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ARCHIVIO PER luglio, 2011

Uil: “Nella sanità il problema non sono i lavoratori, ma gli sprechi”

Scritto da: redazione luglio - 29 - 2011 COMMENTI

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Nella sanità non sono i lavoratori il problema, ma gli sprechi, gli eccessi e le consulenze, questa la denuncia di Uil Campania nella nota stampa che riceviamo e pubblichiamo.

 

“Siamo alle solite, sembra quasi che il problema della Sanità adesso sia il numero dei lavoratori, eppure sono anni che chiediamo alla Regione  i dati precisi e trasparenti sui lavoratori attivi in sanità, settore per settore, categoria per categoria, e non abbiamo avuto mai risposta: è quanto affermano Anna Rea ed Osvaldo Nastasi, rispettivamente segretari generali della UIL e della UIL FPL Campania, rispondendo al presidente del consiglio regionale, Paolo Romano a proposito dei numeri e dei costi dei lavoratori nella sanità campana.

Sarebbe utile conoscere con esattezza quanti sono i lavoratori specialisti ambulatoriali, ad esempio, insieme ai medici strutturati, agli infermieri  e così via, affermano Rea e Nastasi, piuttosto che lanciare accuse gratuite, senza cogliere l’obiettivo necessario per una sanità che pesa sul bilancio regionale per il 77% e con costi ancora alti nella farmaceutica ospedaliera, nelle consulenze e nelle convenzioni. Per la UIL e la UIL FPL Campania è un segnale importante il risultato del riparto del Fondo sanitario nazionale con un aumento di 100 milioni di euro. Questo dato, che rappresenta solo un primo passo, ci auguriamo che sia il preambolo, anche con le nuove nomine che la giunta si appresta a fare dei direttori generali, per un confronto serrato, affinché i cittadini e i lavoratori non continuino a pagare le conseguenze del deficit.  I primi con dei livelli d’assistenza all’osso e con delle spese esose, come quella odiosa dei ticket sanitari e farmaceutici, che vanno a gravare su di un bilancio familiare già destabilizzato dall’attuale crisi economica ed occupazionale in Campania. I secondi perché spesso operano in condizioni disastrose , con pochi strumenti e reparti stracolmi e perché tanti di essi sono ancora precari, oltre al fatto che c’è stato il blocco del turn over di circa  10 mila operatori.

In questa condizione ci auguriamo che la Regione non applichi ulteriori aumenti di ticket, meno che mai le addizionali Irpef, affermano Rea e Nastasi, pena una nostra dura iniziativa di contrasto.

Serve, invece, che dal confronto serrato con i commissari ed i direttori generali si delineino tutte quelle iniziative affinché i tagli , ancora possibili, colpiscano le rendite parassitarie, gli sprechi e non gravino sui lavoratori e sugli utenti e  si utilizzino le risorse aggiuntive a vantaggio delle riduzioni dei ticket a sostegno delle  fasce sociali più deboli.

Uil Campania”

Lavoratori consorzi rifiuti, i sindacati chiedono incontro urgente in Prefettura

Scritto da: redazione luglio - 29 - 2011 COMMENTI

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Le  organizzazioni sindcali Fp Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, U.G.L. Igiene  Ambientale firmatarie del protocollo d’intesa del 07.08.2010, alla luce della ordinanza del Tar della Campania chiedono un incontro urgentissimo con il Prefetto di Benevento per ricercare un nuovo piano per la risoluzione della vertenza  con i soggetti in indirizzo, per fare le dovute considerazioni della situazione e per evitare ulteriori tensioni sociali onde scongiurarne la degenerazione

Occupazione. Emergenza giovani al Sud: 2 su 3 sono a spasso

Scritto da: redazione luglio - 29 - 2011 COMMENTI

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Un Sud che arranca, pur lasciandosi alle spalle la recessione più grave dal dopoguerra. Un Sud dove le famiglie hanno difficoltà a spendere, e il tasso di disoccupazione effettivo vola al 25%, considerando chi il lavoro lo vuole, ma non sa dove cercarlo. Un Sud che è soprattutto emergenza giovani: 2 su 3 sono a spasso. Oltre il 30% dei laureati meridionali under 34 non lavora e non studia.

E’ questo il quadro che emerge dal paper “Nord e Sud: insieme nella crisi, divergenti nella ripresa”, che anticipa i principali indicatori economici del Rapporto SVIMEZ 2011 sull’economia del Mezzogiorno, in presentazione a Roma il prossimo 27 settembre.

Al sud il tasso di occupazione giovanile (15-34 anni) è giunto nel 2010 ad appena il 31,7% (il dato medio del 2009 era del 33,3%; per le donne nel 2010 non raggiunge che il 23,3%), segnando un divario di 25 punti con il Nord del Paese (56,5%). La questione generazionale italiana diventa quindi emergenza e allarme sociale nel Mezzogiorno. Inattivi aumentati di oltre 750mila unità.
Tra il 2003 e il 2010 al Sud gli inattivi (né occupati né disoccupati), sono aumentati di oltre 750mila unità.
Mentre crescono i giovani Neet (Not in education, emplyment or training) con alto livello di istruzione. Quasi un terzo dei diplomati ed oltre il 30% dei laureati meridionali under 34 non lavora e non studia. Sono circa 167 mila i laureati meridionali fuori dal sistema formativo e del mercato del lavoro, con situazioni critiche in Basilicata e Calabria. Uno spreco di talenti inaccettabile.
Disoccupati impliciti ed espliciti – Nel 2010 il tasso di disoccupazione nel Sud è stato del 13,4% contro il 12% del 2008, più del doppio del Centro-Nord (6,4%, ma nel 2008 era il 4,5%).
Se consideriamo tra i non occupati anche i lavoratori che usufruiscono della CIG e che cercano lavoro non attivamente (gli scoraggiati), il tasso di disoccupazione corretto salirebbe al 14,8% a livello nazionale dall’11,6% del 2008, con punte del 25,3% nel Mezzogiorno (quasi 12 punti in più del tasso ufficiale) e del 10,1% nel Centro-Nord.

Settore trasporto pubblico locale, i sindacati chiedono lo stato di crisi

Scritto da: redazione luglio - 29 - 2011 COMMENTI

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I sindacati Filt-Fit-Uilt-Ugl.T, in una missiva indirizzata al Presidente della Giunta Regionale della Campania – l’Onorevole Stefano Caldoro, al Presidente del Consiglio Regionale Campania – l’Onorevole Paolo Romano, all’assessore Regionale ai Trasporti – l’Ingegnere Sergio Vetrella, all’assessore Regionale al Lavoro l’avvocato Severino Nappi e ai Capi Gruppo Consiglio Regionale Campania, sottolineano la drammaticità della situazione che vive il settore del Trasporto Pubblico Locale in Campania e chiedono provvedimenti immediati per superare la crisi. “La presente per rappresentare la drammaticità della situazione che vive il settore del Trasporto Pubblico Locale in Campania, composto da circa 132 aziende e 13.000 dipendenti, oltre all’indotto diretto ed indiretto (Irisbus Iveco):
1. l’emergenza occupazionale, con circa 2.000 addetti dichiarati in esubero dalle Aziende, con l’apertura delle procedure di mobilità nelle aziende ACMS di Caserta (148 licenziamenti), Sita, Cstp, Etac, Atc, Giuliano, Buonotourist, Nesi, Stromillo, Pecori, Infante, Mansi, Ruocco, Lettieri, Moriello;
2. la mancanza di liquidità delle aziende, a causa dei ritardi degli Enti nel pagamento dei corrispettivi di servizio, che sta mettendo a rischio le retribuzioni dei lavoratori del settore e dell’indotto e il regolare svolgimento del servizio di trasporto a causa del mancato pagamento ai fornitori di beni e servizi;
3. i rilevanti debiti delle aziende, in particolare quelle del Gruppo EAV (EAV-BUS, Circumvesuviana, Sepsa, Metrocampania Nord/Est).
2 Riteniamo indispensabili i seguenti provvedimenti:
- la dichiarazione dello stato di crisi del settore:
- la ripartizione dei 400 milioni di Euro dal parte del Governo;
- il finanziamento di un fondo regionale a tutela dei lavoratori, come previsto dalla Legge Regionale 3/2002;
- la ricapitalizzazione delle aziende partecipate (Eav-Bus, Circumvesuviana, Sepsa, Metrocampania Nrd/Est) per evitare il fallimento e porre le premesse per un rilancio;
- garantire certezze e regolarità di risorse al settore.

Da parte nostra siamo impegnati a sostenere tutti i progetti di riorganizzazione, di accorpamento delle aziende su ferro e su gomma, di risanamento ed efficientamento delle aziende, salvaguardando i livelli occupazionali e retributivi degli addetti.
Vi chiediamo di considerare il Trasporto Pubblico Locale una priorità per il suo valore sociale, economico ed ambientale e di attivare, nel prossimo Consiglio Regionale, le necessarie delibere a favore del settore per scongiurare una grave crisi occupazionale e tagli insostenibili al servizio pubblico della mobilità.
I Segretari Generali FILT-FIT-UILT-UGL.T
Salsano – Finizio – Esposito – Cestari”

La Cgil plaude a Poste Italiane: presto nuovo Data Center per 100milioni di euro

Scritto da: redazione luglio - 29 - 2011 COMMENTI

cgil3Il Segretario Provinciale Cgil Benevento Antonio Aprea e il Segretario Provinciale Slc Cgil Giseldo Rossi plaudono alla notizia di Poste Italiane SPA pronta a realizzare, a contrada Olivola, un insediamento produttivo per 100 milioni di Euro su un area di 50.000 metri quadrati.

“Apprendiamo, a seguito della approvazione del PUC della città di Benevento, che Poste Italiane SPA realizzerà a contrada Olivola un insediamento produttivo per 100 milioni di Euro su un area di 50.000 metri quadrati.
Come Organizzazione sindacale riteniamo che se si dovesse realizzare questa opera, non solo darà una concreta e seria possibilità di creazione di nuovi posti di lavoro in una città ed in una Provincia come la nostra, che ha urgenza sociale di far lavorare i giovani, ma contemporaneamente consentirà anche la realizzazione di opere edili, questo, seppure in modo parziale, darà un contributo alla ripresa di questo settore.
Settore fortemente penalizzato nella nostra Provincia per i continui tagli alle infrastrutture perpetrati da questo Governo nazionale e Regionale.
Il sindacato di categoria la SLC CGIL, congiuntamente alla CGIL di Benevento, nel dare la massima importanza e priorità alla realizzazione e messa in produzione dell’opera di cui sopra, richiederà l’apertura di un tavolo Nazionale e Regionale a poste Italiane, con la massima tempestività.”

Rifiuti, il Tar del Lazio accoglie i ricorsi delle province di Benevento, Avellino e Caserta

Scritto da: redazione luglio - 29 - 2011 COMMENTI

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IL Tar del Lazio accoglie i ricorsi delle province di Benevento, Avellino e Caserta, bloccano così i conferimenti di Napoli verso gli altri siti regionali. La spazzatura, secondo il tribunale amministrativo, potrà essere trasferita solo in casi eccezionali, o qualora risultassero piene le discariche napoletane.
Intanto è stato siglato questa mattina, nella prefettura di Napoli, un protocollo d’intesa per la realizzazione di un corretto ciclo di gestione dei rifiuti nella provincia di Napoli. Hanno firmato l’accordo il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, il presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, il sindaco del capoluogo campano, Luigi De Magistris.

In sella al Taburno, due weekend all’insegna del buon vivere e della natura

Scritto da: redazione luglio - 29 - 2011 COMMENTI

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“In sella al Taburno”, due weekend all’insegna del buon vivere e della natura, con Trekking, Mountain Bike e passeggiate a cavallo nel cuore delle montagne beneventane. Scoprire le incantevoli bellezze del Taburno, percorrendo percorsi sconosciuti. Degustare prodotti dai sapori antichi all’insegna della più autentica tradizione culinaria locale. Cultura, sport e natura che si fondono magicamente e raggiungono il culmine in spettacoli serali resi ancora più suggestivi dalla cornice. Ecco l’anima dell’evento promosso e organizzato da Comunità Montana del Taburno, Comune di Vitulano, Pro Loco Camposauro, Gal Taburno e Cai Bike Benevento. Per un turismo ecosostenibile. Un evento sponsorizzato dalla CNF srl di Verona.
Un programma fitto di appuntamenti, dal 31 luglio al 7 agosto 2011, per grandi e bambini, per chi soprattutto ama il verde incontaminato.
Sarà possibile percorrere le tradizionali “vie”, dalla via dei Mulini, passando tra sorgenti, torrenti e fontane, alla via del Borgo con l’incanto di racconti popolari e tradizioni di un tempo lontano ancora presente nell’identità dei luoghi e della gente, dalla via del Grano a quella dei Briganti che hanno scritto la storia e solcato numerosi sentieri.
Domenica 31 luglio, primo appuntamento in programma. Su iniziativa del Cai Bike Benevento, si percorreranno in mountain bike, partendo da Vitulano loc. Monte Cappella, “le vie dei Santuari d’altura”,  testimonianza di quella propensione dei nostri avi a costruire luoghi di culto rupestri ed eremi in zone montane difficilmente accessibili.
Il percorso
Partenza da Vitulano, loc. Monte Cappella. Durante il tragitto per prima si incontrerà la chiesetta di S. Barbara, piccola cappella costruita con pietra locale all’interno di una fitta faggeta in prossimità delle Serre del Campo. Attraversando in mezzo ai boschi tutta la montagna di Camposauro si arriverà all’eremo di S. Michele in Camposcuro, costruito sullo strapiombo che volge verso il centro abitato di Frasso Telesino. I luoghi di culto rappresentano solo un pretesto per conoscere meglio le ricchezze ambientali caratteristiche del massiccio. La vegetazione si presenta con sfumature e colori caratteristici dei boschi e sotto-boschi, che variano a seconda dell’altitudine e che in questa stagione sono di un verde molto intenso. Si passa dal castagno (alle quote più basse), al frassino, alla rovella, fino ad arrivare al di sopra dei 1000 m, dove incontrastato domina il faggio. Anche la fauna si presenta molto varia. Con l’istituzione di zone protette si è visto un ripopolamento di specie in passato in diminuzione per l’elevata pressione antropica. Tra le specie che popolano il massiccio, oltre a mucche e cavalli allevati allo stato brado, vi è il cinghiale, la volpe, la lepre, il fagiano, il riccio. Ultimamente è stata rinvenuta anche una carcassa di lupo che si pensava estinto. Tra gli uccelli sono presenti diverse specie di rapaci diurni e notturni. Tra le curiosità degne di nota, lungo il percorso vi sono le caratteristiche “fosse della neve”, voragini scavate nel terreno che si utilizzavano per accumulare e conservare la neve in inverno per poi utilizzarla nel periodo estivo. In alcuni tratti del percorso è possibile scorgere anche reperti fossili, che testimoniano la presenza del mare ritiratosi poi verso la costa tirrenica. Il mare Tirreno visibile nelle belle giornate, insieme alla città di Napoli, da San Michele in Camposcuro.

Pontelandolfo, mercoledì torneo di bocce per disabili

Scritto da: redazione luglio - 29 - 2011 COMMENTI

L’ Associazione “Bocciofila San Rocco” di Pontelandolfo, organizzatrice dell’evento, ospiterà domenica 3 agosto, la seconda edizione del torneo di bocce “Viaggio nel Mediterraneo”. Il torneo è organizzato in collaborazione con l’agenzia di viaggi e turismo “Savia” di Benevento, l’associazione di volontariato “Oltre gli Ostacoli” di Benevento e la Pro loco di Pontelandolfo; nonché la M.S.C. Crociere che, ha messo in palio l’ambito premio, una crociera nel Mediterraneo per due persone.
A contendersi il premio saranno le tre società partecipanti:
- De Ieso Marcello,Ferrara Gerardo, Gaudenti Angelo e Mastrovito Gerardo per la società “Oltre gli Ostacoli” di Benevento;
- Giorgio Gino e Pisani Paolo per la società “Ascip Ostia” di Roma gli atleti;
- De Pascali Fulvio e Friolo Antonio Tommaso per la società “Polisportiva Lupiae” di Lecce.
Le gare avranno inizio alle ore 9,00 e termineranno alle ore 19,30 dello stesso giorno, domenica 3 agosto.
La manifestazione, si svolgerà distribuendo gli atleti iscritti in due giorni con formula all’italiana, denominati “A” e “B”, composti da quattro atleti. Al termine degli incontri, Il vincitore del girone “A” ed il vincitore del girone “B”, effettueranno la finale per aggiudicarsi il Torneo

Castelvenere. Progettazione acustica ed energetica, ieri il convegno

Scritto da: redazione luglio - 29 - 2011 COMMENTI

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Ieri , a partire dalle 17:00, presso la sala convegni del Centro Xewkjia di Castelvenere, si è svolto l’incontro tecnico formativo denominato “Progettazione acustica ed energetica – materiali per isolamento acustico e termico “,organizzato dall’agenzia di servizi di Castelvenere Progetti Info, dalla Takhos sas, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale. La moderazione dell’incontro è stata affidata all’ingegnere dottor Filippo Salvatore Carlo; Ad aprire il convegno e a dare il benvenuto agli interlocutori e ai partecipanti sono stati il vicesindaco dottoressa Gina Carlo e il delegato ai lavori pubblici Antonio Di Brigida. Al convegno hanno partecipato numerosi tecnici e imprese operanti in tutta la valle telesina. C’è stata la presentazione di tre diverse tematiche. La prima, a cura dell’ingegnere Scofano, della Z LAB Engineering, ha riguardato l’isolamento acustico degli edifici, trattando sia aspetti normativi e legislativi, sia aspetti prettamente tecnici ( misurazione dei decibel ed esempi pratici negli edifici). La seconda parte, riguardante l’isolamento termico, è stata introdotta dall’ingegnere Caracciolo. Dopo aver parlato delle leggi vigenti, ha messo in evidenza l’importanza della coibentazione di tutte le parti degli edifici con diverse tecniche e materiali. In particolare è stata sottolineata l’esigenza di eliminare i ponti termici e la realizzazione del “cappotto termico” all’esterno delle abitazioni; Nella terza e ultima parte c’è stata la presentazione del responsabile Milano della Nafco srl, azienda napoletana. Sono stati presentati gli isolanti termici naturali costituiti da fibre di canapa e kenaf che rappresentano idonee soluzioni per isolamenti termo-acustici delle nostre case.Durante il convegno, durato circa due ore, c’è stato un vero e proprio dibattito tra i convenuti e gli esperti, che hanno adeguatamente risposto e tutte le domande e approfondito gli argomenti trattati.

Raffaele Di Santo

Finanziaria, la denuncia della Cgil: “Al Sannio un milione di euro in meno”

Scritto da: redazione luglio - 29 - 2011 COMMENTI

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Riceviamo e pubblichiamo la nota di Rosita Galdiero, Responsabile Organizzazione Cgil Benevento sull’allarmante situazione del Sannio dopo il varo della Manovra Finanziaria
“I dati occupazionali in Provincia di Benevento erano allarmanti prima del varo della manovra finanziaria, lo sono ancora di più oggi.
Dopo i tagli effettuati a settembre e dicembre al servizio ferroviario, che ha colpito in special modo le zone interne, con delibera del 30.12.2010 la Regione Campania punisce ulteriormente il nostro territorio in quanto riduce i corrispettivi da Euro 6.950.000,00 ad Euro 6.591.000,00 comprensivo anche del costo del contratto collettivo nazionale, tale costo si aggira intorno agli 800,00 euro.

La nostra Provincia, quindi, si è vista ridotta le risorse non di “solo” 300.000,00 euro bensì di oltre un milione di euro. Ad aggravare le conseguenze già così nefaste, la riduzione anche dei servizi, i chilometri espletati passano dai 4500.00 a 3.713.633 con palesi ricadute sia sui livelli occupazionali che sui servizi (corse) offerte agli utenti, oltre al danno anche la beffa, limitare il diritto alla mobilità, alla libertà di movimento!Ridurre del 20% Napoli, Avellino e Benevento non è la stessa cosa!

Nel settore dell’edilizia si è passati da 4400 addetti del 2010 ai 3500 del 2011; da 1100 aziende registrate in cassa edile a 700, di cui la stragrande maggioranza ha fatto ricorso alla cassa integrazione guadagni ordinaria.

Nel settore tessile dei 2500 addetti, 1500 sono in cassa integrazione, per tutti l’esempio del polo tessile di Airola.

Nel settore metalmeccanico, a parte qualche polo di eccellenza (Agustawstland, Marsec. Imeva) tutto il settore indotto auto ha fatto ricorso alla cassa integrazione ordinaria e straordinaria.

Il settore del Commercio è sotto gli occhi di tutti, Coop, Mandi, GS, Interspar, Sannio Discount, tutti grandi marchi costretti a ricorrere alla Cassa integrazione nella migliore delle ipotesi, nella peggiore la mobilità (Interspar, GS, Alvi discount, Mandi).

Nel pubblico impiego e nella scuola, i dati sono di 1000 addetti espulsi dal mercato del lavoro.

La cassa integrazione anziché ridursi, così come il governo nazionale e quello Regionale sostenevano, è aumentata del 155% rispetto al 2009 ed al 2010.

Per la CGIL di Benevento il quadro che emerge dalla manovra finanziaria varata dal Governo Berlusconi (DL n. 2814) è completamente sbilanciato verso una ulteriore politica di tagli, rischia comunque di non raggiungere il pareggio di bilancio e di farci inseguire in continuazione il debito pubblico, con ulteriori tasse ed ulteriori tagli lineari nei trasporti, nella sanità, nella scuola, nell’Università e sul welfare.

La manovra è iniqua e depressiva perché riduce il potere di acquisto delle pensioni e, con una sorta di accanimento, sui salari dei lavoratori e dei pensionati senza chiedere alcun contributo ai redditi alti e alle grandi ricchezze del Paese.

Risulteranno danneggiati i più deboli con l’intervento sull’età pensionabile (del tutto immotivato perché non ha alcun impatto finanziario a breve) e con l’assenza di politiche serie per contrastare la disoccupazione crescente, in particolare quella giovanile e per le donne.

I tagli al sistema welfare, uniti a quelli gia realizzati con le manovre precedenti, sono tali da mettere seriamente in discussione la permanenza del nostro Paese di un quadro di diritti universali e di garanzia di servizi e prestazioni.

Un abisso di disuguaglianze si è spalancato davanti alla società italiana, la povertà è certo condizione che rende visibile la disuguaglianza.

Ma quel che sta avvenendo, soprattutto dopo la manovra finanziaria, è una vera e propria costruzione istituzionale della disuguaglianza che investe un area sempre più vasta di persone, ben al di là di vecchi e nuovi poveri.

La distribuzione dei “sacrifici” è rivelatrice. Uno stillicidio di balzelli che incide su chi può essere più facilmente colpito, che lima i già ristretti margini dei bilanci familiari. Si è calcolato il peso che avranno gli aumenti di imposte, tariffe, prezzi. Peso insostenibile per taluni, quasi non influente per altri.
L’effetto complessivo della manovra peserà per il 13% sui redditi bassi e per il 5% su quelli più alti.

