Consiglio Territoriale per l’Immigrazione. Sì al Centro Polifunzionale di Faicchio, per tutti gli immigrati dell’ambito B3
Stampa articolo
Su convocazione del Prefetto Mazza si è tenuta, nella giornata di oggi, in Prefettura una riunione del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione, nel corso della quale è stato espresso parere favorevole in merito al progetto presentato dal Comune di Faicchio in attuazione del Programma Operativo Nazionale “Sicurezza per lo sviluppo. Obiettivo Convergenza” 2007-2013 – Obiettivo operativo 2.1 “Realizzazione e Iniziative in materia di impatto migratorio”.
Si tratta del progetto di ristrutturazione del Palazzo Giorgi di proprietà del Comune, sito nel centro storico, destinato alla realizzazione di un Centro Polifunzionale che propone lo svolgimento di attività rivolte ai servizi sociali e di orientamento e alla promozione di attività culturali a favore di immigrati che hanno già regolarizzato la loro presenza sul territorio e che necessitano di interventi di supporto a vantaggio del nucleo familiare, e/o a sostegno dell’attività lavorativa. La finalità che il progetto si propone è quella di supportare l’inserimento della popolazione immigrata nel contesto sociale, prevenendo situazioni e comportamenti a rischio di devianza, abbandono e degrado sociale. Il Consiglio ha ritenuto che la proposta progettuale, coerente con l’obiettivo operativo di riferimento - rivelandosi utile per il territorio provinciale - risponda alle esigenze di legalità e di sicurezza del territorio di riferimento.
Destinatari dell’intervento non sono solo gli immigrati del Comune di Faicchio, ma anche quelli dell’intero ambito territoriale B3: si prevede, infatti, la stipula di un protocollo di intesa con tutti i Comuni dell’ambito e con le varie associazioni di volontariato e cooperative sociali esistenti sul territorio. Da ultimo, attraverso la distribuzione dei calendari che raccolgono alcune immagini, espressione di momenti significativi degli interventi finanziati dal “Fondo Europeo per l’Integrazione dei cittadini dei Paesi Terzi”, si è inteso richiamare l’attenzione dei presenti su tali interventi che testimoniano l’esigenza di considerare il fenomeno migratorio come una risorsa di valore per il sistema socio-economico italiano.


















EDITORE: