasferta. “In trasferta le avversarie giocano a viso aperto per cercare di vincere davanti al proprio pubblico. In casa, invece, le squadre si vengono a chiudere. Lo abbiamo visto contro il Foligno ma si difendevano bene, poi è arrivato il gol sul calcio di rigore che ci ha messo la partita in discesa. Quando si presenta questo tipo di gara dobbiamo sfruttare al massimo i calci piazzati perché sono fondamentali ai fini del risultato”. Infine sulla prossima avversaria, la Pro Vercelli. “E una partita delicata ed impegnativa, uno scontro diretto. Loro stanno facendo benissimo ma anche noi siamo in una fase di forma importante. Speriamo di andare lì e portar via punti importanti“.
Andrea Pintori esordisce affermando: “Abbiamo raggiunto i play off che sono un obiettivo che fino a due mesi fa nessuno si aspettava. Ora dobbiamo difendere questa posizione con le unghie”. Sulla decisione del Tnas. “E’ stato un giudizio positivo ed inaspettato, c’è da fare i complimenti all’avvocato Chiacchio perché ha fatto un grande lavoro. Abbiamo raggiunto i play off che sono un obiettivo che fino a due mesi fa nessuno si aspettava. Ora dobbiamo difendere questa posizione con le unghie e con i denti. A livello psicologico non cambia niente, rimaniamo con la stessa umiltà senza abbassare la guardia. La cosa più importante è che le altre ci iniziamo a temere, noi dobbiamo temere solo noi stessi”. Infine sulla serie di gare impegnative con: Pro Vercelli, Ternana e Sorrento e sul mercato. “Il prossimo mese sarà un mese fondamentale per le sorti del nostro campionato. Domenica a Vercelli ci aspetta una bella partita, noi cercheremo di fare il massimo e portare a casa i tre punti. Siamo consapevoli che incontreremo squadre molto forti, sarà l’occasione giusta per dimostrare a tutti il nostro valore. Il mercato? Non siamo condizionati dal mercato. Forse sì chi è in procinto di andare via un po’ lo è ma sappiamo che quelli che domani saranno all’antistadio a fare allenamento saranno quelli che ci saranno fino alla fine”.
Enrico Pirone

Occhio ai 20 euro: più di 15 mila i pezzi contraffatti

Scritto da: redazione gennaio - 31 - 2012 COMMENTI

banconote Dati preoccupanti promanano dalla Banca d’ Italia, la quale ha comunicato che, nello scorso 2011, sono circolate, nel nostro Paese, banconote false per un valore nominale di 7 milardi; il taglio più copiato è quello da 20 euro, che rappresenta il 56,24 % del totale, in linea con l’andamento degli altri Pesi dell’UE. Le segnalazioni provengono principalmente dagli istituti bancari e dalle agenzie di custodia e trasporto denaro.La regione che ha registrato la maggiore concentrazione di banconote contraffatte è la Lombardia, mentre la Campania si colloca al settimo posto con 5.318 banconote false in circolazione sul proprio territorio.Ci troviamo ad esser passati dai tempi di Totò, che, nel film “La banda degli onesti”, si cimentava, con un’attrezzatura alquanto imprecisa ed approssimativa, alla realizzazione della dieci mila lire di un tempo ad un momento in cui veri e propri professionisti della contraffazione sono riusciti, attaverso i moderni strumenti di riproduzione, a realizzare banconote pressocchè identiche alle originali, che ingannano con molta facilità il pubblico e talvolta anche gli stessi operatori bancari. Restano tuttavia delle piccole imperfezioni, che le differenziano dalle banconote aventi corso legale. E’ su di esse che bisogna porre la propria attenzione, cercando di scovare quelle anomalie e quei difetti che le rendono prive di valore. Nonostante l’inserimento nelle moderne banconote di appositi elementi di sicurezza che rendono più ardua la realizzazione di una copia fedele, i maestri della falsificazione non demordono e proseguono nella loro illecita ed illegale “attività”. Tuttavia, vi sono dei suggerimenti utili che permettono di eludere la possibilità di ritrovarsi,senza nemmeno accorgersene, con del denaro falso; tali suggerimenti possono essre così riassunti: toccare, muovere, guardare.
Toccare, perché tutte le banconote presentano degli elementi in rilievo, percepibili al tatto. Muovere, perché sul fronte si può osservare l’immagine cangiante dell’ologarmma, mentre, inclinando leggermente la banconota, si può notare una striscia brillante. Guardare, perché, osservando la banconota in controluce, saranno visibili la filigrana, il filo di sicurezza e il numero in trasparenza.
Bastano pertanto piccoli gesti per non cadere vittima di un’attività abusiva e clandestina, che potrebbe ripercuotersi negativamnte su chi agisce in buona fede. Dunque, prestiamo molta attenzione quando riceviamo del denaro, anche se di taglio piccolo e, qualora abbiano dei dubbi sulla validità di una banconota, rechiamoci presso un istituto bancario e non cerchiamo di disfarcene, dandola come pagamento nei mercati o in un esercizio commerciale. Solo così possiamo vincere sulle ormai numerose bande di furbi contraffattori.

Morena Di Lonardo

Linea Benevento – Apice, si studia piano per garantire il servizio

Scritto da: redazione gennaio - 31 - 2012 COMMENTI

trasporti20pubbliciLa Provincia di Benevento è impegnata ad assicurare la continuità del servizio di trasporto pubblico locale su gomma sulle linee interessanti la relazione Benevento – Apice. Lo comunica Gianvito Bello, assessore provinciale delegato ai trasporti. Il contratto provvisorio in scadenza per tale relazione, ha detto Bello, sarà ulteriormente prorogato; qualora questo non possa verificarsi, verrà individuata altra idonea soluzione. In ogni caso, ha concluso Bello, gli utenti non saranno abbandonati.

Movimento Turismo del Vino, a Telese Terme giornata di degustazione

Scritto da: redazione gennaio - 31 - 2012 COMMENTI

vino-rosso2Giovedì 2 febbraio, La Locanda del Borgo, il ristorante di Aquapetra Resort&Spa di Telese Terme, ospita la delegazione di stampa estera del Movimento Turismo del Vino per una cena degustazione dedicata all’Aglianico del Taburno Docg. Protagonisti della serata saranno i vini delle aziende aderenti al Movimento Turismo del Vino che producono nel territorio: Fattoria la Rivolta, Fontanavecchia e Nifo Sarrapochiello presenteranno le loro produzioni di eccellenza con un focus sulla nuova Docg, vanto del territorio sannita. In abbinamento ai vini ci saranno i piatti di Ciro Sannino chef executive della Locanda del Borgo che cucina prediligendo ingredienti semplici e per lo più biologici, a Km zero, tipici del Sannio, come le patate di Cusano Mutri, l’agnello di Laticauda, la mela annurca di Sant’Agata dei Goti. La cena è occasione per raccontare alla stampa estera – venti specialisti del food&travel - l’immenso giacimento gastronomico del Sannio, delle sue tradizioni ed eccellenze: dall’olio extravergine d’oliva ai pregiati vini del territorio.
Aquapetra, nato dal sapiente restauro di un antico borgo rurale in pietra, è oggi un magnifico resort immerso in un bosco secolare di ulivi e roverelle, con Spa, piscina a sfioro, ristorante e percorsi natura: un’oasi di charme nel Sannio più bello.
L’international press tour è organizzato dalla sezione campana del Movimento Turismo del Vino col patrocinio della Regione Campania, Assessorato al Turismo, in occasione della IV Conferenza internazionale del Turismo del Vino. L’obiettivo è la promozione dei territori del vino della Campania, luoghi, tradizioni gastronomiche, ricchezze ambientali e storico-artistiche. Dal 2 al 5 febbraio, 20 travel&food writer, blogger e giornalisti percorreranno le province di Avellino, Benevento, Caserta e Napoli raccontando in tempo reale suggestioni, luoghi, persone e patrimonio della Campania.

Benevento Calcio, ecco le tessere plastificate per gli abbonamenti

Scritto da: redazione gennaio - 31 - 2012 COMMENTI

tesseraIl Benevento Calcio comunica di aver realizzato la Tessera Abbonamento plastificata sostitutiva del biglietto segnaposto cartaceo rilasciato all’inizio della corrente stagione.
I sostenitori che hanno sottoscritto un abbonamento per i settori tribuna giallorossa, tribuna inferiore, distinti e curva, possono ritirare l’abbonamento plastificato il venerdì dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19, presso i botteghini dello stadio “Ciro Vigorito”. Per ritirare il nuovo supporto è necessario restituire il biglietto segnaposto in proprio possesso. In mancanza di esso la tessera abbonamento non potrà essere rilasciata.
Benevento Calcio S.p.A.

Le decisioni a Palazzo Mosti? Si prendono sfogliando le margherite…

Scritto da: redazione gennaio - 31 - 2012 COMMENTI

b132a15c26_1469165_med1Nessun rinnovamento, nessun nuovo modello di città, ma solo un prolungato monocolore politico e  amministrativo. Questa l’accusa di Giovanni D’Aronzo del Partito Socialista Italiano all’amministrazione di Palazzo Mosti. Ecco il testo integrale della nota: “Smaltita la sbornia elettorale – dichiara D’Aronzo – riconfermata l’amministrazione comunale, lo sguardo dei cittadini è tutto rivolto alla risoluzione dei problemi che attanagliano la città, o in parte di essa. Criticità che attendono risposte concrete da oltre nove mesi, ma che all’attualità restano ancora inevase, frutto di una politica amministrativa troppo radicata nel palazzo e poco propensa ad ascoltare il grido di sofferenza dei cittadini. Atteggiamento, questo, che incomincia ad infastidire non solo tutte le categorie della città, ma anche noti esponenti della politica locale, come l’on. Boffa, l’on. De Caro e partiti politici come SEL, che pure alle scorse elezioni si sono spesi e non poco per favorirne la riconferma a Palazzo Mosti. Infatti mentre i parlamentari, De Caro e Boffa ( questi si da ascrivere a saggi ed esperti politici amministrativi) spronano ed invitano la giunta e consiglio a praticare una politica di confronto, di ascolto meno imborghesita, il partito di SEL dichiara che la mancanza di confronto sulle scelte programmatiche dell’ente, non può essere più condivisa e praticata. Insomma per dirla alla Boffa, tutti si aspettano un cambio di rotta, una navigazione tranquilla, serena, decisa, che non porti la città ad arenarsi verso fondi bassi. L’equipaggio dovrà essere più obbediente e meno rissoso (vedi gli ultimi screzi fra assessori e consiglieri) un maggior raccordo tra dirigenti e assessori, in modo da evitare che il sindaco dichiari di non sapere. Evitare sprechi inutili visto la forte condizione economica presente nelle casse comunali con debiti dichiarati di circa 15 milioni di euri, meno tassazione per i cittadini a partire dalla nuova IMU e Tarsu. Sopratutto dare finalmente sostanza ai tanti proclami elettorali, iniziando i lavori del PIU’ Europa, che dovevano di fatto cambiare radicalmente la città. Quali? Sfogliamo la margherita per sapere ogni giorno se al comune abbiamo il Segretario Generale, la spina verde del rione libertà, il Parcheggio di Porta Rufina, i lavori di rifacimento delle piazze Colonna e Bissolati, quelli della Colonia Elioterapica, la riapertura del Pala Adua, gli uffici comunali di Via Cosimo Nuzzolo, il ripristino lungo il fiume Calore, l’adeguamento del Parco Cellarulo, la riqualificazione delle contrade, un teatro comunale inagibile, ma l’elenco è talmente lungo che correrei il rischio di annoiare e non avere spazio disponibile per elencarli tutti. Tutto queste promesse la città le sta vivendo con distacco delusa ed amareggiata da tante promesse non mantenute. Ma la domanda ci nasce spontanea! Sarà solo colpa del “Capitano”? Oppure dell’intero equipaggio? In tutto questo c’è chi, con “coraggio” da ultimo giapponese, tenta con ostinata venerazione, attraverso comunicati stampa, senza però spiegare il perché di questi ritardi, a rasserenare gli animi dei cittadini, asserendo che la navigazione è tranquilla, che molte cose sono state fatte a partire dal solito elenco: PU.C., ( che al momento non è neanche certo) l’edilizia residenziale pubblica ( dimenticando che la città risulta tra quelle della Campania a maggior decremento residenziale, sono in tanti ad andare via!) allora perchè continuare a cementificare? Ottima la candidatura dell’UNESCO, ma da sola servirà a risollevare la città? Riuscirà a giustificare due mandati amministrativi? Chi intende fregiarsi, ergersi a rappresentante della nostra città deve anche avere modi verbali idonei, definire “traditori” chi non credendo di dover percorrere più un pezzo della propria vita politica insieme ad altri, per divergenze di programmazione, ha deciso a testa alta assumendosi le proprie responsabilità di cambiare, non può e non deve essere in questo modo apostrofato. Ricorda i passati politici degli altri dimenticando i propri quando dal PDS, si è passato con i Socialisti, poi con liste civiche, poi UDEUR, poi con i Leali, ora approdato al PD. Oggi a Palazzo Mosti, vi è un monocolore politico-amministrativo, PD, che si è assunto l’onere di guidare il rinnovamento della città, di disegnare un nuovo modello di città, di sicuro ha assunto l’onere del fare e non certo quello di creare una palestra di scrivani per ciclostilare comunicati per la flotta. Noi, se Dio lo vorrà, abbiamo tempo per aspettare che la città si dia una nuova connotazione, che ci sia più vivibilità, più opportunità per i giovani, più servizi, più splendore storico – culturale, meno inquinamento, più sviluppo, più innovazione, quando ciò o parte sarà realizzato sapremo scendere nelle strade e esternare la nostra felicità di essere Beneventani. Fino ad allora si abbia l’umiltà, di lasciarci esprimere qualche giudizio nella speranza che quello che oggi è una dura e cruda realtà possa svanire quanto prima, per il bene della comunità. Giovanni D’Aronzo