Il caso che illustra più direttamente lo stato delle cose è quello dei ticket sanitari, che rivela una doppia disuguaglianza. La prima nasce dal fatto che il ticket di Euro 10,00 per le prestazioni specialistiche, sommato alla eliminazione della franchigia di Euro 36,15, colpisce pesantemente i redditi più bassi, riguarda impiegati, lavoratori, cassintegrati e, malgrado alcune esenzioni, introduce un pesante filtro selettivo, che, ovviamente, produce discriminazione. La seconda disuguaglianza nasce dall’appartenenza regionale.

L’ultima manovra , infatti, avviene in una fase in cui la tutela dei diritti è stata già pesantemente ridotta dalla crisi economica, come dimostra uno studio dell’agenzia europea per i diritti fondamentali del 2010. Il congiungersi di questi diversi fattori sta creando una situazione in cui si mette in discussione “il diritto all’esistenza”, e si ricacciano le persone in una condizione che le obbliga ad una quotidiana ricerca di una

“precaria sopravvivenza”. Non più l’esistenza libera e dignitosa di cui pala l’articolo 36 della Costituzione, ma una esistenza subordinata ad una contribuzione diseguale imposta dallo Stato, alle pretese di imprese che svuotano il lavoro di umanità e diritti. I nostri, infatti, sono i tempi della vita precaria, della sopravvivenza difficile, del lavoro introvabile, delle rinnovate forme di esclusione legate alla condizione dell’immigrato, dell’etnia. In questo clima, dove massimo dovrebbe essere lo sforzo per produrre coesione sociale di cui tanto si parla, si moltiplicano invece i meccanismi di esclusione e di divisione. Tornare a prendere in considerazione l’eguaglianza, la dignità, i diritti fondamentali. Non è un lusso, è la via della saggezza politica, in un tempo in cui, altrimenti, i conflitti sociali si trasformano in rifiuto, rivolta.”

San Nicola Manfredi, ritorna il mercatino dei prodotti tipici

Scritto da: redazione luglio - 29 - 2011 COMMENTI

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A San Nicola Manfredi ritorna domenica mattina dalle ore 9, il mercatino di prodotti tipici promossa dal Consorzio 100% Sannio. La manifestazione prevede l’esposizione, la degustazione e la vendita dei prodotti tipici locali. L’evento prenderà il via Sabato 6 Agosto dalle ore 17:00 alle 20:00 in Piazza Roma e poi proseguirà Sabato 13, stessa ora, a Contrada Iannassi. Gli appuntamenti con il “Mercatino di prodotti tipici del Sannio” avranno cadenza mensile, infatti il “Mercatino” sarà ripetuto i il primo e il secondo Sabato di ogni mese
Per illustrare i termini dell’iniziativa si terrà una conferenza stampa martedì 2 agosto alle ore 16:30 presso la sala consiliare della Rocca dei Rettori dove parteciperanno il Sindaco del Comune di San Nicola Manfredi Fernando Errico e il promotori del Consorzio 100% Sannio.

Spacciava hashish al terminal degli autobus, arrestato dai carabinieri

Scritto da: redazione luglio - 29 - 2011 COMMENTI

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É stato sorpreso questa mattina, poco prima delle 11.00, dai Carabinieri della Stazione di Benevento, impegnati in un servizio di pattuglia nell’ambito dell’operazione “Estate Sicura”, mentre stava cedendo una dose di stupefacente ad un giovane. L’arrestato è Gianluca Mellusi, 19enne di Torrecuso in cerca di prima occupazione, già noto alle Forze dell’Ordine. I Carabinieri lo hanno notato in un’angolo defilato del Terminal degli autobus di via del Pomerio nell’atto di scambiare qualcosa con un altro giovane. Alla vista dei Militari i due si sono immediatamente dati alla fuga, il Mellusi è stato raggiunto dopo poche decine di metri, mentre l’acquirente è riuscito a far perder le proprie tracce. Una volta perquisito il giovane è stato trovato in possesso di oltre 8 grammi di hashish già suddiviso in altrettante dosi e pronto per essere venduto, nonché della somma contante di ben 380 euro in banconote di vario taglio. Verosimilmente il giovane spacciatore aveva considerato di venire a piazzare lo stupefacente a ridosso del fine settimana, in un orario erroneamente ritenuto tranquillo, utilizzando mezzi pubblici ed in una zona piuttosto movimentata anche nel periodo estivo, sperando così di passare inosservato. Al termine degli accertamenti il Mellusi è stato accompagnato al carcere di Capodimonte.

San Giorgio del Sannio. Il consiglio del Forum approva il nuovo statuto

Scritto da: redazione luglio - 29 - 2011 COMMENTI

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Si è tenuto oggi , a San Giorgio del Sannio il primo consiglio direttivo del neoeletto Forum Giovanile. Alla presenza del delegato alle politiche giovanili Giovanni Colucciello, il consiglio ha redatto il nuovo statuto del forum e il regolamento ad esso collegato, procedendo poi a nominare le cariche amministrative del consiglio stesso: Vincenzo De Matteo (tesoriere), Andrea Blaso (segretario) e Ciriaco Fonzo (vice presidente). Lo statuto e il regolamento, messi appunto nella riunione di oggi, dovranno ora essere approvati dal Consiglio Comunale nel mese di settembre. Nel frattempo il consiglio direttivo tutto e il presidente, Pier Giorgio Salerno, rinnovano l’auspicio di una leale e proficua collaborazione con l’amministrazione comunale e ringraziano il Sindaco Ricci sia per gli auguri di buon lavoro ricevuti sia per la disponibilità e l’apertura fin’ora dimostrate al mondo giovanile e alle sue esigenze.

