Festa di ringraziamento Udeur: “Abbiamo visto tutti quelli che ci davano per morti, in realtà ora vediamo solo tombe”
Le ultime ore d’aria, nella sua città, tra la gente che ama. E’ sorridente Sandra Lonardo, ad aspettarla, oltre alla stampa, i sostenitori. Per lei ci sono fiori, sorrisi, strette di mano e abbracci.
L’udeur festeggia la sua vittoria all’Auditorium Calandra, stracolmo, un bagno di folla per il partito del Sannio. La Lonardo con il viso disteso e le braccia aperte pronte ad accogliere gli abbracci delle persone che l’hanno sostenuta, dichiara di essere soddisfatta per l’importante risultato raggiunto.
Animata da grande volontà l’esponente intende affrontare temi importanti già da domani come la Scuola della Polizia e quella della Magistratura.
Sulle note di “The Show Must Go On” la Signora Mastella fà il suo ingresso, per lei festoni colorati, standing ovation e applausi. La scena è tutta sua, è lei la protagonista. L’Europarlamentare arriva poco dopo da Salerno, ma anche per lui ci sono segni distintivi di fiducia e gioia da parte dei presenti.
E’ il Segretario Provinciale Fucci ad aprire ufficialmente la festa dei Popolari Udeur: “Poche riflessioni da assegnare a me e a voi per questo momento di gioia. Prima di tutto un ringraziamento ai nostri magnifici candidati, sotto la guida impareggiabile del nostro condottiero Mastella abbiamo vinto tutto”. Un saluto particolare lo rivolge alla Signora Mastella. Non poteva mancare una stoccata ai traditori: “Hanno odiato e il loro stesso odio li ha sconfitti”. Conclude con un forte incoraggiamento al partito: “Noi lottiamo per difendere la libertà del Sannio”.
Il segretario provinciale dei giovani, Rubano prosegue il discorso e dichiara: “Il giudizio del popolo sovrano ha testimoniato che Sandra Lonardo è una persona per bene”.
La delegata delle donne, Teresa Marrone ringrazia subito Mastella, “il condottiero di questa battaglia di libertà per la rivendicazione di una storia” e osserva: “L’Onorevole è l’unico in grado di riscattare il nostro Sannio. Questa è una squadra che ha lavorato in sintonia per raggiungere questo risultato, grazie anche a Spina e a Majatico”.
Zaccaria Spina, il giovane Sindaco di Ginestra degli Schiavoni e Presidente della Comunità montana del Fortore dichiara: “E’ finita la campagna elettorale la quale mi ha arricchito molto, grazie ad essa ho conosciuto tante persone, ho ascoltato le loro esigenze e questo mi permetterà di essere non solo un miglior sindaco ma anche di dare un contributo migliore alla comunità montana”. Conclude con un ringraziamento alla Lonardo e all’Europarlamentare: “Sandra cercheremo di starti vicino e di appoggiare Mastella, sempre e ovunque”.
L’ex Segretario Provinciale Udeur, Majatico, si dimostra felice del risultato ottenuto e afferma: “Sandra è stata per tutti noi un volano di consensi, sono arrivati da dove non speravamo, voti di affetto e di stima. Questa città solamente per il nostro volto, per la nostra storia ci ha dato il consenso sperato. La mia città ha risposto alla grande”. Prosegue: “Sono felice di essere arrivato ex equo con Spina , dopo Sandra ci siamo noi, io e lui”. E conclude: “Il Sannio ha bisogno dell’Udeur e di Mastella”.
La prima cosa notata dall’Ex guardasigilli e l’affluenza delle persone rispetto alla manifestazione di chiusura della campagna elettorale: “Siamo molti più ora di quanti eravamo prima…”. Stato febbricitante e voce bassa per Mastella che nonostante tutto riesce ad essere sempre spinto da una grande passione e verve nei suoi brillanti discorsi. “Noi che abbiamo corso i 100 metri con le mani e i piedi legati, come in un sacco, siamo arrivati al traguardo e questo è un grande risultato” dichiara.“La crescita della solidarietà verso la Signora Lonardo è forte e questo coglie sul piano dell’emozione.” L’Europarlamentare rivolge accuse a chi alle sue spalle ha serpeggiato contro la candidatura della Lonardo, “quando la moglie di Alemanno è candidata alle liste, ma a Roma – continua – c’è questa disattivazione del sentimento di invidia”. Non poteva mancare un osservazione alla giustizia, quella che Mastella descrive “priva di umanesimo”. “A Benevento – prosegue l’Onorevole – noi siamo una forza indispensabile. Abbiamo visto tutti quelli che ci davano per morti, in realtà ora vediamo solo tombe”. L’europarlamentare dichiara di sentirsi cittadino di Benevento più oggi di quanto si sentisse prima, perché Benevento “ci ha dato senza che avessimo nulla, con le mani nude”. Accuse per il Pd: “Se come per il Partito Democratico, fossimo stati coinvolti nella provincia, comune, case popolari, per noi sarebbe successo un putiferio. Per fortuna l’anno prossimo, al comune, tutto questo sarà spazzato via, le amministrative ci vedranno senz’altro protagonisti”.
La Lonardo, dopo cinque mesi seduta dietro ad un computer, prova forti sentimenti di fronte alla sua gente: “Ogni sguardo che incrocio mi fa vivere grandi emozioni, ricordi belli e brutti”. Detto questo però l’esponente è felicissima, la quale dovrà tornare a Roma tra qualche ora perché le è stato sospeso il divieto di dimora proprio fino alla mezzanotte del 31 marzo. La Signora Mastella “non vuole mollare” e quando concluderà l’esilio “farà una grande festa”. Ringrazia tutti, lo staff tecnico, le persone che le sono state accanto, i sindaci presenti. Lonardo racconta della sua campagna elettorale, del nuovo modo di comunicare, delle video conferenze, di facebook, di tutti i mezzi di comunicazione che le hanno permesso di trasmettere i suoi messaggi e osserva: “Quando si crede nel progetto evidentemente si raggiungono sempre gli obiettivi”. Si descrive come una nonna, con lo sguardo dolcissimo che lascia Benevento con il cuore pieno di gioia e inoltre rivolge un messaggio ad una sua collega: “Abbiamo una donna giovane, Nunzia De Girolamo, che è stata capace di portare il suo fulcro. Lasciamo stare i pettegolezzi, i panni sporchi si lavano in famiglia, noi siamo degli alleati fedeli solo se dall’altra parte troviamo la stessa accoglienza. Lo dico a Nunzia, facciamo immediatamente squadra e iniziamo a salvare la Scuola di Polizia e di riportare 4 notti e più”. Sandra Lonardo chiude la grande festa dell’Udeur con l’auspicio di ritornare presto.
Valentina Formato


“Si tratta di decisioni vergognose. Non discuto la squalifica del campo, le 4 giornate a Lepore e le 3 giornate a Mauro. Non discuto neanche la mia squalifica ma quello che non accetto è la motivazione usata dal Giudice Sportivo. Se dovesse servire per tutelare la mia squadra, questo sport e la mia persona, sono pronto anche a dimettermi”. Queste le parole di Massimo Taddeo, presidente della Forza e Coraggio, raggiunto telefonicamente a poche ore dalle decisioni del Giudice Sportivo che hanno letteralmente stangato la formazione sannita. Questi infatti i provvedimenti presi:
Finalmente hanno lasciato il reparto di Terapia Intensiva quattro dei sei gemelli Mele nati lo scorso 10 gennaio presso l’ospedale “Gaetano Rummo” di Benevento. Angelica, Annachiara, Francesca Pia e Serena hanno ormai raggiunto i due chili di peso e sono entrate per la prima volta nel loro paese, Orta di Atella, dove le ha accolte una gran festa di benvenuto.
