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ARCHIVIO PER dicembre, 2011

Telese Terme: proroga domande “banco opere di carità”

Scritto da: redazione dicembre - 30 - 2011 COMMENTI

teleseterme6Si comunica a tutte le famiglie interessate che è stato prorogato fino al 16 gennaio 2012 il termine per la presentazione delle domande per la formazione della graduatoria del “ Banco delle opere di carità” che consentirà, in una fase iniziale, a 20 famiglie della cittadina termale che versano in situazioni di grave disagio economico, di ricevere un pacco di generi alimentari tale da sostenere i nuclei familiari per un mese.
La proroga dei termini è stata decisa dall’Amministrazione Comunale al fine di consentire agli interessati di accedere a tutte le informazioni del caso con più tempo a disposizione.
Si ricorda che le domande devono essere presentate al Protocollo del Comune.
L’ufficio socio-assistenziale, situato sempre al primo piano della Casa Comunale, è a disposizione per chiarimenti ed assistenza nella compilazione delle relative domande.
Il modulo di domanda può essere scaricato dal sito internet www.comune.teleseterme.bn.it

Incendio ai danni di una casa a Castelfranco in Miscano

Scritto da: redazione dicembre - 30 - 2011 COMMENTI

vigilidelfuoco2Durante la notte, a Castel Franco in Miscano, si è verificato un incendio ai danni di una capannone di una villetta. I Vigili del fuoco di Benevento sono intervenuti tempestivamente a placare le fiamme che si stavavano espandendo progressivamente verso tutto il complesso abitativo. Fortunatamente non ci sono stati danni di grosso rilievo.In quel momento in casa era presente un uomo anziano, il quale subito ha lanciato l’allarme. Anche se ancora sconosciute le cause dell’incendio, l’ipotesi più accreditata sembra essere quella di un cortocircuito.

Parrocchia San Modesto: uniti per la festa della Santa Famiglia

Scritto da: redazione dicembre - 30 - 2011 COMMENTI

san-modestoLa parrocchia di San Modesto di Benevento si prepara a vivere una intensa due-giorni per la festa della Santa Famiglia accogliendo il simulacro pellegrino del Crocifisso di San Damiano. La storia ricorda come dinanzi al Crocifisso di San Damiano Francesco d’Assisi ricevette la chiamata del Signore che lo invitava “Va’ e ripara la mia Casa”. Una rilettura in chiave modera dell’invito del Signore accompagna la riflessione della parrocchia del Rione Libertà. Oggi il Signore invita con la stessa intensità tutte le famiglie del mondo, confuse e disorientate, ed ao ognuna di esse sembra ripetere: “Va’ e ripara la Tua Casa”! Sabato 31 dicembre alle ore 18.00 sarà accolta l’immagine pellegrina del Crocifisso di San Damiano ed a seguire ci sarà il Santo Rosario per la famiglia ed alle 18.30 la Santa Messa con il Te Deum di rigraziamento di fine anno. Domenica 1 gennaro, Solennità di Maria Santissima Madre di Dio e Regina della Famiglia, alle ore 10.00 ci sarà la consacrazione di tutti i bambini ed alle ore 18.30 la Santa Messa con il rinnovo delle promesse matrimoniali, la consacrazione delle famglie e la pesca del santo protettore per il nuovo anno.

Crisi economica ? Gli italiani si mettono in gioco

Scritto da: redazione dicembre - 30 - 2011 COMMENTI

bluff-a-poker1Il 2011 ha consolidato il successo del gioco on-line, con una raccolta complessiva (tra poker, casinò on-line e scommesse) di 10 miliardi di euro. Un anno record per il gioco on-line grazie all’esordio del poker cash e dei giochi da casinò sul web resi legali a partire da luglio. Ma secondo quanto afferma NetBetPoker.it, il portale leader nel settore del poker su Internet per l’Italia, questo giro di affari si incrementerà del 25% nel 2012, anno in cui il poker on-line si attesterà ad una quota di oltre 6 miliardi di euro di giro d’affari.

Un incremento che secondo un sondaggio di NetBetPoker.it dipende proprio dalla crisi: circa un italiano su 3 vorrebbe infatti avere una maggiore stabilità economica e per conseguirla il 15% degli italiani si dice disponibile a ricorrere al gioco. Il ritorno per i giocatori nel 2011 è stato del 92% del giocato e questa percentuale dovrebbe rimanere invariata anche nel 2012.

«Per alcuni il poker è solo un passatempo, per molti altri invece è una vera e propria passione. A volte si inizia per gioco e si diventa invece dei veri professionisti del poker. Una passione che suscita emozioni, stimola l’adrenalina e consente anche di realizzare vincite impreviste» commenta Kenny Ibgui, amministratore delegato di BPG, società proprietaria della piattaforma Netbetpoker.it.

