Antonio Di Pietro al Premio Marzani: “Berlusconi dovrebbe dimettersi!”
Stampa articolo
“Ormai il premier è come un corpo senza testa che cammina. In un Paese normale un leader così si sarebbe dimesso ma bisognerebbe avere il senso del limite per farlo e lui purtroppo non c’è ha!”. Così il presidente nazionale di Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, in un’intervista rilasciata a Rosaria de Bellis, redattore Capo dell’emittente Telebenevento, a margine di una manifestazione sulla legalità in corso a San Giorgio del Sannio. “Se lei dovesse scegliere tra San Vittore e Montecitorio cosa preferirebbe? Di certo la seconda opzione… e così anche il nostro premier che, ormai da anni, predilige l’impunità”, ha polemizzato l’ex ministro del Governo Prodi riferendosi alle ultime vicende giudiziarie che interessano il presidente del Consiglio. Nel corso dell’intervista, Di Pietro ha più volte paragonato Berlusconi a chi più volte è salito agli onori della cronaca giudiziaria nazionale per inganni agli italiani etichettandolo come “la Wanna Marchi della politica che sta vendendo il Paese per i suoi affari”.
Sull’idea di costruire un’alleanza di centrosinistra tra l’Italia dei Valori, il Pd di Bersani e Sel di Vendola, il leader molisano ha detto che il suo partito è pronto per proporre al Paese un serio modello da contrapporre al berlusconismo: “Crediamo nel bipolarismo e presteremo attenzione alla legalità. Anche se il PD non sa cosa fare, noi vogliamo e stiamo lavorando per l’alternativa a questo Governo che si può costruire solo con questa alleanza”.
Nessuna nota stonata nei confronti del sindaco De Magistris con il quale Di Pietro ha confermato che sta dialogando per costruire un’apertura verso la società civile, partendo dal laboratorio del Comune di Napoli: “Ed è questo il senso della raccolta firme per il referendum contro l’attuale legge elettorale. Vogliamo chiedere direttamente agli elettori il permesso per andare in Parlamento”.


















EDITORE: