Non avendo potuto partecipare, per la concomitanza di presentazioni elettorali, all’incontro promosso dal PSI che sostiene la candidatura di Carmine Nardone, pubblichiamo stralci dal discorso tenuto dal candidato consigliere Giovanni Palmieri.
“Cari amici, vi ringrazio di cuore per essere venuti qui oggi così numerosi. Vi ho invitato per parlare con voi del perché della mia candidatura e del mio impegno per questa città. Molti di voi mi conoscono da sempre, ma è giusto che mi presenti e vi informi delle mia storia professionale e sociale e in special modo vi voglio illustrare le proposte che cercherò di attuare se dovessi essere eletto nella prossima consiliatura che vedrà, ne sono convinto,
Carmine Nardone Sindaco.
Sono un ingegnere e, attualmente, ricercatore post-doc dell’Università degli studi del Sannio. Post-doc significa post doctorate, dottorato che ho conseguito nel 2010 e che mi ha consentito di lavorare all’University of California di Berkeley per un anno. Da circa di sette anni collaboro con il Dipartimento di ingegneria del nostro ateneo, ed in questo lungo periodo ho imparato molto, ma ho anche dato un valido contributo. Ho progettato “controllori” e simulatori capaci, nel prossimo futuro, di migliorare una piccola parte della società. Gli studi di ingegneria prima e la ricerca dopo, non mi hanno mai allontanato dalla vita sociale. Ho sempre cercato di coniugare i due mondi, infatti sin da quando ero studente ho cercato di dare il mio contributo all’interno dell’Università. Nel 1998 con un gruppo di amici-colleghi fondammo l’associazione universitaria Scatafascio il cui motto era “Rompi il muro dell’indifferenza”. Furono anni di intenso lavoro, di grande sacrificio, ma raccogliemmo consensi dovunque, la nostra Università stava davvero crescendo in tutti i suoi aspetti.
Questo è quello che sono professionalmente ed umanamente: un giovane che mette passione in quello che fa. E la passione, la coerenza, l’onestà ,la trasparenza saranno con me, sempre, anche nel mio impegno da consigliere comunale.
Non vi nascondo che quando sono tornato dalla California, un mondo altamente specializzato, competitivo ed innovativo (vedi Silicon Valley con Google, Yahoo, Apple) mi sono guardato intorno e ho ritrovato, a Benevento, una città priva di progetti, relegata agli ultimi posti di ogni classifica nazionale.
Ero fortemente deluso e dentro di me aumentava la rabbia, specialmente, quando vedevo crescere il numero di amici che partivano per il Nord: Milano, Roma, Brescia in cerca di lavoro.
Tutto ciò non era giusto. Ho capito che non potevo e non dovevo andar via.
Mi sono detto “ Devo Rimanere”, Devo dare il mio contributo ad una città che mi aveva dato tanto , sia sul piano umano che professionale. “ Devo fare qualcosa”. Ho trascorso molti anni nello studio, nella ricerca, ho collaborato con grandi aziende,( Fiat, Ford), ho partecipato a importanti congressi internazionali e nazionali, ho girato il mondo, ma non ho mai perso la mia voglia di fare, e l’amore per la mia città.
Ho visto che tutto quello che avevo in mente, si poteva realizzare solo entrando a far parte del Partito Socialista, partito che ha una storia e dei valori che condivido.
Ho accettato di candidarmi, di aderire e sostenere fortemente il Programma di Carmine Nardone perchè pone al centro la trasformazione della città, è un programma innovativo, e si basa sul fare.
Ho scelto, allora, lo slogan “Riprendiamoci il Futuro” perché sono stanco di sentire questa parola, il futuro, usata e abusata da molti politici in questa campagna elettorale senza nessuna cognizione di causa!!!
Perché, qui è sempre tutto complicato?
Perché, ci vogliono far credere che ogni cosa pensata, poi, forse si realizzerà?
Perché, ci dicono sempre, voi giovani, se volete lavorare dovete andar via?
Perché, ci vogliono mandar VIA?
Perché, dobbiamo sempre emigrare?
Perché, le nostre conoscenze e competenze in altre parti del mondo sono eccellenti e qui non sono apprezzate?
Perché, non possiamo rimanere qui, ed aiutare a far crescere il nostro territorio?
Nel mio programma la Ricerca sarà sempre il motore. Non possiamo arroccarci su contenuti definiti, non possiamo pensare che tutto è già stato fatto. Solo se siamo al passo con i tempi, se ci mettiamo sempre in discussione , solo se operiamo ricerca e la utilizziamo come una risorsa, un bene, potremo guardare con fiducia al futuro, altrimenti continueremo a pensare sempre che il Nord è il luogo del benessere e del progresso.
