viagra onlineviagraviagra storiesviagra light switchviagra mexicoviagra vs cialis priceviagra professionalviagra resultsviagra pfizerviagra last longerviagra nitroglycerinviagra premature ejaculationviagra tipsviagra expiration dateviagra zoloft interactionviagra headquartersviagra alternativeviagra in womenviagra triangleviagra without edviagra heart attackviagra or cialisviagra 25mg side effectsviagra off patentviagra vs levitra vs cialisviagra manufacturerviagra questionnaireviagra super activeviagra expirationviagra questions and answersviagra usage tipsviagra kaiser permanenteviagra use in womenviagra dangersviagra gumviagra timeviagra contraindicationsviagra to last longerviagra for pulmonary hypertensionviagra kullanimiviagra jokesviagra online prescriptionviagra videoviagra jet lagviagra headacheviagra songviagra makes a romantic relationshipviagra online canadaviagra use in young menviagra voucherviagra red faceviagra patent expirationviagra and foodviagra costviagra knock offsviagra next day deliveryviagra empty stomachviagra theme songviagra zonder voorschriftviagra zoloftviagra with dapoxetineviagra erectionviagra quadriplegicsviagra and alcoholviagra vs. birth controlviagra naturalviagra going genericviagra triangle restaurantsviagra gold 800mg reviewsviagra dosageviagra young menviagra nitric oxideviagra with alcoholviagra vs genericviagra juicingviagra side effects alcoholviagra fallsviagra commercial songviagra joke labelsviagra definitionviagra effectsviagra jetviagra under tongueviagra los angelesviagra high blood pressureviagra commercialviagra pillsviagra kenyaviagra and nitratesviagra lawsuitviagra kidsviagra prescriptionviagra adviagra vs cialisviagra overnightviagra soft tabsviagra buy onlineviagra generic onlineviagra joint painviagra young adultsviagra 100mg priceviagra how does it workviagra kick in timeviagra and cialis togetherviagra best priceviagra yahooviagra vasodilatorviagra release dateviagra like drugsviagra jingleviagra retail priceviagra in canadaviagra forumviagra cialisviagra movieviagra instructionsviagra maximum doseviagra original useviagra shelf lifeviagra ukviagra doesn't workviagra useviagra genericviagra over the counterviagra versus cialisviagra generic dateviagra super forceviagra lastviagra and blood pressureviagra low blood pressure

ARCHIVIO PER aprile, 2011

Pepe al “Massimo”: “Benevento non è più una città provinciale, ma civile e di respiro europeo”. Critiche ai suoi avversari: “Sono dei bugiardi e dei voltagabbana”.

Scritto da: redazione aprile - 30 - 2011 COMMENTI

faustopepe3È un Fausto Pepe a tutto tondo quello intervenuto stasera al Teatro Massimo davanti all’amplia platea presente. Con lui, il consigliere regionale del Pd, Umberto Del Basso De Caro e Adele De Mercurio.
Pepe inizia il suo comizio ricordando le stranezze di questa campagna elettorale e precisando i capisaldi della sua coalizione: no al Nucleare, no alla privatizzazione dell’acqua e no alla centrale a Turbogas. Pepe chiede poi ai suoi avversari di spiegare qual è invece la loro posizione su tali questioni.
L’ex Sindaco dirige poi il suo attacco ai 21 consiglieri dimissionari: “L’unica certezza di quella decisione è che non è stata motivata; i 21 consiglieri non hanno avuto il coraggio di dare spiegazioni e i beneventani devono sapere quali sono state le condizioni che hanno portato al mio allontanamento; dai notai non si vendono le condizioni politiche”.
Pepe sulla questione dei debiti fuori bilancio, secondo i suoi avversari pari a 50 milioni di euro, è durissimo: “Hanno detto solo delle bugie, sono dei bugiardi. Il 26 novembre 2010 è stato votato il conto consuntivo che ha chiuso il bilancio contabile dell’intera amministrazione; non penso che in 5 mesi abbiamo fatto debiti per 50 milioni”.
Pepe si concentra poi sulla questione della legalità e accusa i nardoniani di utilizzare il termine solo per facciata: “Noi non attacchiamo la scritta legalità sui manifesti, noi la pratichiamo quotidianamente – e ricorda – io sono stato l’unico a firmare un documento dal prefetto di Benevento contro le infiltrazioni mafiosi e camorristiche”.
Poi il famigerato programma. Pepe insiste sul Puc, da approvare entro il 30 giugno e sulle opere pubbliche già attuate e da attuare: “Benevento non è più una città provinciale ripiegata su se stessa; abbiamo scritto e scriveremo nuove pagine per fare di Benevento una città civile, funzionale, decorosa e degna; una città che vuole avere il suo respiro europeo”.
Pepe insiste: “Abbiamo guadagnato posti nella graduatoria sulla qualità della vita, riqualificato la zona dell’Arco del Sacramento e del Teatro Romano e tanto altro lavoro ci aspetta; oltre all’approvazione del Puc e alle costruzione di nuove opere pubbliche, grazie ai fondi del Più Europa, renderemo Benevento ancora più attrattiva per i turisti, le daremo notorietà e rilancio grazie a nuovi percorsi archeologici, al miglioramento del centro storico, alla creazione di spazi verdi e alla riqualificazione di quartieri popolari come Rione Ferrovia e Rione Libertà e con la costruzione di 800 alloggi a canone concordato”.
Infine Pepe conclude con un appello alla cittadinanza: “Dobbiamo vincere per due motivi, il primo è quello di portare avanti il programma e far sviluppare la nostra città, il secondo è perché con una vittoria metteremmo finalmente fuori dai giochi i trasformisti, i furbi e i voltagabbana”.
Prima di Pepe, era stato Umberto del Basso De Caro a intervenire e a legittimare la candidatura a sindaco di Fausto Pepe: “Pepe è stato leale e ha rispettato il mandato affidatogli 5 anni fa dai suoi elettori; spero che, dopo le elezioni, l’esperienza di Lealtà per Benevento possa convergere nel PD. Noi non siamo una somma di sigle ma una coalizione di centro-sinistra che unisce riformisti, progressisti, cattolici – e sugl’avversari – loro sono la somma di risentimenti e odi rappresentati dal loro Narciso che ben li rappresenta e che non ha compreso che era arrivata l’ora si scendere dal palco”.
Poi Del Basso De Caro attacca l’Udc, accusato di adottare la teoria dei due forni e non essere chiaro su questioni chiave come la privatizzazione dell’acqua e la provincializzazione dei rifiuti, da loro votata al Consiglio Regionale.
Poi la frecciata sulla legalità: “Parlano di innovazione e legalità, ma nelle loro file ci sono personaggi rinviati a giudizio e accusati di estorsione; Noi abbiamo le carte in regola per vincere, le liste e i candidati sono di indubbio valore ma non diamo niente per scontato”.
Infine un appello: “Dobbiamo combattere con il coltello tra i denti fino all’ultimo giorno di campagna elettorale per poter proseguire nello sviluppo e nel miglioramento della città e del nostro territorio e portare avanti i progetti e i programmi al fianco del nostro candidato sindaco Fausto Pepe”.
Fabio Marcarelli

PD. Lunedì 2 maggio alle ore 16.00, ci sarà la presentazione del programma per la città 2011-2016 “i nostri valori, le nostre idee, le nostre proposte”

Scritto da: redazione aprile - 30 - 2011 COMMENTI

fausto-pepe-285x2143Nuovo appuntamento politico per il Partito Democratico sannita in vista delle elezioni amministrative dei prossimi 15 e 16 maggio 2011. Lunedì 2 maggio alle ore 16.00 presso il gran hotel ‘Italiano’ di Benevento ci sarà la presentazione del programma per la città 2011-2016 “i nostri valori, le nostre idee, le nostre proposte”. Intervengono Erasmo Mortaruolo (Segretario Provinciale del Partito Democratico), Aniello Cimitile (Presidente della Provincia di Benevento), on. Costantino Boffa (Deputato PD). Conclude Fausto Pepe (Candidato a sindaco del centrosinistra e sostenuto dalle liste del Partito Democratico, Italia dei Valori, Benevento in Movimento, Alleanza per l’Italia, Sinistra Ecologia Libertà, Lealtà per Benevento, Unione per Benevento). Partecipano organizzazioni sindacali, forze imprenditoriali ed economiche, associazioni di categoria, ordini professionali e rappresentanti del mondo universitario.

“Benevento città del fare. A partire dai giovani”. Il discorso di Giovanni Palmieri del PSI

Scritto da: redazione aprile - 30 - 2011 COMMENTI

giovannipalmieriNon avendo potuto partecipare, per la concomitanza di presentazioni elettorali, all’incontro promosso dal PSI che sostiene la candidatura di Carmine Nardone, pubblichiamo stralci dal discorso tenuto dal candidato consigliere Giovanni Palmieri.

“Cari amici, vi ringrazio di cuore per essere venuti qui oggi così numerosi. Vi ho invitato per parlare con voi del perché della mia candidatura e del mio impegno per questa città. Molti di voi mi conoscono da sempre, ma è giusto che mi presenti e vi informi delle mia storia professionale e sociale e in special modo vi voglio illustrare le proposte che cercherò di attuare se dovessi essere eletto nella prossima consiliatura che vedrà, ne sono convinto,
Carmine Nardone Sindaco.
Sono un ingegnere e, attualmente, ricercatore post-doc dell’Università degli studi del Sannio. Post-doc significa post doctorate, dottorato che ho conseguito nel 2010 e che mi ha consentito di lavorare all’University of California di Berkeley per un anno. Da circa di sette anni collaboro con il Dipartimento di ingegneria del nostro ateneo, ed in questo lungo periodo ho imparato molto, ma ho anche dato un valido contributo. Ho progettato “controllori” e simulatori capaci, nel prossimo futuro, di migliorare una piccola parte della società. Gli studi di ingegneria prima e la ricerca dopo, non mi hanno mai allontanato dalla vita sociale. Ho sempre cercato di coniugare i due mondi, infatti sin da quando ero studente ho cercato di dare il mio contributo all’interno dell’Università. Nel 1998 con un gruppo di amici-colleghi fondammo l’associazione universitaria Scatafascio il cui motto era “Rompi il muro dell’indifferenza”. Furono anni di intenso lavoro, di grande sacrificio, ma raccogliemmo consensi dovunque, la nostra Università stava davvero crescendo in tutti i suoi aspetti.
Questo è quello che sono professionalmente ed umanamente: un giovane che mette passione in quello che fa. E la passione, la coerenza, l’onestà ,la trasparenza saranno con me, sempre, anche nel mio impegno da consigliere comunale.
Non vi nascondo che quando sono tornato dalla California, un mondo altamente specializzato, competitivo ed innovativo (vedi Silicon Valley con Google, Yahoo, Apple) mi sono guardato intorno e ho ritrovato, a Benevento, una città priva di progetti, relegata agli ultimi posti di ogni classifica nazionale.
Ero fortemente deluso e dentro di me aumentava la rabbia, specialmente, quando vedevo crescere il numero di amici che partivano per il Nord: Milano, Roma, Brescia in cerca di lavoro.
Tutto ciò non era giusto. Ho capito che non potevo e non dovevo andar via.
Mi sono detto “ Devo Rimanere”, Devo dare il mio contributo ad una città che mi aveva dato tanto , sia sul piano umano che professionale. “ Devo fare qualcosa”. Ho trascorso molti anni nello studio, nella ricerca, ho collaborato con grandi aziende,( Fiat, Ford), ho partecipato a importanti congressi internazionali e nazionali, ho girato il mondo, ma non ho mai perso la mia voglia di fare, e l’amore per la mia città.
Ho visto che tutto quello che avevo in mente, si poteva realizzare solo entrando a far parte del Partito Socialista, partito che ha una storia e dei valori che condivido.
Ho accettato di candidarmi, di aderire e sostenere fortemente il Programma di Carmine Nardone perchè pone al centro la trasformazione della città, è un programma innovativo, e si basa sul fare.
Ho scelto, allora, lo slogan “Riprendiamoci il Futuro” perché sono stanco di sentire questa parola, il futuro, usata e abusata da molti politici in questa campagna elettorale senza nessuna cognizione di causa!!!
 Perché, qui è sempre tutto complicato?
 Perché, ci vogliono far credere che ogni cosa pensata, poi, forse si realizzerà?
 Perché, ci dicono sempre, voi giovani, se volete lavorare dovete andar via?
 Perché, ci vogliono mandar VIA?
 Perché, dobbiamo sempre emigrare?
 Perché, le nostre conoscenze e competenze in altre parti del mondo sono eccellenti e qui non sono apprezzate?
 Perché, non possiamo rimanere qui, ed aiutare a far crescere il nostro territorio?

palmieripsiNel mio programma la Ricerca sarà sempre il motore. Non possiamo arroccarci su contenuti definiti, non possiamo pensare che tutto è già stato fatto. Solo se siamo al passo con i tempi, se ci mettiamo sempre in discussione , solo se operiamo ricerca e la utilizziamo come una risorsa, un bene, potremo guardare con fiducia al futuro, altrimenti continueremo a pensare sempre che il Nord è il luogo del benessere e del progresso.
Le altre coalizioni ci chiamano “futuristi”, si lo siamo perché, nella nostra coalizione c’è un programma che trasformerà la nostra città, ci sono dei progetti concreti, realizzabili. AMICI, sono realtà, che in altre parti del mondo e in molte città italiane sono già attuate!!!
Io ho avuto l’onere e l’onore di essere parte integrante della commissioni studi per la stesura del programma elettore. In questo lavoro in cui ho constatato una compattezza e un unità di intenti da parte di ogni rappresentante di partito, dallo PSI a TEL, si è deciso di focalizzare il lavoro sull’idea della professoressa di Harvard ROSABETH MOSS KANTER ed in particolare sul suo libro World Class: Thriving Locally in the Global Economy, pubblicato nel 1995. Qui ho riportato un estratto della sua intervista U.S. News & World Report quando lei ha presentato il libro. Io sono convinto che Benevento deve diventare città globale
Dall’idea di città globale sono nate le 10 diverse facce, che Benevento nei prossimi avrà, grazie alla nostra futura amministrazione, oggi non ho il tempo per illustrarne tutte e mi dedicherò solo su alcune (segnate in rosso) e solo su alcuni punti. Per quanto concerne la trasparenza, mi sono impegnato affinchè nel programma elettorale fossero presenti due iniziative degli amici radicali che considero valide e doverose.
Il candidato, durante la campagna elettore, mette in piazza, come sto facendo adesso, la propria faccia, la propria professionalità, la propria storia sociale. Io ho fatto un passo in più,nella mia pagina di facebook potete trovare il mio certificato penale e i miei carichi pendenti.
La faccenda, comunque, non deve finire il 16 maggio, ma deve continuare anche quando si è eletti, deve essere pubblico su internet il reddito, le presenze ai consigli comunali, gli interventi e le iniziative di ogni consigliere, assessore e sindaco, in modo che il giudizio del cittadino sia sempre presente e vigile.
Non è possibile che un consigliere non faccia un intervento per tutta la consiliatura e si occupi solo di favorire l’amico o l’azienda amica nel conseguimento di un incarico o di un appalto!!!
Inoltre, nella commissione studi abbiamo inserito il trasferimento del consiglio comunale a palazzo Paolo V in modo da renderne pubblica ogni seduta. Per di più inseriremo un sistema di telecamere in modo da pubblicare sul sito del comune la diretta internet.
Per quanto riguarda questo punto, mi ha fatto sorridere come l’on. De Girolamo lo abbia presentato in piazza come suo punto programmatico anche se nel programma da loro, consegnato non se ne trova traccia.
Un altro punto su cui cercherò di dare il mio contributo è la gestione dei rifiuti.
E’ stato finora creato un sistema, la filiera lunga, molto costoso. Costi che, possono essere evitati, introducendo:
 nuove tecnologie,
 realizzando una maggiore differenzazione dell’indifferenziata,

 utilizzando i meccanismi di pirolesi (fredda o calda)si può ricavare dell’energia.

 Inoltre, effettuando una campagna di compostaggio domestico del rifiuto organico è possibile ridurre la raccolta dell’umido e migliorare il livello organico dei nostri giardini e terreni,

 creare nuove economie attraverso imprese in grado di produrre dall’immondizia, fertilizzanti biologici, da usare nella bonifica di alcuni campi delle nostre contrade.