Allarme criminalità: 2011 anno nero per furti e rapine

Scritto da: redazione gennaio - 31 - 2012 COMMENTI

furto5 Rapine, borseggi e furti stanno prendendo il sopravvento, avendo essi registrato un balzo senza precedenti nello scorso 2011. Fino al 2010 si era avuta una regolare involuzione del fenomeno in questione; sembrava che si potesse finalmente tirare un sospiro di sollievo, ma i dati trasmessi da Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza dicono tutt’altro. Un aumento similare si era avuto nel triennio 2004-2007, ma allora tale aumento era stato molto più graduale. La situazione attuale sta peggiorando con celerità ed è proprio questo mutamento subitaneo e repentino a destare la preoccupazione maggiore tra le file delle forze di Polizia, ma anche e soprattutto tra la gente comune, che si sente costantemente minacciata nella propria libertà personale e domiciliare. In effetti, le rapine nelle abitazioni sono aumentate del 28 %, mentre i reati contro il patrimonio in generale sono cresciuti del 15 %. A ciò si aggiunge un incremento sempre crescente di borseggi ai danni di distributori di carburante, tabaccherie, uffici postali e banche. Anche la nostra provincia è stata teatro di atti di rapina, che crescono quotidianamente. La cronaca locale diventa la voce di gente preoccupata e amareggiata, che si vede giorno dopo giorno travolta dall’inquietudine e dallo scontento per gli episodi che avvengono davanti ai loro occhi o in realtà a loro vicine. Non ci si spiega il perché di un aumento così brusco ed inaspettato. Secondo quanto riportato dal quotidiano Repubblica, pare che il primo sociologo ad azzardare una possibile spiegazione sia stato Marzio Barbagli, il quale ne rinverrebbe le cause nella crisi economica inaspritasi negli ultimi dodici mesi, con l’aumento di licenziamenti e giovani privi di occupazione. Appare, a mio avviso, condivisibile quanto sostenuto dal Barbagli. Molti, infatti, si vedono costretti a ricorrere ad atti illeciti per poter sopravvivere, per poter disporre di quella liquidità base, necessaria per “tirare avanti”. Inoltre, le forze dell’ordine, da mesi, lamentano carenze di mezzi e strutture. Ciò impedisce loro di svolgere al meglio le proprie mansioni volte alla tutela dell’individuo.
Ed è per questo che il mio è un accorato appello all’attuale Premier Mario Monti, affinchè possa attivarsi nella risoluzione di un problema, quale quello dell’aumento di furti, rapine e borseggi, che lascia troppa gente nella difficoltà, se non impossibilità,di vivere serenamente la propria vita, senza dover temere di subire uno di questi atti, da un momento all’altro. Chiediamo e ci auspichiamo tutti che la crisi attuale possa tramutarsi in un ricordo e che ognuno possa dirsi felice di essere cittadino italiano. Pertanto confidiamo nell’esecutivo per lo scioglimento di questi terribili nodi.

Morena Di Lonardo

Da mesi senza salario, venerdì lavoratori del 118 in assemblea

Scritto da: redazione gennaio - 31 - 2012 COMMENTI

1182Le segreterie provinciali di Cgil Fp, Cisl Fp, Uil Fpl invitano la stampa e tutti i lavoratori delle postazioni 118 a partecipare all’assemblea del personale (infermieri e autisti) che si terrà nella giornata di venerdì 3 febbraio ore 15.30 presso il Salone “Di Vittorio” della CGIL di Benevento in via Leonardo Bianchi (presso Stazione Centrale), per discutere delle problematiche inerenti gli arretrati salariali di novembre e dicembre 2011.

Riforma Ordine, la proposta dei Geologi della Campania

Scritto da: redazione gennaio - 31 - 2012 COMMENTI

ordine-geologi“Trasformare gli Ordini delle professioni tecniche per farne veri e propri organismi di certificazione della qualità delle prestazioni fornite dagli iscritti” . Questa è l’innovativa proposta di riforma alla quale sta lavorando l’Ordine dei Geologi della Campania su iniziativa del vice – presidente , Francesco Russo.
E’ una svolta. “Piuttosto che alzare steccati e promuovere guerre di religione contro le imminenti misure annunciate dal Governo Monti e che tentano di innovare il mercato dei servizi professionali per rilanciare lo sviluppo – ha affermato Francesco Russo - il mondo delle professioni tecniche fa un tentativo autonomo e originale di riqualificarsi con un’ipotesi di certificazione della prestazione del prodotto del lavoro intellettuale. Potremmo quasi dire che giochiamo di anticipo: la nostra rappresenta una proposta aperta al mercato . La certificazione di qualità diverrà un elemento specifico di garanzia, progetto per progetto, e non una generica affermazione di principio. Una specie di bollino blù che attesti la conformità delle prestazioni a rigorosi standard qualitativi prefissati e codificati”.
La certificazione operata dagli Ordini servirà, nelle intenzioni dei promotori, anche ad attestare il valore aggiunto della prestazione professionale e a garantire gli enti che si avvarranno di questo strumento .
L’Ordine campano si è già attivato concretamente in questa direzione.
“Nei giorni scorsi – ha proseguito Russo - mi sono rivolto ad Accredia (organismo di certificazione nato dalla fusione di Sincert e Sinal) per conoscere tutti i passi necessari per certificare gli organismi di autogoverno delle professioni tecniche”. I geologi lungimiranti e dunque in piena sintonia con l’Europa con un’ipotesi di auto – riforma che si baserà sul concetto di qualità certificata nell’ambito dell’Ue

Abolizione Province, ecco tutti i pro e contro

Scritto da: redazione gennaio - 31 - 2012 COMMENTI

abolizione-province_pp“Il tema affrontato questa mattina da tanti Consigli Provinciali, sulla scia dalla protesta nazionale dell’UPI, Unione Province Italiane, è quello riguardante “l’incostituzionalità” delle disposizioni contenute nel decreto che sopprime l’Ente Provinciale. Infatti, nel dibattito politico-istituzionale concentrato sulla crisi economica che ha colpito il nostro Paese, i costi della politica sono stati indicati come fonte di spesa “inutile” e tra i maggiori responsabili è individuata anche la Provincia.”
Così in una nota l’On. Marco Pugliese, Parlamentare di Grande Sud e membro della VI Commissione Finanze.
“L’abolizione – spiega Pugliese - è in bilico perché il tema è molto delicato. Infatti, se parliamo in termini economici, le Provincie costano ai contribuenti 12 miliardi di euro l’anno, e cioè solo l’1,5% della spesa pubblica. Tagliare in questo caso, difatti, significherebbe eliminare i servizi che l’ente Provincia, ente Costituzionale più vicino alle esigenze del territorio, offre quotidianamente ai cittadini come: la cura della viabilità, la sicurezza degli edifici scolastici, i corsi di formazione professionale e la sicurezza del territorio.”

“D’altro canto, però, - prosegue Pugliese – ad avvallare il voto della manovra finanziaria, votata sia dal PD sia dal PDL, nella quale si prevede l’abolizione dell’ente Provincia a scadenza naturale di mandato, è la figura del Presidente “doppio-incarichista”. Infatti, trovo alquanto vergognoso che a ricoprire la figura di Presidente della Provincia ci siano persone le quali ricoprono anche altre cariche Istituzionali come ad esempio quella di Parlamentare. L’esempio è noto per la Regione Campania, dove quattro Presidenti su cinque Amministrazioni sono anche Parlamentari. Ci vogliono doti soprannaturali per svolgere a pieno le funzioni di entrambi i ruoli.
“Questo, a mio avviso, - conclude il Parlamentare Campano - è il vero punto che l’UPI dovrebbe sollevare, poiché non è ammissibile che ancora oggi ci siano questi fenomeni che interessano tante amministrazioni Provinciali in tutto il territorio Nazionale, dove paradossalmente si contrappone la vera democrazia diretta e partecipata ai privilegi egoistici e personali.”

Cerreto Sannita. “Orti Sociali”, in arrivo dalla Regione 25mila euro

Scritto da: redazione gennaio - 31 - 2012 COMMENTI

orti20sociali202012L’Amministrazione Comunale cerretese rende noto che il Comune di Cerreto Sannita è beneficiario di un finanziamento regionale volto a sovvenzionare l’istituzione degli ‘Orti Sociali’. La Regione Campania, che ha assegnato il finanziamento con decreto dirigenziale n. 47 del 4/4/2011, ha stanziato 25mila euro per il progetto cerretese.
Gli ‘Orti Sociali’ sono una proposta di natura comunitaria, culturale ed ambientale, che si pone l’obiettivo di sviluppare percorsi di integrazione sociale e generazionale, al fine di migliorare sia il reinserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati che la comunicazione intergenerazionale mirata alla diffusione della cultura territoriale.
Essi saranno istituiti nella parte alta di Cerreto, in località San Giovanni. Sarà così garantita ai destinatari del progetto, in gran parte anziani e disabili, la possibilità di operare in un salubre contesto rurale. Beneficerà dell’iniziativa anche il territorio di San Lorenzo Maggiore, che vedrà l’attività degli Orti Sociali affiancarsi a quelle del Centro Diurno Polifunzionale laurentino.
L’occasione preziosa di creare luoghi importanti di integrazione permetterà alle persone svantaggiate di sviluppare e sperimentare le proprie abilità seguendo i ritmi della natura.
I destinatari più importanti, oltre ai disabili (che potranno accedere ad attività socio-occupazionali), sono gli alunni dell’Istituto Comprensivo “A. Mazzarella” che si vedranno coinvolti in percorsi didattici di educazione alimentare ed ambientale, nonché di interazione sociale con gli anziani, depositari di un patrimonio tradizionale sulle colture biologiche autoctone e locali. A sostegno della partecipazione scolastica, verranno realizzati un orto, una serra e un laboratorio con scopi didattici. Saranno, in un secondo momento, coinvolte anche le altre scuole della provincia, al fine di creare una attività di socializzazione tra gli studenti\scolari, gli anziani e i disabili, volta a creare nuovi canali di comunicazione emozionale ed esperienziale.
Partner dell’iniziativa, oltre all’IC “A. Mazzarella” di Cerreto Sannita, la Legambiente di Telese Terme e l’AIAB (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica) di Napoli. Infine, gli Orti Sociali di Cerreto Sannita godranno anche della collaborazione della Facoltà di Architettura della Seconda Università di Napoli, che con la viva esperienza dell’Orto San Lorenzo di Aversa ha saputo sfruttare appieno il connubio tra natura, cultura e iniziative sociali.
Il Sindaco di Cerreto Sannita, dott. Pasquale Santagata, esprime soddisfazione per l’accoglimento del progetto presso l’Ente Regionale e si dice certo che quest’esperienza non potrà che contribuire a recuperare tradizioni e trasmettere valori, nonché a dare un’opportunità a chi sarebbe altrimenti messo da parte, tramite l’importante coinvolgimento intergenerazionale. Cerreto Sannita, Comune capofila dell’Ambito B3, è così di nuovo al centro di una impegnativa iniziativa sociale che  concorrerà senz’altro alla crescita comunitaria.
Nel Sannio, oltre a Cerreto Sannita, godranno del finanziamento sugli Orti Sociali anche i comuni di Montesarchio e Benevento.

