Sulla diffida De Lorenzo accusa: “Chi ha armato la mano di quell’uomo?”

Di fronte a questi drammi la vita viene vista diversamente e averlo vissuto in prima persona mi ha portato ad essere istintivo. Ho detto qualcosa che ha ferito qualcuno ma non si arriva a definirmi sciacallo… Così De Lorenzo, coinvolto nel caso della bimba morta carbonizzata lo scorso 27 Aprile, definisce il suo stato d’animo e chi, senza alcuna riflessione, lo accusa.
L’ex Assessore alla Mobilità pone l’accento sulla Magistratura, di cui ha molta stima, ma soprattutto chiede che siano fatte delle indagini in merito alla diffida del padre della piccola Ilaria: “Qualcuno, evidentemente, ha armato la mano di quell’uomo“.
Inoltre ieri mattina, come sicuramente diverse persone hanno letto tra i vari tabloid e giornali, l’Assessore avrebbe dovuto partecipare alla trasmissione “Mattino 5” condotta da Federica Panicucci, per parlare della vicenda relativa alla tragedia che ha visto il delirio di una mamma su una bimba di soli 7 mesi. La sera precedente il papà della piccola depositava una diffida nei confronti di De Lorenzo intimandogli di non partecipare alla trasmissione e quindi divulgare notizie sulla famiglia in questione. “Ho avuto una ramanzina anche da Mediaset e poi lui – il Sindaco Fausto Pepe – va a fare la star in mezzo alla strada” dichiara. Infatti, a prendere il posto in trasmissione in collegamento dal corso Garibaldi, è il Primo Cittadino.
E’ indignato e amareggiato verso le assistenti sociali che da anni conoscevano la situazione disastrosa della famiglia, con il papà tossicodipendente e la mamma psicolabile sotto anfetamine per una dieta dimagrante, e si domanda perché questi bambini siano ancora affidati a tale degrado. Al Sindaco inoltre consiglia di smetterla, di non continuare ad accusare e mettere “morti” sul piano della discussione. A lui rivolge ulteriori accuse quando, intervistato dalla psicologa di canale 5, non riesce a dare risposte chiare e soprattutto “ripete senza senso delle frasi inutili e non chiarificatrici al problema”. “Qui – continua – abbiamo sfiorato una tragedia maggiore perché la donna voleva ammazzare tutti e quattro i figli che andavano tolti al momento opportuno”. De Lorenzo si domanda perché non ci sono stati provvedimenti immediati a questa situazione che secondo lui era prevedibile.
Ringrazia la Polizia di Stato, la Penitenziaria, i Magistrati inquirenti, i Medici della sua equipe e le tre Dottoresse che hanno lavorato con lui notte e giorno, senza sosta.
Inoltre rende noto che il papà della bimba era stato da lui a dirgli che gli aveva “tolto il posto da posteggiatore” e afferma: “Diceva la cosa giusta: perché gli altri si e a me no? Mi dicono che per quanto riguarda tale mansione è stato fatto tutto ex novo, ma allora i parcheggiatori all’Ospedale Rummo?” e accusa: “Sono quelli che dovevano al comune 170milaeuro e mi risulta ci sia un’inchiesta della Guardia di Finanza perché qualcuno ha fatto una denuncia e li stanno controllando”.
Accenna inoltre al mobbing di Scarinzi durato sette anni: “Sappiamo chi ha manovrato, conosciamo la pecorella smarrita e questo l’ho detto anche al Procuratore. L’unica fortuna che ho avuto in questa storia è che Scarinzi ha pagato una bella somma al mio avvocato”.
Riguardo alle intercettazione ed al coinvolgimento dell’inchiesta Arpac De Lorenzo parla di un’esperienza positiva rispetto al rapporto con il Procuratore di Napoli e i Carabinieri del Nucleo di Caserta: “un’esperienza di vita, dove ho trovato lo Stato, non sono stato lasciato solo e sono rimasto fraterno amico. Perché c’è questa differenza”. Accenna anche alla denunzia del Tenente Calicchio: “Ai Vigili Urbani è necessaria che si faccia un’inchiesta, si vadano a sequestrare le carte, li c’è il fin di mondo”.
Secondo l’Assessore la situazione che si è venuta a creare è di “silenzio”, bisogna cercare di capire, ritornando alla tragedia, “perché questa famiglia è stata lasciata in balia delle onde, perché non si è provveduto”.
Purtroppo l’errore è stato commesso, ma prega che siano salvati almeno i tre bambini e che questa situazione serva come esempio.


Valentina Formato


Da Eleonora Pecce, La Destra, riceviamo e pubblichiamo una nota inerente la mobilità di Benevento:
Domani a Benevento, in occasione del 1 Maggio, ci sarà la manifestazione “Porte Aperte al 1° Maggio per la Demo Station - prototipi e nuove tecnologie per l’innovazione utile e sostenibile” organizzata da Futuridea e Asi. La manifestazione avrà inizio alle ore 10,00 presso la zona industriale di Ponte Valentino dove lo staff tecnico di Futuridea illustrerà ai visitatori le nuove tecnologie e i prototipi esposti.
“Vogliamo il contatto con le persone, vogliamo essere la voce della gente, vogliamo essere un punto di riferimento dei tanti giovani che vivono nel disagio sociale, che si sentono abbandonati dalle istituzioni, per gli anziani e per le famiglie che lottano per la sopravvivenza.” Così la Destra e il gruppo giovanile Gioventù Italiana spiegano la loro presenza domenica 2 maggio dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 21.00, in piazza Risorgimento. Lo scopo della manifestazione, è quello di raccogliere adesioni per il tesseramento, inoltre i cittadini potranno far pervenire agli organizzatori suggerimenti, denunce, e segnalazioni in assoluta riservatezza che saranno poi utilizzati nel programma elettorale per le prossime elezioni comunali.
Marcello Aversano, capogruppo di Alleanza per l’Italia al Comune di Benevento e presidente della Commissione consiliare Cultura, ha rilasciato una dichiarazione alla stampa alla vigilia della festa dei lavoratori 2010 che si terrà domani, sabato 1° maggio, alle 18 in Piazza Roma su iniziativa delle segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil. La manifestazione, quest’anno, è dedicata al tema “Lavoro, legalità e solidarietà – Il Sannio protagonista per arginare la crisi e sviluppare l’occupazione”.
Stamattina, nell’ambito della 26esima edizione del “Trofeo Shalom- Diomede Cup” è stato presentato il libro “A bordo campo” scritto da Enrico Varriale, noto giornalista sportivo della RAI. Oltre alla presentazione del testo di Varriale si è anche discusso del “primo mondiale di calcio in Africa, segnali di Shalom”. Ha preso parte all’evento anche l’on. Costantino Boffa. Nel corso del suo intervento l’on. Costantino Boffa si è soffermato sulle potenzialità dello sport, e del calcio in particolare, come veicolo di messaggi positivi di solidarietà e fratellanza tra i popoli.
Giovedì 6 maggio alle ore 11, presso la sala consiliare di Palazzo Mosti, si terrà una nuova seduta del Consiglio Comunale per trattare il seguente ordine del giorno: risposta alle interrogazioni ed interpellanze. A renderlo è stato stamani il presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Izzo.
Furto in abitazione in via Esperanto. Ignoti, scavalcando il cancello e forzando la finestra, posta al piano terra, si sono introdotti all’interno portando via 500,00 euro e alcuni oggetti in oro. Uscendo hanno infine portato via anche un’auto, una Audio A6.
Furto presso la scuola media Giovanni Pascoli di via Pertini. Ignoti hanno manomesso il distributore delle bevande per rubare i soldi custoditi all’interno. Ancora da stabilire a quanto ammonta il danno.
A seguito del completamento delle procedure di gara e del conseguente affidamento dei lavori di installazione della nuova segnaletica, il settore Mobilità del Comune di Benevento ha provveduto al varo del calendario delle prime applicazioni del nuovo Piano traffico della città.L’esordio dell’inversione del senso di marcia su via XXIV Maggio è previsto per martedì 11 maggio. I veicoli provenienti da via del Sole potranno raggiungere il parcheggio di Piazza Risorgimento senza dover percorrere viale Atlantici, via Tonina Ferrelli e viale Mellusi. Il nuovo senso di circolazione in via dei Mulini scatterà, invece, martedì 18 maggio. Il senso unico sarà percorribile nella direzione che va dall’intersezione con via delle Puglie all’intersezione con Rampa San Barbato. La misura consentirà un miglioramento complessivo del traffico ed il recupero di nuovi posti per la sosta. I lavori per l’apposizione della nuova segnaletica inizieranno martedì 4 maggio.