Interventi, questi, che produrranno una filiera corta, con una sostanziale riduzione dei costi di trasporto.
Ovviamente non mancherà il mio contributo per aumentare e migliorare le sinergie tra Università e Comune.
C’è bisogno di creare nuovi posti di lavoro e questo lo si può fare, utilizzando i prodotti della nostra università e soprattutto creando incubatori in grado di agevolare la fase di start up delle singole piccole imprese che possono e devono nascere.
Per quanto concerne il punto CITTA’ DEL LAVORO E DEL COMMERCIO: IL RILANCIO ECONOMICO, il mio impegno sarà focalizzato nell’incentivazione della cultura del rischio imprenditoriale.
Non c’è lavoro a Benevento? Noi giovani, rischiando, lo creeremo.
In questo processo la funzione del Comune è determinante, bisogna informare i singoli cittadini sulle reali opportunità di finanziamenti, su come creare impresa e su come inserirsi nel mercato. L’amministrazione dovrà realizzare : convegni in cui gli specialisti potranno mettere a disposizione la loro professionalità in modo da agevolare il processo di creazione d’impresa.
In ultimo vorrei soffermarmi sulla migliore risorsa che è presente a Benevento: il turismo. Il mio impegno sarà focalizzato nella creazione di pacchetti e percorsi multimediali dove, sarà possibile, inserire percorsi culturali ed agroalimentari per agevolare la visita nella nostra città anche da parte dei turisti fai da te.
Con accordi commerciali con le gradi società di telefonini sarà possibile scaricare direttamente le apps dal sito del comune e contestualmente ricavare del denaro per la loro sponsorizzazione.

Tibaldi al rione Libertà: “Qui mi sento a casa. Ma c’è degrado, io non vi lascerò soli”

Scritto da: redazione aprile - 30 - 2011 COMMENTI

tibaldilibertaUn comunicato dell’ufficio stampa di Raffaele Tibaldi sulla visita al rione Libertà del candidato sindaco del centrodestra

Accolto a braccia aperte dai numerosissimi abitanti del quartiere Libertà, l’avv.Tibaldi, candidato a sindaco della coalizione del centrodestra per la città di Benevento, si è intrattenuto in un’affollatissima piazza antistante la chiesa dell’Addolorata di Benevento. Al suo pubblico comizio, dov’erano presenti anche l’on.Nunzia De Girolamo, il sen.Mino Izzo ed i consiglieri comunali uscenti: Costanzo Di Pietro e Roberto Capezzone, oltre a tutti i candidati ed il referenti delle sette liste che andranno ad appoggiare la candidatura di Tibaldi, ha preso parte anche l’avv.Roberto Prozzo, che è salito sul palco per rendere pubblico il suo pieno appoggio alla candidatura a sindaco del Tibaldi.
tibaldirionelibertaE proprio quest’ultimo, ringraziando Prozzo per aver dato la sua disponibilità ad appoggiare e sostenere la sua campagna elettorale, ha poi parlato a cuore aperto con gli abitanti del quartiere. L’avv.Raffaele Tibaldi, ricordando quanto sia grande l’amore, la stima e l’affetto che egli nutre per il quartiere Libertà, ha infatti asserito: “Qui mi sento a casa mia! Io sono cresciuto per le vostre strade e tra la vostra gente, fin da piccolo! Ormai da quei tempi, tante cose sono cambiate e, purtroppo, non in meglio! Strade buie, né giostre, né panchine per i bambini, brutte scritte sui muri, case fatiscenti, intonachi di facciate di palazzi che cadono, scale inagibili, abitazioni maleodoranti, tante altre cose che non vanno e che ben sapete! Ora, è giunto il momento di cambiare! Non si possono più sopportare certe situazioni! Basta con le chiacchiere e con le facili promesse! Conosco i problemi di questa città e soprattutto quelli del vostro quartiere ed io sto qui, insieme a voi, proprio a rappresentare i vostri interessi! Voi, siete tutti nel mio cuore ed io non vi lascerò soli!”. Poi l’avv. Tibaldi, dopo aver reso noto una lunga lista di idee e progetti che egli ha in animo per risollevare le sorti del popoloso quartiere Libertà, ha assicurato i suoi abitanti che tutte le loro richieste verranno prese in considerazione durante la sua campagna elettorale, di cui non solo né farà tesoro ma che saranno allocate ai primi posti del suo programma: “Affinché il Rione Libertà possa tornare ad essere la stella polare per la città di Benevento, in quanto a qualità della vita, pulizia, vivibilità, sviluppo e benessere!”.

“Chiudiamo la partita al primo turno”. L’incitamento di Pepe alla presentazione di Idv

Scritto da: redazione aprile - 30 - 2011 1 COMMENTI

pepeidvLa conferenza stampa in notturna - convocata alle 21, iniziata alle 22.15 - di Italia dei Valori, nella sede del partito, ha rafforzato la convinzione che la coalizione guidata da Pepe possa farcela subito, prima del ballottaggio: “Dobbiamo vincere subito, i sondaggi ci danno in testa di gran lunga. Sarebbe la cosa migliore per tutti”, è l’idea nuova dell’ex sindaco, condivisa da tutti. Pepe si è pure soffermato sulle voci relative al debito accumulato, rimandando al mittente le accuse: “Tutte bugie, del resto il bilancio è a portata di tutti. Lo mostrerò a chi vorrà sostenere il contrario, anche in tv”. Il riferimento è a Nardone, che Pepe ormai definisce “una marionetta nelle mani di altri”.
La riunione è stata preceduta da un vivace scambio di battute con l’ex consigliere Enzo Iele: “Non esiste dibattito politico con il PIT di Nardone perchè loro non hanno proposte politiche. Sfido qualcuno a fare ciò che ha fatto Pepe in 5 anni: portare in città 42 milioni di euro di finanziamenti europei”, ha detto. Due chiacchiere anche con Mirna Campone, ex assessore (subentrato a febbraio) alla Formazione e Lavoro: “Spiace che questa manovra di palazzo abbia interrotto la nostra attività che, sebbene in pochi mesi, si stava rivelando proficua. Mi hanno impedito di presenziare come assessore ad un convegno che avevo organizzato in prima persona”. La Campone, a cui riconosciamo una grande passione politica già dalle parole e dallo sguardo, ha ricordato che Benevento è stata una delle due città campione per l’Agenzia Lavoro, uno dei primi riferimenti pubblici, su domanda e offerta, nel campo dell’occupazione. “Ma conto di tornare”, ha detto sorridendo. Poi è arrivato Pepe, per niente stanco - aveva tenuto vari comizi, tra cui quello intenso con Vendola - ed è iniziata la riunione ufficiale. “Idv è un alleato fedele. Ora che ci siamo liberati della zavorra dei consiglieri passati dall’altra parte siamo più forti. Darete un contributo di legalità e trasparenza”, ha esordito dopo l’introduzione dell’assessore regionale Nunzio Pacifico. Pepe ha incitato i candidati consiglieri e i sostenitori a chiudere le elezioni subito: “Il centrodestra, tutti e due i centrodestra, sono divisi e deboli. Non è più un sogno vincere già il 16″. Ha ricordato che il paventato buco nei bilanci, che la sua amministrazione ha contribuito a ripianare, è anche eredità della giunta D’Alessandro: “Ma come fanno a dire che ci sono 50 milioni di debito se a novembre eravamo praticamente in pareggio. Io non riesco a spendere così tanto..”. Le proposte: “Welfare, sviluppo delle contrade con commercio agricolo in loco, edilizia popolare e piano energetico”. La conclusione è sempre dedicata agli avversari: “Qui a Benevento la destra è un mix di berlusconismo e trasformismo. Ma non abbiamo rivali, considerando i comizi degli ultimi giorni: Nardone non è più sostenuto neanche dai suoi, alla presentazione di Tibaldi c’erano quattro gatti. Noi riempiamo cinema e piazze”. E poi la sfida: “Se Nardone continua a seminare dubbi sul debito del Comune lo chiamo in tv a venirlo a dimostrare. Ma non credo abbia l’ardire di venire”.

dpp_0121dpp_0120dpp_0126dpp_0122nunziopacificofaustopepedpp_0132dpp_0147

Donato Alfani

Foto: Luigi Aquino

Un convegno sulle donne imprenditrici del sud martedì 3 maggio

Scritto da: redazione aprile - 30 - 2011 COMMENTI

donna-imprenditrice“Donne intraprendenti. Storia e storie d’imprenditrici a Sud”: questo il titolo di un Convegno - Dibattito in programma presso il Salone delle Conferenze della Camera di Commercio di Benevento, in piazza Castello, il prossimo martedì 3 maggio 2011, con inizio alle ore 16,30.
L’iniziativa rientra nel contesto del progetto “Tutte queste vite”, ideato da Maria Francesca Ocone, promosso dall’assessore alle Pari Opportunità della Provincia di Benevento, Annachiara Palmieri, e finalizzato ad una migliore conoscenza dell’universo femminile, la cui prima tappa si è svolta in occasione dell’ultima Festa della donna.
L’iniziativa di martedì 3 maggio p.v., che rientra nella Sezione “donne e lavoro” del progetto “Tutte queste vite”, intende focalizzare, grazie alla collaborazione scientifica della docente di Storia del Lavoro all’Università degli Studi del Sannio e componente della Società Italiana delle Storiche, Rossella Del Prete, l’esperienza storica del ruolo, delle dimensioni, dell’incidenza dell’imprenditoria femminile nel processo di crescita del Mezzogiorno, anche tracciando un bilancio ed azzardando una previsione sull’apporto della donna con responsabilità primaria nella conduzione di attività produttive, associazioni, enti, etc. nella vita socio-economica del Sud e del Paese.
Il workshop di martedì 3 maggio dedicato alle imprenditrici, arricchito dalla cooperazione dei partner istituzionali: Università del Wiscounsin, INAIL, USP e ASL, avvia peraltro un ulteriore progetto di ricerca storico-economica che convergerà, infine, nella pubblicazione di un volume e di un archivio on line.
Come ha sottolineato la prof.ssa Del Prete, «il lavoro di ricerca ha l’obiettivo di valorizzare la dimensione regionale dello sviluppo dell’imprenditorialità femminile in prospettiva storica, proponendo ipotesi e materiali che riguardano il Mezzogiorno. Si tratta di prime, originali, indicazioni di ricerca su un tema - la storia dell’imprenditoria delle donne - ancora largamente inesplorato in Italia, tranne che per un caso: l’Umbria. Ora, a Benevento, grazie alla collaborazione di enti pubblici e privati, con competenze specifiche sul mondo del lavoro e dell’imprenditorialità, contiamo di lanciare un progetto particolarmente ambizioso: la ricostruzione dello stato dell’imprenditorialità femminile nell’intero Mezzogiorno tra passato e presente.
Lo faremo facendo ricorso a metodologie, competenze e fonti diverse (archivi pubblici, di famiglie e di persone, archivi d’impresa e delle Camere di commercio, carte sui fallimenti del Tribunale, dati dell’Anagrafe, interviste biografiche, censimenti demografici e industriali oltre a stampa, opuscoli, materiale fotografico e pubblicitario), ma anche raccogliendo testimonianze, storie ed esperienze di vita vissuta delle donne che in un modo o in un altro hanno incrociato il mondo del lavoro e dell’impresa. Tra gli obiettivi vi è poi quello di creare un network che sia di aiuto alle donne che fanno o che vogliono fare impresa. L’invenzione di un lavoro, secondo le proprie capacità, inclinazioni ed interessi è esattamente l’esaltazione della particolarità. Particolarità ma non isolamento: ecco che emerge prorompente l’importanza del fare rete, della collaborazione, dello scambio e condivisione di esperienze e professionalità. Sarebbe bellissimo se le Donne imprenditrici di questo territorio aiutassero altre donne nella realizzazione del loro progetto imprenditoriale e di vita, con uno sguardo internazionale ma con i piedi ancorati in Italia, nel Mezzogiorno, per offrire nuove opportunità a questa parte storicamente bistrattata e talvolta dimenticata del nostro Paese. Oggi è possibile fare impresa solo se lo si fa in rete. Network e collaborazioni sono indispensabili. Da soli non si fa nulla. In questo le donne sono particolarmente brave. Forse perché, storicamente e antropologicamente, sono abituate, con la maternità, a lottare per proteggere tutto il branco. Insomma siamo abituate a lottare su più fronti contemporaneamente».
Questo il programma del Convegno di martedì 3 maggio:
Saluti: Gennarino Masiello, Presidente Camera di Commercio – Benevento; e Annachiara Palmieri, assessore provinciale alle pari opportunità:
Relazione introduttiva: Rossella Del Prete, dell’Università del Sannio e delalSocietà Italiana delle Storiche, su: “L’imprenditoria femminile nel Mezzogiorno contemporaneo: una storia ancora da raccontare”.
Testimonianza: Maria Francesca Ocone, Associazione Culturale TLOEN Onlus, sul tema: “Il progetto Tutte queste vite…”:
Interventi: Francesca Girolamo, Presidente Comitato Imprenditoria Femminile, CCIAA-Bn; Valeria Barletta, Presidente APID-Caserta, Vice Presidente nazionale Confapid; Annamaria Audi, CNA – Benevento; Paola Pastore, Confindustria – Benevento; Marilì e Annachiara Mustilli, Azienda Agricola Mustilli; Maria Francesca Rossi, giovane imprenditrice agricola.
Conclusioni: Monica De Vargas Machuca, EMMEDIVVI, Presidente dell’Associazione “i Decumani e le strade dell’Arte” Napoli.

Dieci lavoratori in mobilità diventeranno ausiliari del traffico. La nota della Uil

Scritto da: redazione aprile - 30 - 2011 COMMENTI

uil-benevento-200x1503Il segretario generale della Uil di Benevento, Fioravante Bosco, ha scritto una missiva al Commissario straordinario dell’Ente Comune, Giovanna Cagliostro, al Prefetto, Michele Mazza, e al dirigente comunale, Andrea Lanzalone. Ecco il testo integrale della nota: “Il Comune di Benevento si è assicurata la disponibilità di 10 lavoratori in mobilità per svolgere l’attività di ‘ausiliario del traffico’. In merito va detto che tale attività può essere svolta solo se vi è un preciso rapporto di lavoro tra lavoratori ed Ente, mentre è escluso che gli Lsu (lavoratori Socialmente Utili) possano fungere da ausiliari del traffico. Difatti, l’art.17, comma 132, della legge n. 127 del 15 maggio 1997 attribuisce ai dipendenti comunali, ed a quelli delle società di gestione dei parcheggi, limitatamente alle aree oggetto di concessione, le funzioni di prevenzione e accertamento delle violazioni agli articoli del Codice della Strada, per le infrazioni che riguardano la sosta (specificamente articoli 7 e 157). Ciò premesso, si prega di conoscere con cortese urgenza a che titolo i predetti lavoratori siano stati autorizzati a svolgere l’attività di ausiliario del traffico sulle strade cittadine di Benevento. “Appare davvero grave – commenta Bosco – che un Ente Pubblico possa destinare in maniera impropria dei lavoratori, già in sofferenza, a svolgere funzioni così delicate”.

“Una scelta di vita”, tour teatrale sul riciclo. A Benevento stasera, ore 21

Scritto da: redazione aprile - 30 - 2011 COMMENTI

ricicloArriva a Benevento il tour teatrale di “Una scelta di vita”, lo spettacolo che racconta a ragazzi e adulti il riciclo dei materiali cellulosici da un punto di vista “inedito”: come scelta di vita, appunto. L’iniziativa, in programma il 30 aprile alle ore 21.00 in Piazza Castello, rientra nel calendario degli appuntamenti previsti per Strabenevento, manifestazione cittadina dedicata alla raccolta differenziata e al riciclo e riuso dei rifiuti. Lo spettacolo è organizzato da Comieco (Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo di Imballaggi a base Cellulosica) in collaborazione con il Comune di Benevento e Asia Benevento. “Con questo spettacolo mi rivolgo soprattutto ai giovani”, ha dichiarato Luca Pagliari, autore e presentatore dello spettacolo “cercando di costruire sul palco un rapporto interattivo. Non voglio mettermi in cattedra, né voglio atteggiarmi ad insegnante. Semplicemente cerco di trasmettere dei messaggi stando dalla parte di coloro che pensano che l’uomo non sia padrone assoluto del mondo e delle sue risorse.” La performance del giornalista utilizza racconti e video che mostrano le conseguenze delle scelte dei singoli e accanto alle loro storie prende corpo quella di una scatola di cartone usata che viene seguita nei due percorsi possibili: quello che la trasforma in un rifiuto avviato alla discarica o quello “virtuoso” che passando dalla raccolta differenziata e dal riciclo la riporta a nuova vita. “Il Comune di Benevento si sta impegnando molto a favore della raccolta differenziata di carta e cartone” – dichiara Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco. “Nel 2010 ogni abitante ha raccolto circa 40 kg di carta e cartone, un dato superiore sia alla media provinciale (pari a 22 kg/ab) che regionale (28 kg/ab). Grazie a questi eccellenti risultati, il Comune di Benevento è entrato di diritto a far parte del Club dei Comuni virtuosi della Campania”.

Manifesti elettorali abusivi oscurati, parla Benevento città racconta: “Il Commissario ha ascoltato il nostro appello”

Scritto da: redazione aprile - 30 - 2011 COMMENTI

manifesti-selvaggi
“Dalla giornata di ieri, 28 aprile, ha avuto avvio, da parte dei Vigili Urbani, l’azione di offuscamento dei manifesti elettorali abusivi che, in sole due settimane di campagna elettorale, hanno già imbrattato l’intera città”. Così, in una nota, il segretario dell’associazione Benevento Città Racconta, Nik D’Andrea.

“Esattamente dieci giorni fa - prosegue D’Andrea - la nostra associazione si era appellata al Commissario Prefettizio, Stefania Cagliostro, perchè si attivasse per arginare questo scempio ambientale alla città con degli appositi manifesti comunali che coprissero quelli abusivi della propaganda elettorale. Siamo felici che in così breve tempo il Commissario abbia voluto dare ascolto alla nostra richiesta, pur avanzata nel silenzio generale”.

“I cittadini, però, non sono rimasti in silenzio e ci hanno sostenuto fortemente, ogni giorno, nella nostra azione di denuncia dei manifesti illegali. Su Facebook - aggiunge il segretario di BCR - abbiamo infatti raccolto oltre 200 foto di manifesti irregolari in sole due settimane, grazie soprattutto ai numerosi cittadini che ce ne hanno inviate quotidianamente. Attraverso il social network è stato poi possibile riempire con le foto raccolte le bacheche dei candidati resisi in qualche modo responsabili di questa vergogna elettorale”.

“La nostra speranza - conclude il comunicato di Benevento Città Racconta - è che il Comune ed il Commissario Cagliostro proseguino senza sosta nella necessaria azione di offuscamento di tutti i manifesti abusivi, da quelli che riempiono gli appositi spazi a quelli affissi sui muri e nei pannelli della pubblicità commerciale. Dato che per colpa del Decreto Milleproroghe 2010 chi sta sporcando pagherà solo 1000 euro di sanzione, ci auguriamo almeno che in questo modo la pubblicità elettorale abusiva risulti alla fine inefficace”.

Associazione culturale Benevento Città Racconta

La De Girolamo manda solidarietà a Lettieri, aggredito a Napoli

Scritto da: redazione aprile - 30 - 2011 COMMENTI

nunziadegirolamo2L’onorevole NUnzia De Girolamo, parlamentare e coordinatrice del Pdl di Benevento ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“L’aggressione subita da Gianni Lettieri cui va la mia vicinanza e solidarietà umana e politica, le aggressioni subite dai suoi supporter e l’assalto alla sede regionale del Pdl costituiscono un fatto assolutamente grave che rinvia ad un linguaggio inaccettabile, quello della violenza e dell’incivilità, che speravamo tramontato. Purtroppo dobbiamo constatare che così non è e questo dovrebbe spingere tutti gli attori in campo a riportare il dibattito elettorale sui binari del confronto civile sì da non armare l’idiozia di certe teste calde”.
“Voglio augurarmi - aggiunge l’onorevole De Girolamo - che gli autori di questi episodi di vigliaccheria pura vengano individuati tutti e al più al più presto e che vengano isolati a dovere”.
“Sono comunque convinta ha concluso la parlamentare del Pdl - che Gianni andrà avanti con sempre maggiore forza e deteminazione e che l’amore per la sua città vincerà sull’odio e sulla violenza”.

Claudio Ricci su Cimitile: “Rammarico per lui”

Scritto da: redazione aprile - 30 - 2011 COMMENTI

claudio-ricci1Il capogruppo del Partito democratico in Consiglio provinciale di Benevento, Claudio Ricci, ha rilasciato la seguente dichiarazione.

«Apprendo con vivo rammarico la notizia del rinvio a giudizio del prof. Cimitile nell’ambito dell’inchiesta sui collaudi agli impianti di Cdr, che vede coinvolti i vertici delle Facoltà di ingegneria di quasi tutte le Università campane, nella loro qualità di professionisti.
Pur nella piena consapevolezza della assoluta estraneità della vicenda alle attività della Provincia presieduta dal prof. Cimitile, e più in generale allo scenario politico provinciale, nella mia qualità sento il dovere di esternare al nostro Presidente la piena e affettuosa solidarietà mia personale e di tutto il gruppo che rappresento, certo che la sua specchiata moralità e la sua eccellente ed indiscussa professionalità usciranno intatte da questa incresciosa vicenda.
Nel condividere, pertanto, la serenità con la quale il nostro Presidente ha accolto la notizia, mi auguro vivamente che si addivenga ad un processo rapido, ed esprimo la mia più ferma convinzione che la sentenza cui si perverrà non potrà che sancire la assoluta estraneità del prof. Cimitile ai fatti addebitatigli».

Cimitile rinviato a giudizio per l’accusa di falso ideologico nell’affare dei Cdr

Scritto da: redazione aprile - 30 - 2011 COMMENTI

cimitile17Aniello Cimitile, presidente della Provincia di Benevento, è stato rinviato a giudizio dal Giudice per l’udienza preliminare di Napoli: l’accusa è di falso ideologico in atto pubblico. Con Cimitile andranno a giudizio 13 persone tra professionisti, funzionari regionali e docenti universitari. La vicenda è quella dei collaudi degli impianti di Cdr per il trattamento dei rifiuti in Campania. L’accusa, per lui e per gli altri indagati, è l’aver attestato il falso, anni fa, quando era docente universitario di Ingegneria, sull’idoneità al funzionamento degli impianti di Cdr (combustibile da rifiuti) e sulla conformità del prodotto di quegli impianti (cdr e frazione organica stabilizzata, fos) rispetto a quanto stabilito nel contratto che ne regolava il funzionamento. Il provvedimento è relativo alle attività svolte dal 2001 al 2003 in qualità di tecnico nella commissione di collaudo dell’impianto di Cdr di Casalduni.
Nel 2009, quando fu aperta l’inchiesta, Cimitile ebbe gli arresti domiciliari; poi la pena gli fu commutata nell’obbligo di firma. Il processo si terrà il 9 giugno.

Donato Alfani

“Benevento esempio per tutto il Sud”. Bagno di folla per Vendola, in città per sostenere Pepe. “Mastella via dal centrosinistra? Meglio così”

Scritto da: redazione aprile - 30 - 2011 COMMENTI

italopalumbo3dpp_0065dpp_0080bandieraselPane e libertà, il motto della rivoluzione dei paesi arabi. La politica come uscita dall’incubo berlusconiano, fatto di precari e veline. Benevento capofila di un sud non degradato. I consigli al candidato sindaco. E un addio senza rimpianti all’esperienza di Mastella nel centrosinistra: “Tutta salute!”. Questi i temi del discorso di Nichi Vendola, che stasera al Massimo di Benevento ha fatto sentire il sostegno di Sinistra ecologia e Libertà alla candidatura di Pepe. Impressionante bagno di folla per il governatore della Puglia, la sala ha fatto registrare più del tutto esaurito. E il discorso ha mosso lacrime, applausi, speranze.
Ha esordito Arturo Scotto, segretario provinciale di Sel, proclamando battaglia a tutte le destre, da Tibaldi al PIT. Poi i saluti di Palumbo, capolista, che si è chiesto ironicamente come fa uno come Nardone a parlare di lavoro. E a che titolo si presenta come candidato di sinistra, data la compagnia. Un’osservazione valida per tutti, compreso per Pepe che è salito ad introdurre Vendola: “Come può Tibaldi farsi presentare da Cosentino? Inopportuno, dobbiamo stare attenti al contagio camorrista pure qui nel Sannio”, ha detto l’ex sindaco. Che poi, tra applausi e incredulità a ritrovarsi come riferimento del centrosinistra, si è speso contro i “due centrodestra. Prima di dpp_0041dpp_0034dpp_0032dpp_0052dpp_0045Ndpp_00661dpp_0009ardone avevo una certa considerazione, ora è una marionetta di Viespoli e Mastella. Noi, perdonatemi, abbiamo personalità nazionali come Vendola!”. Segue boato. Dopo, chiede a al leader di Sel di sviluppare i rapporti logistici di Benevento con i porti di Napoli e Bari e di ricordare che dal 2008, quando Mastella fece cadere Prodi, la sua è una battaglia di resistenza.
Il discorso di Vendola è una mezz’ora di perfetta performance, efficace ed emotiva, davvero una splendida “narrazione” - detta sibilando la proverbiale Esse -, termine che ormai molti gli attribuiscono come leit motiv: “Benevento è uno spicchio di Campania che ce la fa, non stereotipata, simbolo di un Sud controcorrente e moderno. Non si è fatta fagocitare da Napoli e dai suoi drammi, a partire dai rifiuti per finire con l’edilizia”, ha detto con enfasi. Ha subito fatto centro sul problema lavoro, paragonando la situazione dei giovani immigrati africani con quella dei ragazzi del mezzogiorno: “Stessi sogni, identici ideali. Ma i nostri corpi sociali sono umiliati, specie gli insegnanti. Ci vorrebbero dei monumenti per loro, come al Milite Ignoto”. La narrazione vendoliana prevede pure battute, come quella sulla Gelmini: “Quando ci sarà il Giudizio Universale chiederò al Padreterno come ha fatto a farla diventare ministro dell’istruzione”. Risate a pioggia. Poi si rifà serio e si scaglia contro i guasti del berlusconismo: “Contrapponiamo l’eleganza della cultura alle miserie della tv trash, e di questi tronisti e veline destinati ad essere piccoli ingredienti della precarietà”.Una battuta sull’ambiente, partendo dal Giappone, dove è finita l’illusione nucleare: “Da Hiroshima a Fukushima, l’esperienza nipponica insegna che il futuro è nell’energia rinnovabile. Berlusconi specula sul nucleare per interessi, il referendum di giugno è ancora valido”, ha ricordato. Perché “parlare di ciò è meglio che parlare di Mastella. Se n’è andato dal centrosinistra? Prosit, tanto meglio”. Il futuro, per Vendola, è nella bioedilizia e nel fotovoltaico. E nei diritti. Su questo, si produce in un numero di bonarie raccomandazioni al futuro sindaco: “Fausto, ricordati che una città è un insieme di diritti. Quelli dei bambini, perché possano giocare all’aria aperta. Quelli dei vecchi -non li chiama politically correttamente anziani -, quelli delle donne, da non proteggere come panda con le assurde quote rosa. La bellezza non è nei muscoli e nel silicone, ma nell’umanità e nella fatica”. Dopo, si sofferma su una piccola domanda: “Chiedere ‘come stai?’ è una questione politica. E specialmente in una regione stuprata tra camorra e rifiuti, in un posto dove questo dove 126 lavoratori dei Consorzi reclamano il reintegro, ricordiamoci che siamo un pezzo di Mediterraneo. Accogliamo gli immigrati in queste ore drammatiche, ce lo chiede la storia”. Commento secco: un tripudio. Ci mette un quarto d’ora ad abbandonare la sala, sommerso dall’affetto dei sostenitori. Insomma, a Benevento c’è voglia di sinistra.

dpp_0013dpp_0089dpp_0025dpp_0088dpp_00601Giovanni Chianelli
Foto: Luigi Aquino

Comunicato sul blackout che ha paralizzato il nostro sito venerdì 29 aprile

Scritto da: redazione aprile - 30 - 2011 COMMENTI

corrieredelsannioCi scusiamo per i disagi di ieri dovuti al blackout nazionale che ha paralizzato la rete di Aruba. La causa è il surriscaldamento di un gruppo di continuità elettrica che ha generato un principio di incendio. È accaduto nella “server farm” di Aruba. Una parte della rete internet oggi è stata oscurata. Tutto è cominciato la scorsa notte, intorno alle 4,30, quando i vigili del fuoco sono intervenuti nella sede aretina di Aruba. E il risveglio per molte aziende e siti d’informazione locale è stato da incubo, come nel nostro caso. Impossibile aggiornare i siti o usare la posta elettronica. Tutto bloccato. Poi, lentamente, ma in modo costante e progressivo, i tecnici di Aruba hanno ripristinato la funzionalità del server.

Tanta cultura e degustazioni enogastronomiche alla II edizione del “Festival del libro e dell’informazione locale”

Scritto da: redazione aprile - 29 - 2011 COMMENTI

sam_0522Questa mattina alle 11.00 si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del “Festival del libro e dell’informazione”, nell’ambito della manifestazione “Benevento città - cultura”, presso la sede dell’EPT di via Calandra, organizzata dall’Ente stesso in collaborazione con l’Assessorato al Turismo e alla Cultura della Provincia di Benevento. Ad inaugurare l’incontro è stato il nuovo amministratore dell’ente, il dottor Antonello Barretta il quale, dopo una breve parentesi di ringraziamenti, ha illustrato sommariamente gli aspetti fondamentali dell’evento. “Sono onorato e contento di presentare quest’anno la II^ edizione del Festival del libro e dell’Informazione locale”, ha esordito, “purtroppo però abbiamo dovuto posticipare le date rispetto all’anno scorso a causa delle elezioni, per cui quest’anno l’evento non coinciderà con la Festa mondiale del libro; speriamo per l’anno prossimo di riuscirci”. Dunque le date saranno il 20-21-22 maggio. La location, invece, resterà la stessa, ossia il Chiostro di San Francesco. L’aspetto principale che l’amministratore ha voluto mettere in evidenza è stato quello istituzionale: nonostante le risorse finanziarie locali siano molto scarse, il Dott. Barretta si è detto molto soddisfatto della best parties che si è venuta a creare tra i vari enti che parteciperanno all’evento. Inoltre, egli ha affermato che il programma prevede eventi che richiameranno sicuramente il 150° anno dell’Unità d’Italia e la fondazione della provincia di Benevento. Successivamente il dottor Barretta ha lasciato la parola all’Assessore alla Cultura il dottor Carlo Falato il quale ha sottolineato come questo Festival è innanzitutto un modo per dare valore al territorio beneventano ed al mondo dell’editoria locale, unendo aspetti culturali ed enogastronomici insieme. Anch’egli ha posto la questione della scarsezza delle risorse finanziarie, evidenziando come, nonostante tutto, non abbia fermato la volontà e l’entusiasmo di coloro che si adoperano per portare avanti il progetto. A questo punto il dottor Barretta ha introdotto e presentato il responsabile dell’editoria locale, nonché il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti e direttore del giornale Realtà Sannita, il dottor Giovanni Fuccio. In quanto responsabile dell’editoria locale, il dottor Fuccio ha ringraziato l’amministratore Barretta per la massiccia importanza che si continua a dare all’imprenditoria editoriale locale. Ha, inoltre, sottolineato la continuità che c’è stata tra l’attuale amministratore e quello uscente, il dottor Giovanni La Motta, che hanno collaborato armoniosamente per la riuscita dell’evento. L’unico rammarico del dottor Fuccio ha riguardato l’assenza di alcune testate giornalistiche alla partecipazione al Festival: “Mi sono adoperato personalmente affinché tutti potessero partecipare, ma purtroppo per problemi organizzativi da parte di alcune testate, ciò non è stato possibile. Speriamo che l’anno prossimo ci sia una partecipazione maggiore che dia la possibilità di far crescere sempre di più l’evento”. Ha ancora aggiunto: “ Come stampa abbiamo dato il nostro contributo; avendo superato brillantemente la prima edizione del Festival, quello attuale sarà di sicuro un cammino molto più agevole. Benevento deve crescere anche editorialmente”. Anche il dottor Giovanni La Motta ha voluto spendere qualche parola in merito all’evento: “ Tutto è nato un giorno piovoso di gennaio di due anni fa, quando ci siamo chiesti…. cosa possiamo fare per l’editoria locale? E’ così che è nato il progetto giunto oggi alla sua seconda edizione”. Ciò che il dottor La Motta ha posto inoltre in evidenza è che con questo progetto si vuole favorire lo sviluppo dell’economia locale, unendo diversi aspetti della provincia beneventana. Prima di passare la parola all’ideatore del programma dell’evento, il dottor Zeppa, l’amministratore dell’EPT, ha voluto dar voce anche all’agenzia di comunicazione ARTETECO, che attraverso le parole del direttore, il dottor De Nigris, ha espresso piena soddisfazione e l’onore di poter partecipare a questo evento, sposando dunque una giusta causa. Il direttore ha sottolineato, poi, che la sua Associazione è già molto attiva sul territorio per ciò che riguarda soprattutto l’editoria, augurandosi che tale evento renda Benevento migliore non solo a livello locale. Infine è toccato al dottor Zeppa illustrare dettagliatamente il programma della manifestazione che avrà inizio venerdì 20 maggio alle ore 18.00 con un convegno promosso dall’Assostampa Sannita dal titolo “L’editoria minore per la storia locale” e terminerà domenica 22 maggio con un concerto di musica classica e la contemporanea lettura del testo di Domenico Rea “ La provincia stregata”. In questi tre giorni verranno inaugurate varie mostre, presentati diversi libri sull’Unità d’Italia, concerti di musica classica, ma soprattutto si unirà l’elemento cultura con l’elemento enogastronomico, attraverso la degustazione di prodotti tipici del Sannio e vini locali. Durante ogni serata saranno proiettati a ripetizione dei video riguardanti il “Dolce Sannio” “L’Artigianato nel Sannio” ed infine un video sulla “Storia di Benevento raccontata dai protagonisti. Da Diomede a Paladino”, tutti Lume edizioni. Per concludere il dottor Zeppa ha posto l’accento sull’importanza della pubblicità che verrà data dell’evento, grazie alla presenza di due totem posti all’inizio e alla fine di Corso Garibaldi, la stampa di vari manifesti che verranno affissi in città e naturalmente ha chiesto il coinvolgimento di tutti gli organi di stampa. Saranno, inoltre, coinvolte anche le scuole beneventane, per invogliare così i ragazzi a leggere di più e ad acquistare libri. Il dottor Barretta ha concluso la conferenza ringraziando tutti e rinnovando l’invito a partecipare copiosi all’evento.