E proprio per Capodanno saranno in molti ad affidarsi alla fortuna nella speranza di poter raggiungere una serenità economica, affidandosi anche ai giochi on-line su siti come Netbetpoker.it che in questi ultimi mesi sta spopolando su Internet perché oltre a vincere è possibile divertirsi giocando a poker nel tradizionale clima festivo che vedrà anche quest’anno gli italiani dedicare parte dei festeggiamenti proprio al gioco.

Viale Mellusi: una signora è stata scippata del suo orecchino

Scritto da: redazione dicembre - 30 - 2011 COMMENTI

vialemellusiIeri pomeriggio presso Viale Mellusi si è verificato un caso di scippo: una signora che passeggiava si è vista strappare un orecchino da parte di un balordo, con conseguente spavento e dolore fisico della vittima.
Questo non è un caso isolato: un primo caso di scippo di orecchini si era verificato qualche settimana fa ai danni di una signora che passeggiava nei pressi dell’Arco di Traiano.
Resta da capire se i due furti siano collegati ed attuati dalla stessa persona, oppure no.

Luca Di Palma

Ospedale Rummo: reparto Pediatria chiuso, i sindacati impazzano

Scritto da: redazione dicembre - 30 - 2011 COMMENTI

osp_rummoEnnesimo scandalo per la sanità campana: l’Unità Operativa di Pediatria dell’Azienda Ospedaliera Rummo è stata chiusa a tempo indeterminato.
Il fatto ha costretto gli utenti ed i pazienti a rivolgersi ad altri ospedali o a trasferirsi presso diverse strutture.
Furibondi i sindacati, che non solo rivendicano l’irresponsabile trattamento riservato agli utenti, ma rinfacciano alla dirigenza della struttura di non averli avvertiti della decisione.
L’Azienda fa sapere, intanto, che non ci saranno problemi per gli accessi al pronto soccorso.
Il Reparto di Pediatria chiuderà ufficialmente a partire dal prossimo 2 gennaio.

Luca Di Palma

I sanniti The Echos, in corsa per un posto a Sanremo Giovani 2012

Scritto da: redazione dicembre - 30 - 2011 COMMENTI

images54La band sannita The Echos, formata da Alfredo Verga (voce e chitarra), Domenico Cavaiuolo (basso), Giuliano De Ioanni (Tastiere) e Luciano De Ioanni (batteria) è in gara a “SanremoSocial” con un nuovo inedito e un nuovo video.
Sulla pagina facebook del concorso (www.facebook.com/SanremoSocial) è possibile votare le band in gara, e tra i partecipanti di quest’anno vi è proprio la giovane band Beneventana, che concorre con il singolo “Nuovo Sole”, un brano dal carattere Rock ma con venature melodiche, dal forte impatto ritmico ma al tempo stesso orecchiabile, scritto, testo e musica, da Alfredo Verga, arrangiato da tutta la band e registrato negli Studi “Lizard” di Benevento da Giovanni Nazzaro.
Il video, magistralmente girato dal regista Alfredo Donisi, studende presso lo IED di Roma, ritrae una giovane, la protagonista del video e del brano, alla ricerca del “Nuovo Sole” in un paesaggio desolato, decadente, sconosciuto…il tutto è alternato dalle immagine del gruppo, che esegue il brano in una vecchia casa abbandonata.
Si può votare dopo aver messo “mi piace” ed essersi registrati sulla pagina di “SanremoSocial”.
I quattro gruppi/artisti scelti accederanno direttamente alle fasi finali di “Sanremo Giovani 2012” e saliranno dunque sul palco dell’Ariston!
Una grande occasione di mettersi in mostra per i “The Echos”, rock band con venature progressive e psichedeliche, che ha già riscosso ottimi risultati da critica e addetti ai lavori, ricordiamo il 7° posto nell’ultima edizione di “Sanremo Rock” e le vittorie in vari concorsi nazionali!
Inoltre i nostri hanno all’attivo già due Ep, “Trip” (2008) uscito per la Pirames International (Milano) e “Labor” (2010) uscito per AreasonicaRecords (Bologna).

Benevento: nuova pista ciclabile, in attesa del bike-sharing

Scritto da: redazione dicembre - 30 - 2011 COMMENTI

pistaciclabileSe n’è parlato per molto tempo e adesso sembra arrivato il momento tanto atteso.
Benevento avrà una sua pista ciclabile, e non solo, avvierà un’efficiente servizio di bike-sharing a disposizione dei cittadini e dei turisti.
Ad affermarlo, con titanica certezza è il consigliere comunale del Pd Leonida Collarile che, proprio in questi giorni, ha ribadito quanto sia necessaria la costruzione di un percorso ciclabile urbano, sia per regolarizzare in modo migliore il traffico sia per dare sicurezza ai ciclisti beneventani, attualmente minacciati dagli ingorghi automobilistici, soprattutto nelle ore di punta.
Il nuovo percorso pedonale dovrebbe partire da Rione Ferrovia, estendendosi in una strada, Viale Principe di Napoli, che grazie agli spaziosi marciapiedi favorirebbe anche le economie di scala.
La pista si estenderà man mano attraverso le principali arterie cittadine, e sarà affiancata da un servizio di bike-sharing servito da stazioni in piazza Colonna, in Via Munanzio Planco (Stazione ferroviaria Appia), in Piazza Orsini, alla Rocca dei Rettori in piazza Castello, al Largo Carducci nella Zona Mellusi e in via Gramazio al Rione Libertà.
Il tutto sarà probabilmente alimentato grazie al fotovoltaico, arricchendo così le ambizioni del progetto “Benevento green”.
In un prossimo futuro, la pista ciclabile potrà essere collegata alla zona pedonale di Corso Garibaldi, nonchè ai quartieri suburbani limitrofi.
L’amministrazione si dice estremamente favorevole nei confronti del progetto, interpretandolo come un primo esempio di riqualificazione ed ammodernamento della città e fa sapere che i primi frutti si potranno vedere in primavera 2012.

Luca Di Palma

Morcone: grande successo per la “Festa del Tennis”

Scritto da: redazione dicembre - 30 - 2011 COMMENTI

foto-tennisSi è svolta il 23 dicembre la XXXIII Festa del Tennis Sannita , per la prima volta a Morcone con la straordinaria partecipazione di Potito Starace, presso l’Hotel La Formica ed è stato il TC Morcone ad ospitare la manifestazione , che ha visto la partecipazione di tantissimi atleti , tecnici , dirigenti e semplici appassionati , come non si vedeva da diversi anni a questa manifestazione.
La manifestazione è stata condotta dal giornalista Reno Giannantonio.
E’ toccato al Presidente del TC Morcone Girolamo Iacobelli fare gi onori di casa e successivamente è stata la volta del Delegato Provinciale Fit Massimo Raffio che ha relazionato sull’attività svolta dal movimento tennistico sannita.
A nome delle istituzioni sono intervenuti : il Sindaco di Morcone Costantino Fortunato, il Vice Sindaco Ester D’Afflitto e il delegato allo sport Ferdinando Pisco.
A seguire gli interventi di Luigi Supino vice presidente della Corte di Appello della FIT , Antonio Gambacorta Giudice della Corte F ederale FIT e Mario Collarile Presidente Provinciale del Coni e Consigliere Nazionale Fit.
A chiudere la serie degli interventi, è stato il giornalista Reno Giannantonio, con un serie di domande fatte all’ospite d’eccezione della serata Potito Starace, che al suoi arrivo in sala è stato accolto dai presenti con una vera e propria standing ovation e al termine della serata ha rilasciato decime di firme di autografi.
Quindi si è passato alle prime premiazioni e sono stati premiati gli allievi delle Scuole Tennis del TC 2002 – TC Telesia – ASD Potito Starace – CT Foglianise – TC Morcone – TC San Giorgio del Sannio e CT Benevento.
Quindi il primo riconoscimento è andato al TC Morcone del Presidente Girolamo Iacobelli , come vincitore del campionato provinciale di serie D3 con gli atleti :
Marco Bocchini, Ivan Zullo , Scocca Antonello, Domenico Maracci, Santucci Lorenzo e Tanzillo Alessandro, capitano Pasquale Lepore e ai secondi classificati TC Telesia.
A seguire sono stati premiati i vincitori del Torneo Provinciale maschile di IV categoria Stefano Zerella e Dante Fonzo e i vincitori degli assoluti per categoria maschile Daniele Pepe primo classificato e Antonio Pepe secondo classificato in vece per quanto riguarda la categoria femminile prima Anna Catillo e seconda Aurora Viglione.
Poi sono stati premiati i campioni regionali a squadre : TC 2002 Under 14 femminile ; il CT Telesia Over 40 maschile , il TC 2002 D1 femminile e CT Benevento over 45 maschile.
Sono stati assegnati anche dei premi speciali a: Francesco Liucci campione regionale under 12; Lucrezia Santamaria vice campione regionale under 10; Roberto Pepe campione italiano torneo Panathlon , Elisa Leone (campione regionale under 14 F) e a Gianmarco Sangiuolo (campione regionale under 10 M e vice campione italiano Trofeo Kinder) .
Come da tradizione a chiudere la festa del tennis sannita è stata l’assegnazione del premio speciale “Vincenzo Collarile” che è stato dato a Nello Talento consigliere nazionale Coni e presidente Coni Salerno.

Un ringraziamento per la loro collaborazione e disponibilità allo sponsor storico della manifestazione Orzelleca Premiazioni di Benevento , all’Assessorato alla Cultura del Comune di Morcone e alla ditte locali Metalplastic srl e Supermercati Eurospar.

Bilancio convegno sull’immigrazione: “Non è ora di dormire !”