L’assessore Aceto:”Rinviati a settembre i lavori di manutenzione alle aste fluviali”

Scritto da: redazione luglio - 29 - 2011 COMMENTI

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Cominceranno il 5 settembre 2011 i lavori di manutenzione alle aste fluviali del Calore, del Sabato e dell’Isclero.
Lo comunica l’assessore provinciale all’ambiente Gianluca Aceto.
I lavori sono stati finanziati nell’ambito delle risorse finanziarie rese disponibili con il Bilancio dell’anno 2010 ed hanno ottenuto tutte le autorizzazioni di rito. Sono già in programma nuovi interventi con le risorse finanziarie dell’anno in corso.
L’assessore Aceto, in una sua dichiarazione, ha voluto specificare che i lavori lunmgo le sponde del Calore, del Sabato e dell’Isclero terranno conto ovviamente delle Linee Guide che la Provincia ha approvato in queste ore per la manutenzione dei corpi fluviali e fanno seguito agli incontri succedutisi nel corso di questi mesi per avviare misure di tutela per i corpi idrici che bagnano il Sannio.
Sia le Linee Guida per la manutenzione che questo intervento concerto di salvaguardia, ha detto Aceto, costituiscono iniziative molto importanti per il territorio. L’assessore ha voluto quindi ringraziare quanti hanno collaborato per questi risultati, cioè l’Università del Sannio, l’Autorità di Bacino, l’Arpac, esprimendo in particolare apprezzamento per l’opera svolta dal consigliere provinciale Giuseppe Lamparelli e dal Tavolo tecnico per le Risorse idriche dell’Osservatorio FABENE.

Bocciata legge regionale sugli impianti eolici. La Lonardo: “Avevo visto giusto”

Scritto da: redazione luglio - 29 - 2011 COMMENTI

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‘’Purtroppo, sono stata facile profeta… inascoltata. Sono stata messa all’indice, additata come l’unica consigliere regionale che ha osato votare contro una legge regionale sbandierata come la panacea, come la migliore soluzione possibile. La sonora bocciatura da parte del governo nazionale, di un governo ‘amico’, dimostra che le mie obiezioni non erano campate in aria. La secca bocciatura della legge regionale sugli impianti eolici votata qualche settimana fa in Consiglio regionale è l’ennesima conferma che occorre usare maggiore cautela, ponderare bene le scelte, approfondire le tematiche, superare un certo dilettantismo legislativo, abbandonando l’idea che tutto si può fare con la forza dei numeri, utilizzando come una clava il vincolo di maggioranza e bastonando mediaticamente chi, come me, ha osato obiettare, lasciando intendere all’opinione pubblica che si sarebbero voluti difendere chissa’ quali oscuri interessi’’ . E’ questo il commento di Sandra Lonardo alla decisione del Consiglio dei ministri di impugnare davanti alla Corte Costituzionale la legge regionale della Campania sulle ‘Disposizioni urgenti in materia di impianti eolici’.
‘’La stroncatura della legge – prosegue l’ex presidente del Coniglio regionale - conferma una triste verità: in nome di una pretesa e male intesa difesa dell’Ambiente, si rischia di varare leggi papocchio che restano pure intenzioni, perché violano le norme comunitarie, contraddicono il principio della libera concorrenza e dunque, a conti fatti, finiscono con il procurare all’ambiente ed all’economia regionale più danni che benefici’’.
Lonardo ricorda che, a giudizio del governo nazionale, ‘’la legge sugli impianti eolici approvata in Campania determina ’effetti distorsivi della concorrenza, in violazione del principio di buon andamento ed imparzialita’ dell’azione amministrativa’.
‘’Nell’impugnare la norma – prosegue Lonardo – il governo sottolinea che la legge regionale sugli impianti eolici viola ’i principi sanciti dalla Costituzione’, contraddice ’i principi comunitari di ragionevolezza e proporzionalita’ degli obblighi posti in sede di autorizzazioni alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Addirittura, sempre secondo il governo, la legge regionale approvata con il mio solo voto contrario, si pone in aperta ’violazione dell’articolo 117, comma 3, della Costituzione’. C’è di che riflettere, per evitare nuove brutte figure’’.

Chiusura reparto reumatologia del Rummo, l’appello del consigliere Capobianco

Scritto da: redazione luglio - 29 - 2011 COMMENTI

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Angelo Capobianco Consigliere Provinciale di Benevento con una nota stampa esprime la propria preoccupazione per il possibile rischio di soppressione reparto reumatologia del G. Rummo.

“L’allarme lanciato dal Presidente dell’Associazione Amare Pro-Bene Giuseppe Chiusolo circa il paventato rischio di chiusura del reparto reumatologia del Rummo di Benevento, non deve passare inosservato.
Occorre evitare che ancora una volta a pagare siano gli ammalati che già troppe volte sono incorsi nella scure dei tagli e delle soppressioni, sono tartassati dai continui aumenti dei tikets sanitari soprattutto nella nostra Regione che è tra quelle meno virtuose.
Non si deve consentire l’ennesimo scippo ai danni del Sannio e dei cittadini più deboli.
Troppo spesso balzano alla cronaca cittadina notizie di paventate chiusure di reparti o di intere strutture ospedaliere senza tenere conto dell’importanza che queste strutture hanno in una provincia come quella di Benevento che abbraccia un territorio ampio.
E’ vero che è tempo di tagli e soppressioni ma la capacità di chi governa è quella di tagliare il superfluo, garantire l’indispensabile, evitare gli sprechi, garantire i servizi primari agli ammalati, assicurare il diritto alla salute.
Il servizio che l’associazione Amare Pro-Bene rivendica rientra nei servizi primari, condivido la preoccupazione, mi associo al loro grido di allarme e mi auguro che altri facciano sentire la loro voce a sostegno dell’iniziativa.”

Crisi Irisbus. I sindaci della Valle Ufita consegnano la fascia Tricolore. E il Sannio?

Scritto da: redazione luglio - 29 - 2011 COMMENTI

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Ieri pomeriggio al Tavolo in Prefettura, i sindaci presenti della Valle Ufita, alla presenza dei segretari confederali e di categoria di Cgil, Cisl, Uil ed Ugl e rispettive Rsu e Consiglio di Fabbrica, hanno consegnato al Prefetto la fascia Tricolore contro le mancate risposte del Governo sulla vertenza Irisbus. Le quattro sigle sindacali unitariamente invitano gli altri Sindaci, a partire dal primo cittadino di Avellino, a prendere esempio dai Sindaci della Valle Ufita e quindi di consegnare la fascia Tricolore. La vertenza Irisbus è il simbolo dell’assenza della politica alle problematiche della nostra provincia ed in modo particolare dei lavoratori dell’Irisbus e dell’indotto ufitano. Inoltre, le Organizzazioni Sindacali sollecitano un’azione forte ed unitaria a sostegno della salvaguardia dei posti di lavoro e contro la cessione della Irisbus e chiedono al Governo di non tirarsi indietro e quindi di dare risposte concrete al Tavolo programmato per il prossimo 3 agosto a Roma.