Helena Fioretto

Vallone contro Del Vecchio: “La sua riconferma una pagina squallida di clientelismo”

Scritto da: redazione aprile - 28 - 2011 COMMENTI

ciro20vallone20220okCiro Vallone, segretario provinciale de “La Destra”, si è espresso duramente a proposito della riconferma di Nino Del Vecchio all’Iacp

“Un’altra triste pagina è stata scritta per la città di Benevento: la riconferma di Nino del Vecchio all’IACP è la peggiore e più squallida espressione di un clientelismo becero che si perpetua all’infinito senza pudore. Tale conferma è chiara volontà di anteporre gli interessi del potentato a quelli della collettività, di privilegiare le soluzioni a breve e di usufruire delle risorse pubbliche per ottenere benefici elettorali.
Noi de la Destra da tempo ci siamo preoccupati seriamente del patrimonio dell’IACP ed abbiamo inserito nel nostro programma tale priorità.
Non è assolutamente ammissibile perpetuare squallide consorterie che difendono situazioni assurde: molti assegnatari (riferiscono) sono contestualmente proprietari di altre case e fasce sociali deboli (disabili, anziani, famiglie senza reddito) non sono affatto tutelate nel loro diritto ad avere una casa popolare.
Sono fiducioso che il candidato sindaco Raffaele Tibaldi opererà concretamente per rimuovere questa grave situazione, per fare un repulisti delle consulenze inutili e dannose, per proporre un piano d’azione concreto di censimento delle case assegnate e di revoca degli alloggi a chi non ne ha diritto. Noi de la Destra saremo al suo fianco per ripristinare la legalità ed assicurare dignità ai cittadini beneventani”.

Lealtà per Benevento contro PIT e Santamaria sul parcheggio di Porta Rufina: “Perchè non l’ha completato il centrodestra”

Scritto da: redazione aprile - 28 - 2011 COMMENTI

Una nota della lista “Lealtà per Benevento” in cui si critica il PIT a proposito del parcheggio di Porta Rufina

“Con Nardone, Viespoli e Mastella è impossibile affrontare una campagna elettorale dedicata ai temi che interessano la vita dei cittadini.
Nonostante Fausto Pepe abbia smesso finanche di citarli, scegliendo giustamente di utilizzare questi giorni per illustrare le nuove opere pubbliche e le iniziative capaci di risolvere i problemi di Benevento, così come fatto oggi con il nuovo parcheggio di Porta Rufina, il rancore di questi signori non si placa.
Critiche, invettive, cattiverie, costituiscono l’unico bagaglio a loro disposizione.
Un raggruppamento capace di portare la città alla ribalta delle cronache nazionali, già nel giorno della presentazione delle liste, quando hanno dato vita ad una rissa in aula consiliare davanti ai giornalisti presenti.
Ascoltare, poi, Santamaria che sminuisce il parcheggio di Porta Rufina perché programmato dall’amministrazione Pietrantonio, è surreale. Perché non ha provveduto a completarlo il centrodestra in 13 anni?
All’Udeur, invece, che parla attraverso Vittorio Fucci, non ci sono interrogativi da porre visto che qualunque risposta sarebbe priva di attendibilità.
Oggi Fausto Pepe ha presentato alla stampa e ai cittadini uno strumento reale per ridurre i disagi causati dal traffico automobilistico. Una cosa concreta:
quali sono le controproposte?
Qualcuno spieghi a Nardone che tra 15 giorni la campagna elettorale sarà finita”.

lealta-per-beneventoLealtà per Benevento

Buttiglione e Santamaria ad Airola. Presentazione del candidato sindaco Michele Napoletano della lista “Airola Città Nuova”

Scritto da: redazione aprile - 28 - 2011 COMMENTI

airola3“La rottura del Partito Popolare è stata una delle conseguenze dei problemi del nostro Paese”. A dichiararlo, il Presidente nazionale dell’UDC, Rocco Buttiglione, intervenendo questo pomeriggio ad Airola, insieme al Segretario provinciale, Gennaro Santamaria, per la presentazione del candidato sindaco Michele Napoletano della lista ‘Airola Città Nuova’. “Bisogna ricostruire l’unità di quell’area politica”, ha proseguito Buttiglione. “C’è bisogno di una presenza dei cristiani più forte, ma sempre senza imposizioni. Si esca dalla situazione attuale di stallo. In Italia la politica è morta e il Parlamento si occupa solo di Berlusconi: chi lo combatte e chi fa in modo che diventi il padrone dell’Italia. Chiederemo di prendere i provvedimenti, dobbiamo fare in modo che lo Stato riesca a creare e difendere posti di lavoro. Il Mezzogiorno deve essere considerato parte integrante del Paese e non un’appendice da buttare. L’impegno di tutti noi è di far crescere una classe politica democratica in grado di governare il Paese”. “Vogliamo dare una grande spinta a questo progetto – ha dichiarato Santamaria - che insieme alla coalizione abbiamo costruito, individuando un progetto credibile per la crescita della comunità. Non potevamo testimoniare meglio la nostra fiducia in questo progetto che con la presenza di Rocco Buttiglione”. Per il candidato sindaco, Michele Napoletano il problema del polo tessile è un tema centrale: “Finiti i finanziamenti non c’è stata più possibilità di andare avanti. Ora c’è la necessità di creare le condizioni per una riconversione delle attività produttive. Ci sono aziende sannite disposte ad avviare questo nuovo percorso. Guardiamo anche all’agroalimentare, pensando allo sviluppo ma anche all’ambiente. Questi sono i progetti fondamentali”. Pasqualino Ruggiero, candidato al Consiglio comunale di Airola, afferma: “Sono pronto ad affrontare i problemi anche con soluzioni di tipo non governativo. Ci concentreremo sul recupero delle attività agricole con grande determinazione”. Presenti in sala anche l’onorevole Michele Abbate e il sindaco uscente, Biagio Supino che insieme hanno rivolto parole di incoraggiamento al candidato sindaco Napoletano e a tutta la lista ‘Airola Città Nuova’.

“Dall’IO al NOI: insieme per il Benessere”, 4 workshop domani in Corso Garibaldi

Scritto da: redazione aprile - 28 - 2011 COMMENTI

felacoDomani 29 aprile a C.so Garibaldi Palazzo Paolo V nell’ambito della manifestazione Benevento Città Benessere l’Ordine degli Psicologi sarà presente con un convegno e quattro workshop in cui esperti del settore incontreranno quanti interverranno.
L’apertura dei lavori affidata a Raffaele Felaco è fissata per le 9.30 seguiranno le conferenze tenute da:

Anna Tecce
Mente, corpo, Azione in armonia

Partendo dalla considerazione del fatto che il primo rapporto con il mondo trova le sue radici nel corpo e solo successivamente l’interazione fisica sociale consente la formazione di ciò che definiamo “struttura psichica” Si intende offrire uno spazio di riflessione sulle aree d’intervento della psicologia soffermandosi sulla funzione e sull’importanza di una cultura psicologica per la prevenzione e per l’integrazione, (pensieri, emozioni ed azioni in armonia) volta ad evitare che si verifichino situazioni di disagio.
La “cura delle persone” richiede sempre più l’integrazione tra professioni, per promuovere il benessere degli individui e delle comunità, attraverso una progressiva responsabilizzazione e consapevolezza delle proprie potenzialità verso l’ autorealizzazione.
L’OMS ci dice che il concetto di salute non è più da intendersi come mancanza di malattia bensì come condizione di benessere fisico, psichico e sociale dell’individuo e l’Unione Europea ci invita ad una programmazione negoziata e ad una progettazione partecipata che tenga conto dell’integrazione tra socio-sanitario, sottolineando anche le funzioni che gli Enti pubblici svolgono in tema di salute. Il contributo dei modelli della psicologia umanistica (quali l’analisi transazionale, l’analisi bioenergetica ect) che operano secondo un approccio integrato rappresentano punti solidi di riferimento per una politica globale di prevenzione primaria. Il rispetto dell’unicità dell’individuo e delle sue potenzialità che, seppure necessitano di essere risvegliate, si considerano alla base di una politica d’intervento, che possa essere sempre più volta a migliorare la qualità di vita delle persone attraverso un’azione di Empowerment individuale e collettivo che migliori la qualità delle relazioni e la fiducia nella possibilità di accedere alla risorse.
Infine, si intende sottolineare il valore che l’associazionismo può svolgere in questa direzione, andando a collocarsi in quell’area intermedia d’intervento tra pubblico e privato, per contribuire, attraverso attività quali gruppi di sel-help, gruppi di crescita e di educazione e/o consapevolezza, al reale ben-essere dell’individuo e della comunità nella quale lo stesso è inserito.

