Bloccata la cassa integrazione ai dipendenti dei consorzi di bacino dall’inps e dalla regione Campania.
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La cassa integrazione viene bloccata al seguito di ricorsi promossi dal Confsal Sindacato Azzurro e da tre lavoratori.
Molti avevano sottovalutato l’entità delle denunce del Sindacato riguardo al fatto che per i dipendenti dei consorzi di bacino non era possibile applicare la cigs e quindi gli ammortizzatori sociali. Questo perché la suprema corte di cassazione nel luglio del 2010 aveva sancito che i consorzi di bacino diventavano enti pubblici.
Ci sono stati ricorsi presentati dai lavoratori, che respingevano l’applicazione della cigs in quanto dipendenti pubblici, rivendicando il diritto ad essere assunti da altri enti. l’inps a tal proposito ha ritirato il decreto che assegnava la cassa integrazione ai 138 dipendenti dei consorzi bn1 bn2 bn3 che da 5 mesi non percepiscono lo stipendio.
l’imbroglio che le istituzioni pubbliche beneventane avevano posto in essere nei confronti dei lavoratori dei consorzi sono definitivamente crollate. Adesso i sindacati firmatari di quell’accordo si trovano a dover dare spiegazioni ai lavoratori.
Nel luglio scorso il Sindacato Azzurro in corteo si portò alla procura di Benevento per denunciare gli atti dei 3 consorzi e dei relativi gestioni liquidatorie.


















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