Le altre coalizioni ci chiamano “futuristi”, si lo siamo perché, nella nostra coalizione c’è un programma che trasformerà la nostra città, ci sono dei progetti concreti, realizzabili. AMICI, sono realtà, che in altre parti del mondo e in molte città italiane sono già attuate!!!
Io ho avuto l’onere e l’onore di essere parte integrante della commissioni studi per la stesura del programma elettore. In questo lavoro in cui ho constatato una compattezza e un unità di intenti da parte di ogni rappresentante di partito, dallo PSI a TEL, si è deciso di focalizzare il lavoro sull’idea della professoressa di Harvard ROSABETH MOSS KANTER ed in particolare sul suo libro World Class: Thriving Locally in the Global Economy, pubblicato nel 1995. Qui ho riportato un estratto della sua intervista U.S. News & World Report quando lei ha presentato il libro. Io sono convinto che Benevento deve diventare città globale
Dall’idea di città globale sono nate le 10 diverse facce, che Benevento nei prossimi avrà, grazie alla nostra futura amministrazione, oggi non ho il tempo per illustrarne tutte e mi dedicherò solo su alcune (segnate in rosso) e solo su alcuni punti. Per quanto concerne la trasparenza, mi sono impegnato affinchè nel programma elettorale fossero presenti due iniziative degli amici radicali che considero valide e doverose.
Il candidato, durante la campagna elettore, mette in piazza, come sto facendo adesso, la propria faccia, la propria professionalità, la propria storia sociale. Io ho fatto un passo in più,nella mia pagina di facebook potete trovare il mio certificato penale e i miei carichi pendenti.
La faccenda, comunque, non deve finire il 16 maggio, ma deve continuare anche quando si è eletti, deve essere pubblico su internet il reddito, le presenze ai consigli comunali, gli interventi e le iniziative di ogni consigliere, assessore e sindaco, in modo che il giudizio del cittadino sia sempre presente e vigile.
Non è possibile che un consigliere non faccia un intervento per tutta la consiliatura e si occupi solo di favorire l’amico o l’azienda amica nel conseguimento di un incarico o di un appalto!!!
Inoltre, nella commissione studi abbiamo inserito il trasferimento del consiglio comunale a palazzo Paolo V in modo da renderne pubblica ogni seduta. Per di più inseriremo un sistema di telecamere in modo da pubblicare sul sito del comune la diretta internet.
Per quanto riguarda questo punto, mi ha fatto sorridere come l’on. De Girolamo lo abbia presentato in piazza come suo punto programmatico anche se nel programma da loro, consegnato non se ne trova traccia.
Un altro punto su cui cercherò di dare il mio contributo è la gestione dei rifiuti.
E’ stato finora creato un sistema, la filiera lunga, molto costoso. Costi che, possono essere evitati, introducendo:
nuove tecnologie,
realizzando una maggiore differenzazione dell’indifferenziata,
utilizzando i meccanismi di pirolesi (fredda o calda)si può ricavare dell’energia.
Inoltre, effettuando una campagna di compostaggio domestico del rifiuto organico è possibile ridurre la raccolta dell’umido e migliorare il livello organico dei nostri giardini e terreni,
creare nuove economie attraverso imprese in grado di produrre dall’immondizia, fertilizzanti biologici, da usare nella bonifica di alcuni campi delle nostre contrade.
Interventi, questi, che produrranno una filiera corta, con una sostanziale riduzione dei costi di trasporto.
Ovviamente non mancherà il mio contributo per aumentare e migliorare le sinergie tra Università e Comune.
C’è bisogno di creare nuovi posti di lavoro e questo lo si può fare, utilizzando i prodotti della nostra università e soprattutto creando incubatori in grado di agevolare la fase di start up delle singole piccole imprese che possono e devono nascere.
Per quanto concerne il punto CITTA’ DEL LAVORO E DEL COMMERCIO: IL RILANCIO ECONOMICO, il mio impegno sarà focalizzato nell’incentivazione della cultura del rischio imprenditoriale.
Non c’è lavoro a Benevento? Noi giovani, rischiando, lo creeremo.
In questo processo la funzione del Comune è determinante, bisogna informare i singoli cittadini sulle reali opportunità di finanziamenti, su come creare impresa e su come inserirsi nel mercato. L’amministrazione dovrà realizzare : convegni in cui gli specialisti potranno mettere a disposizione la loro professionalità in modo da agevolare il processo di creazione d’impresa.
In ultimo vorrei soffermarmi sulla migliore risorsa che è presente a Benevento: il turismo. Il mio impegno sarà focalizzato nella creazione di pacchetti e percorsi multimediali dove, sarà possibile, inserire percorsi culturali ed agroalimentari per agevolare la visita nella nostra città anche da parte dei turisti fai da te.
Con accordi commerciali con le gradi società di telefonini sarà possibile scaricare direttamente le apps dal sito del comune e contestualmente ricavare del denaro per la loro sponsorizzazione.