Carmela Longo
COMUNITA’ COMPETENTE:
INCLUSIONE, PARTECIPAZIONE, BENE COMUNE
Lo scopo di questo intervento è stimolare la riflessione sulla dimensione comunitaria del benessere: il benessere del singolo è infatti inesorabilmente legato a quello del resto dell’umanità e delle creature, animate e inanimate, con cui condividiamo la nostra “terrietà”. L’individualismo, con la sua ricerca del benessere come “faccenda” da sbrigare solo nel privato, è l’ultima frontiera della deresponsabilizzazione collettiva e del processo di alienazione rispetto alla comunità, locale e globale. Di fronte al rischio di collasso del pianeta, la scelta del singolo deve avere il coraggio di aprire alla comunità, senza più deleghe, vittimismi, qualunquismi.
Il benessere o è per tutti o non è. Il bene comune è tutto ciò che possiamo definire come patrimonio dell’umanità, l’acqua, il diritto alla vita, alla conoscenza, a un ambiente pulito e sano. Nessuno è escluso dalla responsabilità di tutelare i beni comuni. L’inclusione allora diventa “autoinclusione” e non solo accoglimento dell’altro, della sua diversità e della sua ricchezza. Come cittadini di una comunità a legame forte dobbiamo imparare dunque ad essere sempre più consapevoli di ciò che serve, di ciò che è buono, di ciò che è giusto fare per il bene di tutti. Ecco perché è necessario incontrarsi, dialogare senza scoraggiarsi e senza lasciarsi intimorire dai possibili conflitti. Per diventare una comunità competente, e per realizzare veramente un’etica del prendersi cura, è inoltre indispensabile un cambio di rotta, verso stili di vita etici e sobri, verso un’ecologia delle relazioni tra persone, tra gruppi e tra comunità, e verso un’economia non più competitiva ma solidale.

Imma Caturano
Comun-I-care
Come ci dice l’etimologia della parola, comunicare vuol dire “legare”, “costruire insieme” e anche “mettere in comune”, “far partecipe” cioè condividere con l’altro qualcosa creando una relazione.
Quindi comunicare, non significa semplicemente informare, ma anche e soprattutto “entrare in relazione” con soggetti esterni a noi.
Come, Perché, Con chi, In Che Modo, Con Quali Mezzi comunichiamo?
Se è vero che comunicare = relazionarsi, allora comunicare bene equivale a relazionarsi bene e quindi produrre benessere per sé e per gli altri, cominciando dal contesto familiare, per allargarsi a quello lavorativo e quindi a quello sociale in cui viviamo. Comunicare è la prima tessera del puzzle della nostra vita e attorno ad essa è possibile costruire l’intero quadro attaccando minuziosamente le relazioni che via via intessiamo con altri.

Maria Giuseppina Colatruglio
Ben-essere in ospedale
La Psicologia Ospedaliera è una disciplina in rapida espansione che trova notevole favore tra operatori sanitari ed utenti. Il suo successo è dovuto alla capacità di sostenere ed integrare l´intervento medico ospedaliero con gli interventi psicologici. Essa, pertanto, si propone sia come strumento assistenziale, sia come strumento di cambiamento culturale ed epistemologico in Sanità. Recuperare come valore il concetto di persona malata, implica che nell’approccio al paziente, l’attenzione deve rivolgersi in eguale misura, alle necessità fisico-organiche ed ai bisogni emotivi e psicologici, tanto più se trattasi di pazienti gravi, più deboli e quindi più soggetti a sviluppare sofferenze emotive, psicologiche e relazionali.
Concetti quali consenso informato, qualità di vita, umanizzazione dell’assistenza infatti, impongono il superamento della concezione del malato-paziente quale oggetto da curare, per approdare a quella della persona-cliente quale soggetto del proprio benessere.

Nel pomeriggio inoltre dalle 15 alle 17 sarà possibile per un numero max di venti partecipanti partecipare ai seguenti workshop:
“Il nodo delle relazioni,comunicare,relazionare,sentire” a cura di Maristella Iglio, Daniela Iglio,Daniela Arricale.
“Allenare mente e corpo ed emozioni” a cura di Donatiello Antonella,Feleppa Rosita,DI Gioia Maria Carla.
“Emozionarsi è benessere” a cura di Carmen Festa,Concetta Gallo,Annamaria Durante e Assunta Tazza.
“Creativamente in movimento” con Maria Frandina e Lucia Gesa.
Per info e contatti visitare il sito www.beneventocittàbenessere.it

L’Enoteca Campana avrà sede a Napoli. La rabbia delle zone interne: “L’ennesimo scippo all’entroterra”

Scritto da: redazione aprile - 28 - 2011 COMMENTI

vino_degustazioneChe la Campania sia napolicentrica è un fatto, anche abbastanza comprensibile, ma che la città partenopea debba acquisire un primato, anche semplicemente d’immagine, che non le può di fatto appartenere, è ciò che ha fatto oggi ribollire - di rabbia -  i tini dell’entroterra campano. La Regione Campania e il Comune di Napoli hanno sottoscritto un’intesa sulla individuazione, a Napoli nella Galleria Umberto I, della sede dell’Enoteca Campana. Il provvedimento  contraddice paradossalmente la volontà del Consiglio Regionale che ne aveva indicato la localizzazione nelle zone interne della regione, produttrici, come è risaputo, di vini prestigiosi. Il sannita Luca Colasanto (PdL), presidente della commissione Ambiente, Energia e Protezione Civile del Consiglio Regionale della Campania, in un’interrogazione urgente indirizzata al governatore Stefano Caldoro e all’Assessore regionale all’Agricoltura Vito Amendolara chiede come mai “nonostante la Finanziaria Regionale 2011 preveda la localizzazione dell’Enoteca Regionale nelle aree interne ancora non sia stato compiuto alcun atto affinché si proceda in tal senso e, al contrario, sia stato approvato un protocollo d’intesa tra Comune di Napoli e Regione Campania per la locazione di locali da destinare all’Hub di Napoli del sistema dell’Enoteca Regionale, stabilendo così il fulcro delle attività nel capoluogo partenopeo”. Sul versante irpino, poi, così tuona il capogruppo di Noi Sud nel consiglio regionale dell Campania, Sergio Nappi: “La scelta assunta dal Presidente Caldoro è priva di qualsiasi logica e motivazione politica in quanto finisce per mortificare un settore della produzione agricola di eccellenza delle zone interne. Con questa mancata scelta a favore delle zone interne si mette ulteriormente in crisi l’intera filiera vitivinicola che finirà per ripercuotersi anche sul piano turistico e alberghiero, settore che da tali iniziative era ed è in attesa di rilancio”. Alla richiesta di Colasanto dunque si aggiunge quella di Nappi di revocare la delibera della giunta regionale n.138 del 12 aprile 2011 che sancisce il protoccolo d’intesa tra Regione e Comune di Napoli contravvenendo alla legge Finanziaria regionale n. 4 del 15 marzo 2011 che all’articolo 1, comma 180, prevedeva  testualmente: “La sede dell’Enoteca regionale della Campania, con funzioni di rappresentanza, divulgazione e documentazione del mondo del vino campano, è ubicata nelle zone interne della Regione Campania”. Di “ennesimo scippo all’Irpinia” parla anche Celestino Iannone dirigente di Forza del Sud per la provincia avellinese. In vino veritas? Ma quando mai.

Margherita Ranaldo



premiograndemilano.jpg













archivio video


tv radio

COSA PENSI DEL SITO DEL CORRIEREDELSANNIO.IT?

Guarda i Risultati

Loading ... Loading ...









Commenti recenti

EDITORE:
AG Alfani Group srl
Iscrizione ROC n. 18201
Registrato presso il Tribunale di Benevento
n. 5 anno 2009
P.IVA 05915081219
Tel. 0824 36 05 89
Fax 0824 36 46 78

CREDITS: STARTUP snc

Tutto le fotografie pubblicate online sono protette da copyright. E' vietata la riproduzione, anche parziale, del contenuto di questo sito - Tutti i diritti riservati
SITO OTTIMIZZATO PER MOZILLA FIREFOX e INTERNET EXPLORER 8