Consorzi Rifiuti. Continua lo show delle responsabilità …..
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In un clima generale di esasperazione si è tenuto l’incontro mattutino a Palazzo Mosti con i dipendenti degli ex consorzi rifiuti e gli amministratori comunali: Cosimo Lepore, assessore alle Finanze e Luigi Abbate, assessore all’Ambiente. Piero Mancini , portavoce dei lavoratori, ha detto che qualche passo in avanti è stato fatto. In effetti il Comune ha preso l’impegno di ricercare la somma di 44 mila euro, richiesta da Mancini, per l’avvio del progetto, però si attende sempre il finanziamento regionale e su questo punto è intervenuto il consigliere Ambrosone (Udeur): “Ho contattato l’assessore Nappi, il quale mi ha confermato la presenza di un fondo pari a oltre 2 milioni di euro, c’è solo un problema tecnico da superare, legato ai passaggi amministrativi regionali. Dobbiamo cercare di sveltire il tutto e far partire il progetto affinché il finanziamento sia un ulteriore motivo di continuità e soprattutto cerchiamo di non perderlo”. C’è però la questione delle posizioni lavorative Inps e Inpdap, sollevate dall’assessore Lepore: “Se consideriamo le posizioni assicurative, la somma si alza vertiginosamente comunque c’è bisogno dell’intervento dei commissari liquidatori che con un atto firmato dicano che voi siete dipendenti loro e che per 4 mesi facciate parte di questo progetto”. Giunto poco dopo anche l’assessore provinciale Gianluca Aceto, accompagnato dal segretario provinciale Pd, Erasmo Mortaruolo. Il rappresentante della Rocca ha subito detto: “O remiamo tutti da una parte o affondiamo” e dopo ha continuato: “L’Assessorato regionale mi ha detto che probabilmente dopo il 15 gennaio ci sarà l’invio dei soldi e per quanto riguarda le questioni burocratico-amministrative , oggi ci sarà una riunione con i commissari liquidatori e con i Comuni aderenti al progetto”. Si è capito che la volontà dei vari enti è esistente e soprattutto ogni intervento è stato dettato dal richiamo ad un senso di responsabilità per riportare al lavoro queste 125 persone . L’incontro è proseguito con qualche colpo di scena: un lavoratore incavolato ha iniziato ad inveire contro gli amministratori definendo tutto questo un “teatrino” e l’assessore Abbate, infastidito dalla presenza dell’assessore Aceto, dato che come ha detto lui stesso “non ho un dialogo”, ha abbandonato l’aula. Dobbiamo dire che questi personalismi non fanno bene alla vicenda in cui ci sono in ballo decine e decine di famiglie che da 16 mesi non percepiscono lo stipendio e che vogliono riavere un’occupazione. Dopo gli interventi di alcuni responsabili sindacali, l’assemblea è terminata. Concludiamo questo resoconto, riportando le dichiarazioni del portavoce Mancini: “ Siamo sempre in 10 a lottare, o lo facciamo tutti insieme oppure tutti a casa senza lavoro. Questa partita non la voglio perdere”.
Emilio Spiniello
























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