Apice. Pepe (Pd): “E’ ora di andare a casa e ridare la parola ai cittadini”
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Domani, domenica 20 niovembre, il Partito Democratico di Apice, sarà in Piazza della Ricostruzione con un gazebo informativo in cui renderà noto alla cittadinanza l’ultimo atto dell’amministrazione comunale che ha visto il passaggio in blocco degli esponenti della maggioranza al Popolo della Libertà.
“E’ ora che vadano a casa e ridiano la parola ai cittadini” così ha dichiarato il segretario cittadino del PD, Antonella Pepe. “La lista Un Futuro per Apice, vincitrice all’elezioni comunali del 2009, nasceva sotto l’alveo di una coalizione di centro-sinistra che vedeva la presenza di importanti esponenti del Partito Democratico e dell’Italia dei valori. In realtà a ben vedere il loro comportamento è esemplare della destra berlusconiana: cercare continuamente il nemico, non confrontarsi con nessuno, dare sempre la colpa agli altri, ai magistrati, ai comunisti o alle opposizioni; gettare il paese nel baratro, dall’aumento delle imposte ai tagli alle politiche sociali, e tutelare i propri interessi privati; fingere di essere i paladini della legalità per poi iscriversi allo stesso partito di Cosentino, Cesaro, Dell’Utri o produrre quelle delibere sui cui abbiamo già dibattuto diverse volte. Per non parlare poi degli esponenti ex-IDV, il partito di Antonio Di Pietro, nato e cresciuto sulla contrapposizione a Berlusconi. Potremmo quasi definirli i nuovi Scilipoti.”
Il perchè di questa scelta – continua la giovane segretaria democratica- rimane ancora un interrogativo ma certo è che non si può fare il bello e il cattivo tempo, farsi eleggere dal centro-sinistra, da quelle tante persone che non avrebbero votato e non hanno votato una lista con il simbolo ed il nome di Berlusconi, e poi governare da centro-destra, rappresentando con esso quel mal governo che ha condotto l’Italia, la regione Campania ed il nostro comune nelle condizioni che sono sotto gli occhi di tutti”.
“Un atto di responsabilità e di chiarezza politica è necessario. È il tempo- conclude Pepe- di ricostruire la credibilità delle istituzioni e porre le basi per risolvere i problemi veri dei cittadini. È ormai il tempo che questa amministrazione vada a casa: si abbia il coraggio di rimettere il mandato e si consegni la parola ai cittadini”.


















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