Scritto da: redazione dicembre - 30 - 2011 COMMENTI

immigratiSi è tenuto il 28 dicembre scorso al Centro Sociale Autogestito Depistaggio l’incontro “Non è ora di dormire!” organizzato dalla Rete Commons – Uniti per i beni comuni e dedicato alla memoria di Ibrahima Fofana, il giovane richiedente asilo morto l’8 dicembre scorso a Benevento. Erano presenti quasi tutti i profughi ospitati nei centri «Padre Pio» e «Costa d’Arco Village» di San Giorgio del Sannio e «L’Oasi» di Roccabascerana, in complesso più di 70 africani che, insieme ad un centinaio di italiani, hanno riempito gli ampi locali del CSA Depistaggio. L’evento si è diviso in due parti: prima un dibattito sulle migrazioni e l’asilo in Italia e poi una festa con musica reggae. Ospite della serata Alfonso De Vito, del collettivo «InsuTv», autore di reportage sulle migrazioni e sui campi profughi tunisini. De Vito ha raccontato ai richiedenti e ai numerosi italiani presenti la mesta situazione di chi è fuggito dalla guerra libica e si è trovato ad affrontare le pietose condizioni della vita da profugo nei campi della Tunisia o, peggio ancora, il viaggio della morte attraverso il Mediterraneo, per inseguire il «sogno del primo mondo», costato la vita a oltre 2.200 persone solo nel 2011. Naturalmente il discorso ha toccato anche le condizioni di accoglienza dei richiedenti asilo giunti in Campania, in totale oltre 2.000, le cui reali condizioni di vita sono ben al di sotto degli standard previsti dalla legge.
La Rete Commons ha ribadito per l’ennesima volta la propria solidarietà e vicinanza ai profughi e sottolineato le gravi responsabilità delle istituzioni italiane, in primis della protezione civile, alla quale compete il controllo dei centri di accoglienza (decreto emergenziale del 12 febbraio 2011). La Rete ha protestato soprattutto perché ad Ibrahima Fofana non è stato consentito, nonostante fosse suo diritto, di tornare in Mali, il suo paese di provenienza, dove voleva rientrare per morire tra le braccia dei suoi familiari. Tutto era pronto per la partenza, un medico si era messo a disposizione per accompagnarlo, quando le grinfie della burocrazia, unite al vergognoso scaricabarile delle istituzioni, gli hanno impedito di partire. Oggi il corpo di Ibrahima Fofana è ancora nell’obitorio dell’ospedale Fatebenefratelli, in attesa di essere rimandato in Mali, perché possa realizzare almeno da morto il desiderio che aveva espresso.
La Rete Commons ha sottolineato anche quanto sia necessario coordinare le rivendicazioni e le battaglie degli immigrati con quelle delle classi più disagiate italiane – lavoratori, studenti, precari, disoccupati – perché si possano affermare i diritti e si possa pervenire ad una maggiore giustizia sociale.
Momento centrale della serata sono stati gli interventi dei richiedenti asilo. Hanno preso la parola in tre, provenienti da tre diversi paesi dell’Africa occidentale, e hanno anzitutto denunciato le pessime condizioni di vita nella quale sono costretti al centro «Padre Pio»: alimentazione insufficiente, trattamento pessimo, con favoritismi e tentativi di creare divisioni tra i 51 profughi ospitati.
In seguito i richiedenti hanno sollevato la questione della richiesta di asilo e della commissione territoriale di Caserta, competente per i richiedenti residenti in Campania, Molise, Abruzzo e Marche. All’interno di un quadro normativo e di una politica già estremamente restrittivi, la commissione di Caserta si configura da sempre come la peggiore in assoluto, con un’altissima percentuale di respingimenti. Basti pensare che recentemente sono stati rifiutate tutte le domande di asilo dei profughi ospitati nei centri di Venticano (23) di Telese Terme (7) e in larga parte quelle arrivate da Campoli MT (41 su 51) e da Ariano Irpino (20 su 21). È una situazione assurda e insostenibile, se si pensa che dalla Libia sono approdati sulle coste italiane solo 23.000 persone (ben poche, rispetto alle centinaia di migliaia giunti in Tunisia e in Egitto) e che il governo italiano ha forti responsabilità nella loro fuga: questi ragazzi non sono scappati alla ricerca di un lavoro, perché in Libia già lavoravano (tra loro vi sono ingegneri, elettricisti, sarti, idraulici, cuochi, tornitori, operai specializzati, falegnami, ecc.), ma hanno dovuto lasciare la Libia a causa di una guerra che anche l’Italia ha contribuito a scatenare. Da un lato i quotidiani bombardamenti della NATO, dall’altro le aggressioni razziste dei miliziani di Gheddafi e dei ribelli del CNT hanno costretto questa gente ad abbandonare ogni avere e ad affrontare il terribile viaggio nel Mediterraneo per giungere nella «civile» Europa e vedersi respingere la richiesta d’asilo, finendo nella triste condizione dei «clandestini».
Tutti gli intervenuti hanno sottolineato la necessità di creare un movimento per fare pressione sulla commissione territoriale e sulle istituzioni affinché cambino questa politica inumana e miope, che da un lato dimentica le proprie responsabilità e dall’altro non considera quanto l’immigrazione sia importante per l’economia e la società italiana.
La serata si è conclusa al suono della musica reggae, con alcuni richiedenti asilo improvvisatisi disc jockey.
La Rete Commons ribadisce le proprie richieste: a tutti i profughi provenienti dalla Libia devono essere garantite condizioni civili di accoglienza, così come stabilito dalla legge, e deve essere immediatamente rilasciato un permesso di soggiorno per motivi umanitari.

