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ARCHIVIO PER novembre, 2011

Solopaca. Comitato si schiera contro l’installazione del ripetitore telefonico Wind

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2011 COMMENTI

antenne I cittadini, residenti e non, sono preoccupati per le ricadute sulla salute che potrebbero derivare da una costante esposizione alle radiazioni emesse dall’antenna. Nonostante la normativa nazionale preveda che siano di competenza dello Stato l’individuazione dei limiti di esposizione, i valori limite e gli obiettivi di qualità, rimangono ai Comuni il potere dell’uso del territorio e in definitiva i criteri di localizzazione degli impianti in base a standards urbanistici. Non si comprende come sia possibile individuare il sito per l’installazione di un ripetitore telefonico di elevata potenza in una zona ad altissima densità abitativa, nelle vicinanze di diverse strutture ospedaliere all’avanguardia, pubblici uffici, due diversi plessi scolastici, e come se non bastasse, a meno di 300 metri da un altro ripetitore attivo, sempre in centro abitato. L’attenzione verso la salute dei cittadini deve essere massima e pioritaria rispetto a scelte di qualunque natura; le Amministrazioni hanno il dovere di pianificare l’uso del suo territorio, ma devono farlo nell’interesse della propria comunità. Non esistono ad oggi studi scientifici incontrovertibili che dimostrino l’assoluta innocuità di tali emissioni. Di fronte a tale incertezza complessiva e ad uno scenario, italiano ed europeo, che vede aumentare ( parallelamente all’aumento dell’uso della telefonia mobile e di apparecchiature generanti “elettrosmog”) l’insorgere di tumori, soprattutto tra i giovani e i bambini, la prudenza è d’obbligo. Insomma: meglio prevenire che curare. Non è vero che le amministrazioni comunali non possono fare niente! Anche se le Amministrazioni dei due Comuni si sono schierate contro l’installazione della stazione radio base, sarebbe auspicabile una delibera urgente che blocchi l’iter burocratico del rilascio di autorizzazioni all’installazione del ripetitore e avviare, da subito, un confronto fra tecnici e cittadini per individuare le aree alternative idonee per la localizzazione ma soprattutto le aree e gli edifici realmente sensibili che per la loro condizione oggettiva necessitano di una particolare tutela. La priorità, insomma, è e deve rimanere la salute dei cittadini e la qualità della vita. Noi crediamo, inoltre, che debba essere portata avanti, da subito, una battaglia politica e sociale per una normativa regionale specifica sulla tutela della salute, minacciata dall’inquinamento elettromagnetico prodotto da impianti di telecomunicazione e radio televisivi. La Regione Campania ( grazie alla potestà legislativa concorrente delle Regioni ) non deve solo obbligare tutti i Comuni a dotarsi di un Piano di Localizzazione, ma deve anche stabilire i criteri e le modalità per la sua costruzione. Elementi imprescindibili sono il confronto con la popolazione e l’attivazione di procedure e modalità che permettano un’ampia partecipazione e condivisione delle scelte. La politica è uno strumento dei cittadini, non un “settore” a sé e per sé! Infine, si invitano tutti i partiti politici ad evitare qualsiasi strumentalizzazione politica sul tema. Infatti era proprio il decreto Gasparri ( centro-destra ) che prevedeva una ampia facoltà da parte dei gestori a posizionare gli impianti; fortuna che la Corte Costituzionale ( sentenza 2003 ) ha demandato alle Regioni e ai Comuni la competenza localizzativa e allo Stato solo l’individuazione dei valori limite ( in Italia 6 volt/metro ).

Il Comitato chiede di essere uniti nella lotta contro chi vuole attentare alla nostra salute, in quanto UNITI sicuramente vinceremo!

Microcriminalità: furti a Faicchio e Castelvenere

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2011 COMMENTI

carabinierippA San Salvatore Telesino, presso quella Stazione Carabinieri, L.N., impiegato 47enne del luogo, denunciava che ignoti, la scorsa notte, dopo aver forzato la porta d’ingresso, penetravano all’interno della propria abitazione, al momento non occupata, asportando 3 orologi, alcuni oggetti in oro e alcuni capi di abbigliamento, per un danno complessivo di circa 4 mila euro.

      Sono in corso le indagini del caso dei carabinieri della citata Stazione e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cerreto Sannita.

 

  C. G., commerciante di 37enne di Guardia Sanframondi, denunciava presso la Stazione Carabinieri di Telese Terme,  che ignoti, la scorsa notte, dopo aver divelto il portoncino in ferro retrostante, s’introducevano all’interno della rivendita tabacchi di sua proprieta’, ubicata in Castelvenere (BN) via Sannitica, asportando diverse stecche di sigarette e gratta e vinci, nonche’ monete da due slot machine, per un danno complessivo di circa 5 mila euro circa.

   Indagini da parte dei Carabinieri della Stazione di Telese Terme.

Telese Terme: al via nuovo progetto di assistenza sociale ai detenuti

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2011 COMMENTI

013Per il secondo anno consecutivo l’Ambito B3 – Telese Terme Comune capofila – ha attivato il progetto “The Bridge” in collaborazione con il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, per offrire aiuto e assistenza a tutti coloro che, dopo un periodo di detenzione, iniziano il percorso di reinserimento nella società civile.  Quest’anno l’Ambito B3 ha stipulato un Protocollo d’Intesa anche con il carcere minorile di Airola.

Il progetto è articolato in due aree di intervento; la prima fase riguarda le azioni da attivare a sostegno di coloro che sono ancora detenuti, la seconda invece è dedicata in modo particolare a favorire il reinserimento degli ex detenuti nel mondo del lavoro mediante la sottoscrizione di contratti a tempo determinato per lavori socialmente utili nei Comuni ricadenti nell’Ambito B3.

Il Progetto, già avviato in diversi Comuni, sarà attivo fino a gennaio 2012 ma già si sta lavorando per una proroga che viene data per acquisita.  La sede è stata istituita presso la biblioteca comunale in Piazza Madre Teresa di Calcutta con il coordinamento dell’assistente sociale dell’Ambito B3 Alessio Ruggiero con la collaborazione dell’assistente sociale del Comune di Telese Terme Anna Covelli.

Lo sportello informativo è aperto il martedì e il giovedì dalle ore 10.00 alle ore 12.00.

The Bridge è un Progetto pilota che si pone l’obiettivo di rendere permanente un servizio di assistenza che consenta di monitorare i detenuti che stanno per lasciare la casa circondariale e di fornire servizi in grado di facilitare il loro reinserimento nella società e nel mondo del lavoro, offrendo. al tempo stesso, un aiuto concreto ai nuclei familiari con presenza di minori.

 

Energia. Otto sindaci sanniti aderiscono al Patto

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2011 COMMENTI

gianvitobelloapiRispondendo all’invito dell’assessorato all’energia della Provincia di Benevento, i sindaci di Melizzano, Bucciano, Sant’Agata de’ Goti, Pesco Sannita, San Leucio del Sannio, Bonea, Airola e Limatola, hanno aderito al Patto dei Sindaci e a Bruxelles nell’aula plenaria del Parlamento Europeo hanno preso l’impegno a ridurre del 20% le emissioni di CO2 entro il 2020. Lo comunica l’assessore provinciale di Benevento all’energia, Gianvito Bello, che, anche nella sua qualità presidente delle Province meridionali per il POIN Energia, aveva promosso l’adesione.
La Provincia di Benevento, infatti, anche quest’anno, ha sollecitato l’adesione al Patto dei Sindaci, il “Covenant of Mayors”, tenutosi appunto nelle sede istituzionale parlamentare europea, che l’assessore Bello ha definito occasione importante per attivare linee di finanziamento ad hoc per lo sviluppo di energia elettrica da fonti rinnovabili.
A Bruxelles si sono riuniti i rappresentanti dei tremila comuni europei aderenti al progetto Covenant of Mayors: l’abbattimento delle emissioni di CO2 in atmosfera è un traguardo che l’Unione Europea ha imposto di raggiungere e, eventualmente, di superare. Gli Enti Locali, ha detto Bello, possono e devono recitare un ruolo determinante nell’ambito della riduzione delle emissioni di anidride carbonica, in quanto si calcola che l’80% delle emissioni di CO2 è associato ad attività urbane. Lanciata tre anni fa nell’ambito della seconda edizione della settimana europea dell’energia sostenibile, l’iniziativa si configura come il principale movimento europeo impegnato a raggiungere l’aumento dell’efficienza energetica, utilizzando fonti energetiche rinnovabili.
L’assessorato per le Politiche Energetiche della Provincia di Benevento intende svolgere il ruolo di struttura di supporto dei Comuni. Oltre al Covenant of Mayors, Bello lavora da tempo al ‘Programma Elena’ che si occupa della redazione, nei piccoli comuni del Sannio, dei Piani energetici e dei Piani di azione locale in materia di politiche energetiche. Lo scopo è quello di annunciare la forte volontà di creare migliori condizioni di vita per i cittadini, attraverso lo sviluppo di politiche di energie sostenibili. Il Patto dei sindaci è un elemento forte sul quale l’Europa può fare affidamento per difendere la sua posizione e dimostrare l’impegno della comunità europea, soprattutto in questi tempi di crisi. L’assessore al ramo, Gianvito Bello, grazie all’impegno e alle risorse investite in questi anni, ha sottolineato come la Provincia di Benevento abbia acquisito importanti e significative esperienze per l’innovazione energetica e per una crescita sul territorio locale di una cultura dell’innovazione, anche grazie all’apporto della TECLA (Associazione degli enti locali per l’Europa) e della stessa Unione delle Province Italiane.
Nei prossimi giorni, l’assessorato all’energia della Provincia di Benevento promuoverà in città un appuntamento seminariale di livello nazionale, con la partecipazione di luminari ed esperti e con il Direttore Generale dell’Unione Europea per le le Politiche energetiche Pedro Ballesteros, per sollecitare nuove politiche e nuove forme di intervento per la promozione delle energie alternative sul territorio.

Le iniziative natalizie a cura dell’associazione culturale “La Conchiglia” di Benevento

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2011 COMMENTI

associazione culturale “La ConchigliaL’associazione culturale “La Conchiglia” di Benevento presenta la seconda edizione di “Natale…in Corso”. Le iniziative di carattere culturale/musicale si svolgeranno lungo il Centro Storico di Benevento. L’associazione, sebbene non abbia ricevuto finanziamenti istituzionali per l’iniziativa, non ha voluto rinunciare ad offrire alla città almeno tre importanti appuntamenti al fine di promuovere temi, contenuti e spunti di riflessione per contribuire a riscoprire il senso vero della festa natalizia. Fondamentale per la realizzazione dell’evento la collaborazione con il gruppo Neoacustica di Benevento che curerà le diverse attività programmate. Il programma della manifestazione è il seguente:
Giovedì 8 dicembre ore 19.00 – Basilica della Madonna delle Grazie: Cantata all’Immacolata
Domenica 25 dicembre ore 19.30 – Chiesa di San Donato: Concerto di Natale
Venerdì 6 gennaio 2012 ore 19.30 – Chiesa di Sant’Anna: Concerto dell’Epifania.
Le iniziative – sottolinea il Presidente dell’associazione Paolo Palumbo – vogliono contribuire a ripristinare nel cuore e nei comportamenti di tante persone il genuino senso del Natale. La meditazione del mistero dell’Incarnazione ha trovato espressione, in molti Paesi cristiani, in canzoni natalizie dagli accenti allegri e profondi, a commemorazione dell’evento di Betlemme. Il gruppo Neoacustica, formato da giovani e competenti musicisti beneventani emergenti li riarrangerà in chiave acustica. Il Natale, poi, è l’esperienza che meglio di ogni altra può farci affrontare nello spirito della speranza, la difficile situazione che attraversiamo. Gli appuntamenti si svolgono tutti in chiese della nostra città perché, è ben non dimenticarlo, si entra nel mistero del Natale attraverso la “porta” dell’Eucaristia e la Natività non si contempla nelle piazze ma nelle chiese e nell’intimo del cuore di ogni uomo”. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.associaizonelaconchiglia.it.

Contrada Cardillo, incendio in un appartamento

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2011 COMMENTI

vigilidelfuoco7I Vigili del Fuoco sono intervenuti stamattina nella contrada Cardillo di Benevento per spegnere le fiamme che avevano avvolto una camera da letto di un’abitazione.  Ancora da stabilire la causa elettrica che ha causato le fiamme che si sono diffuse per tutta la stanza. All’interno dell’appartamento  non era fortunatamente presente nessuno.

Ida Palmieri, nuovo Presidente dell’Unione dei Giovani commercialisti ed Esperti Contabili di Benevento

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2011 COMMENTI

commercialistiIn data 29 Novembre 2011 Ida Palmieri è stata nominata Presidente dei Giovani Dottori Commercialisti ed esperti contabili di Benevento.

La nomina, avvenuta a seguito delle Dimissioni di Stefano Bardari, divenuto Nuovo Coordinatore Regionale, è stata raggiunta con il consenso unanime dall’attuale Consiglio Direttivo.

Successivamente, l’Assemblea ha nominato il nuovo segretario nella persona di Massimiliano Nave ed ha designato Antonio Rossi addetto stampa dell’Unione dei Giovani Commercialisti.

Infine l’Assemblea all’unanimità conferma membri del Consiglio Direttivo:  Anna Federici ( Vice Presidente), Umberto De Gennaro ( Tesoriere),  Crescenzo Del Lucia, Tommaso Izzo, Massimiliano Lombardi  e i Membri del Collegio dei Probiviri : Cosimo Cavalluzzo, Maria Gabriella Fuccio e Sabino Pontillo.

Il nuovo Presidente, dopo aver ringraziato i componenti per la fiducia concessa, ha sostenuto di sentirsi entusiasta  del ruolo ottenuto.

“L’Unione -dichiara il neo Presidente - rappresenta sia un mezzo attraverso il quale noi giovani professionisti possiamo crescere professionalmente con il confronto e l’approfondimento di tematiche professionali che un ponte per poter esprimere le nostre difficoltà, che in questo periodo, soprattutto, sono davvero tante. E’ importante che lo Spirito dell’Unione  sia condiviso da tutti noi giovani commercialisti, perché solo con la collaborazione, il confronto e la condivisione delle problematiche che la nostra categoria ogni giorno è chiamata ad affrontare, possiamo dare realmente un contributo per la crescita della nostra realtà imprenditoriale sannita”.

“L’Unione di Benevento” termina il neo Presidente “ha conseguito ottimi riconoscimenti anche a livello regionale e la nomina di Stefano Bardari nuovo Coordinatore Regionale, è la dimostrazione del nostro impegno e di come noi crediamo nell’Unione. Siamo fiduciosi che saremo sempre piu numerosi, aumenteremo le attività e gli obiettivi al fine di coinvolgere sempre piu giovani commercialisti e raggiungere risultati sempre piu alti e meritevoli”.

 

 

 

Inflazione: Coldiretti, +17% prezzi zucchero e caffè

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2011 COMMENTI

8870148-una-tazza-piena-di-chicchi-di-caff-e-zollette-di-zuccheroVolano i prezzi di zucchero e caffè che fanno registrare entrambi un aumento record del 17 per cento rispetto allo scorso anno, cinque volte più elevato dell’andamento generale dei prezzi dei prezzi al consumo. E’ quanto emerge da una analisi Coldiretti sulla base dei dati Istat sull’inflazione a novembre. L’andamento internazionale delle quotazioni delle materie prime ha provocato - sottolinea la Coldiretti - un rincaro consistente del costo della tazzina anche in Italia. L’aumento dei prezzi di caffè e zucchero potrebbe dunque portare a una modifica delle abitudini alimentari, specie a colazione, spingendo gli italiani verso alternative, anche più salutari, come la spremuta di agrumi. Proprio in questo periodo entra nel vivo la stagione di arance, mandarini e clementine, con una produzione stimata di circa 2,4 milioni di tonnellate e una qualità che si annuncia ottima.

Un’idea tanto più utile – ricorda la Coldiretti - se si considera che l a componente fondamentale delle arance la vitamina C, importantissima per il potenziamento delle difese immunitarie in vista dell’arrivo dell’influenza stagionale. Il consumo di arance, mandarini e clementine, infatti, ha effetto contro i radicali liberi prodotti dal nostro organismo nel periodo invernale che vanno a fare decadere dal punto di vista fisico e psichico l’organismo stesso. Invece di prendere sostanze multivitaminiche che vanno per la maggiore di questi tempi - continua Coldiretti - una corretta assunzione naturale di vitamina C attraverso gli agrumi oltre a incidere molto meno dal punto di vista economico sulle tasche dei consumatori gioca un effetto migliore sulla salute e gratifica il palato.

Le arance – spiega la Coldiretti - sono il secondo frutto, dopo le mele e prima delle banane, consumato in quantità dagli italiani. Se sommiamo alle arance i consumi di clementine, limoni e mandarini, possiamo tranquillamente dire che gli agrumi, nel complesso, sono il frutto fresco più presente sulla tavola degli italiani. Lo stesso discorso vale per i succhi di frutta, con il primato dei prodotti a base di arancia. Nel caso dei derivati esiste però il problema della mancanza di etichettatura trasparente. Infatti sulle confezioni non è ad oggi obbligatorio riportare la provenienza degli agrumi utilizzati nei succhi, ma anche nelle bibite, spesso a base di concentrati provenienti da migliaia di chilometri di distanza. Non solo, troppo spesso si trovano sul mercato prodotti poco trasparenti, le cosiddette bibite di fantasia, che ingannano il consumatore, soprattutto i giovani, sugli effettivi contenuti di questi prodotti, veri concentrati di zuccheri e aromi, ma poveri, se non privi, dell’effettiva presenza di agrumi nei loro ingredienti.

Anche artisti Beneventani a Castel dell’Ovo per “Solidarte”

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2011 COMMENTI

111129_servizio11L’Associazione Culturale Parliamone, Orsini Art Cafè e l’Accademia di Fotografia “Julia M. Cameron” di Benevento hanno aderito a “Solidarte” una mostra espositiva inserita a corredo dell’evento “Babbo Natale del Finanziere” organizzato dal Comando Regionale Campania della Guardia di Finanza e patrocinato dalla Regione Campania e dal Comune di Napoli.
“Solidarte” nasce quale collettiva di discipline artistiche differenti il cui scopo è allo stesso tempo la valorizzazione dell’Arte e la segnalazione di Artisti che si distinguono per il talento espressivo ma anche e soprattutto un momento di solidarietà. L’incasso della Mostra, infatti, sarà interamente devoluto alla Fondazione partenopea ONLUS – IL MEGLIO DI TE, per la realizzazione di una serie di progetti destinati a favorire l’inserimento nel mondo del lavoro dei giovani detenuti dell’Istituto Penitenziario di Nisida.
Grazie a questo evento lo staff dell’Accademia di Fotografia “Julia M. Cameron” di Benevento esporrà nel capoluogo partenopeo: ad Angelo Orsillo, direttore dell’accademia, faranno seguito, Vincenzo Cillo, Catalina Filip, Salvatore Picciuto, Liliana Rapuano, Michele Stanzione e Antonio Volpone.
L’iniziativa che avrà luogo a Napoli dall’1 al 10 dicembre, presso il sito monumentale di “Castel dell’Ovo”, negli appositi spazi espositivi delle sale I e II livello, vedrà la partecipazione di un parterre sannita ben più ampio. Esporranno le loro opere artisti come:
Antonio Mastronunzio, Mario Rauso, Alfredo Verdile, Alessandra Chiusolo, Giusy De Nigris, Giuseppe Verdisco, Daniela Scognamiglio, Giuseppe Papasso, Filippo Mastrocinque, Michele Coretti, Salvatore De Chiaro, Giuseppe Zotti, Davide De Palma, Rossella Bruno, Tittina Mirra, Massimiliano Mascolini, Marco Romano, Tina Racioppi, Antonio Spagnoletti, Marisa Fusco, Gabriella Iannelli, Gianluca D’Erminio, Fabio Corso, Gian Marco Biele, Attilio Cardone, Giovenale Tresca, Tommaso Rovello, Giacomo Rosato, Salvatore Picciuto, Angelo Orsillo, Michele Stanzione, Vincenzo Cillo, Catalina Filip, Domenico Minicozzi, Antonio Volpone e Liliana Rapano.
Oltre alla collaborazione con Enti e Associazioni il coinvolgimento di artisti sanniti alla manifestazione partenopea è stato possibile anche grazie al Maestro Mario Ferrante, ad Alessandro Corona, a Nazareno Tresca e ad Antonio Volpone.

Arcarte. Concorso “Il mio libro sull’Unità d’Italia”, presentazione libro vincitore

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2011 COMMENTI

invito-presentazione-libro-fr1Nell’ambito delle iniziative culturali messe in campo nel 2011, l’Associazione Culturale Arcarte, in collaborazione con l’agenzia Artèteco eventi design e comunicazione, ha proposto nel mese di maggio la prima edizione del concorso “Il mio libro sull’Unità d’Italia” , rivolto alle Scuole secondarie di Benevento e provincia.  Il concorso ha avuto come scopo il coinvolgimento dei giovani nei confronti del tema del Risorgimento italiano, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Un’opportunità per i ragazzi di scrivere la storia da protagonisti, utilizzando il metodo creativo da loro preferito.

