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ARCHIVIO PER ottobre, 2011

Cervinara. Inaugurata la Piazza, omaggio al filosofo Bianco

Scritto da: redazione ottobre - 29 - 2011 COMMENTI

wp_0000051Il giorno 29 ottobre 2011 alle ore 11.30 a Cervinara è stata inaugurata la Piazza Carlo Bianco. La Piazza è stata intitolata al celebre scrittore, poeta e filosofo irpino: autore di più di 95 opere che spaziano dalla letteratura alla poesia, alla filosofia, al teatro, Carlo Bianco ha insegnato Filosofia Teoretica all’Università di Napoli. Laureato in Scienze Coloniali e in Giurisprudenza è stato insignito della laurea in Lettere honoris causa dall’Università latina di Parigi. La sua produzione letteraria gli ha procurato numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali. Accademico di Francia, dell’Università di Rio de Janeiro e della Columbia University. Ha scritto saggi, tra cui «La vita davanti a voi, lettera ai giovani» e «Il pensiero di San Tommaso» e ha compiuto studi su Kant. Nel 2005 ha vinto nella sezione «Campani Illustri» il premio Elsa Morante. Nel 2006 è stato candidato al premio Nobel per la letteratura.
L’inaugurazione della Piazza Carlo Bianco è stata preceduta dalla Santa Messa, concelebrata da Don Nicola Taddeo, Don Pasquale Mainolfi e Don Alfonso Lapati. Durante la Santa Messa sono stati eseguiti brani di Pergolesi, Mozart, Haendel, Stradella e Corelli dal soprano Valentina Palladino accompagnata all’organo da Valerio Maria Bianco.
Hanno presentato l’iniziativa il sindaco di Cervinara Filuccio Tangredi, l’assessore ai lavori pubblici Domenico Cioffi, con la giunta e il consiglio comunale al completo.
Nel corso della cerimonia sono intervenuti il Presidente della Provincia di Avellino Senatore Cosimo Sibilia, l’onorevole Rosa Russo Iervolino, il consigliere regionale onorevole Foglia, il consigliere regionale onorevole Del Basso De Caro, il rettore dell’Università del Sannio Filippo Bencardino, il prof. Biagio Grasso, il prof. Ennio Cascetta, l’avvocato Enrico wp_000007Soprano.wp_000008

In città. Del Vecchio: “Bene riconoscimento regionale per il Museo del Sannio”

Scritto da: redazione ottobre - 29 - 2011 COMMENTI

museo-del-sannio-ppRiceviamo e pubblichiamo il commento del vicesindaco e assessore alla Cultura di Benevento, Raffaele Del Vecchio, in merito al riconoscimento ottenuto dal Museo del Sannio quale museo di interesse regionale.

“Si tratta di un importante riconoscimento che va a consolidare il prestigio della città di Benevento in campo artistico e culturale e va a completare ulteriormente l’opera avviata con il riconoscimento della Chiesa di Santa Sofia quale sito Patrimonio dell’Unesco.
Questo risultato è una nuova conferma per il lavoro di squadra che tutti, Comune, Provincia, Prefettura, Curia, Soprintendenza, stiamo promuovendo per sviluppare una rete in grado di portare in città flussi turistici sempre più consistenti.
L’aver ottenuto il riconoscimento di museo di interesse regionale è cosa importante anche in vista del lavoro ulteriore che questa stessa squadra sarà chiamata a breve a mettere in campo per il Forum delle Culture 2013. Un’altra rilevante sfida che consentirà di portare in città, nuove e consistenti risorse.”

Terme di Telese. Con il Career Day chiude “BuonLavoro”

Scritto da: redazione ottobre - 29 - 2011 COMMENTI

buonlavoro_visual3Si è concluso stamane con il Career Day BuonLavoro – Le imprese incontrano i giovani, evento realizzato dal Centro Commerciale Buonvento e dall’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Telese Terme come momento di riflessione sul mercato del lavoro e occasione di incontro tra domanda ed offerta.
Presso il parco delle Terme di Telese a partire dalle ore 9 i giovani hanno potuto visitare gli stand delle aziende coinvolte e consegnare i propri curriculum.
Si è tenuta poi la tavola rotonda conclusiva moderata dal giornalista Marzio Di Mezza. Sono intervenuti Michele Selvaggio presidente del Consiglio Comunale di Telese Terme, Carmine Covelli assessore alle Politiche giovanili, Pasquale Di Vaio direttore del Centro Commerciale Buonvento, Costantino Caturano presidente dell’associazione Spazio Giovani, Antonio Conte presidente provinciale dell’ANPI, Filippo Liverini presidente di Liverini S.p.A., Domenica Di Sorbo preside dell’Istituto d’Istruzione superiore Telesi@, Nicola Formichella parlamentare e componente della Commissione Lavoro.
Da lunedì 24 a giovedì 27 ottobre scorso presso il Centro Commerciale Buonvento i giovani iscritti hanno frequentato seminari relativi ai quattro settori produttivi più importanti della provincia di Benevento: il commercio, il turismo, l’energia, l’agroalimentare. Grazie all’interazione tra Istituzioni e aziende si è potuto quindi realizzare una panoramica complessiva sui trend dei settori e sulle figure professionali più richieste. Inoltre, grazie alla collaborazione di Adecco, i giovani hanno ricevuto importanti indicazioni su come costruire un curriculum di successo e presentarsi alle aziende.
A lodare la collaborazione tra pubblico e privato per favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro è stata anche il ministro della Gioventù Giorgia Meloni, invitata all’evento di Telese ma impossibilitata a partecipare.
In sala erano presenti i ragazzi delle quinte classi dell’Istituto Telesi@, che hanno potuto ascoltare dalla viva voce del presidente di Liverini S.p.A. quali siano le difficoltà delle imprese nell’attuale congiuntura economica, con la certezza però che per collocarsi nel mondo del lavoro l’impegno negli studi ed un curriculum di alto livello siano armi di sicuro effetto.

L’evento nasce nell’ambito delle iniziative dedicate ai giovani e al mondo del lavoro che hanno coinvolto i Comuni di Amorosi, Castelvenere, Cerreto Sannita, Cusano Mutri, Dugenta, Faicchio, Frasso Telesino, Guardia Sanframondi, Melizzano, Paupisi, Pietraroja, Ponte, Puglianello, San Lorenzello, San Lorenzo Maggiore, San Salvatore Telesino, Solopaca, Telese Terme.
Per iniziativa dell’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Telese Terme, il progetto ha incontrato la disponibilità del Centro Commerciale Buonvento e del direttore Pasquale Di Vaio a realizzare una concreta opportunità di incontro tra chi cerca lavoro e le aziende che operano nel territorio sannita.
L’iniziativa è patrocinata, inoltre, dalla Provincia di Benevento e dal Settore Politiche Giovanili della Regione Campania.
Main partner di BuonLavoro sono Adecco Italia – Filiale di Benevento e Natan Edizioni.
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Risoluzione vertenza lavoratori consorzi, la soddisfazione di Pepe e Cimitile

Scritto da: redazione ottobre - 29 - 2011 COMMENTI

cimitile-pepeVivo compiacimento è stato espresso dal presidente della Provincia Aniello Cimitile e dal sindaco di Benevento Fausto Pepe nell’apprendere che la Giunta regionale ha approvato la proposta degli assessori al Lavoro, Severino Nappi,ed all’Ambiente, Giovanni Romano, per il reimpiego nel ciclo della raccolta differenziata del Sannio dei dipendenti dei tre Consorzi rifiuti.
Cimitile e Pepe, che si sono incontrati al termine di un pubblico dibattito sulla centrale a turbogas della Società “Luminosa”, hanno ricordato che il progetto della Giunta regionale è stato elaborato nei giorni scorsi da Provincia e Comune nell’ambito di una collaborazione istituzionale che ha individuato e superato numerose criticità tecnico-amministrative e predisposto misure e proposte concrete e realistiche.
In un Comunicato congiunto, Cimitile e Pepe hanno sottolineato che la collaborazione tra Giunta regionale, Provincia e Comune ha consentito di far compiere finalmente un primo, ma importante passo in avanti in un percorso di normalizzazione per una vertenza di lavoro interessante 126 dipendenti che ha vissuto momenti anche drammatici.
Cimitile e Pepe hanno auspicato che questa cooperazione istituzionale, che ha consentito di sbloccare una “empasse” durata mesi, continui anche nei prossimi giorni al fine di superare anche gli ostacoli che continuano a frapporsi alla erogazione della Cassa Integrazione Guadagni ai dipendenti dei Consorzi.
In questo stesso spirito, secondo il presidente ed il sindaco, si colloca l’impegno congiunto per realizzare anche l’obiettivo di scelte condivise per la gestione moderna e razionale del ciclo rifiuti.

Montesarchio. Riparte alla grande il Campionato Serie D Maschile

Scritto da: redazione ottobre - 29 - 2011 COMMENTI

pallavoloE’ ripartito alla grande il Campionato Serie D Maschile Girone A di pallavolo che vede protagonisti gli atleti della quadra A.S.D. Volleynsieme di Montesarchio che alla prima fuori casa, domenica scorsa, hanno ottenuto un’ importantissima vittoria ad Eboli, imponendosi al tie break contro il NEW VOLLEY EBURUM, blasonata compagine con ambizioni di alta classifica.
Domani pomeriggio, domenica 30 ottobre, alle ore 18,30, si disputa in casa l’incontro valido per la seconda giornata di campionato “Volleynsieme contro la squadra partenopea Volley Ball Flyer, ed è da considerare anche un importante evento perché viene inaugurata la palestra dell’istituto E.Fermi, appena ristrutturata dall’amministrazione provinciale. Infatti, i dirigenti dell’ASD, Josephine Cecere, Michele Damiano, Cesare Falzarano, Carlo Buono e Salvatore Iodice, ringraziano Dirigenti e Funzionari dell’Ufficio Sport e Patrimonio presso la Provincia di Benevento, il delegato allo Sport dott. G. Lamparelli, il presidente Fipav Giancarlo Stefanucci, il consigliere provinciale Franco Damiano, il sindaco di Moiano Pierino Palma, il dirigente scolastico prof.ssa Carmela Formicola e l’USA Airola per la preziosa collaborazione senza la quale non avrebbero potuto affrontare il campionato. La squadra, allenata da Domenico Girardi è composta da Alfredo Ambrosone, Domenico Ascierto, Michele Bove, Livio, Buono Valerio Caturano Luigi, Cecere, Amerigo Maria Cipollone, Luigi Fierro, Augusto Izzo, Luca Izzo, Luigi Lombardo, Alessandro Penna, Simone Quarantiello, Emanuele Rame, e Alfonso Ruggiero, tutti giovani sportivi che quest’anno sperano di poter incassare tante vittorie e vincere il campionato.

Montesarchio. Vicenda Samte: 1-0 per il gruppo “Territorio e Coesione”

Scritto da: redazione ottobre - 29 - 2011 COMMENTI

samteRiceviamo e pubblichiamo da  Agatina Verruso, portavoce del gruppo di Montesarchio  “Territorio e Coesione”,  la seguente nota sulla questione Samte.

“Ce n’è voluto ma alla fine anche l’Amministrazione montesarchiese ha dovuto ascoltare i nostri allarmi ed assumere decisioni in merito al bando SAMTE. Ha portato in Consiglio Comunale la questione rifiuti, scegliendo di preservare l’eccellenza già raggiunta dai cittadini di Montesarchio, nella raccolta differenziata e pulizia dell’intero territorio comunale, raccordandosi alla SAMTE solo per le fasi di trattamento e smaltimento.
Finalmente! Dopo nostri svariati tentativi, il Consiglio comunale di Montesarchio ha approfondito il bando SAMTE nella sua completezza. Siamo sollevati ma non nascondiamo lo sconcerto tanto per l’atteggiamento dell’Amministrazione quanto per quello della minoranza. Chiediamo formalmente alla minoranza, da quando un sevizio pubblico essenziale, di pubblico interesse è prerogativa solo di destra? Dall’Amministrazione, vogliamo sapere perché c’è stato tanto ritardo e nel ritardo il rischio di scivolare nella superficialità d’approccio? Fatto è che tra un appello e l’altro, c’eravamo attivati per richiedere un Consiglio comunale monotematico ma l’unica firma raccolta è stata quella del Consigliere Alfredo Abate. Lo stesso che nel corso del Consiglio comunale del 21 ottobre, supportato da un’ampia relazione di “Territorio e Coesione”, ha brillantemente colmato le lacune dell’Amministrazione, integrando le superficiali informazioni acquisite dalla maggioranza, la quale, evidentemente,  aveva portato la questione rifiuti in Consiglio solo per dovere di firma.
Noi di Territorio e Coesione, da subito,  abbiamo assunto una netta posizione in merito ai criteri adottati dalla SAMTE, per l’affidamento del servizio provinciale di raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti nel Sannio, invitando tutte le Amministrazioni comunali a valutare bene le “approssimazioni” del bando SAMTE che, come detto, ci sembra redatto più su un progetto di massima che su un piano industriale strategico. Abbiamo proposto il più ampio e serrato confronto tra amministrazioni e cittadini. Abbiamo auspicato che i Comuni prendessero adeguate misure e cautele politiche, istituzionali ed amministrative, necessarie a scongiurare la ricaduta in una nuova fase emergenziale.
Ci siamo dichiarati indignati per il fatto che Montesarchio, maggiore comune della Provincia, una raccolta differenziata sempre ad elevate percentuali (oggi circa al 70%), sacchetti con codice a barre già in distribuzione, fosse completamente ignorata dalla Provincia, a vantaggio della città di Benevento che in tema rifiuti è a molti passi nel passato rispetto Montesarchio. Ancora più indignati con l’Amministrazione comunale di Montesarchio per la il fatto che non si decideva a leggere l’effetto devastante che il bando della SAMTE avrebbe avuto per i montesarchiesi. La Provincia ha approcciato una legge dello Stato in maniera superficiale ed inefficace, con il uro intento di boicottare, sfruttandola, la provincializzazione dei rifiuti. La Provincia ha voluto coinvolgere i Comuni solo in maniera marginale e sporadica ed i Comuni hanno lasciato che ciò accadesse. Se si fosse veramente voluto mettere su una vera provincializzazione dei rifiuti, non si doveva prescindere dalle legittime esigenze che autodeterminano i territori comunali. Due piccioni con una fava, sotto il paravento della provincializzazione, si sono ingegnati a costruire l’ennesimo inopportuno carrozzone. In tutto questo l’assenza di determinazione dell’Amministrazione comunale di  Montesarchio sia per il proprio Comune che per la responsabilità di guida della nascente Città Caudina è stata davvero preoccupante. Come si fa ad essere tanto superficiali  su atti che penalizzano il proprio Comune ed incidono negativamente sul più ampio sistema territoriale caudino? Ma la Città Caudina nasce per andare oltre fontanelle e marciapiedi? Nasce per l’ineluttabile esigenza di fare sistema per creare condizioni di sviluppo, abbattere costi, migliorare la qualità della vita?
Intanto rischiamo un aumento di Tarsu certo, in media 40/50 € pro capite in più, a fronte di un dimezzamento  del servizio base, per innescare un sistema sevizio/corrispettivo che rischia di rendere incontrollabile la Tassa. Un regresso nella raccolta differenziata e assoluta incertezza per gli impianti provinciali di smaltimento. Il monomateriale oggi raccolto a Montesarchio è smaltito con un ricavo di circa 200 €/ton per il Comune, lo smaltimento del plurimateriale che vorrebbe raccogliere la Provincia costa ai cittadini circa 160 €/ton. Il sistema del paesaggio rurale definitivamente mortificato da cassonetti 1100 lt., ecopunti  e pulizia venti volte l’anno. La determinazione e la tenacia già mostrata dai cittadini nell’affrontare la più generale tematica ambientale, progressivamente demotivata. Questo è regresso antropologico!  ”

“Territorio e Coesione”
   Agatina Verruso

In città. Presentato il progetto “Tandem – sicuramente in bici”

Scritto da: redazione ottobre - 29 - 2011 COMMENTI

logo_tandemCon la conferenza stampa di presentazione , tenutasi venerdi nell’aula magna della scuola elementare G. Mazzini di Benevento , ha preso ufficialmente il via il progetto Tandem – sicuramente in bici, varato dalla federciclismo in collaborazione con il ministero Pubblica Istruzione .
Alla conferenza , condotta dal giornalista Reno Giannantonio , hanno partecipato la vicaria della Mazzini Maria Teresa Iannace , la referente del progetto Flora Lanzalone , l’assessore alla Pubblica Istruzione del comune di Benevento Luigi Scarinzi ,il coordinatore di educazione fisica dell’ufficio scolastico provinciale Vincenzo Federici ed il presidente del comitato provinciale federciclismo di Benevento .
Nei vari interventi è stata sottolineata la validità dell’iniziativa e la sua valenza formativa sia da un punto di vista fisico che psichico .
Sia la vicaria che l’insegnante referente hanno sottolineato comela scuola ha accolto con entusiasmo il progetto vedendo in esso un formidabile strumento formativo per gli alunni .
L’assessore Scarinzi ha sottolineato come questi siano progetti importanti per l’educazione degli allievi alla vita “ I bambini sono il presente ed il futuro di questa società ,devono vivere in un ambiente sano , sereno e pulito ed è compito di tutti adoperarsi per questo “ .
Nicola Antonelli , concludendo la conferenza , ha ribadito la necessità di creare spazi per i bambini ed ha proposto di mettere delle griglie davanti alle scuole per consentire il parcheggio delle bici , sperando che gli alunni usin il mezzo a due ruote per andare a scuola ed evitare traffico e inquinamento .
Il secondo circolo parteciperà al progetto con sette classi : due della Mazzini , una di Ponticelli ,due del plesso N. Sala e due del plesso di Pezzapiana per complessivi 150 alunni .
Nel progetto saranno impegnati , oltre ai componenti del Comitato Provinciale : Nicola Antonelli , Franco Falco , Gino Pilla e Paolo Serino , la Polizia stradale , i vigili urbani , Donato Polvere direttore sportivo di terzo livello , Monica Mascolini e Teresa Abate in qualità di esperte .
Il programma , che inizierà il 14 novembre 2011 e si concluderà il 15 maggio 2012 , prevede una prima parte teorica che si terrà nei plessi interessati ed una parte pratica che vedrà gli alunni impegnati in vari giochi a piazza Risorgimento .
12 le scuole impegnate : istituto comprensivo Otranto Lecce , circolo didattico F.LLI Cervi di Macerata , circolo didattico Panfiki di Macerata , direzione didattica Poggiomarino Napoli , istituto comprensivo Rivergaro Piacenza , circolo didattico G. Deledda Cagliari ,direzione didattica II circolo Potenza , istituto comprensivo Fontanafredda Pordenone , direzione didattica II circolo Benevento , istituto comprensivo Polesella Rovigo , istituto comprensivo Gazzaniga Bergamo , 120° circolo didattico Roma .
L’impegno economico della Federciclismo è pari a 3.900 per ciascuna scuola che avrà in dotazione un kit di birilli e segnaletica stradale , caschi , opuscoli didattici , gaget per le manifestazioni conclusive e polizza assicurativa per gli alunni .

San Giorgio La Molara. L’eolico per i Sanniti? Come il petrolio per i Beduini…

Scritto da: redazione ottobre - 29 - 2011 COMMENTI

impianto-eolicoDal Consigliere Comunale di San Giorgio la Molara, Avv. Luigi Antonio Vell, riceviamo e pubblichiamo:
“Il silenzio calato sull’impianto eolico dell’Edison di San Giorgio la Molara è svelato. Il Consiglio Comunale del 18 ottobre 2011 ha deliberato l’ampliamento del Piano di Azione Locale e la convenzione per la realizzazione del nuovo impianto eolico dell’Edison. A niente è valso il richiamo alla verifica della legittimità con riguardo alla mancanza di documentazione agli atti del Consiglio Comunale, finanche oltre la data di convocazione. Fatto che non ha consentito la conoscenza e la discussione dell’argomento da parte dei consiglieri e dei cittadini.
L’aggiornamento del Piano, atto di programmazione urbanistica, si è risolto nella mera aderenza alle esigenze dell’Edison. Sul falso presupposto di adeguarlo agli impianti esistenti, è stato avallato l’ampliamento in corso. Ampliamento illegittimo per aver violato, tra l’altro, proprio il Piano di Azione Locale vigente ed anche perciò impugnato dal Comune innanzi il Consiglio di Stato.
La convenzione con Edison, pervenuta in Consiglio Comunale priva di relazione e di pareri, è stata approvata sul falso presupposto di numerosi contenziosi in cui il Comune sarebbe rimasto soccombente con l’Edison. Convenzione anch’essa calata sulle esigenze di Edison, tra cui la fondamentale esigenza di eliminare il contenzioso in corso e piegare la potestà urbanistica del Comune a tutte le esigenze passate, presenti e future dell’Edison. Il testo approvato in Consiglio è pervenuto direttamente da Milano, di cui recava pari pari il numero di fax. Testo che a dire del Sindaco non si è potuto “toccare neppure di una virgola”. Tutti gli effetti favorevoli per Edison sono immediati. Invece, l’unico effetto in favore del Comune, il ristoro economico, ancorché previsto per legge, per convenzione è stato subordinato al verificarsi di diverse condizioni. Una vergogna inaudita.
Il fine di procurare un ingiusto vantaggio all’Edison è chiaro, ma le delibere sono nulle perché hanno per oggetto fatti illeciti. Illegittimità tutte agli atti dei processi amministrativi in corso. Illeciti che configurano anche reati di abuso e omissione di atti di ufficio, favoreggiamento, falso ideologico, invasione, reati urbanistici, violazione del codice della strada.
Anche il Consiglio Comunale è entrato nel novero dei protagonisti della misera avventura, in cui è offeso il Comune e i suoi cittadini. L’azione del Sindaco del 15 giugno 2011, di rinvio dell’udienza innanzi il Consiglio di Stato, mentre i lavori di costruzione dell’impianto andavano avanti a ritmo forsennato, anche di notte, senza controllo e ammantati di omertà, è completa.
L’eolico per i Sanniti, come il petrolio per i Beduini, gli Indios e gli abitanti del Delta del Niger.
Consigliere Comunale Avv. Luigi Antonio Vella

In Regione. La Giunta approva il progetto di reimpiego per i lavoratori consorzi rifiuti

Scritto da: redazione ottobre - 29 - 2011 COMMENTI

lavoratori-ppLa Giunta Regionale della Campania ha il progetto per il reimpiego dei 127 lavoratori dei consorzi della provincia di Benevento.
Da Luigi Ambrosone Segretario Cittadino Udeur riceviamo e pubblichiamo la seguente nota
“La Giunta Regionale della Campania nella riunione di oggi ha approvato su proposta dell’assessore regionale Severino Nappi il progetto per il reimpiego dei 127 lavoratori dei consorzi della provincia di Benevento. Esprimo totale soddisfazione per l’esito positivo della vicenda dei 127 lavoratori dei consorzi che a seguito di quanto approvato quest’oggi dalla giunta regionale tornano ad essere reimpiegati nel ciclo della raccolta differenziata nella provincia di Benevento. Per i lavoratori degli ex consorzi della provincia di Benevento finisce il lungo calvario durato 15 mesi senza il lavoro che per anni li aveva visti impiegati nel ciclo della raccolta differenziata, attraverso i consorzi, e che aveva determinato solo nel comune di Benevento e intera provincia una condizione singolare che li aveva visti protagonisti in negativo da una serie di condizioni sfavorevoli gestite in modo approssimativo dagli enti locali, risultando prima sospesi e poi senza lavoro per ben 15 mesi. L’impegno assunto dall’Onorevole Clemente Mastella, dall’assessore Nappi, dal Consigliere Regionale Sandra Lonardo e dal segretario cittadino dell’Udeur Luigi Ambrosone che hanno proposto e seguito con puntuale tempistica la risoluzione della vicenda, fino alla definitiva approvazione del progetto, è diventato realtà e nei prossimi giorni tutti i 127 lavoratori torneranno a lavoro presso l’Asia di Benevento e altri comuni della provincia. A dimostrazione che alla tante promesse e alle tante storture propinate ai 127 lavoratori si è riusciti a risolvere la questione attraverso l’impegno concreto e la capacità fattiva di Clemente Mastella che, ancora una volta, ha dimostrato di essere determinante e importante per la nostra provincia, risolvendo con i fatti le problematiche del nostro territorio.
Luigi Ambrosone, Segretario Cittadino Udeur

Hacker Facebook in azione, rubati 600mila account al giorno

Scritto da: redazione ottobre - 29 - 2011 COMMENTI

epic-facebook-privacy-changes-200x200Facebook punta a rafforzare la sicurezza: durante la presentazione del nuovo ‘Trusted Friends’, il programma di controllo per evitare gli accessi illegali, Facebook ha comunicato che gli hacker che utilizzano nomi e password altrui sono 600.000 su un miliardo di ingressi effettuati ogni giorno sul social network. Il sito è in grado di contare i ladri di account grazie ad una serie di domande trabocchetto. “Anche se la cifra corrisponde allo 0,06% del totale è comunque troppo alta”, dicono da Facebook. Secondo quanto riportato dal sito della rete televisiva Msnbc, il furto d’identità è un problema serio: ad una donna poco tempo fa sono stati rubati 2.000 dollari da una persona che è riuscita ad entrare nel profilo della sorella spacciandosi per lei. Una madre ha raccontato che i compagni di scuola del figlio hanno utilizzato il suo account per pubblicare immagini pornografiche. Intanto dal social network commentano che sono orgogliosi di fare passi avanti sulla sicurezza, ma la situazione rimane grave: 600.000 impostori al giorno sono troppi.

(Fonte Ansa)

Montesarchio. Oggi ultima tappa per “Cantieri di Legalità”

Scritto da: redazione ottobre - 29 - 2011 COMMENTI

destefanoSi è conclusa stamani, presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “Enrico Fermi” di Montesarchio, la prima edizione di “Cantieri di Legalità”, rassegna promossa dall’associazione Sanniopress Onlus con il patrocinio della Provincia di Benevento (assessorati alle Politiche Formative, alla Cultura e all’Ambiente).

L’appuntamento è stato dedicato alla presentazione del libro «101 storie di camorra che non ti hanno mai raccontato» di Bruno De Stefano. Un testo che rappresenta una sorta di viaggio nella criminalità organizzata in Campania. “Voglio chiarire  che il giornalista è un testimone – ha esordito De Stefano -. Non aspettatevi da me, quindi, una parola di speranza perché il mio compito è quello di raccontare i fatti. Anzi, colgo l’occasione per invitarvi a diffidare di chi sceglie il ruolo di dispensatore di speranze”. De Stefano ha poi spiegato com’è nata l’idea di scrivere il libro: “Mancava un testo che desse una visione complessiva dei fatti. Così ho deciso di mettere assieme queste 101 storie proprio per dare ai lettori la possibilità di avere una visione più  ampia e dettagliata del fenomeno che, ricordiamolo, è molto complesso”. L’autore ha, infine, invitato gli studenti ad essere vigili e attenti “perché solo la conoscenza offre la possibilità di reagire”.

Oltre all’autore, sono intervenuti l’assessore provinciale alla Cultura, Carlo Falato, e il dirigente dell’Istituto “Fermi”, Carmela Formicola. Secondo l’assessore Falato, “la formazione dei giovani e lo sviluppo della loro capacità critica è fondamentale per uscire dall’attuale, drammatica crisi di valori”. La preside, invece, ha sottolineato l’importante ruolo svolto dalla scuola nell’educazione alla legalità: “Bisogna partire dal rispetto delle regole, anche le più elementari, per diventare cittadini attivi e consapevoli. Per questo motivo credo che, oltre ad appuntamenti come quello odierno (che pure è importantissimo), occorra compiere un ulteriore sforzo e cambiare alcune abitudini quotidiane”.

L’incontro è stato moderato dal giornalista Billy Nuzzolillo, che a sua volta ha ricordato che il progetto ”Cantieri di Legalità”, si è avvalso del sostegno della Provincia e delle aziende Eurogronde, Aesse Stampa e Banca del Lavoro e del Piccolo Risparmio ed ha coinvolto le seguenti scuole: Liceo Classico “Pietro Giannone” di Benevento, Istituto Superiore d’Istruzione “Telesi@” di Telese Terme, Istituto d’Istruzione Superiore “Enrico Fermi” di Montesarchio e Istituto Tecnico Commerciale di Circello.

Comunità Montane: enti inutili o solo svuotati di funzioni?

Scritto da: redazione ottobre - 29 - 2011 COMMENTI

comunita-montanaIn merito al Consiglio Generale,tenutosi nella sede operativa della Comunità Montana Titerno Alto Tammaro, il Presidente Antonio Di Maria ha dichiarato quanto segue:

“In questo periodo di crisi, che si riflette anche sulle Comunità Montane c’è la necessità di modificare la legge 11 /96 , per far si che l’operaio forestale sia una figura polifunzionale. Nella delibera avente ad oggetto la manutenzione della viabilità provinciale,il consiglio ha chiesto alla Provincia di avere un accordo di programma,tale da far gestire la viabilità alle comunità montane , mediante le attuali risorse che la Provincia impegna per le opere di manutenzione.
Alla Provincia si chiede inoltre di stralciare dalla gestione dei rifiuti con la Samte  il territorio del Titerno Alto Tammaro, delegando la Comunità Montana per la gestione di tale servizio, visto che rientra nelle attività stesse dell’ente. Questo consentirebbe di avere un livello occupazionale di operai a tempo indeterminato - precisa Di Maria, che prosegue: “Questo ente non deve vivere solo di finanza derivata, ma attraverso dei piani industriali deve poter gestire il nostro territorio, chiediamo quindi a Provincia e Regione di consentirci le deleghe per una migliore gestione dello stesso. Se le comunità montane vengono considerate enti inutili non è per la loro inadempienza, ma perché sono state svuotate sia delle deleghe sia delle risorse. Le Comunità Montane sono enti utili e indispensabili per il nostro territorio - conclude Di Maria”.

Montesarchio contro la provincializzazione rifiuti: piano lacunoso e ingiusto

Scritto da: redazione ottobre - 29 - 2011 COMMENTI

abbandono_rifiuti1Dall’amministrazione comunale di Montesarchio riceviamo e pubblichiamo la seguente nota sulla Provincializzazione dei rifiuti.
“Pare che da un pò di tempo a questa parte il Comune di Montesarchio debba essere, suo malgrado, al centro di perenni polemiche anche a carattere provinciale, amplificate a livello mediatico.
Vero è che l’antico brocardo “molti nemici molto onore” (De Bello Gallico – Cesare) a chi non si fermi al significato superficiale delle parole, restituisce l’immagine dell’onore che risiede in chi ha il coraggio di combattere battaglie impari, ma è pur vero che in questo caso diventa arduo comprendere i motivi che spingono l’Assessore Provinciale Aceto a fornire risposte polemiche a chi non gli ha mai rivolto domande.
Forse lo stato confusionale che l’Ass. Aceto constata in materia di provincializzazione dei rifiuti, avvolge anche e soprattutto lui, improvvido interlocutore di un soggetto che non c’è.
Per ristabilire un minimo di verità occorre dire subito che le valutazioni del Comune di Montesarchio saranno compiutamente leggibili nel verbale di deliberazione della seduta in cui si è discusso l’argomento, verbale che, attualmente, ancora non è stato pubblicato..
I titoli ad effetto di articoli giornalistici “Rifiuti, no alla provincializzazione. Si resta con la Sogesi” E “Rifiuti, esplode la rivolta caudina – Montesarchio guida la mobilitazione contro Il Piano Provinciale” oltre a non essere rispondenti ai contenuti degli articoli stessi, falsano totalmente le articolate valutazioni del Comune che restano, così, affidate al filtro di chi semplifica e rende totalmente destituito di fondamento il messaggio finale.
In sintesi, però, si può già da ora dire:
a) Il Comune di Montesarchio conosce molto bene la normativa che regola l’assetto delle funzioni e la gestione delle competenze (anche in via transitoria) concernente i servizi di raccolta, trasporto, spazzamento dei rifiuti, queste ultime gestite transitoriamente ed in via di proroga dai Comuni sino al 31 dicembre 2011. Conosce bene la normativa e l’ha applicata, al contrario di tanti Comuni che, pure in carenza di titolarità di funzioni, stanno continuando ad appaltare. Forse su questo l’Ass. Aceto dovrebbe guardare e vigilare in maniera occhiuta….;
b) Che la Provincia abbia ricapitalizzato la SAMTE aumentando l’R.C. auto (il cui onere è a carico dei cittadini) è vero e non smentibile. Dovrebbe, la Provincia, dire perché ha fatto la scelta di aumentare le tasse e non quella di finanziare la ricapitalizzazione con riduzione di spese;
c) Che per i cittadini dei Comuni di Montesarchio e Bonea ci sarà una diminuzione di servizi – in quantità e qualità – è rilevabile dalle cifre contenute nel bando e nel capitolato redatti dalla Società Provinciale: la frequenza dei servizi diminuirà, non ci saranno più il netturbino di quartiere, il deposito ed il controllo con codice a barre, l’organizzazione dei servizi sarà diversa nel centro e nelle periferie, alcuni servizi andranno richiesti e pagati a parte, non saranno più effettuati un mare di servizi che rientravano e rientrano nella pulizia e nel decoro urbano, non saranno più fornite gratuitamente le buste, non saranno più rimossi i cumuli di rifiuti che i vandali – ancora esistenti – lasciano sul ciglio delle strade e nelle aree pubbliche.
Ci chiediamo: ma se l’appalto unico doveva garantire uniformità nella gestione del ciclo dei rifiuti e realizzazione di normali, fisiologiche economie di scala, come è possibile che i 60.000 abitanti di Benevento siano stati tenuti fuori e per i cittadini degli altri Comuni i servizi debbano costare di più di quanto attualmente costano ? Dove sono le economie di scala ? Come sono stati fissati i corrispettivi ed i prezzi a base di gara ?
Non si discute la provincializzazione, non siamo innamorati di rodomontesche avventure, si discute, si valuta e si critica il complesso di scelte fatte dalla Provincia e le modalità con cui l’Amministrazione Provinciale si avvia ad esercitare le sue funzioni, si chiedono chiarimenti sul contenuto di un piano industriale non condiviso né trasmesso ai Comuni che appare lacunoso soprattutto in relazione alle cose che la Provincia dovrebbe prioritariamente fare.
Noi agiamo, perché ne abbiamo il dovere, a tutela dei nostri cittadini che non vogliamo e non vorremmo vittime di scelte non legislative ma amministrative sbagliate, ingiuste, censurabili.”