Aversano: amministrazione Pepe a favore dei quartieri

Scritto da: redazione dicembre - 29 - 2011 COMMENTI

A margine dell’approvazione definitiva in Consiglio Comunale del Piano Urbanistico Comunale, l’assessore Marcello Aversano, in una lunga lettera aperta su Puc e Housing oggetto di numerose critiche da parte dell’opposizione in queste settimane, elogia l’operato dell’amministrazione Pepe.
“La strategia messa in campo dall’Amministrazione guidata da Fausto Pepe in favore dei quartieri segna oggi nuovi importanti risultati. Nell’ultima seduta di Consiglio Comunale si è dato il via ad un intervento che è di fondamentale rilevanza per il futuro della nostra città.
Come abbiamo avuto modo di dire sin dal nostro insediamento, per un’amministrazione è fondamentale affrontare il disagio sociale ed economico delle famiglie, soprattutto le più giovani, perché sono proprio queste ultime ad avvertire gli effetti più devastanti della grave crisi economica che sta investendo il contesto nazionale ed internazionale con ricadute spaventose sul nostro tenore di vita.
Dinanzi ad uno scenario così complesso, tra le priorità dell’agenda politica e amministrativa c’è senza dubbio la casa, bene primario e come tale diritto da garantire a tutti i cittadini. Per tali motivi siamo convinti che vada realizzato anche a Benevento un programma di edilizia pubblica e privata che consenta innanzitutto di abbassare i costi degli alloggi. Proprio perchè consapevoli che l’assenza di case a basso costo impedisce la formazione di famiglie e per questo risulta un danno alla nostra comunità che è già sottoposta a una progressiva desertificazione demografica, la precedente Amministrazione ha creato le condizioni per un nuovo piano di edilizia pubblica e privata.
Grazie alla programmazione messa in campo, Benevento ha ottenuto un finanziamento da 10 milioni di euro che consentirà di costruire 160 nuovi alloggi attraverso l’Istituto Autonomo Case Popolari. Accanto a questo intervento pubblico, sono state create altresì le condizioni perchè sul territorio cittadino vengano attratti investimenti privati per la costruzione di alloggi sufficienti a rispondere alle esigenze dei cittadini. L’Amministrazione ha ottenuto il via libera da parte della Regione Campania per un piano di “housing sociale” e ieri il Consiglio comunale ha sancito una nuova tappa di questo percorso.
Esso prevede la realizzazione di 160 nuovi alloggi destinati ad edilizia residenziale sociale, di cui 132 in edifici di nuova costruzione, già previsti nella Variante al Piano di Zona Capodimonte, e 28 ricavati dall’ampliamento per sopraelevazione degli edifici già esistenti inclusi nella Zona CP – aree di espansione residenziale riservate a interventi di interesse pubblico – realizzati in base al Piano di Zona Capodimonte e successiva variante. L’intervento, dunque, si inserisce in un contesto già urbanizzato, dotato di infrastrutture primarie e di servizi, di cui si prevede il potenziamento in funzione del nuovo insediamento residenziale.
Il progetto prevede la riqualificazione dell’insediamento esistente non solo mediante la realizzazione di nuovi alloggi ma anche attraverso la previsione di nuovi servizi come strutture commerciali e sportive, parcheggi pubblici, verde attrezzato: tutte con lo scopo di garantire la coesione interna del quartiere.
Non va dimenticato che si tratta solo di uno dei progetti di Housing Sociale sui quali il sindaco e l’intera Amministrazione intende puntare per ridisegnare il profilo della città e renderla sempre più in linea con le esigenze dei suoi abitanti.
Presto arriveranno all’attenzione del Consiglio nuovi importanti progetti focalizzati su altri quartieri della città. Per tutti lo scopo principale sarà sempre quello di offrire risposte concrete ai problemi dei cittadini. Non solo abitazioni a prezzi calmierati ma anche spazi e strutture pubbliche che tengano conto delle esigenze di tutti a partire dalle categorie più deboli.
Va inoltre sottolineato che nella seduta di ieri il Consiglio Comunale ha anche assunto determinazioni in merito agli Elaborati di Piano del PUC che potrà ora chiudere velocemente il suo percorso fuori da Palazzo Mosti e divenire dunque operativo.
Tali elaborati, nel loro complesso, definiscono in modo completo le previsioni del Piano compreso l’adeguamento alle prescrizioni degli Enti e all’accoglimento delle osservazioni. Nell’ottica della trasparenza e della partecipazione dei cittadini alla vita democratica delle istituzioni, si è ritenuto conseguentemente opportuno effettuare una ricognizione di tutti gli elaborati, in modo da semplificarne la lettura. E’ stata effettuata, in buona sostanza, una sorta di testo unico che rende indubbiamente più agevole e immediata la lettura del PUC pur non modificando i suoi contenuti che corrispondono a quelli degli elaborati licenziati dal questo Consiglio.
Il territorio nel suo complesso trova nella programmazione e nelle previsioni dei due importanti documenti, una speciale salvaguardia dell’interesse collettivo, come non avveniva da decenni, e contemporaneamente riesce finalmente a delineare una propria utile traiettoria di crescita. Anche grazie a questo lavoro, possiamo guardare con minor timore al nostro e al futuro della città.”
Marcello Aversano