Il vincitore, premiato nell’ambito del Festival del Libro e dell’Informazione Locale, promosso dall’EPT di Benevento, è stato il giovane Alessio Iannicola dell’Istituto comprensivo “J.F. Kennedy” di  Cusano Mutri. Come già annunciato durante l’evento, l’impegno dell’associazione culturale sarebbe stato anche quello di pubblicare il libro in carta totalmente riciclata e distribuirlo nelle scuole del Sannio per il nuovo anno scolastico.

Promesse mantenute grazie anche alla partecipazione dell’Assessorato all’Istruzione del Comune di Benevento e della COMIECO (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica) e dunque, giovedì 1 dicembre 2011 alle ore 16:00 presso la sala consiliare di Palazzo Mosti si terrà la presentazione ufficiale del libro con la successiva consegna ai dirigenti scolastici di Benevento e Provincia.

All’incontro, al quale sono invitate tutte le scuole primarie di Benevento e provincia, parteciperanno oltre al vincitore Alessio Iannicola accompagnato dalla dirigente scolastica Giovanna Caraccio,  anche il dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Angelo Francesco Marcucci, l’assessore comunale all’Istruzione Luigi Scarinzi, un rappresentante della COMIECO e il presidente dell’Associazione Arcarte Umberto De Nigris.

Paduli, istituzione di un centro medico polispecialistico

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2011 COMMENTI

download-7La Giunta comunale di Paduli ha deliberato lo scorso 31 ottobre per l’istituzione di un centro medico polispecialistico, destinare l’immobile di proprietà comunale in via Marcarelli a Centro Socio Sanitario dove allocare nel tempo un presidio infermieristico con annesso un servizio di prelievo per analisi di un Centro Medico poli-specialistico  per garantire in loco la presenza di professionisti qualificati a servizio della collettività, con convenzioni di particolare favore per i residenti. La Giunta prima ha tenuto conto che sul suo territorio comunale vi è carenza di strutture organizzate e professionali per favorire servizi sociali, sanitari e specialistici, obbligando i cittadini a continui spostamenti verso il Capoluogo provinciale ed il fatto che il Comune di Paduli è proprietario di un immobile destinato a Centro Sociale sito alla via Marcarelli, che, allo stato, risulta parzialmente utilizzato e di cui alcuni locali sono stati alla Cooperativa Onlus “Vita San Rocco”. La Giunta ritiene valida l’idea proporre l’iniziativa di destinare il suddetto immobile a Centro Socio Sanitario, ove allocare nel tempo un presidio infermieristico con annesso un servizio di prelievo per analisi d un Centro Medico poli-specialistico  per garantire presso la sede la presenza di professionisti qualificati a servizio della collettività, con convenzioni di particolare favore per i residenti. Tale scelta comporterà altresì la possibilità dell’organizzazione di convegni specialistici, corsi di aggiornamento professionale con interessante sviluppo dell’attività commerciali e turistiche , nonché dell’immagine del Comune stesso. A seguito della delibera è stato dato il mandato agli competenti Uffici per attivare le procedure per la predisposizione tecnica ed amministrativa della suddetta struttura alla nuova destinazione.

Enrico Pirone

Morcone. Distretto Sociale B4, dall’Ufficio di Piano ecco la nuova regolamentazione

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2011 COMMENTI

distretto-sociale-b4L’Ufficio di Piano del Distretto Sociale B4, con Morcone Ente Capofila, rende noto che è stato pubblicato l’avviso pubblico che prevede i termini entro i quali i soggetti che gestiscono strutture sociali nei Comuni del Distretto Sociale B4 dovranno adeguarsi alla nuova regolamentazione per ottenere l’autorizzazione definitiva dall’Ufficio di Piano. Il termine ultimo entro e non oltre il quale gli interessati potranno produrre istanza è fissato al 16 gennaio 2012. Le istanze dovranno pervenire al Protocollo del Comune di Morcone, Ente Capofila del Distretto Sociale B4, in busta chiusa sulla quale dovrà essere riportata la dicitura “Richiesta di autorizzazione al funzionamento/struttura- Piano Sociale di Zona Distretto Sociale B4” negli orari di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle ore 14:00- martedì e giovedì ore 15:00-18:00). Il regolamento e la modulistica possono essere scaricati dal sito web: www.morcone.net oppure ritirati presso l’Ufficio di Piano o richiesti via e.mail al seguente indirizzo: ambitob4@morcone.net. I Comuni del Distretto Sociale B4 interessati alla nuova programmazione sono: Campolattaro, Casalduni, Castelpagano, Circello, Colle Sannita, Fragneto L’Abate, Fragneto Monforte, Pontelandolfo, Morcone, Reino, San Lupo, San Marco dei Cavoti, San Giorgio La Molara, Santa Croce del Sannio, Sassinoro.

Benevento. Stagione Invernale 2012 “Obiettivo T”, venerdi la presentazione

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2011 COMMENTI

solotVenerdì  2 dicembre ore 16,00 presso il Mulino Pacifico (ex Macello) sarà presentata la Stagione Invernale 2012 OBIETTIVO T  a cura della Solot Compagnia Stabile di Benevento
Direzione artistica Michelangelo Fetto – Antonio Intorcia. Interverranno: l’Assessore alla Cultura del Comune di Benevento Raffaele Del Vecchio, Michelangelo Fetto e Antonio Intorcia della Solot Compagnia Stabile di Benevento.

Sabato a Roma si presenta ‘Non camminare scalzo’ della sannita Pacilio

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2011 COMMENTI

rita-pacilio1Il caffè letterario ‘Mangiaparole’ di Roma e la Casa Editrice Edilet, Edilazio letteraria presentano il lavoro teatrale in prosa poetica ‘Non camminare scalzo’ di Rita Pacilio poeta e cantante jazz sannita.
Alle ore 19.00 sabato 3 dicembre Rita Pacilio, accompagnata al pianoforte dal M. Antonello Rapuano si esibirà in un concerto-reading di suoni e parole tratte dal vibrante e toccante monologo teatrale. Gli interventi critici saranno affidati al critico letterario Giorgio Linguaglossa e a Marco Onofrio, Direttore Editoriale della Edilet.
Dalla introduzione dell’Autrice: «Non camminare scalzo è l’incontro con la sofferenza propria e dell’altro. Lo sguardo è centralizzato sullo spazio interno del proprio vissuto e la dimensione ‘parola poetica’ permette di esprimere il senso di alcuni momenti della vita come esigenza di mettere a fuoco meccanismi interlocutori, seppur intimistici, per portare a nuove vie di unione concrete e sociali. L’altro diventa l’allarme di una comunicazione difficile con se stessi o che non avviene più. Non camminare scalzo è una vicenda sociale, raccontata ai propri figli da una madre/autrice che sta morendo. È come una confessione: la possibilità di liberarsi di ogni goccia di sangue intrisa di sofferenza propria e di coloro che hanno camminato a piedi nudi su di lei: tutti coloro, cioè, che hanno interagito con il suo vissuto emozionale utilizzando la corazza della necessità egoistica e della violenta superficialità».
Rita Pacilio (1963) è nata a Benevento e vive a San Giorgio del Sannio. Sociologo, Mediatore familiare e dei conflitti interpersonali, Esperta in Comunicazione Strategica, si occupa di Orientamento e di Bilancio delle Competenze. Ha pubblicato i seguenti volumi di poesia: Luna, stelle… e altri pezzi di cielo (Edizioni Scientifiche Italiane, 2003); Tu che mi nutri di Amore Immenso (Nicola Calabria Editore, 2005); Nessuno sa che l’urlo arriva al mare (Nicola Calabria Editore, 2005); Ciliegio Forestiero (LietoColle, 2006); Tra sbarre di tulipani (LietoColle, 2008); Alle lumache di aprile (LietoColle, 2010) Di ala in ala (Pacilio/Moica, LietoColle, 2011). È’ inoltre musicista e cantante jazz. Discografia: ‘INFEDELE’ Splasc(h) Records

MARSec apre al privato. Venerdì tavolo di negoziazione

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2011 COMMENTI

marsec1La commissione di Gara per la cessione del 49% delle quote della MARSec S.p.A. – società interamente partecipata dalla Provincia di Benevento impegnata nel monitoraggio territoriale mediante il telerilevamento satellitare – ha ritenuto valida ed ammissibile l’offerta pervenuta dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) composto da GeosLab s.r.l. e Golem Software s.r.l.
Lo comunica il presidente della Provincia Aniello Cimitile, il quale ha ricordato che la commissione di Gara è stata presieduta dal Direttore Generale della MARSec S.p.A. Roberto Tartaglia Polcini e composta dal prof. Arturo Capasso - Presidente del Corso di Laurea di Economia e Management all’Università degli Studi del Sannio – e dall’Avv. Michele Marotti – componente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati della Provincia di Benevento.
E’ bene precisare che GeosLab, tra l’altro, aveva presentato già nel 2009 una delle 14 manifestazioni di interesse pervenute alla Provincia per l’Agenzia in house.
Venerdì prossimo sarà avviato il Tavolo di negoziazione tra socio pubblico e privato.
La commissione ha ritenuto congrua l’offerta di 1 milione di euro erogato in due tranche (la prima nel 2012).

E’ stato, soprattutto, valutato positivamente il Piano Industriale presentato dallo RTI che prevede ulteriori investimenti per 1 milione di euro in infrastrutture tecnologiche (tra le quali una nuova antenna satellitare) per la nuova e moderna sede dell’Agenzia, sempre a Benevento (località Piano Cappelle).

Per rispondere alle nuove azioni previste nel Piano industriale verrà impiegato tutto il personale MARSec che si avvantaggerà del necessario aggiornamento professionale. In alternativa sono state, comunque, proposte anche altre soluzioni occupazionali. Va ricordato che la questione del mantenimento dei livelli occupazionali è sempre stata un punto fermo per la Provincia la quale, come socio di maggioranza, lo ribadirà anche nella futura fase negoziale.

Si tratta della prima privatizzazione di questo tipo in Italia. Società in house di altri Enti pubblici locali, infatti, pur privatizzate, hanno continuato a gestire, prioritariamente, i servizi locali per la cui erogazione ai cittadini erano nate.
In questo caso, invece, si parte da una esperienza pubblica di un ente locale per far nascere una proposta industriale che si proietterà, oltre che sulla Provincia di Benevento, anche sul mercato libero e competitivo, sia a livello nazionale che internazionale.
GeosLab ha come soci l’imprenditore svizzero Salvatore Cincotti - Presidente e azionista di maggioranza - ed Altergon Italia S.r.l. – in quota minoritaria. GeosLab punta con decisione alla creazione di un polo d’eccellenza – a partire dalla Campania - nel settore del controllo del territorio. GOLEM SOFTWARE è a capo di un gruppo di aziende di ICT con un fatturato – negli ultimi 3 anni – di circa 18 milioni di Euro.

Ha molte sedi nel Nord Italia, nel Lazio, in Sicilia, in Calabria ed in Tunisia. In 17 anni di attività ha concretizzato un parco clienti consolidato di circa 1.000 comuni che utilizzano direttamente o attraverso società di servizio il software GOLEM, annoverando tra i propri clienti diversi concessionari di riscossione e accertamento tributario. In aggiunta alle note relazioni estere che già fanno del MARSec un punto di riferimento nel campo del telerilevamento e monitoraggio ambientale, il Raggruppamento porta in dote delle partnership di assoluto valore tra cui quella con la società PASCO, e la sua controllata Aerodata, una holding internazionale (con sede in Tokyo, Giappone) operante nel settore del rilevamento dei dati spaziali mediante una flotta aerea di sua proprietà ed una costellazione di 9 satelliti.
Altra strategica cooperazione avverrà con la rete d’impresa GIS di GeoNetCom che vede, come partner, importanti aziende del settore dell’ICT con sedi a Pisa, Milano, Trento, Tunisi, Ginevra, e con, in programma, la costituzione di una nuova azienda del Gruppo a Tirana (Albania).

Infine è stata rafforzata la partnership del MARSec con la società israeliana IMAGESAT dalla quale il Raggruppamento ha ricevuto un riscontro positivo ed ottenuto la sottoscrizione di un importante accordo economico-finanziario. Quindi, ora, non resta che perfezionare l’accordo tra la Provincia e il socio privato in una fase negoziale che si prevede dai tempi molto brevi. Infatti l’ingresso del nuovo socio dovrà essere ufficializzato entro la fine dell’anno.

Commentando l’operazione, il presidente della Provincia di Benevento, Aniello Cimitile, ha espresso innanzitutto la più viva soddisfazione per l’esito della gara in quanto, a suo giudizio, acquista un particolare significato che, in una congiuntura economica davvero sfavorevole come quella attuale, vi siano imprenditori intenzionati ad investire nel settore dell’alta tecnologia. La Marsec, in altri termini, con il suo bagaglio di innovazione e di risultati, è riuscita ad attrarre – ha sottolineato il presidente della Provincia - capitali sul territorio sannita, qualificandosi dunque come un’Azienda di primario livello e spessore. Ciò significa, ha continuato il presidente, che la Provincia di Benevento, sotto la sua Amministrazione, ha adottato il metodo giusto e corretto sulla questione delle Agenzie partecipate, dando - ha concluso Cimitile - garanzie ai lavoratori ed assicurando anche il proseguimento di un’esperienza imprenditoriale di alto contenuto tecnologico che costituisce un vanto per il territorio locale.

“Grazie Presidente”: i Lavoratori Forestali scrivono a Napolitano

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2011 COMMENTI

manifestazione_napoli_28_novembreRiceviamo e pubblichiamo la lettera unitaria inviata al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, dai lavoratori forestali della Campania a seguito della Manifestazione regionale del 28  a Napoli:

“I lavoratori degli Enti Delegati della Campania esprimono la  loro gratitudine al Presidente per l’alto monito da egli rivolto nei giorni scorsi alle Istituzioni regionali e nazionali affinché si avvii nel Paese una vasta programmazione per la  tutela preventiva del territorio montano, condizione ineludibile per contenere gli effetti devastanti delle ricorrenti inondazioni che da sempre coinvolgono l’intero territorio nazionale. E’ ciò  che il Sindacato e la  Fai in particolare sostengono da molti anni, inascoltati da una Politica più incline alle cointeressenze degli appalti e al business del pronto soccorso che ad una pianificazione della manutenzione del territorio realizzata con il quotidiano lavoro professionale degli operai Forestali.”

Sant’Agata de’Goti. Lotta alla povertà, il 7 dicembre scadenza domande

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2011 COMMENTI

santagata-dei-goti1Il sindaco Carmine Valentino e l’Assessore alle Politiche Sociali, Giovannina Piccoli rendono noto che sono aperti i termini per la presentazione delle richieste di ammissione al programma per la realizzazione di interventi di contrasto alla povertà. Le domande dovranno pervenire al Protocollo Comunale redatte esclusivamente sulla modulistica predisposta dall’Ufficio dei Servizi Sociali, ( Allegato n. 1 e nei casi richiesti Allegato n. 2) entro e non oltre le ore 14 del giorno 7 Dicembre 2011.
Le istanze possono essere prodotte da un solo componente del nucleo familiare che, sotto la propria responsabilità e ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445, dichiari il possesso dei seguenti requisiti:
− residenza nel Comune di Sant’Agata de’Goti;
− ISEE del nucleo familiare del richiedente non superiore a euro 4.000,00 riferito all’anno 2010;
Possono presentare istanza anche i cittadini extra comunitari purché residenti, titolari della carta di soggiorno o di permesso di soggiorno almeno biennale ed esercitanti una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo ( Artt. 5, 9 e 40 D. Lgs. 289/98 così come modificati dalla L. 189/2002 e smi ) e/o titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
Le domande devono essere corredate della seguente documentazione:
- Copia del documento d’identità in corso di validità del richiedente;
- Stato di famiglia;
- Certificazione ISEE relativa ai redditi percepiti nell’anno 2010 ( in caso di ISEE pari
ad € 0,00 compilare anche l’Allegato n. 2 )
- Certificato d’invalidità e/o disabilità, ex art.3 comma 3 L.104/92 o invalidi con
punteggio uguale e/o superiore al 74%, (ove presente);
- Carta di soggiorno/permesso di soggiorno ( per i cittadini extra comunitari);
Il modello di domanda è disponibile presso l’Ufficio Servizi Sociali Comunali, via Diaz Pal. Mosera oppure sul sito internet www.santagatadegoti.net, sezione avvisi alla cittadinanza.

Focus energie rinnovabili. “Sole in rete” fa tappa a Telese Terme

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2011 COMMENTI

fotovoltaico-sole-in-reteAppuntamento presso la Biblioteca Comunale G. Romano, Piazza M. T. di Calcutta, Telese
Terme, giovedì 1 dicembre alle 18.30, per conoscere tutti i benefici ambientali ed economici
del fotovoltaico. A proporlo è il Gruppo di Acquisto Fotovoltaico (G.A.F.) “Sole in Rete”,
promosso da EnergoClub Onlus e dalle Associazioni della Rete Arcobaleno, in collaborazione
Achab Group, con il patrocinio gratuito del Comune di Telese Terme e di oltre 14
Amministrazioni della provincia di Benevento.
Nel corso della serata informativa gli esperti e i diversi attori, coinvolti a vario titolo,
spiegheranno in modo chiaro e semplice il funzionamento e i vantaggi dell’aderire al
G.A.F, i meccanismi del Conto Energia, il ritorno economico dell’investimento, i criteri
nella selezione di marche e fornitori utilizzati dalla commissione del G.A.F., le formule di
finanziamento a costo zero, la copertura delle polizze assicurative, le garanzie integrative, il
servizio di monitoraggio della produzione (per rilevare tempestivamente eventuali anomalie) e
molto altro ancora, tra cui i vantaggi relativi alla sostituzione e allo smaltimento delle
coperture in amianto e la garanzia di maggiore convenienza economica per chi sceglierà di
installare a breve un impianto fotovoltaico.
CALENDARIO DELLE PROSSIME SERATE INFORMATIVE IN PROVINCIA DI BENEVENTO
Lunedì 5 Dicembre: San Martino Sannita – Aula Consiliare (Via P. Rimembranze)
Martedì 6 Dicembre: Sant’Arcangelo Trimonte – Aula Consiliare (Viale della Vittoria)
Venerdì 9 Dicembre: Santa Croce del Sannio – Aula della Fondazione Galanti (Via T. F. Gioia)

Benevento. Presentato il Calendario Storico 2012 dell’Arma dei Carabinieri

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2011 COMMENTI

sdc15885Anche quest’anno è stato presentato il Calendario Storico 2012 dell’Arma dei Carabinieri di Benevento. Il comandante provinciale , Antonio Carideo, ha accolto tutti presso la sala Conferenza del Comando Provinciale in via Meomartini. Le tavole che compongono il calendario hanno ripercorso i momenti più significativi  dell’Arma, illustrati da Carideo. Ormai l’agenda è giunta ad una tiratura di 1.350.000 copie, di cui 8.000 in lingue straniere, sintomo dell’affetto di cui gode la “Benemerita”. Tanti i momenti di vita che escono fuori dalle varie pagine partendo dalla Copertina , raffigurante un Carabiniere che cinge la Bandiera di Guerra consegnata poi a Re Umberto I  e sullo sfondo il Parlamento. Mentre la tavola d’apertura è dedicata alla comunità rappresentata da: sindaco, parroco, maresciallo e farmacista. Proseguendo nel suo discorso, il comandate Carideo ha ricordato alcune date fondamentali: “ I Carabinieri furono in Cina e a Creta per le prime missioni di pace ma anche durante i moti insurrezionali scoppiati alla fine dell’800”. Ha continuato: “ Come non ricordare gli altri compiti dell’Arma: la difesa dello Stato, mantenimento dell’ordine e della sicurezza”.  Altri giorni da ricordare sono la nascita della rivista “Il Carabiniere giornale militare” (1870)  e sempre in quegli anni nascono le prime “Fanfare”. A riguardo è stata ricordata la sfilata della Fanfara del 10° Battaglione Carabinieri Campani che si terrà a San Marco dei Cavoti il prossimo 17 dicembre 2011.  In conclusione, questo Calendario Storico ha voluto richiamare le tradizioni e i valori che devono ispirare l’azione quotidiana di coloro che servono lo Stato  e  si occupano della pubblica sicurezza.
Emilio Spiniello

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Benevento. Il PD si prepara agli Stati Generali 3 e 4 Dicembre a Roma

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2011 COMMENTI

pd71Nota di Raffaele Simone, Responsabile Dipartimento Cultura PD Benevento, in vista degli Stati Generali Pd del 3 e 4 Dicembre in Programma a Roma

“Cari amici del Partito Democratico del Sannio, ci apprestiamo agli Stati generali della Cultura mentre il nuovo Governo della Repubblica Italiana,presieduto dal prof. Mario Monti, muove i primissimi passi dopo aver ricevuto un’amplissima fiducia dal Senato e dalla Camera dei Deputati con il sostegno convinto e determinante del Partito Democratico: inviamo da qui, dal Sannio e dal Mezzogiorno, un sentito augurio al Presidente Monti per un virtuoso itinerario governativo e nel contempo un caloroso grazie al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per la sua opera di rispetto e di difesa della Carta Costituzionale,alla luce della quale ha condotto a soluzione la crisi di Governo, animato da una profonda fede in un’Italia unita per un’Europa più unita e solidale.
Le problematiche che tratto hanno un bisogno urgente di avere un interlocutore attento, sensibile e capace di operare seriamente, nel Governo della Nazione e delle Istituzioni Regionale e locali: le dichiarazioni programmatiche del Presidente Monti e l’affidamento del Ministero della Cultura ad una persona competente e impegnata culturalmente, come il prof. Ornaghi, rettore dell’Università cattolica, non solo ci fanno ben sperare ma ci mobilitano a darci da fare nell’opera di ricostruzione del nostro paese,a partire dai territori e dall’immenso patrimonio culturale e di memoria storica che ne costituisce il viatico.
Il PD, in questi tre anni ultimi di governo del Centrodestra, che si è reso responsabile di una politica disastrosa per la cultura,i beni culturali, la scuola,l’Università,il mondo dello spettacolo, del cinema e dell’arte,unitamente ad un turismo di qualità culturale, non è stato fermo, né in silenzio: ma ha elaborato linee strategiche innovative per una politica nazionale del patrimonio culturale e, l’ha dove è al governo delle istituzioni locali,come al Comune di Benevento, alla Provincia e in altri importanti Comuni del Territorio sannita, ha operato in maniera virtuosa per valorizzare il nostro patrimonio culturale, archeologico,monumentale e i siti dei Centri storici. Vogliamo esprimere un plauso per il riconoscimento da parte dell’Unesco del complesso di Santa Sofia e della Benevento Longobarda come patrimoni dell’Umanità; come anche per la ricostruzione dell’itinerario della Via Francigena del Sud, uno degli itinerari dei “Cammini medievali” più importanti verso Gerusalemme,proveniente da Roma e dal Nord Europa, attraverso le tappe del culto micaelico, molto presente nel Sannio, fino alla Grotta San Michele di Monte Sant’Angelo nel Gargano: un “Cammino” che insieme a quello di Santiago di Compostela in Spagna ha contribuito a costruire l’immagine culturale,politica e sociale dell’Italia e dell’Europa, fondate in una unitaria civiltà.
Alcuni aspetti delle proposte del PD per la cultura desidero richiamarli qui,perché in essi s’incentra la nostra iniziativa presente e futura,nelle comunità sannite e al governo delle istituzioni locali.
Innanzitutto noi ci richiamiamo alla nostra Carta Costituzionale e siamo impegnati ad attuare il suo art. 9 : “La Repubblica promuove lo sviluppo della Cultura e la Ricerca Scientifica e Tecnica. Tutela il Paesaggio e il Patrimonio Storico e Artistico della Nazione”. Questi principi irrinunciabili,troppo spesso disattesi,traditi e calpestati(vedi l’emblematica e triste vicenda di Pompei) sono la stella polare della nostra politica per la cultura. Purtroppo lo stato presente delle cose, è, nel complesso disastroso. E’ per questo che noi parliamo di “Ricostruzione” dell’Italia: che è economica,di coesione sociale e di unità Nord-Sud, ma anche culturale ed “intellettuale e morale”, per realizzare una politica complessiva per il Bene Comune. Nel presente, le attività culturali sono messe in ginocchio dalla mancanza di investimenti e di certezze, che riducono le produzioni e rischiano di trasformare il nostro paese da grande centro di creatività e innovazione culturale a semplice luogo di circuitazione: i tagli al Fondo Unico per lo Spettacolo (FUS) sono la dimostrazione più evidente della volontà di operare un ridimensionamento drastico della rete di eccellenze artistiche che caratterizza i nostri territori e rende l’Italia celebre nel mondo. La conseguenza è che il nostro paese sta perdendo ogni competitività(in 40 anni l’Italia è passata dal primo al quinto posto nella classifica delle mete turistiche globali).
Intrecciato a questo aspetto, c’è il fatto che in questi anni di “malgoverno” si è affermata l’ideologia del “managerialismo” che ha determinato nel settore dei Beni Culturali nuove costose incompetenze, commissariamenti, uso clientelare delle società pubbliche (vedi Arcus e Ales), che hanno finito per espropriare il MiBAC (Ministero dei Beni e le Attività Culturali), delle sue prerogative, e, cosa ancora più grave, c’è stata una conseguente continua mortificazione delle professionalità scientifiche e tecniche.
L’ultima relazione sui siti archeologici presentata dalla Corte dei Conti al MiBAC fotografa una situazione segnata dalle carenze: in primo luogo la mancanza di un archivio centrale aggiornato dei siti e,dunque,di una conoscenza completa del patrimonio archeologico nazionale; la lentezza burocratica e lo scarso coordinamento delle strutture centrali con quelle sul territorio; il ritardo nell’erogazione dei fondi: il 55% delle entrate economiche a disposizione del Ministero non è stato speso: nel 2010 la metà delle risorse del MiBAC è rimasta nel cassetto,in tutto 545,2 milioni di euro.
Il prof. Pier Giovanni Guzzo, docente alla “Sapienza” e già Soprintendente ai Beni archeologici di Napoli e Pompei, in una recente intervista, ha affermato: “E’ proprio la sempre più grave carenza di risorse professionali a ritardare la spesa. Manca quel personale professionalizzato in quantità necessaria per svolgere tutte le procedure richieste dalla legge per i lavori pubblici”. E il prof. Salvatore Settis, rettore della Scuola Normale di Pisa e già presidente del consiglio Superiore dei Beni Culturali, rincalza: “Sono oltre 20 anni che non si fa quasi nessuna assunzione ai Beni Culturali. Ogni anno vanno in pensione dai 500 agli 800 funzionari e ne arrivano zero: come si fa ad amministrare senza chi amministra? Il personale va in pensione presto poiché è incoraggiato a farlo da appositi provvedimenti ministeriali. Per ogni dieci funzionari che vanno in pensione, ne viene assunto meno di uno: procedendo a questo ritmo la chiusura del Ministero è praticamente certa. E chiudere Ministero e Soprintendenze vuol dire non rispettare la tutela del nostro patrimonio, e, quindi, la Costituzione”.
E’ urgente voltare pagina e con le intenzioni programmatiche del nuovo Governo di “Impegno Nazionale”, come lo ha definito il Presidente del Consiglio prof. Mario Monti, può essere possibile.
Intanto il PD, con la convinzione che un paese che non punti su Cultura, Conoscenza, Sapere e Creatività, è un paese che rinuncia al proprio futuro, è impegnato ad avvicinare progressivamente la spesa pubblica per la Cultura a quelli che sono i livelli di spesa in Europa, per affermare che nella cultura si investe e si investe per lo sviluppo futuro del paese: il carattere prevalentemente pubblico di questo investimento è la vera garanzia di autonomia del mondo della cultura. Perché è dovere innanzitutto dello Stato considerare la cultura una priorità e il sapere uno degli strumenti per uscire dalla crisi e rilanciare lo sviluppo nazionale.
In questa ottica, il PD opera perché s’inverta la rotta riguardo al rinnovamento e rilancio del MiBAC, snellendo l’apparato centrale e ridando fiato alle strutture periferiche e territoriali, garantendo reale autonomia alle funzioni tecnico-scientifiche, valorizzando le competenze esistenti e inserendo nuove professionalità: nel contempo bisogna garantire il necessario ricambio generazionale. Tali premesse sono indispensabili per immaginare un futuro sicuro per il Ministero. Inoltre perché il Ministero possa ottemperare alle funzioni attribuitegli dalla Costituzione, è indispensabile attivare sinergie tra tutti i livelli di governo e determinare strategie d’intervento condivise dallo Stato, dalle Regioni, dalle Provincie e dai Comuni,ripensando anche il ruolo delle Regioni, attribuendo loro maggiori funzioni e compiti, con relative risorse e strumenti,ferme restando le funzioni di surroga e di sostituzione da parte dello Stato in caso di inadempienza o inadeguatezza. Al centro di questo sistema e delle politiche pubbliche dovranno tornare ad esserci i Beni Culturali, la loro funzione sociale e l’interesse nazionale, superando la fase di mercificazione e di subalternità della cultura agli interessi economici.
Anche le Commissioni Cultura e Turismo delle Regioni e il Coordinamento Nazionale degli Assessori Provinciali alla Cultura e al Turismo, riuniti in sede congiunta il 17 novembre 2011 a Paestum in occasione della XIV edizione della Borsa Mediterranea del Turismo archeologico, in un passaggio delle loro proposte condivise,affermano: “Il ruolo della Cultura, intesa nel suo complesso, deve essere ripensato in modo da divenire il fulcro di una strategia condivisa e sinergica per lo sviluppo dei territori, anche considerando l’indotto del settore e la capacità di incidere sul tessuto sociale ed economico del ‘sistema Paese’.
Il PD considera centrali per la cultura italiana anche gli archivi, le biblioteche, i luoghi di conservazione e di diffusione della conoscenza, come luoghi di socializzazione e di incontro per giovani e adulti: ma tagli drastici dall’ultima forsennata politica governativa non hanno risparmiato questi ‘luoghi’. Occorre una svolta.
Riguardo allo Spettacolo, al Cinema e all’Audiovisivo, il PD propone e s’impegna perché il nostro paese rimanga un centro di produzione culturale e perché non si rassegni ad essere declassato a luogo di circuitazione e di distribuzione.
Per crescere e far crescere il paese ,la cultura ha bisogno di avere anche politiche industriali per la cultura e la creatività. In Europa le industrie creative producono il doppio della ricchezza prodotta dall’industria automobilistica. Il nostro ritardo è dovuto al fatto che si vuole continuare a considerare la cultura quasi solo in funzione ancillare rispetto al turismo e a non riconoscere il suo ruolo determinante di fattore di sviluppo, di innovazione e di creazione di posti di lavoro. Il PD è altresì impegnato a dare dignità e tutele ai lavoratori della cultura,colpiti in maniera particolare dalla precarietà e, per di più, finanche insolentiti da chi, da parte del governo del centrodestra, avrebbe dovuto occuparsi di loro: occorre provvedere con una legge di welfare per restauratori, archeologi, storici dell’arte, maestranze, autori, artisti e lavoratori dello spettacolo.