Approvato il piano per la manutenzione dei corsi d’acqua naturali e artificiali

Scritto da: redazione luglio - 29 - 2011 COMMENTI

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Su proposta dell’assessore all’ambiente Gianluca Aceto, la Giunta provinciale di Benevento, presieduta da Aniello Cimitile, ha approvato le linee guida per la manutenzione dei corsi d’acqua naturali e artificiali.
Il documento, redatto da un gruppo di lavoro composto da funzionari della Provincia e dell’Autorità di Bacino del Liri - Garigliano e Volturno, da esperti esterni e dell’Università degli Studi del Sannio, intende tutelare, salvaguardare e prevenire i dissesti lungo i tratti fluviali e le circostanti aree potenzialmente inondabili.
Le indicazioni sono rivolte a tutti i soggetti, pubblici e privati, che intendono eseguire la manutenzione e la pulizia degli alvei. Particolare attenzione viene riservata al taglio delle specie vegetali arboree che deve essere giustificato da una apposita relazione tecnica agronomico-forestale ed eseguito sotto la sorveglianza di professionalità specializzate e con le prescritte autorizzazione di legge.
L’obiettivo primario degli interventi è quello di tenere il corso d’acqua in equilibrio con le sue componenti biotiche e abiotiche, con il consolidamento delle sponde, il miglioramento degli ecosistemi acquatici e terrestri, l’aumento delle capacità autodepurative, l’incremento delle fasce riparali: il tutto teso alla funzionalità idraulica delle aste fluviali.
Gli interventi non possono in alcun modo prevedere, salvo casi eccezionali da documentare adeguatamente: la riduzione delle aree di naturale esondazione in caso di piena; la cosiddetta “geometrizzazione” delle sponde; la esecuzione dei manufatti in calcestruzzo, delle scogliere in pietrame o gabbionate non rinverdite, oppure dei tombamenti dei corsi d’acqua; la deviazione dei tracciati fluviali naturali; il prelievo dei materiali litoidi o comunque movimentarli; l’eliminazione totale della vegetazione ripariale acquatica, erbacea, arbustiva ed arborea.
Le linee guida della Provincia descrivono poi con accuratezza tipologia della manutenzione idraulica ordinaria.
Il documento verrà adeguatamente pubblicizzato ogni anno per consentire a tutti di adeguarsi. La richiesta di autorizzazione agli interventi va presentata al servizio Risorse Idriche della Provincia unitamente al progetto a firma di un tecnico abilitato.
L’assessore Aceto ha sottolineato che il documento di cui si è dotata la Provincia tiene conto del Regolamento per l’attuazione degli interventi di ingegneria naturalistica della Regione Campania; delle Norme di Attuazione del Piano stralcio di difesa
dalle alluvioni (PSDA) dell’Autorità di Bacino del Liri Garigliano e Volturno, nonché del Programma d’intesa operativa tra il Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano e della stessa Provincia.

Paupisi. La Ponte canta Nannini, attesa per il concerto

Scritto da: redazione luglio - 29 - 2011 COMMENTI

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Continuano alla grande i festeggiamenti in onore di Maria Santissima di Pagani nella contrada di Paupisi. Il sipario dei festeggiamenti si è alzato domenica scorsa e sta continuando per tutte le serata della settimana: ogni sera un nuovo appuntamento di giochi e gastronomia. Un evento organizzato dall’associazione socio-culturale ‘Il Sogno’, nata pochi anni fa, con degli obiettivi prefissati: ampliamento della Chiesa della Madonna di Pagani ed organizzazione ogni anno di una grande festa per la Madre Celeste. Progetti lungimiranti ma con l’aiuto della Madonna fattibili.
Il momento religioso dei festeggiamenti è iniziato giovedì 28 luglio con il triduo di preparazione alla festa; mentre domenica 31 luglio, giornata della festa, nella chiesa dedicata alla Vergine di Pagani ci sarà la celebrazione di tre sante messe (ore 9.30 – 11.00 – 19.00) e alle ore 20.00 la processione con il quadro della Madonna di Pagani per le vie della contrada.
Per quanto riguarda invece il momento civile della festa sabato 30 luglio ci sarà lo spettacolo di musica leggera e non solo con l’orchestra spettacolo ‘I Soleado’; mentre c’è grande attesa in contrada Pagani di Paupisi per il grande concerto in programma domenica 31 luglio, alle ore 21.30, della cover di Gianna Nannini by Daniela Del Ponte. “Correva l’anno 1982 – scrive la Del Ponte sul suo sito – e alla radio girava un brano che colpì la mia sensibilità di adolescente irrequieta… La voce, graffiante e sensuale, cantava: ‘tu, ragazzo dell’Europa…tu non pianti mai bandiera’. Folgorata da quella voce, - continua Daniela – da quella musica, da quel messaggio, corsi in un negozio di dischi e con la paghetta settimanale di papà acquistai il mio primo vinile: ‘Latin Lover’ di Gianna Nannini…e fu l’inizio di un grande amore, di quelli rari, che durano una vita. Sulla spinta di quella travolgente, irresistibile istigazione al rock fondai il mio primo gruppo e cominciai a scrivere mie canzoni, ispirata da quel mix micidiale di passione e intensità che caratterizza i pezzi di Gianna. Ore di prove estenuanti in cantina, pochi mezzi tecnici e ancor meno soldi, prime esibizioni nei luoghi più disparati… insomma la classica gavetta di tutto rispetto che mi ha portato, dopo esperienze musicali di vario genere, a costruire questo mio progetto musicale: il tributo a Gianna Nannini. Canto Gianna dal giugno del 2007 – afferma ancora la super grintosa Del Ponte – in locali e piazze di tutta Italia vivendo di uno scambio stupefacente di emozione tra me e il mio meraviglioso pubblico uniti nella musica della grande rocker senese…una magia che…non conosce confini!”. Quindi domenica in piazza Pagani si prevede una serata alquanto scoppiettante: uno spettacolo di due ore di adrenalina pura che racconta 30 anni di successi di un’artista amata da più generazioni, con grinta e sensualità, coinvolgendo il pubblico in un’emozione travolgente. L’interpretazione intensa e appassionata di Daniela, la sua voce naturalmente simile a quella della rocker senese, la tecnica sopraffina dei musicisti della band e un allestimento scenico suggestivo fanno di questa tributo uno dei più fedeli all’originale e dei più richiesti e seguiti in tutta Italia. Il repertorio spazia dalle origini rock alle hits più recenti della Gianna Nannini, invitando chi ascolta, “Meravigliosa creatura”, a sprofondare nel “Profumo” di infinite ‘Notti magiche’, urlando al cielo “Sei nell’anima…e lì ti lascio per sempre”….Prodigio della musica che unisce ed emoziona!

Sant’Agata de’Goti. Questa mattina consiglio comunale straordinario

Scritto da: redazione luglio - 29 - 2011 COMMENTI

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Ha avuto inizio alle ore 9.30 il Consiglio Comunale convocato dal Presidente, Giancarlo Iannotta, in sessione straordinaria in seduta pubblica presso l’Aula Consiliare di Palazzo San Francesco.
Da rimarcare, in una seduta che e terminata dopo circa due ore, le comunicazioni del Sindaco Valentino in merito alle modifiche degli orari di apertura degli Uffici Postali (aperti solo di mattina durante il periodo estivo) e i gravi disservizi che stanno causando ritardi (anche di 30 giorni) nella consegna della posta ordinaria in molte zone del territorio comunale. Il primo cittadino ha reso noto in sede consiliare che è già stata inoltrata comunicazione ufficiale alle Poste Italiane SPA per sollecitare la sospensione delle restrizioni e la risoluzione dei disservizi causa di notevoli disagi per la cittadinanza. L’Amministrazione Comunale, conferma che procederà ancora a sollecitare Poste Italiane Spa con ogni opportuno mezzo per la risoluzione dei continui disservizi.
Valentino si è poi soffermato sulla problematica dell’Ospedale “S.Alfonso Maria de’Liguori”, per il quale in questi giorni sono intervenuti anche i sindacati sanniti richiedendo, come già fatto dal Sindaco Valentino in data 1 febbraio 2011, un incontro al Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro per l’attuazione del proprio decreto n.49/2010. Il Sindaco della città di Sant’Agata de’Goti, che ieri ha diramato comunicato ufficiale ribadendo le iniziative intraprese negli ultimi 5 mesi in merito alla questione ospedale in sede di Consiglio ha dichiarato: “ una situazione di “stallo” che ha creato e continua a creare quotidianamente notevoli danni alla salute delle comunità interessate oltre a determinare, di fatto, una incomprensibile mancanza di attenzione”.
La seduta consiliare ha visto anche l’approvazione, importantissima, ed all’unanimità della “Carta di Matera”, sulla quale ha relazionato l’Assessore alle Attività Produttive Marco Razzano. Un documento d’intenti presentato a livello nazionale dalla CIA, Confederazione Italiana Agricoltori, e che prevede azioni volte alla tutela e la salvaguardia del territorio e dell’agricoltura. Nel Patto con la società la Cia pone alle rappresentanze dei luoghi e dei territori, le Amministrazioni locali, un nuovo ruolo degli agricoltori e delle loro forme organizzate, proponendo opportunità e legami tra queste ultime e le associazioni di categoria. Le Amministrazioni locali si impegnano a sostenere e difendere in tutte le sedi i benefici economici, sociali e territoriali che l’agricoltura porta con sé. Riconoscendo questo ruolo, si impegnano a valorizzarlo, e a raggiungere precisi obiettivi programmatici di relazione e di servizio: il censimento nazionale dell’agricoltura è la prima occasione per verificare tali impegni. In questo contesto rientrano anche quelle iniziative che riconoscono nell’agricoltura una funzione sociale di accoglienza, tutela della persona e didattica ambientale. “Le Amministrazioni locali, ha sottolineato il Sindaco Carmine Valentino, anche in qualità di Assessore Provinciale alle Attività Produttive , possono fare molto in questo campo, traendone diretto vantaggio e favorendo anche il reddito delle imprese agricole. Occorre dare stabilità ad un positivo rapporto fra Amministrazioni locali ed agricoltori valorizzando le funzioni, le peculiarità e le opportunità di servizio che questi offrono. Con essi occorre stabilire rapporti, stipulare accordi, definire indirizzi di lavoro, concordare programmi di attività, lavorare insieme per l’attuazione di politiche sul territorio a favore di tutta la collettività seguendo le indicazioni delle Politiche Agricole Comunitarie”.Sull’argomento sono intervenuti i consiglieri di opposizione Alfonso Ciervo (capogruppo Per S.Agata) e Michele Razzano (PDL Udeur).
All’ordine del giorno anche l’approvazione, con rinnovo, della convenzione con l’Asi di Benevento per utilizzo a tempo parziale di una risorsa umana presso l’area tecnica dell’Ente e l’acquisizione di alcune aree della via comunale Panoramica che permetteranno di mettere ulteriormente in sicurezza la zona con ampliamenti della carreggiata, dei marciapiedi e di un’area destinata a parcheggio pubblico.
Infine, approvata come tutti gli altri punti, la procedura per l’affrancazione diritti di enfiteusi “ex ECA”. Ancora l’Assessore Razzano ed il Sindaco Valentino hanno presentato le linee guida da seguire per delineare la procedura che permetterà l’affrancazione secondo quanto previsto dalle leggi in materia.



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