Lettere dal cielo. De Nigris, San Bartolomeo e… le pecorelle smarrite

Scritto da: redazione ottobre - 29 - 2011 COMMENTI

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Dal consigliere comunale De Nigrisi riceviamo e pubblichiamo la lettera in risposta a San Bartolomeo

“Caro San Bartolomeo,
anch’io, Consigliere comunale di questa splendida città, oggi ho ricevuto e letto, con la dovuta attenzione, le Tue stimolanti parole.
Cosa dire,  parole … sante!   
L’opportunità che ci concedi è luce scintillante nelle banalità assortite cui siamo costretti quotidianamente a subire negli oscuri meandri della politica. Le parole sante, da qualunque angolazione religiosa vengono pronunciate, non possono che trovare accoglienza interiore in questo impasto di bene e di male; in questo intreccio virtuoso e malizioso: di umori e di ansie, di tendenze e di istanze, di bisogni e di credenze. Insomma, in questo spettacolo della creazione che chiamiamo vita.
Siamo di fronte ad eventi e fenomeni inquietanti. Siamo all’alba non solo di un nuovo secolo, ma anche di una nuova società. Di un nuovo modo di pensare, di giudicare, di organizzare l’esistenza. La tecnologia e la scienza stanno ridisegnando nuovi confini. Un crogiolo di culture hanno aperto scenari di convivenza umana finora impensabili. Il tempo che viviamo ci pone di fronte a sfide di carattere culturale, educativo, morale, spirituale, di fronte alle quali nessuno può restare indifferente. Meno che mai, chi ha scelto di impegnarsi nella realizzazione del bene comune.
Tuttavia, generalizzare e fare di tutta l’erba un fascio ( come si dice qui da noi),  caro San Bartolomeo, non aiuta quasi mai.  Anzi, può rendere ancor  più difficile il rapporto, in parte già compromesso, tra i cittadini e la politica. Sarebbe come se venisse colpevolizzato l’intero corpo del cattolicesimo, per colpa di qualche “pecorella smarrita” ( mi riferisco agli ultimi, certo non edificanti scandali che hanno coinvolto le sfere ecclesiastiche). Quei sacerdoti che praticano con rigore e autenticità la propria fede ed il proprio magistero, non sarebbero ingiustamente ed immotivatamente penalizzati?
Non ti sarà certo sfuggito che spesso sono proprio le istituzioni religiose che tardano a prendere  le distanze dai corruttori di turno o ad esercitare con loro la pratica della simonia. Lucrando Concordati e privilegi, in cambio di benedizioni, di silenzi, di omissioni.

Molto tempo è passato da quando cominciasti a predicare il Vangelo del Tuo Signore. Ti sarai certamente accorto di  come gli uomini abbiano convenzionalmente adattato la Parola di Dio alle proprie convenienze. I mercanti cacciati dal Tempio, abbandonate le bancarelle con poche cianfrusaglie, sono tornati con  vesti più eleganti  per lanciarsi in spregiudicati affari di alta finanza. Investimenti immobiliari e transazioni di finanzia bianca, spesso realizzate utilizzando loschi affaristi, non sono proprio la traduzione esatta del dettato evangelico.
 
Il senso del sacro, della giustizia, della dignità umana, sono andati svilendosi, da quando siamo entrati nell’orbita di pensiero angloamericano. “In God we trust” è la frase  stampata sulla carta a maggior diffusione e capacità di proselitismo che esista: il dollaro. Purtroppo, pur battendo il chiodo del vuoto materialistico, su cui si basa la civiltà del “benessere”, nei fatti, non si va al di là della pastorale generica e si guarda bene dall’attaccare frontalmente le cause che la originano e i meccanismi che la regolano. (com’è lontana  e come è  stata tradita un’enciclica ineccepibile come la “Rerum Novarum” del 1891).

La  Tua lettera, che incuriosisce ed intriga perché è’ un invito alla riflessione e al dialogo, mi auguro sia  lontana dalla precipua sigla del dogma che,come sai, del dialogo è l’esatto opposto.
Tuttavia, sommessamente, ritengo che affrontare temi sui quali cittadini e istituzioni, pubbliche e religiose (ed ovviamente la politica) hanno opinioni diverse e progetti operativi difformi, sia di fondamentale importanza. Penso, ad esempio a temi quali l’aborto, il testamento biologico, la bioetica, la scuola pubblica e privata, la ricerca scientifica e l’uso eventuale delle cellule staminali. Alle discriminazioni che l’uomo subisce per le sue scelte sessuali, religiose, politiche o scientifiche.
Eliminare elementi che influenzano negativamente le coscienze ed uscire fuori da una sfera di superiorità morale e di indiscussa autoreferenzialità, deve essere un impegno comune.
Resta però qualche dubbio. Come far dialogare chi fonda la sua Missione seguendo una rigida organizzazione gerarchica come quella ecclesiastica con chi pensa che  la libertà individuale  sia  bene inalienabile di ogni individuo ?  O chi ritiene che la comprensione della verità discenda dall’alto e quindi non può essere raggiunta dal basso, con il dialogo, con il confronto o con una lunga  e complessa  ricerca personale ? Come far convivere quest’etica dell’obbedienza gerarchica con l’etica della responsabilità individuale ?
Con la speranza soprattutto che le tue frasi possano elevare un dibattito politico spesso ridotto solo ad una rissa permanente ed improduttiva, in attesa di incontrarti il prossimo 18 dicembre, ti abbraccio fraternamente.
Luigi De Nigris
Consigliere comunale”

Ponte. Campagna contro i contratti truffa gas ed elettricità, oggi i risultati

Scritto da: redazione ottobre - 29 - 2011 COMMENTI

energia-e-gas-200x1501Continua l’impegno del Movimento Difesa del Cittadino nella lotta ai contratti truffa di energia elettrica e gas fatti firmare con l’inganno da venditori senza scrupoli o addirittura attivati attraverso moduli recanti le firme false degli utenti.

Oggi, 29 ottobre 2011, alle ore 18, in Ponte, alla Via Ripagallo* l’Associazione di consumatori e l’Associazione Ponte e Dintorni presenteranno al pubblico i primi risultati della campagna antitruffe avviata nel Sannio.

Saranno illustrate le prime Sentenze di condanna in Italia di Enel Energia ed altre società da essa incaricate, rese dal Giudice di Pace di Benevento per la violazione degli obblighi di correttezza e buona fede contrattuale ai danni dei consumatori che hanno visto accogliere dai giudici la domanda di annullamento delle fatture derivanti dalle attivazioni abusive.

Parteciperanno all’incontro l’Avv. Francesco Luongo Presidente Provinciale del Movimento Difesa del Cittadino nonchè Responsabile nazionale dell’associazione per il settore energia, il Dott. Michele Fusco Presidente dell’Associazione Ponte e dintorni, l’Avv. Vincenza Stefanucci, responsabile dello “Sportello del Cittadino” di Ponte.

Con l’occasione sarà anche illustrato alla cittadinanza il protocollo d’intesa sottoscritto recentemente dalle associazioni con il fine di assicurare una più estesa tutela dei cittadini.

Sant’Agata de’Goti. Successo per il Festival del turismo scolastico

Scritto da: redazione ottobre - 29 - 2011 COMMENTI

valentino3Una città come sempre apprezzata per l’ospitalità della sua gente e le bellezze storico-architettoniche del suo borgo antico. Anche la V edizione del concorso Classe Turistica, Festival del turismo scolastico, riservato alle scuole superiori e promosso dal Touring Club Italiano in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca allo scopo di favorire una consapevole cultura del territorio e del viaggio ha trovato, a Sant’Agata de’Goti, una magnifica accoglienza durante la visita guidata svoltasi venerdì 28 ottobre. La visita, ricordiamo, rientrava nell’iniziativa voluta e promossa dall’Amministrazione provinciale di Benevento, per ospitare i circa 150 studenti, docenti e dirigenti scolastici, provenienti da tutta Italia, finalisti del concorso Classe Turistica e premiati durante la cerimonia ufficiale che si è svolta nella mattinata di venerdì 28 ottobre nel capoluogo sannita.

A seguire, nel pomeriggio di venerdì, gli studenti hanno avuto modo di scoprire l’eccezionale patrimonio storico-architettonico della città  di Sant’Agata de’Goti, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano a cui è stato recentemente riconfermato il prezioso marchio fino al 2013. Grazie alla visite guidata organizzata dall’Amministrazione comunale, a cura del Presidente della Pro-Loco cittadina prof. Claudio Lubrano, gli studenti hanno avuto modo di visitare la città e scoprire la storia locale, partendo dal ponte su viale Vittorio Emanuele III,  per una visione d’insieme del centro storico che sorge su una caratteristica terrazza tufacea. La visita ha toccato alcuni tra i luoghi più rappresentativi della città tra cui, il ponte sul Martorano, la chiesa di San Francesco  e l’omonimo palazzo, ex convento francescano oggi sede della casa comunale, il duomo, la villa torricella e la sede della Pro – loco, adibita a museo stabile con moltissime opere d’arte e le cantine sotterranee facenti parte del complesso di Palazzo Mosera.

Il gruppo è stato poi condotto  in sala Ex Cinema Italia per un momento istituzionale di saluto, da parte sindaco della città, nonché assessore provinciale, Carmine Valentino. La cerimonia si è svolta alla presenza dell’ Amministrazione comunale, del Console Regionale per la Campania e Consigliera Nazionale del Touring Club Italiano, Avv. Amedeo Tarsia in Curia, del responsabile giovani del Touring, Leonardo Devoti, della prof.ssa Maria Pia Varriale, organizzatrice territoriale Sannita per l’iniziativa e del prof. Andrea De Rosa, dirigente scolastico e storico legame della città di Sant’Agata de’Goti con il Touring Club Italiano.

L’evento si concluso con l’ultima tappa di giornaliera a Montesarchio, dove gli studenti sono stati ospiti  dell’ Istituto di Istruzione Superiore Aldo Moro.

In Regione. Precari da 15 anni, lavoratori Lsu sul piede di guerra

Scritto da: redazione ottobre - 29 - 2011 COMMENTI

lsu-protesta-1Nella mattinata di ieri si è tenuta la manifestazione regionale dei LSU utilizzati presso tutti gli Enti della regione, a cui hanno partecipato numerosi lavoratori provenienti da tutte le province della Campania.

Il grido di allarme lanciato è stato l’indignazione rispetto alle precarie condizioni occupazionali, gestionali, economiche, sociali, ma soprattutto rispetto al disinteresse mostrato da questa compagine governativa regionale che non ha voluto sentire ragioni di confrontarsi con i lavoratori ma soprattutto con i loro problemi che si portano dietro da circa 15 anni.

Certo, con onesta intellettuale va detto che i partecipanti alla manifestazione erano pochini rispetto al grande problema occupazionale, gestionale ed economico dei LSU, ma non per questo siamo rimasti inermi ed abbiamo lottato, e continueremo a lottare con dignità, perché vogliamo uscire da questo baratro facendo leva sul fatto che tanto sfruttamento e negazione abbiamo fin’ora subito e sono tante le ragioni che ci muovono nell’ attuare le prossime iniziative di mobilitazione e di protesta .

Poiché la situazione, nel suo complesso, è particolarmente complessa e delicata, al di la della proroga fino a dicembre prossimo e, guarda caso è intervenuta il giorno prima della manifestazione, facciamo nuovamente appello nella partecipazione attiva se vogliamo e pensiamo di risolvere le nostre precarielsu-protesta-7 condizionilsu-protesta-5.lsu-protesta-2

