“Benevento in Movimento”; Pepe: “Voi mi date idee e speranze e possiamo vincere le elezioni”
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Sotto un sole cocente si è svolta, stamane, la presentazione dei candidati della lista “Benevento in Movimento” per Fausto Pepe Sindaco, presso il terrazzo dell’asilo L@p 31 di Via Firenze.
A presentare i candidati e spiegare le motivazioni della scelta insolita della location, è Pasquale Basile, attivista delle Brigate della Solidarietà. “Abbiamo scelto simbolicamente questo terrazzo per ricordare il legame costante che abbiamo avuto con i tetti, dove precari, universitari e lavoratori hanno lottato per la loro dignità e il loro lavoro”. Basile ricorda che Benevento in Movimento è una lista fatta di associazioni, ambientalisti e cittadini e critica quelle liste che si proclamano come movimenti attivi solo in prossimità delle elezioni: “Si abusa in questa campagna elettorale della parola movimenti; non basta ricordarsi dei cittadini ogni 5 anni, perché l’attivismo si fa in maniera quotidiana come da sempre abbiamo fatto noi e non per autocompiacimento o con qualche passeggiata in bicicletta”.
Basile spiega il perché dell’appoggio della sua lista a Fausto Pepe: “Noi vogliamo dare un contributo alla crescita e al miglioramento del centro sinistra a Benevento e Fausto Pepe, in questa amministrazione, si è dimostrato vicino alle istanze dei precari e dei lavoratori; la riqualificazione di questo spazio sociale ne è un esempio lampante – e continua – il nostro obiettivo è quello di espandere questi spazi sociali in altri quartieri popolari della città ed essere cassa di risonanza per le classi sub-alterne”.
Infine un attacco a Gennaro Santamaria dell’UDC, colpevole di non aver fatto nulla per il territorio da quando è in politica: “Da piccolo ricordo quando Santamaria, autoproclamatosi erede di Mastella, veniva a raccattare voti nelle case. Beh in 1 anno abbiamo fatto più noi che Santamaria in 25 anni di politica- e conclude – appoggiamo un candidato sindaco che si è messo a lavorare per gli altri”.
La candidata capolista, Daniela Basile, sottolinea come la politica tende a strumentalizzare i problemi dei cittadini e fa riferimento alla vicenda Zamparini: “La vicenda Zamparini nasce anni fa, e le responsabilità dello scempio sono dell’amministrazione del centro-destra che ha fortemente voluto il centro commerciale – e difende Pepe – Pepe ha approvato la delibera solo per far lavorare 500 cittadini beneventani; e comunque non poteva fare altro, visto che tutti i politici, compresi quelli che oggi strumentalizzano l’accaduto, spingevano per l’apertura”.
Dunque Daniela Basile ribadisce la scelta di coerenza e di appoggio al fianco di un Sindaco che ha aiutato la gente e non ha pensato alla poltrona. La stessa Basile ha ricordato come l’esperienza del L@p stia evolvendo e migliorando di giorno in giorno: “L’esperienza Asilo e doposcuola va benissimo; abbiamo circa 80 ragazzi ed è frequentato da persone di tutte le età. È diventato non solo un laboratorio ma un punto di riferimento e di incontro per creare esperienze e progetti positivi”.
Alla nostra domanda sul progetto “Se non ora quando?”, che prevedeva una convergenza e una collaborazione tra le donne della politica beneventana risponde: “Il progetto per ora è stato accantonato, ma riprenderemo il discorso dopo le elezioni; ciò per evitare strumentalizzazioni politiche visto che le donne che partecipavano al progetto sono quasi tutte candidate”.
Ritornando alla presentazione dei candidati di Benevento in Movimento, Fausto Pepe ha elogiato le proposte, l’attivismo e la carica che riceve dai “Basiliani”.
Pepe ha ricordato i momenti duri in cui è stato vicino ai precari della scuola e l’impegno che ha dimostrato nel ridare dignità ai lavoratori. “Noi abbiamo ascoltato e investito. La struttura è stata fortemente voluta per permettere ai precari di reinserirsi nel mondo della scuola e recuperare dignità. In più qui vicino a San Modesto abbiamo creato un centro per disabili che collabora attivamente con l’asilo”.
Pepe si concentra poi sulle sue origini politiche e attacca i suoi avversari: “Ammetto di non aver origini di sinistra ma sono convinto assertore del centro-sinistra; io mi sento un democratico ma vorrei chiedere a Nardone cosa pensano i suoi compagni e camerati su questioni come il nucleare; chissà se dalle loro risposte riscopra il senso di parole come destra o sinistra”.
Stoccate anche verso Medici e Viespoli: “Ho ascoltato candidati come Medici e Viespoli accusarmi di fuggire dalle responsabilità sulla vicenda Zamparini; forse queste persone dimenticano il passato e la vera storia della vicenda – e ricorda – io fui l’unico ad oppormi all’apertura e difatti la magistratura non mi ha coinvolto nell’inchiesta; Viespoli mi chiede delle cose che sa sicuramente più di me sulla vicenda visto che nasce sotto l’amministrazione di centro-destra”.
Infine un appello al Commissario Cagliostro affinché si batti per evitare che Benevento diventi la discarica della Campania: “Se qualche discarica verrà fatta nel Sannio qualcuno dovrà prendersi delle responsabilità dato che Benevento è l’unica città che non avrà la rappresentanza fondamentale di un Sindaco, in Regione, su temi di vitale importanza per il nostro territorio”.
Chiude con un ringraziamento alla lista Benevento in Movimento: “Voi date grande apporto di idee e di speranza, Benevento è in movimento e possiamo vincere le elezioni”.


Fabio Marcarelli


















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