Duemila tifosi per un’amichevole, i tifosi degli stregoni sono vicini alla squadra dopo la bufera. Vigorito li ringrazia: “Siete la città a cui voglio regalare il sogno”
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Duemila tifosi per un’amichevole sono troppi. L’effetto dello scandalo sul calcio scommesse, che vede al centro delle indagini proprio il portiere del Benevento Paoloni (oggi sarà ascoltato a Piacenza), si fa sentire: nel senso migliore. Come se i sostenitori, sempre critici con chi imbroglia, volessero fare sentire più affetto a quei giocatori che invece non truffano. Una sgamabata, contro i dilettanti del Solopaca, finita 14 a 1. Al temine dell’allenamento, nella sala stampa, l’allenatore Oreste Vogorito dice la sua: “Oggi avevo la necessità di parlare per ringraziare quella splendida cornice di pubblico che era presente in tribuna. Quelli sono i tifosi che io conosco. Siete la città che io sogno la notte alla quale vorrei regalargli il sogno e qualcosa in più. Non dimenticherò mai l’affetto e la solidarietà che i beneventani mi hanno riservato nei momenti di maggiore difficoltà. La gente che sta più in alto si diverte a crearci dei problemi. Sono un po’ rincuorato perché siamo arrivati a giovedì e finalmente questa brutta settimana sta finendo e manca poco alla partita. Spero solo di non alzarmi domani e trovare qualche altra brutta notizia sui giornali. Per quanto riguarda il caso Paoloni, la società del Benevento Calcio ha già provveduto a chiamare due legali che provvederanno a verificare la nostra posizione e anche quella della Cremonese, società che si è sempre distinta in bene ma che non si è comportata in modo adeguato nei nostri confronti. Noi eravamo all’oscuro di tutto. A Paoloni gli auguro tutta la mia solidarietà se è innocente, ma è assolutamente da condannare in caso contrario, perché non è possibile che una persona può sciupare un dono di Dio in questo modo. Concludo nel ringraziare ancora i tifosi. Ieri ho incontrato davanti allo stadio il gruppo che ha fatto la boxe con Landaida e mia figlia. Ci siamo guardati negli occhi e ci siamo subito chiariti. Quelli che oggi erano presenti facevano e fanno parte della nostra famiglia, la grande famiglia giallorossa. Quelli che domenica ci porteranno sicuramente alla vittoria”.


















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