Rifiuti a peso d’oro: Quando si parla di rifiuti, è sempre la Campania la regione italiana al centro dell’attenzione, ieri per l’emergenza nota a tutti, oggi – anche - per i costi elevati del servizio: a livello nazionale, infatti, la spesa media annua per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani è più cara in Campania (301€) rispetto a qualunque altra regione. Come se non bastasse, è la Campania la regione che nell’ultimo anno ha fatto registrare l’incremento tariffario maggiore: +15%, a fronte di una media nazionale del 2,8%. E ancora, è Salerno a guidare la classifica delle città che hanno fatto registrare i maggiori incrementi nel 2008 rispetto al 2007: +67,4%.
Il segretario responsabile della UIL Federazione Poteri Locali di Benevento Antonio Pagliuca ha inviato un accorato appello al prefetto di Benevento Michele Mazza ed al sindaco di Benevento Fausto Pepe rispetto alla delicata questione relativa al rinnovo dell’incarico di responsabile del Corpo di polizia municipale di Benevento.Difatti, con l’approssimarsi della scadenza dell’attuale incarico provvisorio affidato a Rosanna Caruso sino al 30 aprile 2010, il leader della UIL FPL sannita Pagliuca ha fatto presente che la nuova nomina – su chiunque dovesse ricadere – dovrà risolvere il gravissimo problema della vivibilità all’interno del delicato settore comunale.“Perseverare su strade irte e colme di pericoli – conclude Pagliuca – comporterà il definitivo sfaldamento del tessuto umano che ha sempre tenuto in piedi il Corpo della polizia municipale di Benevento, con la possibilità che possano accadere episodi di intolleranza rispetto a nomine imposte dall’alto e non gradite alla stragrande maggioranza degli operatori di polizia municipale. Fermo restando che appare davvero non più rinviabile la pubblicazione del bando selettivo per la scelta di un soggetto autorevole e qualificato che possa dirigere il Corpo sino alla prossima scadenza del mandato del sindaco Pepe”.
Dopo l’importante successo ottenuto durante l’ultima partecipazione a Ti lascio una canzone, quando le è stato assegnato il premio della giuria tecnica per l’interpretazione di Se bruciasse la città, Giuliana Danzè parteciperà domani 1 maggio, alla Coppa dei Campioni della fortunata trasmissione condotta da Antonella Clerici.
Da Pierluigi Moccia, Coordinatore Prov.le “Movimento Giovani per le Riforme - Nuovo Psi.
In occasione della Festa del Lavoro del 1° maggio la segreteria provinciale della Federazione Confsal-Unsa, organizzazione sindacale che raggruppa i coordinamenti provinciali del personale delle amministrazioni civili dell’Interno, Giustizia, Beni Culturali e Economia-Finanze, sottolinea l’importanza dei temi che caratterizzano l’annuale ricorrenza che celebra la giornata dedicata ai lavoratori. In particolare, sottolinea come l’attuale momento sociale di forte disagio economico per tanti lavoratori di questa provincia, richieda una mobilitazione a tutela dei diritti fondamentali del lavoro e della dignità delle persone messi a dura prova dalla perdurante crisi economica internazionale che, adesso in particolare, fa sentire tutti i suoi effetti negativi. La crisi globale è giunta sin dentro le case dei lavoratori di questa provincia e, giorno dopo giorno, assistiamo ad un sorprendente declino di tante realtà economiche che credevamo al riparo da questa crisi che ora tocchiamo con mano. I lavoratori del settore statale della provincia di Benevento sono quindi solidali con tutti coloro che pagano ingiustamente gli effetti deleteri della crisi economica e si sentono chiamati a fare ancora meglio il proprio lavoro nella certezza che, prima o poi, questo momento passerà lasciando spazio a quella ripresa economica tanto auspicata. Anche il settore pubblico statale, finora indenne dagli effetti della crisi, è oggi indebolito e fatica a trovare quello slancio che è invece il presupposto per affrontare le sfide dell’innovazione del nuovo modello contrattuale e dell’impiego delle nuove tecnologie. Nel giorno della Festa del Lavoro, i lavoratori statali della provincia di Benevento avvertono però un profondo senso di disagio per le incerte prospettive dei propri uffici. L’esperienza della chiusura della locale filiale della Banca d’Italia – che ha creato non pochi disagi - ci invita tutti a riflettere su possibili nuovi scenari legati alla riforma federalista dello Stato e alla riorganizzazione della Pubblica Amministrazione.Ben venga quindi una riforma statale che dia maggiore efficienza ai servizi erogati dagli uffici pubblici ma non a scapito della presenza capillare sul territorio di uffici fondamentali e utili sotto diversi aspetti, anche per evitare un nuovo declino e la marginalizzazione della città di Benevento.