Freddo siberiano in arrivo: coprirsi è d’obbligo

Scritto da: redazione gennaio - 31 - 2012 COMMENTI

freddo1 Con la giornata odierna, terminano i cosiddetti “Giorni della Merla”, che, secondo la tradizione, ricorrono gli ultimi tre giorni del mese di gennaio e costituiscono il periodo più freddo dell’anno. E’ questa una leggenda che poggia le sue basi su una profonda verità e la riprova sono le rigide temperature che stanno interessando, in questi giorni,  tutta la Penisola italiana. Sembra però che il freddo non abbia nessuna intenzione di rintanarsi nella propria dimora, ma che, al contrario, voglia manifestarsi nelle sue sfaccettature più aspre, incalzanti e brusche. Si prospettano, infatti, delle giornate all’insegna di temperature che subiranno un tracollo anche di oltre 10 gradi nelle zone più interne e che saranno accompagnate da nevicate anche a quote relativamente basse di 600-700 metri di altezza. Un freddo siberiano colpirà in modo massiccio la Campania, la quale sarà interessata da venti forti o di burrasca e da un graduale aumento della nuvolosità con precipitazioni sparse, che, nelle zone montane, assumeranno anche carattere nevoso. Tutto ciò a partire da questa sera e fino alla giornata di giovedì; pertanto, nei prossimi giorni, le condizioni meteorologiche subiranno un peggioramento, che si farà sentire in modo brusco e sarà fortemente avvertito da tutta la popolazione, in primis, dalle categorie più deboli, quali bambini ed anziani. Si prospetta la settimana più fredda registratasi negli ultimi 27 anni; pertanto, è di primaria importanza la precauzione, che dovrà consistere nell’utilizzo di guanti, sciarpe, cappelli e cappotti per quanti percorreranno le strade cittadine a piedi. Per gli automobilisti, invece, si richiede grande prudenza, a causa del ghiaccio presente sul manto stradale e l’obbligo di catene e di pneumatici da neve per chi intenda dirigersi verso zone interne o appenniniche. La Protezione Civile ha allertato gli enti preposti affinché vigilino sul regolare funzionamento del reticolo idrografico e sulla viabilità. Si invita la popolazione a fare molta attenzione per non subire tutte le nefaste conseguenze di questo freddo siberiano. Ripariamoci e copriamoci il più possibile; combattiamo contro questo freddo, sì da evitare di divenire vittime dello stesso. E se dovessimo svegliarci con i tetti innevati, lasciamoci trasportare ed incantare dal candore e dalla cristallinità di questo fenomeno atmosferico; in fondo, un po’ di neve rende più magica e vera la stagione invernale.

Morena Di Lonardo

Decreto “Salva Italia”, Cimitile: “La Regione faccia ricorso alla Corte Costituzionale”

Scritto da: redazione gennaio - 31 - 2012 COMMENTI

provincia_ppIl Consiglio provinciale di Benevento si è pronunciato contro lo svuotamento delle funzioni delle Province ed ha approvato a voti unanimi un documento con il quale, tra l’altro, viene richiesto alla Regione Campania di presentare un ricorso davanti alla Corte Costituzionale contro il Decreto “Salva Italia” del Governo Monti recentemente convertito in legge.
Questa la conclusione della partecipazione del Sannio alla Mobilitazione nazionale voluta dall’Unione delle Province d’Italia contro questi Enti previsti dalla Costituzione della repubblica e nati, spesso, prima della stessa Unità d’Italia – come nel caso della Provincia di Benevento.
La riunione dell’Assemblea nella Rocca dei Rettori si era aperta con la donazione alla Provincia da parte dei pittori Mario Rauso e Alfredo Verdile di due loro tele dedicate al tema dell’istituzione della Provincia. Con questo gesto, così ha detto Verdile, anche a nome dell’altro Maestro, essi hanno voluto affermare il valore dell’identità territoriale locale sannita, che si sostanzia soprattutto in una produzione artistica e culturale più che bimillenaria, nata ancora prima di Roma, e nella prestigiosa platea di grandi pittori che il territorio vanta e che sono conosciuti nel mondo.
Alla donazione hanno preso parte il presidente del Consiglio provinciale Giuseppe Maria Maturo e il suo vice Giuseppe Lamparelli, il presidente della Provincia Aniello Cimitile e il senatore e consigliere provinciale Cosimo Izzo.
La gratitudine dell’ente Provincia per la donazione è stata espressa a Rauso e Verdile dal presidente Cimitile e dallo stesso senatore Izzo. Cimitile ha annunciato che altri artisti doneranno loro opere alla Provincia che provvederà ad esporle.
Sono quindi cominciati i lavori del Consiglio provinciale presieduti da Giuseppe Maria Maturo. Il deputato Mario Pepe e la consigliere regionale Sandra Lonardo hanno fatto pervenire lettere di scuse per la mancata partecipazione e di adesione alla lotta delle Province.
Il presidente Cimitile ha quindi pronunciato un discorso contro la soppressione o lo svuotamento delle Province impostato sui seguenti punti: -1) incostituzionalità del decreto 201/2011 (come convertito in legge) nella parte che svuota di funzioni le Province: egli ha riportato il parere del presidente emerito della Corte Costituzionale Valerio Onida che ha evidenziato i limiti di un provvedimento che vuole cambiare la Costituzione con una legge ordinaria, peraltro poco chiara nella indicazione della riarticolazione dei poteri e delle competenze; -2) falsità dei dati che circolano anche sulla migliore Stampa circa lo sperpero apportato alle casse pubbliche dalle Province, che invece nel computo della “casta” gravano in maniera minima; -3) attacco alla democrazia perché i cittadini non potranno più eleggere il presidente della Provincia che sarà invece individuato da una Assemblea dei sindaci: -4) cancellazione dei poteri di autogoverno dei territori che saranno affidati alla valutazione delle Regioni, lontane dagli interessi delle aree deboli e dai cittadini residenti in queste ultime; -5) attacco al settore dei servizi: con le Province infatti spariranno le Organizzazioni decentrate dello Stato e delle stesse strutture private (Confindustria, Camera di Commercio, etc.) pensate su scala provinciale, così come dei Partiti politici e dei sindacati. Questo per il Sannio sarà una vera iattura perché oltre il 70% del PIL provinciale è dato proprio dai servizi; -6) aumento (paradossalmente) dei costi per i servizi di manutenzione stradale e scolastica, oggi assicurati dalle Province, e domani da affidare non si sa a chi e non si sa in che modo. In particolare, Cimitile ha detto che se oggi i cittadini italiani spendono mediamente per le competenze delle Province 180 Euro l’anno, quando le Province spariranno non si conoscerà il destino e l’utilizzo di queste stesse risorse che spariranno nel calderone regionale.
Sulla scorta di queste considerazioni si è quindi sviluppato il dibattito in Consiglio cui hanno partecipato, quali “esterni”, anche il presidente del Coni provinciale, Mario Collarile, che ha sottolineato la gravità delle implicazioni delle decisioni del Governo Monti sulle Province; e l’amministratore unico Giovanni Zarro, che ha contestato le Regioni perché non hanno mai decentrato i propri poteri in dispregio alla Costituzione, e i consiglieri provinciali Cosimo Izzo, Claudio Ricci, Erminia Mazzoni, Renato Lombardi, Dante Molinaro, Spartico Capocefalo, Lucio Rubano e concluso dallo stesso presidente della Provincia.
Il senatore Cosimo Izzo ha dichiarato che a dover essere soppresse sono le Regioni e non le Province e comunque, invece di sopprimere poteri locali e istituti democratici, è assolutamente necessario approntare con la massima sollecitudine una riarticolazione complessiva del Codice delle autonomie locali rivedendo completamente l’attuale dispersione delle competenze amministrative, superando i doppioni e le incongruenze attuali.
Claudio Ricci del PD ha detto: “corriamo il rischio come Province di essere il capro espiatorio o l’agnello sacrificale sull’altare del risparmio dei costi della politica”. Il consigliere ha quindi ammesso che i partiti politici trasversalmente sostengono la necessità di abolire le Province e che la stessa UPI ha prodotto un impegno poco efficace a difesa delle Province.
La europarlamentare Erminia Mazzoni ha detto è un errore abolire le Province, le quali tuttavia non hanno saputo aggregare un consenso efficace attorno alla loro funzione, ma ha anche affermato che nel nostro Paese non devono essere riformate soltanto le autonomie locali, ma anche le istituzioni maggiori Presidenza del Consiglio, parlamento e Regioni.
Renato Lombardi ha proposto che tutti i presidenti e tutti i consiglieri provinciali debbano dimettersi dal proprio partito di appartenenza per manifestare l’indignazione contro l’attacco alle Province.
Lucio Rubano dopo aver contestato gli assenti al dibattito, ha affermato che non è possibile che chi è stato nominato al Parlamento debba decidere del destino di chi è stato eletto (cioè i consiglieri provinciali).
Dante Molinaro ha sottolineato che il Comune di Pietrelcina si è espresso contro la soppressione delle Province ed ha auspicato analoga tensione politico-amministrativa da parte di tutti i Comuni. Spartico Capocefalo ha sottolineato l’urgenza di procedere ad un maggiore coinvolgimento dei cittadini e dei Consgi comunali.
Il Presidente Cimitile ha sottolineato che la Provincia di Benevento è stata protagonista presso la stessa UPI della mobilitazione di agosto 2011 contro la soppressione delle piccole Province voluto dall’allora Governo Berlusconi ed ha ribadito tale orientamento anche in questi giorni presso le piccole Province di tutta Italia perché occorre distinguere ha detto i problemi delle aree metropolitane da quello delle aree interne.
Al termine del dibattito, a seguito del lavoro comune svolto tra il presidente provincia Cimitile e dal senatore Izzo è stato approvato il seguente documento a voti unanimi dall’Assemblea.
Il Consiglio provinciale di Benevento
dice no ad un’Italia senza Provincia perché:

√ Verrebbe meno il diritto di ciascun cittadino di esprimere i propri rappresentanti per il governo provinciale, nel rispetto della legislazione nazionale e regionale.
√ Ci sarebbero meno garanzie democratiche.
√ Verrebbero garantite meno opportunità a chi è più debole.
√ Diminuirebbe l’identità locale fatta di storia e cultura.
√ Le Istituzioni si allontanerebbero dai cittadini.
√ Ci sarebbe l’aumento dei costi per la Pubblica Amministrazione, anziché diminuzione.

Il Consiglio provinciale di Benevento chiede:

A tutti i Consigli comunali della provincia di Benevento di esprimere il proprio sostegno a difesa dell’Ente Provincia;
Ai Parlamentari del territorio di farsi promotori in Parlamento di iniziative volte a garantire l’esistenza delle Province, ad elezione diretta, intese come strumento di partecipazione democratica dei cittadini nel governo del territorio;
Alle organizzazioni sindacali e alle forze economico-sociali di mobilitarsi per ristabilire un punto di riferimento istituzionale certo nel territorio, per garantire il rilancio degli investimenti per lo sviluppo locale>;
Ai cittadini tutti, agli uomini di cultura, alle associazioni e ai gruppi di volontariato di manifestare il loro amore per il territorio, opponendosi all’abolizione o allo svuotamento delle nostre Province, o alla loro trasformazione in enti, i cui rappresentanti saranno nominati dai partiti e non eletti direttamente dal popolo, seppur all’interno di liste o di partiti.

Confindustria Benevento, stamattina incontro con sindacati

Scritto da: redazione gennaio - 31 - 2012 COMMENTI

confindustria201In data odierna, presso la Confindustria di Benevento, si è tenuto un ennesimo incontro tra la FIOM CGIL di Benevento, la RSU Sidermeccanica e l’Amministratore dell’Aziendale per discutere delle problematiche aziendali. Dopo due anni di CIG e 6 mesi di Contratti di Solidarietà si chiede ai lavoratori ulteriori sacrifici passando ad una CIGS a zero ore. Nascondendo dietro la crisi economica il fallimento di una gestione aziendale: “GESTIONE a VISTA” senza una vera politica industriale. Alla luce di quanto sopra i lavoratori della Sidermeccanica e la FIOM CGIL di Benevento hanno chiesto di poter partecipare all’assemblea dei soci, per discutere del futuro dell’azienda che, ad oggi, non sembra avere un piano industriale adeguato. Nel contempo i lavoratori, riuniti in assemblea permanente proclamano lo stato di agitazione e il blocco di ogni attività lavorativa e effettueranno un sit-in pacifico davanti ai cancelli dello stabilimento, per tenere alta l’attenzione sulle problematiche del sito.

Giudice Sportivo, multa di 2000 euro al Benevento

Scritto da: redazione gennaio - 31 - 2012 COMMENTI

giudice_sportivo1Per il Benevento Calcio una multa di 2000 euro. Nessun squalificato. Da registrare solo la seconda ammonizione a Ghigo Gori. Nessun squalificato ma un diffidato nelle file della Pro Vercelli, prossima avversaria dei giallorossi. Il Giudice Sportivo Not. Pasquale Marino, assistito dal Rappresentante dell’A.I.A. Cav. Giulio Ciacci, a seguito della ventunesima giornata di campionato di Prima Divisione di Lega Pro ha deliberato i seguenti provvedimenti:

 

Ammende a società:

€ 3.500,00 Taranto Calcio S.r.l. perchè propri sostenitori introducevano e accendevano nel proprio settore alcuni fumogeni e facevano esplodere nel recinto di gioco numerosi petardi prima e durante la gara, senza conseguenze; gli stessi intonavano cori offensivi verso l’istituzione calcistica; per mancanza di acqua calda alle docce dello spogliatoio della squadra ospitata.

€ 2.000,00 Sorrento Calcio S.r.l. perchè propri sostenitori in campo avverso durante il minuto di raccoglimento in memoria dell’ex Presidente della Repubblica intonavano cori offensivi verso lo stesso; perchè propri tesserati danneggiavano le strutture dello spogliatoio loro riservato, obbligo risarcimento danni se richiesti.

€ 2000,00 Benevento Calcio S.p.A. per indebita presenza nel recinto di gioco di persone riconducibili alla società.

€ 500,00 Foggia S.p.A. perchè propri sostenitori in campo avverso introducevano e accendevano nel proprio settore due fumogeni che venivano lanciati nel recinto di gioco, senza conseguenze.

€ 500,00 Ternana Calcio S.p.A. perchè propri sostenitori introducevano e accendevano nel proprio settore alcuni fumogeni e facevano esplodere un petardo, senza conseguenze.

 

Squalifica per una gara effettiva

Toscano Domenico, Ternana Calcio S.p.A., perchè in stato di squalifica posizionato in tribuna impartiva ai tesserati in panchina disposizioni tecniche, sanzione in aggiunta alla precedente di cui al Com. Uff. n.104/DIV del 24.1.2012, r. proc.fed..

Ammonizione con diffida

Motta Gianfranco, Monza Brianza 1912 S.p.A., per comportamento non regolamentare in campo durante la gara, espulso.

Ammonizione

Stringara Paolo, Foggia S.p.A., per comportamento non regolamentare in campo durante la gara, espulso, allenatore in seconda.

Ruotolo Gennaro, Sorrento Calcio S.r.l., per condotta non regolamentare in campo durante la gara, espulso.

Dionigi Davide, Taranto Calcio S.r.l., per condotta non regolamentare in campo durante la gara, espulso.

 

Calciatori espulsi

Squalifica per tre gare effettive

Cioffi Gabriele, Carpi F.C., per aver colpito con un pugno alla testa un avversario; prima del provvedimento bloccava per alcuni secondi la mano dell’arbitro che stava mostrandogli il cartellino rosso.

Squalifica per due giornate effettive

Bondi Renato Rafael, Sorrento Calcio S.r.l., per comportamento irriguardoso e minaccioso verso l’arbitro ed un suo assistente.

Squalifica per una gara effettiva

Di Nunzio Francesco, Sorrento Calcio, per aver commesso fallo su un avversario lanciato a rete senza ostacolo.

Squalifica per una gara effettiva per doppia ammonizione

Spezzani Mattia, Reggiana 1919, entrambe per condotta scorretta verso un avversario.

 

Calciatori non espulsi

Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione, VIII Infr.

Tuia Alessandro, Foligno Calcio

 

Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione, IV Infr.

Lulli Luca, Calcio Como

Perpetuini Riccardo, Foggia S.p.A.

Baraye Bertrand Yves e Giosa Antonio, Lumezzane S.p.A.

Cattaneo Davide, Monza Brianza 1912

Meregalli Luca, Pavia S.r.l.

Benvenga Alex, Pisa 1909 S.S. S.r.l.

Carlini Massimiliano, Sorrento Calcio S.r.l.

Melara Fabrizio, Spal 1907 S.p.A.

Fazio Pasquale Daniel, Ternana Calcio S.p.A.

Daldosso Diego, Tritium Calcio 1908 S.r.l.

 

Ammonizione con diffida, X Infr.

Gigliotti Guillaime, Foggia S.p.A

 

Ammonizione con diffida, VII Infr.

Miglietta Crocefisso, Ternana Calcio S.p.A.

 

Ammonizione con diffida, III Infr.

Herrera Quintero Eric Orlando, Avellino 1912

Monopoli Luigi, Esperia Viareggio

Traore Mohamed Lamine, Foggia S.p.A.

Finazzi Lucas, Lumezzane S.p.A.

Torregrossa Ernesto, Monza Brianza 1912

Zenoni Cristian, Monza Brianza 1912

Armenise Alessandro, Pro Vercelli 1892 S.r.l.

Bedin Maurizio e Rossi Paolo, Spal 1907 S.p.A.

 

Ammonizione, VI Infr.

Signorini Andrea, Benevento Calcio S.p.A.

Cardin Denny, Foggia S.p.A.

Papa Salvatore, Foligno Calcio

Carotti Lorenzo, Pavia S.r.l.

Rosso Andrea, Pro Vercelli S.r.l.

Di Nunzio Francesco, Sorrento Calcio

 

Ammonizizone, VI Infr.

Som Thomas, Calcio Como

Barbagli Mirko, Foligno Calcio

Calvi Mauro, Pro Vercelli 1892

Sosa De Luca Cristian, Taranto Calcio

 

Ammonizione, II Infr.

Arcuri Salvatore, Avellino 1912

Gori Piergraziano, Benevento Calcio S.p.A.

Cioffi Gabriele e Eusepi Umberto, Carpi F. C. 1909

Cotroneo Paolo, Foligno Calcio

Rossi Paolo, Reggiana

Rossi Generoso, Sorrento Calcio S.r.l.

Chiaretti Cossenzo Lucas e Di Bari Vito, Taranto Ccalcio

 

Ammonizione, Infr.,

Abdou Doumbia, Calcio Como S.r.l.

La Morte Fabio e Lepri Giacomo, Esperia Viareggio

Tonani Davide, Pro Vercelli 1892 S.r.l.

Niang Abdulaye, Sorrento Calcio

Marconi Michele, Spal 1907

In città. Strisce blu: da domani riprende la riscossione

Scritto da: redazione gennaio - 31 - 2012 COMMENTI

strisce_bluIl settore Mobilità del Comune di Benevento ricorda che a partire da domani, mercoledì 1° febbraio, riprenderà la normale attività di riscossione per gli stalli di sosta delimitati da strisce blu, presso le seguenti aree:
Via Delcogliano, via Pacevecchia, via S. Giovanni di Dio, piazza Risorgimento, piazza Ponzio Telesino, via Colonnette, via Torre della Catena, piazza Bissolati, via Calandra, via Flora, via Mustilli, Terminal bus, via La Salle, via Oderisio.

Da sette mesi senza stipendio, in stato di agitazione i dipedenti di Art Sannio

Scritto da: redazione gennaio - 31 - 2012 COMMENTI

senza-stipendio_ppI dipendi di Art Sannio Campania e la Uil di Benevento rendono noto che l’Agenzia Art Sannio Campania S.c.p.a. alla data odierna non ha corrisposto ancora alcun emolumento relativo alle mensilità di luglio, agosto,settembre, ottobre, novembre e dicembre 2011, oltre la tredicesima mensilità, a queste spettanze si aggiunge ora anche la mensilità di gennaio 2012.Vana è risultata l’attesa dei lavoratori, ai quali da tempo si chiede di pazientare, peraltro invano. In data odierna si è tenuto infatti un incontro presso il museo Arcos, sede di lavoro peraltro temporanea tra il presidente della società, Gennaro Paradiso, i componenti del consiglio di amministrazione ed i dipendenti della Art Sannio avente come oggetto le spettanze dei lavoratori non ancora erogate. Alla richiesta di regolarizzare le posizioni economiche in sospeso con la società si è risposto ancora una volta con incertezza e con dinieghi non oltre tollerabili. I dipendenti chiedono che l’Agenzia dia esecuzione al pagamento delle spettanze dovute ai lavoratori. Si ricorda, poi, al presidente Paradisco che il datore di lavoro deve provvedere a liquidare le competenze spettanti al lavoratore, che normalmente comprendono - oltre alla retribuzione relativa all’ultimo periodo di paga - i ratei degli elementi ultramensili (tredicesima mensilità, premi annui, ecc.), l’eventuale indennità sostitutiva delle ferie o di altri riposi non goduti, l’eventuale indennità di mancato preavviso ed il trattamento di fine rapporto; al conguaglio fra l’ammontare delle ritenute fiscali già effettuate nei singoli periodi di paga e l’imposta dovuta sull’ammontare complessivo delle retribuzioni erogate dall’inizio dell’anno (art. 23, comma 3, D.P.R. n. 600/1973; MF circ. n. 1/1973); a consegnare al lavoratore il mod. CUD entro 12 giorni dalla richiesta di quest’ultimo. Posto ciò, il dipendenti dell’Agenzia chiedono l’immediata liquidazione delle spettanze professionali ad oggi maturate, poiché in mancanza, e trascorsi sette giorni dalla ricezione della presenza, si vedranno costretti ad adire la competente Autorità Giudiziaria per il riconoscimento degli importi pregressi non regolarmente liquidati. “I lavoratori di Art Sannio Campania – spiegano Fioravante Bosco e Antonio Maiella, segretario generale e portavoce della Uil – sono allo stremo. A questi giovani stanno usurpando non solo la dignità professionale ma anche il futuro. E’ per questo che l’Unione Italiana del Lavoro, giovedì 2 febbraio 2012, proclamerà lo Stato d’Agitazione ad oltranza all’interno della società. Ci teniamo a sottolineare, infine, che il sindacato non ha ancora indetto lo sciopero all’interno dell’azienda perché il presidente della provincia, Aniello Cimitile, ha garantito alle forze sociali la salvaguardia di tutti livelli occupazione e, ad onor del vero, sta mantenendo l’impegno preso con i lavoratori, con grande sensibilità politica”.

Solopaca. Premiati i migliori Oli del Sannio, ecco i nomi dei vincitori

Scritto da: redazione gennaio - 31 - 2012 COMMENTI

thumb_medoliva_olio_extravergine_arezzo_etrusco_hotelSi è conclusa domenica,con un grande successo di pubblico, l’unidicesima edizione del Premio “Filo D’olio.”
Il concorso,capace di premiare i migliori oli da tavola del Sannio, ha vissuto il suo momento conclusivo, alla Cantina Sociale di Solopaca, dove, sono stati assengati i premi e le certificazioni di qualità.
La manifestazione,organizzata dalla Pro Loco di Solopaca,e dall’UMAO (Unione Mediterranea Assaggiatori Oli), è riuscita, a portare all’attenzione di  un team di esperti, ben 58 campioni diversi, provenienti, da nove paesi.
 
Queste le decisoni della giuria:
1 posto: Frantoio Alberto Romano, PONTE
2 posto: Antica Osteria Franciosa, PONTE
3 posto, Azienda Agricola Parlapiano Mario, MORCONE
In più, sono state assegnate ben 15  menzioni di qualità ad altrettanti oli del terriorio sannita.

Abolizione Province, Lonardo: “Necessaria una riflessione serena”

Scritto da: redazione gennaio - 31 - 2012 COMMENTI

lonardo3Abolizione Province, Sandra Lonardo scrive al presidente Aniello Cimitile in occasione del Consiglio aperto di questa mattina:
“Gentile Presidente,
vorrei far giungere a Lei ed a tutti i presenti il mio caloroso saluto, unito all’apprezzamento per l’iniziativa assunta da Lei e dai rappresentanti dell’Upi.
Purtroppo motivi di salute non mi hanno permesso di prendere parte ai lavori.
Sono certa che la Provincia di Benevento farà fino in fondo la sua parte, per evitare che il dibattito sul ruolo e sul futuro delle Province si riduca ad una sorta di (sterile e dannoso) scontro tra avverse tifoserie. Non è di questo che il nostro Paese, la nostra Regione ed il nostro Sannio hanno bisogno.
Le questioni sono ben complesse e c’è bisogno di affrontarle con spirito propositivo e senza farsi condizionare da tentazioni del momento.
Gentile Presidente,
sono sicura che dai lavori odierni emergeranno valutazioni, giudizi appropriati e, soprattutto, proposte e soluzioni davvero condivise e condivisibili, che tengano conto del ruolo che svolgono in particolare le Province delle aree interne come quella di Benevento.
Sandra Lonardo”



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