La Confsal-Unsa sottolinea l’importanza della tutela dei diritti del lavoratore
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In occasione della Festa del Lavoro del 1° maggio la segreteria provinciale della Federazione Confsal-Unsa, organizzazione sindacale che raggruppa i coordinamenti provinciali del personale delle amministrazioni civili dell’Interno, Giustizia, Beni Culturali e Economia-Finanze, sottolinea l’importanza dei temi che caratterizzano l’annuale ricorrenza che celebra la giornata dedicata ai lavoratori. In particolare, sottolinea come l’attuale momento sociale di forte disagio economico per tanti lavoratori di questa provincia, richieda una mobilitazione a tutela dei diritti fondamentali del lavoro e della dignità delle persone messi a dura prova dalla perdurante crisi economica internazionale che, adesso in particolare, fa sentire tutti i suoi effetti negativi. La crisi globale è giunta sin dentro le case dei lavoratori di questa provincia e, giorno dopo giorno, assistiamo ad un sorprendente declino di tante realtà economiche che credevamo al riparo da questa crisi che ora tocchiamo con mano. I lavoratori del settore statale della provincia di Benevento sono quindi solidali con tutti coloro che pagano ingiustamente gli effetti deleteri della crisi economica e si sentono chiamati a fare ancora meglio il proprio lavoro nella certezza che, prima o poi, questo momento passerà lasciando spazio a quella ripresa economica tanto auspicata. Anche il settore pubblico statale, finora indenne dagli effetti della crisi, è oggi indebolito e fatica a trovare quello slancio che è invece il presupposto per affrontare le sfide dell’innovazione del nuovo modello contrattuale e dell’impiego delle nuove tecnologie. Nel giorno della Festa del Lavoro, i lavoratori statali della provincia di Benevento avvertono però un profondo senso di disagio per le incerte prospettive dei propri uffici. L’esperienza della chiusura della locale filiale della Banca d’Italia – che ha creato non pochi disagi - ci invita tutti a riflettere su possibili nuovi scenari legati alla riforma federalista dello Stato e alla riorganizzazione della Pubblica Amministrazione.Ben venga quindi una riforma statale che dia maggiore efficienza ai servizi erogati dagli uffici pubblici ma non a scapito della presenza capillare sul territorio di uffici fondamentali e utili sotto diversi aspetti, anche per evitare un nuovo declino e la marginalizzazione della città di Benevento.


















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