Si è svolto ieri sera a Villa dei Papi l’incontro tra i firmatari delle istanze all’UE e una delegazione della Commissione per le Petizioni del Parlamento Europeo, presieduta dall’italiana Erminia Mazzoni. Le petizioni chiedevano alla Commissione di verificare lo stato dei nostri impianti per lo smaltimento dei rifiuti e il loro impatto ambientale, soprattutto in riferimento alle ripercussioni sulla salute pubblica. Subito il saluto del Presidente della Provincia Aniello Cimitile il quale ha ricordato: “Ci sentiamo più europei stasera. Siamo nella terra dei Sanniti che oltre duemila anni fa si batterono per il diritto alla cittadinanza contro il potere di Roma e quindi si batterono per una idea di democrazia che l’Europa vuole oggi concretizzare. In questa terra che è l’area verde della Campania, cerniera tra Tirreno e Adriatico, si sta facendo un grande sforzo per superare i pesanti retaggi che vengono dal passato in materia di gestione del ciclo rifiuti “. Dopo di lui, il capo delegazione Judith Merkles ha aperto la discussione invitando i firmatari delle petizioni ad esporre le proprie motivazioni. Molti gli interveti: due geologi, Maurizio Pignone e Franco Ortolani, i quali hanno sottolineato la presenza di discariche in luoghi con forte rischio sismico. Il professore Giuseppe Comella, Presidente del Comitato Scientifico delle Assise di Palazzo Marigliano, ha invece presentato uno studio denunciando il pericolo per la salute dei cittadini. Qui la prima querelle. Giocchino Scarani, genitista clinico che da anni si occupa di malformazioni congenite, ha smentito una recrudescenza di questi casi in Campania negli ultimi anni. Contestato da alcuni presenti in sala, il dott. Scarani ha poi dibattuto con il collega Comella il cui studio, però, riguardava le province più a rischio. La dottoressa Selvaggio, esperta di sociologia, ha spiegato che i comitati civici formatasi in questa occasione dimostrano la capacità autoriflessiva e autocritica della nostra comunità. E qui un accenno di seconda querelle. Il capo delegazione, Judith Merkles ha affermato che il problema deve essere risolto non solo sul piano dell’organizzazione del ciclo di smaltimento, ma anche sul piano sociale e culturale. “E’ necessario”, ha affermato l’eroparlamentare, “cambiare mentalità, abituarsi alla raccolta differenziata”. Immediata la risposta della Selvaggio: “la nostra mentalità sta cambiando, ma manca una vera raccolta differenziata, le istituzioni non dialogano con i cittadini, non forniscono dati e tutto questo non può certo incoraggiare”. Sulla stessa linea d’onda anche l’intervento del rappresentante di Legambiente: “Siamo europei anche noi, quando ci permettono di fare la differenziata. Non siamo antropologicamente diversi da voi”. Molti interventi hanno poi sottolineato i problemi più gravi: la presenza di rifiuti tossici e l’ingerenza delle organizzazioni criminali. Altri hanno, invece, sottolineato le difficoltà esistenti in una regione, la Campania, in cui è ancora in atto un processo che ha coinvolto anche l’ex governatore Bassolino. Ascoltati tutti, la delegazione si è ritirata. Oggi saranno presentate le conclusioni provvisorie.
Domenica 2 Maggio torna l’appuntamento con S.Agata in Fiore, la prima Mostra Mercato del settore Florovivaistico della città di Sant’Agata de’Goti. Un’iniziativa promossa e realizzata dall’ Assessorato al Centro Storico e Attività produttive che ha trasformato, grazie agli espositori partecipanti, i suggestivi luoghi del borgo medievale, tra i “più belli d’Italia”, in un unico grande giardino fiorito dal fascino irresistibile.















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