Questi appunti e approcci di analisi e progetti dal punto di vista della cultura e del formidabile patrimonio di memoria e di beni culturali per una possibile e necessaria “ricostruzione” del nostro paese, ripensandolo dal Sud, non li facciamo solo come democratici, come democratici che, nelle varie fasi storiche della nostra Repubblica e nelle diverse collocazioni culturali e politiche,sono stati e siamo chiamati a “ricostruire” il nostro paese, disastrato da altre politiche ed altre culture di forze estranee o addirittura nemiche della Costituzione repubblicana, della coesione sociale e della solidarietà e unità nazionale, ma come e, soprattutto, come cittadini italiani consapevoli di essere eredi e quindi responsabili per il futuro di una grande e nobile civiltà umana, che in queste terre, in ogni nostra città e borgo, in ogni paesaggio prodotto dall’opera dell’uomo, ispirato dalla bellezza e dalla creatività del lavoro, ha preso dimora da millenni e si è evoluta: e che oggi ci convoca qui per riconoscerla, difenderla e consegnarla più ricca e feconda di umana felicità alle giovani generazioni di oggi e di domani.
Ci troviamo in una delle più belle città d’Italia, città della Cultura e della storia millenaria, sovraccarica di memoria, tutta leggibile nel suo assetto urbano, nei suoi monumenti, dalla città dei Sanniti a quella dei Romani, dalla capitale della Lagobardia Minor, alla città Comunale, alla città pontificia,tutto conservato,che vive nella modernità: l’Arco di Traiano e Santa Sofia; il Teatro Romano e la Rocca dei Rettori; dentro ad un territorio provinciale ricco di Centri Storici, di città altrettanto millenarie e di piccoli borghi dalla lunga storia che conservano tesori di arte e di culti, di memorie popolari, di Chiese e di antiche strade e tratturi che hanno portato e portano ad incontrarsi con altri popoli, ad oriente ed occidente al nord e al sud del nostro paese costruendolo unito nella pluralità di etnie, idiomi, fedi, economie, usi e costumi.
Noi abbiamo la responsabilità oggi di saper leggere l’intero tessuto del nostro territorio, di svelarlo, proteggerlo, fruirlo, conservarlo insieme ai nostri giovani, delle scuole, dell’università dei Territori, per renderlo capace ancora di progettare il futuro e contribuire a progettare il futuro dell’Italia intera, protagonista in Europa.
Ma occorre una grande opera di cooperazione delle comunità, delle istituzioni, delle professioni, degli studiosi: nelle nostra modestia, ma con una grande ambizione politica e culturale, noi democratici dobbiamo dare il nostro contributo,da subito,come già lo stanno dando diversi, laboriosi e lungimiranti, rappresentanti istituzionali: Ma non basta: sulla cultura e per la cultura dobbiamo muovere le comunità territoriali, una nuova leva di amministratori locali più consapevoli, competenti e responsabili rispetto al patrimonio culturale del loro territorio e più disponibili e capaci di operare in rete sinergica tra loro e con tutti i livelli istituzionali su progetti di Distretti Culturali: Il nostro territorio sannita, attorno alla Città Capoluogo, si configura fin dall’antichità come articolato di Città territoriali,con una propria identità di cultura e tradizioni millenarie: Valle Telesina,con la città sepolta e mai scavata di Telesia; la Valle Caudina, Valle del del Tammaro, Val Fortore, Valle Vitulanese, i Borghi delle colline beneventane.
Proponiamo che il PD, in ciascuno di questi territori promuova,in rete istituzionale, con le associazione le economie e gli abitanti, il Distretto Culturale, da leggere nelle sue caratteristiche e da progettare nell’orizzonte che abbiamo delineato.
Dobbiamo assolvere a questo compito,ce lo chiede la nostra gente,ce lo chiedo i nostri giovani per un futuro di sviluppo, prosperità e solidarietà sociale e di generazione. Perché il futuro ha un cuore antico.

Prof. Raffaele Simone
Responsabile Dipartimento Cultura PD Benevento”



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