Benevento Calcio. Test settimanale, le dichiarazioni di Simonelli e Vigorito

Scritto da: redazione ottobre - 29 - 2011 COMMENTI

benevento-sorrento-simonelli4Ieri pomeriggio alle 15:30 presso l’Antistadio si è tenuta la tradizionale partitella in famiglia. Il risultato finale è stato di 1 a 0, rete di Antonio Vacca. E’ stato un test disputato a buoni livelli agonistici, ma che ha visto pochi spunti sia per quanto riguarda l’eventuale formazione che scenderà in campo lunedì sera contro il Taranto: Signorini e compagni sono sembrati bloccati e privi di idee dal punto di vista offensivo. Erano assenti Cipriani e Montini, mentre hanno proseguito nel differenziato sia Grauso che Pintori. Le formazioni schierate dal tecnico di Saviano sono state le seguenti: con i rossi, tra i pali Mancinelli, Candrina, Siniscalchi, Fogolari e Anaclerio, a centrocampo Cia, Piroli, De Risio e Carretta, mentre davanti Vacca e Sy; con le maglie nere, invece, c’erano Baican in porta, Pedrelli, Rinaldi, Signorini e Frascatore in difesa, centrocampo a tre con Kanoute, La Camera e Rajcic, mentre nel tridento offensivo c’erano Falzarano, Altinier e D’Anna. I giallorossi continueranno gli allenamenti questa mattina.
Prima della consueta conferenza stampa di Simonelli, ha preso la parola il presidente Oreste Vigorito che ha nuovamente ringraziato tutti per la vicinanza mostrata nell’anniversario della scomparsa di Ciro Vigorito, ma ha anche colto l’occasione per chiarire alcune situazioni e lanciare un ulteriore monito verso stampa e tifosi: “Ringrazio tutti quelli che hanno ricordato la figura di mio fratello Ciro nella giornata di ieri: è stato un gesto molto apprezzato”. Fatta la dovuta premessa, il presidente pone l’attenzione sulla decisione di revocare il ritiro e, a tal proposito, ci tiene a precisare che le scelte della società sono sempre ben ponderate: “Non era stata stabilita nessuna data di conclusione del ritiro ed è per questo che non è giusto dire che abbiamo cambiato idea: il ritiro è finito perché, dopo otto ore di riunione con lo staff tecnico e con i calciatori, sono emerse alcune situazioni che hanno portato a questa decisione. Ribadisco, ancora una volta, che il nostro è un progetto triennale e l’obiettivo primario è quello di creare della basi solide per il futuro; non sarà una partita vinta o una persa a farci cambiare idea così come non sarà qualche risultato negativo a mettere in discussione la posizione del tecnico o dello staff manageriale. Questo sarà un Benevento che svilupperà una realtà aziendale calcistica che non ha come obiettivo unico il mero risultato della domenica. Io rispondo solo delle mie dichiarazioni e non di quello che dicono i giornali: l’euforia non mi è mai appartenuta, nessuno ha dato a questa squadra il compito di vincere il campionato. Se la stampa si esalta per alcuni acquisti, non posso risponderne io: quello che posso dirvi è che questa è una squadra forte e che ci toglieremo grosse soddisfazioni, ci vuole solo tempo e pazienza”. L’ultima osservazione il presidente la dedica al comunicato della Curva Sud che ha annunciato lo sciopero del tifo per lunedì sera: “Ho ricevuto il comunicato dei tifosi: posso dirvi che lo rispetto, ma non condivido molto la scelta di scioperare. Loro hanno stigmatizzato il comportamento dei calciatori, ma bisogna farlo sempre, anche quando si vince perchè non è possibile che ad ogni sconfitta emergono queste situazioni poco chiare: io posso garantirvi che questa è una società seria che sta vigilando attentamente anche su questo, prendendo i dovuti provvedimenti. Un’ultima cosa: questa è una squadra compatta e tutti dovremmo restare uniti, perché se ognuno di noi si mette da parte, certamente non si fa il bene del Benevento”.
L’allenatore Gianni Simonelli spiega: “Ho molta fiducia in questo gruppo ma ho la netta sensazione che ci sia un carico d’ansia eccessivo. Oggi si sono allenati tutti con voglia e determinazione ma in campo siamo bloccati dall’ansia”. La classifica non è delle migliori per il Benevento e le distrazioni delle ultime gare sono il segno evidente di un malessere: “E’ come quando guardi la cima di una montagna e vuoi risalirla a tutti i costi: più quella cima è lontana più ti affanni ad inseguirla con ansia. Dobbiamo guardare alla classifica e la classifica dice che ci dobbiamo salvare. E’ doloroso ammetterlo e non abbiamo avuto neanche fortuna”. Sarà di sicuro d’accordo il presidente Vigorito che prima dell’allenatore ha dichiarato: “Chi è rimasto deluso dai Play Off si abitui ai Play Out, la classifica dice che ci dobbiamo salvare. Non possiamo promettere quello che non abbiamo, cioè la vittoria. Quella semmai la conquisteremo, anche in silenzio”.

Enrico Pirone

In città. Al Liceo Giannone, lunedì celebrazione avvio anno scolastico

Scritto da: redazione ottobre - 29 - 2011 COMMENTI

scuola41Il giorno 31 ottobre 2011, alle ore 9,45, nel cortile della scuola, sarà celebrato l’avvio ufficiale dell’anno scolastico 2011/2012 del Liceo Giannone di Benevento.
“In quella data spiega la Dirigente Scolastica Maria Felicia Crisci -
vogliamo commemorare anche i 150 anni dell’avvio dell’attività didattica del Regio Liceo Ginnasio della nuova Italia unita (30 ottobre 1861), istituito con regio decreto il 10 ottobre 1861.

Per l’occasione esponiamo la bandiera storica del liceo, gentilmente concessa, per l’occasione, dal Museo del Sannio con il Patrocinio della Provincia di Benevento.”

Airola. Arrestato rapinatore in flagranza di reato

Scritto da: redazione ottobre - 29 - 2011 COMMENTI

img_05531Brillante operazione di servizio portata a termine dai Carabinieri della Stazione di Airola e della Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Montesarchio: i militari, infatti, nel corso di uno specifico servizio di controllo del territorio, predisposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Benevento e finalizzato al contrasto dei reati predatori, in particolare furti e rapine in appartamento, hanno tratto in arresto in flagranza del reato di furto, resistenza a PU e possesso di arma clandestina, un extracomunitario irregolare, ventinovenne, asseritamente di nazionalità marocchina, il quale, alle ore 03.30 di stamane, dopo aver forzato la finestra di un’abitazione ubicata in contrada Chieale, nel comune di Moiano, approfittando dell’assenza del proprietario, ha asportato una macchina fotografica professionale, marca nikon ed alcuni monili in oro (due ciondoli ed un braccialetto).
Dopo il misfatto, EDEBDI Hicham – questo il nome del malfattore – è saltato in sella al suo motorino piaggio liberty e, di corsa, ha tentato di riparare all’interno del monolocale a lui in uso, ubicato sempre in Moiano, via Pietrarola: sulla strada del ritorno, però, si è imbattuto nella pattuglia dell’Arma di Airola che, notata l’andatura sostenuta, gli ha intimato vanamente l’alt, inseguendolo immediatamente.
La corsa è terminata in quella via Petrarola ove il giovane ha abbandonato il motorino e si è barricato in casa, nel tentativo di resistere al controllo: intanto sono sopraggiunti in supporto i colleghi del Radiomobile di Montesarchio, allertati dalla Centrale Operativa presso cui era pure arrivata una telefonata da parte di un cittadino di Moiano, M.M. ventottenne commerciante, che, nel rincasare, aveva appena constatato l’avvenuto furto ad opera di ignoti all’interno della propria abitazione, proprio in località Chieale, denunciando il fatto al 112.
E’ bastato poco, allora, ed è scattata l’irruzione: avuto accesso in quell’angusto monolocale, i militari hanno prontamente bloccato il reo, perquisendolo e trovandolo in possesso degli oggetti suddescritti.
La perquisizione, estesa poi all’abitazione, ha consentito il ritrovamento di una pistola semiautomatica con matricola abrasa, perfettamente conservata, munita di caricatore e nove colpi: tutto occultato all’interno del materasso dell’unico letto presente.
Non si esclude che l’arma sia stata (o sarebbe stata) utilizzata per commettere rapine.
Dichiarato in arresto, il marocchino è stato tradotto presso la casa circondariale di Benevento, a disposizione dell’A.G. inquirente, doverosamente avvisata nella persona del P.M. di turno, Sost. Proc. Dott. CLEMENTE.
Intanto l’attività dell’Arma non si ferma: gli uomini della Benemerita, infatti, stanno vagliando le diverse rapine (e furti) recentemente avvenute per verificare l’eventuale coinvolgimento del soggetto assicurato ora alla giustizia.



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