Campania, Marrazzo (Idv): “Finanziaria, totale assenza di politiche sociali”

Scritto da: redazione dicembre - 29 - 2011 COMMENTI

idv1“Una finanziaria che dimentica le fasce deboli e spezza le gambe al futuro dei giovani. E’ da apprezzare il metodo della condivisione richiesto dal Presidente Caldoro in materia di politiche sociali, ma ci troviamo di fronte ad una manovra improntata sul mero calcolo ragionieristico, priva di una programmazione di ampio respiro e che non opera quei tagli necessari contro gli sprechi che, invece, garantirebbero il reperimento di fondi per lo sviluppo, senza chiedere a questo Consiglio di mettere nuove tasse”.

E’ quanto dichiara, in una nota, Nicola Marrazzo intervenendo, a nome dei consiglieri regionali campani dell’Italia dei Valori, durante la seduta di approvazione del bilancio di previsione 2012.

“La voce della sanita’ rappresenta il “bubbone” di questo bilancio, e’ da qui che si doveva attingere per finanziare le politiche sociali, facendo una proposta concreta che potesse sopperire le deficienze del Governo nazionale in materia”. “In questo bilancio – prosegue la nota – ci si dimentica, poi, dei lavoratori idraulici forestali, che da sei mesi non prendono lo stipendio, invece si rischia di fatto di fare entrare nella pianta organica della Regione Campania, nuovo personale che non ha sostenuto neanche un concorso”.

San Nazzaro: questa sera aperitivo e degustazione in piazza

Scritto da: redazione dicembre - 29 - 2011 COMMENTI

imagescazjg1u0Anche questa sera un appuntamento, nel ricco tabellone natalizio preparato dal Comune di San Nazzaro.

Alle ore 20 infatti, in Piazza Roma, nella tendostruttura riscaldata, ci sarà l’aperitivo con degustazione e la proiezione di un film.

Tommaso De Feo

Paupisi. In carcere estorsore locale, dovrà scontare più di 2 anni

Scritto da: redazione dicembre - 29 - 2011 COMMENTI

dsc00562Era la fine di maggio del 2003, quando FUSCO Raffaele, quaratacinquenne pregiudicato, residente in Torrecuso, veniva tratto in arresto dai Carabinieri della Stazione di Paupisi: all’uomo veniva contestato il ruolo di estorsore, emerso nelle indagini avviate a seguito del furto, avvenuto sempre nello stesso comune di Torrecuso, di una macchina agricola per la cui restituzione il FUSCO si era proposto quale “intermediario”, pretendendo un adeguato compenso.
Donde, il suo arresto e la conseguente sottoposizione a giudizio, conclusosi con la condanna alla pena residua di anni 2 e mesi 8 di detenzione: nell’odierno pomeriggio, perciò, gli stessi militari del Comando di Paupisi, dopo aver prelevato l’uomo presso la propria abitazione e dato corso alle formalità, lo hanno condotto nel Carcere di Benevento

Profughi Nord Africani in Campania; Cosenza: no emergenze

Scritto da: redazione dicembre - 29 - 2011 COMMENTI

untitled-3L’Assessore alla Protezione Civile della Regione Campania, Edoardo Cosenza, ha espresso una precisazione riguardo i profughi nordafricani ospitati in molte strutture della Regione.
”Sono 2341 i nordafricani accolti in Campania e ospitati nelle strutture del territorio regionale. A tutti vengono garantiti gli stessi standard di trattamento: per contratto, infatti, le strutture ospitanti devono fornire adeguati servizi, tra cui quelli di mediazione culturale e di assistenza legale”.

L’assessore alla Protezione civile della Regione, Edoardo Cosenza, in qualita’ di soggetto attuatore del Governo per l’emergenza migranti dall’aprile scorso, fa il punto sulla situazione dei profughi.

Attualmente, circa 900 si trovano in provincia di Napoli (600 nel capoluogo partenopeo), gli altri sono in provincia di Caserta, Avellino, Benevento, Salerno, e in piccoli comuni.

”E’ gia’ attivo - sottolinea Cosenza - un gruppo di monitoraggio di cui fanno parte, oltre che rappresentanti degli Assessorati regionali alla Protezione civile, alle Politiche sociali e alla Sanita’, anche i rappresentanti sindacali regionali di CGIL, CISL e UIL migranti. Il gruppo segue tutte le situazioni critiche. Il tavolo congiunto con gli altri due assessori regionali competenti (Ermanno Russo, per cio’ che riguarda i minori stranieri non accompagnati, che dall’inizio dell’emergenza sono 276, e Severino Nappi per le politiche sull’immigrazione) serve anche a supportare le strutture ospitanti, per cio’ che attiene alla necessaria e doverosa mediazione culturale”. ”La situazione sanitaria - aggiunge Cosenza - e’ tenuta sotto stretto controllo dall’Assessorato alla Sanita’: ogni struttura (sia essa della Caritas o di tipo alberghiero) ha un medico di riferimento, che agisce esattamente come il medico di base di ogni italiano. L’Assessorato alla Sanita’ ha altresi’ il compito, attraverso le strutture sanitarie territoriali, di monitorare anche l’eventuale insorgenza di sintomatologie epidemiologiche. Al momento, la situazione non presenta alcun allarme”. ”In qualita’ di soggetto attuatore, attraverso la Sala operativa di Protezione civile, sono disponibile per qualunque segnalazione di eventuali criticita’ che si presentino all’interno delle strutture ospitanti, al fine di provvedere tempestivamente alla risoluzione delle problematiche” conclude l’assessore.

La Regione Campania si fa il lifting: più snella e più concreta, con rigore e sobrietà

Scritto da: redazione dicembre - 29 - 2011 COMMENTI

imagescanqc4n0Politica moralizzatrice. Bilancio tagliato, spese di rappresentanza falciate, privilegi abbattuti, Regione Campania ridimensionata.

La gestione Caldoro, in questo 2011, si è distinta per silenziosità ma si fa apprezzare per concretezza.

Tagli silenziosi ma essenziali. Dalle indennità dei consiglieri regionali tagliate al risanamento dei conti regionali. Dal rigore ed alla sobrietà alle politiche per lo sviluppo, per una Regione che boccheggia e cerca il riscatto.

Insomma, a quanto pare sta prendendo forma la nuova Regione Campania a cui sta lavorando la Giunta Caldoro.

Tommaso De Feo

Telese: tre persone denunciate per furto in centro estetico

Scritto da: redazione dicembre - 29 - 2011 COMMENTI

A seguito di indagini riguardanti un furto di 200 euro perpetrato presso un centro estetico del luogo, la Polizia del Commissariato di Telese Terme ha denunciato in stato di libertà una quarantatreenne ed il figlio minore di Castel Campagnano ed un quarantaquattrenne di Baia Latina.

Furti e borseggi che diventano sempre più frequenti, dunque, non solo in città, ma anche in Provincia.

Tommaso De Feoimagesca8k0guy

Salta provincializzazione rifiuti. Aceto: rischio nuove discariche in provincia

Scritto da: redazione dicembre - 29 - 2011 COMMENTI

images-5L’allarme lanciato dall’Assessore all’Ambiente della Provincia di Benevento Gianluca Aceto è chiaro: “la proroga riguardo alla provincializzazione dei rifiuti pone il rischio dell’apertura di nuove discariche nelle province di Benevento e Avellino”.

Sarebbe dovuto entrare in vigore con il nuovo anno infatti, la provincializzazione dei rifiuti, e quindi la gestione autonoma di ogni provincia del ciclo di smaltimento dei rifiuti. Ma è arrivata la proroga che, puntualmente, riapre la questione dell’individuazione di nuove discariche.

Il rischio ora è quello di diventare sul serio territorio di conquista per territori della nostra Regione, che (ahinoi!) hanno problemi seri nel risolvere la questione.

Si delinea comunque un anno nero al riguardo, in difesa del nostro terriotorio.

Tommaso De Feo

Vertenza lavoratori consorzi rifiuti, i sindacati chiedono incontro urgente

Scritto da: redazione dicembre - 29 - 2011 COMMENTI

sindacati2Il segretario generale Cgil Antonio Aprea insieme con il segretario Generale della Cisl Attilio Petrillo e il Segretario Generale della Uil Benevento Fioravante Bosco hanno redatto una nota congiunta indirizzata al Prefetto di Benevento Michele Mazza, all’Assessore al Lavoro della Regione Campania Severino Nappi, al Presidente della Provincia di Benevento Aniello Cimitile, al sindaco del Comune di Benevento Fausto Pepe e ai commissari liquidatori Bn1, Bn2, Bn3 per chiedere un incontro urgente sulla vertenza dei Lavoratori Consorzi Rifiuti della Provincia di Benevento:

“Con la presente le scriventi Organizzazioni Sindacali congiuntamente alle categorie di riferimento chiedono urgente incontro a seguito della delibera della Giunta regionale della Campania n.614 del 29/10/2011, in merito alla vertenza dei Lavoratori Consorzi Rifiuti della Provincia di Benevento.
Tale riunione scaturisce per la mancata attuazione del riconoscimento ai lavoratori della Cassa Integrazione in deroga e per il mancato avvio del progetto regionale per l’implementazione della raccolta differenziata.
Ad oggi, ad oltre 18 mesi di mancati lavoro e senza alcun sostegno economico, una minima possibilità è l0avvio della delibera di cui sopra per cui è urgente una vostra convocazione con le parti in indirizzo per avviare un tavolo istituzionale per l’attuazione della delibera stessa”.

Federazione della Sinistra: “Trasformare in mobilitazione reale il cambiamento del Sud”

Scritto da: redazione dicembre - 29 - 2011 COMMENTI

untitled-21Dalla Federazione della Sinistra Sannio riceviamo e pubblichiamo:

“Questo nostro congresso si situa in un passaggio storico molto delicato. La Seconda Repubblica, quella nata dopo tangentopoli e caratterizzata dal protagonismo assoluto del suo uomo-simbolo, Silvio Berlusconi, avviata ormai a rapida consunzione. Subentra, di fatto, una Terza Repubblica, i cui contorni non sono ancora definiti con chiarezza e che tuttavia sembra già caratterizzarsi per una logica di ulteriore centralizzazione dei poteri, e dunque intrinsecamente autoritaria, e per una decisa spinta alla ristrutturazione dell’intero sistema delle relazioni sociali in direzione della cosiddetta flessibilità del lavoro (ciò che noi, più correttamente, chiamiamo “precarietà”) e di una più organica privatizzazione dei servizi alle persone.
Il quadro è ancora frammentario e scomposto, ma, in sostanza, l’ombra reazionaria della seconda Repubblica sulle nuove dinamiche tecnocratiche. Come ogni nuova nascita anche questo passaggio è largamente determinato dalle eccezionalità del contesto storico complessivo, segnato da una crisi virulenta che, scompone e riordina l’insieme delle relazioni capitalistiche. Avviatasi come crisi finanziaria nel 2008 , è giunta ora ad un nuovo tornante. Tale tornante è costituito dal braccio di ferro, oggi sempre più evidente, tra i sistemi-paese e i singoli segmenti di capitale “.
“Pensiamo perciò, da un lato, a una vera e propria piattaforma rivendicativa, da far vivere nell’iniziativa concreta sul territorio,per ritornare ad imporre il nodo del Mezzogiorno come grande ed attuale questione politica.
Il Mezzogiorno può costituire un terreno avanzato di conflitto sul versante dell’iniziativa di società proprio perché è esso stesso un luogo avanzato delle contraddizioni del moderno capitalismo. Si tratta di dare forza e concretezza a questi nuovi termini della questione meridionale, con un impegno sistematico che fuoriesca dalle sedi di Partito e coinvolga l’insieme dei settori sociali cui facciamo riferimento. In effetti, si tratta di trasformare in mobilitazione reale gli obiettivi che esplicitano la nostra idea di trasformazione del Sud, rivendicando in particolare:
1) un piano straordinario per il lavoro, che difenda, da un lato, i luoghi della produzione dalla crisi, prospettando un loro sviluppo attraverso l’innovazione di prodotto, e che avvii, dall’altro, nuove occasioni di lavoro in connessione con le vocazioni territoriali, l’incremento dei servizi pubblici e la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico;
2) un gruppo coordinato di provvedimenti a sostegno della vita e del reddito degli inoccupati e dei precari, che stabilisca una misura universale di salario sociale per chi è in cerca di lavoro.
3) l’avvio di un’opera complessiva ed urgente di risanamento ambientale, riqualificazione degli spazi urbani e tutela dei suoli, con contestuale controllo e gestione pubblica dei beni comuni, a partire dall’acqua potabile.
Tutto questo declinato nelle lotte già presenti nel nostro martoriato Sannio. Pensiamo alla Luminosa, per quanto riguarda la questione ambientale, pensiamo alle migliaia di cooperative dei servizi in crisi e alla lotta dei lavoratori dei consorzi e pensiamo alle migliaia di disoccupate e di disoccupati ancora costretti ad emigrare per trovare un minimo di lavoro che non c’è più”. Queste sono le parole del documento conclusivo redatto dal nuovo coordinamento della Federazione della Sinistra sannita che esprime la presenza nei vari territori al suo interno. Il coordinamento è composta infatti da: Leonardo Masone (Portavoce), consigliere comunale nel comune di Pietrelcina, Carmine Montella (Paolisi), Salvatore De Toma, Cosimo Aceto ( Apice), Daniele Lombardi (San’Agata), Fiorenzo Parziale, Serena Matassa, Pelosi Angela, Mignone Giuseppe”.



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