Il Benevento Calcio fa gli auguri di Buona Pasqua a tutto l’ambiente , un ambiente che sta attraversando un periodo non felicissimo, di pari passo con i risultati e le prestazioni della squadra. Proprio oggi la formazione di mister Camplone ha affrontato in amichevole i giallorossini di mister Danilo Pileggi al Santa Colomba. La gara è finita 3-0 con una doppietta di Felice Evacuo e il terzo gol di Giampiero Clemente. La squadra si allenerà domani all’antistadio e venerdì è prevista la rifinitura prima del match di sabato con il Como. Pienamente recuperati i vari infortunati Gori, Cejas e Landaida che dunque tornano a disposizione del mister. Nonostante il periodo non felice, però l’umore nello spogliatoio è buono: i giocatori scalpitano e non vedono l’ora di scendere in campo per mettersi alle spalle questo periodo e ripartire all’assalto della zona play off. “Ora c’è da reagire- ha detto il direttore sportivo Massimo Mariotto- abbiamo sbagliato un po’ tutti e dobbiamo pensare solo a lasciarci alle spalle questo periodo. Il calcio è così – ha aggiunto- basta un niente per trovarti sotto terra e basta un niente per rialzarti. Non vediamo l’ora che arrivi sabato”. Questione stipendi: la società giallorossa di solito è in anticipo rispetto alle altre nel pagare gli stipendi ai calciatori. E questo ritardo (perché di ritardo si tratta) è solo una punizione per gli atleti. Nulla più. Allo stesso modo la dirigenza fa sapere di comprendere la piccola contestazione di questi giorni da parte dei tifosi. Una contestazione che, ci piace evidenziare, sta andando di pari passo con i risultati e che di sicuro verrà messa a tacere alla prima vittoria. Già sabato dunque? Ce lo auguriamo, intanto accettiamo gli auguri e li ricambiamo con affetto.
Il presidente dell’Azienda per il Diritto allo Studio Universitario di Benevento, Paolo Ricci, ha incontrato questo pomeriggio i rappresentanti di tutte le associazioni studentesche dell’Università degli Studi del Sannio, su iniziativa dell’Associazione UNISEA, presieduta da Rosario Di Crosta. L’incontro aveva come finalità quella di presentare i servizi offerti dall’Adisu agli studenti, verificare il grado di soddisfazione dell’utenza e analizzare i principali aspetti della vita universitaria.
grammazione (CdA), nella gestione (Direzione
Amministrativa) e nel controllo (Colleg
io dei Revisori).
“Tarsu 2009: Un aumento insopportabile. Un colpo alla schiena ai cittadini. Avvenuto, guarda caso, dopo il voto delle regionali. Per le famiglie la tassa rifiuti è aumentata del 50%, passando da € 2,65 a mq per l’anno 2008 a € 3,82 a mq per l’anno 2009.” E’ quanto scrive in una nota, Nicola Boccalone consigliere comunale e coordinatore cittadino del PdL.
Nella mattinata odierna un militare del locale reparto operativo, libero dal servizio, passeggiando con il figlio di quattro anni in via Meomartini, altezza ufficio postale, notava sul marciapiede un portafoglio da donna. Al suo interno erano presenti, oltre ai documenti personali intestati ad una pensionata del rione Pace Vecchia, anche la somma in contanti di euro 750,00, tre assegni dell’importo complessivo di euro 600,00 della banca di Novara, nonche’ un carnet di assegni dell’istituto bancario Bnl. Il militare prontamente si è attivato per rintracciare la legittima proprietaria provvedendo, in seguito, a contattare l’interessata restituendole il portafoglio con il relativo contenuto presso il proprio domicilio. l’anziana signora, emozionata, ha ringraziato il militare per il nobile gesto.
“A Benevento capoluogo il Popolo della Libertà ed il centrodestra hanno tenuto molto bene, nonostante la forte azione, talvolta anche clientelare e pressante, degli amministratori comunali e provinciali del centrosinistra”.
I Giovani Democratici del Sannio esprimono grande soddisfazione per l’elezione di Umberto Del Basso De Caro in Consiglio Regionale. La sua elezione premia il nostro impegno concreto per il Partito Democratico, siamo convinti che i temi trattati dall’Onorevole De Caro in campagna elettorale, il lavoro, i giovani, le donne e le politiche di sviluppo del nostro territorio sannita saranno portati ed affrontati con impegno, serietà ed autorevolezza in Consiglio Regionale.
Dal Segretario Generale della FAI CISL Sannita, Alfonso Iannace, riceviamo e pubblichiamo la nota sulla vertenza dei lavoratori forestali in merito ai ritardati pagamenti: “Come annunciato il 26 u.s. dalla scrivente O.S. di sospendere le manifestazioni di lotta a seguito delle convocazioni da parte dei rispettivi Presidenti delle Comunità Montane del Titerno_Alto Tammaro dott. Antonio Di Maria, per il 30 u.s. e della Comunità Montana Taburno Dott. Libero Sarchioto, per la data odierna, in merito ai mancati pagamenti dei lavoratori forestali, gli stessi hanno dato i risultati auspicati. Infatti, ancor prima degli incontri, i presidenti avevano dato annuncio al sindacato che si stavano attivando per poter corrispondere prima delle festività della Santa Pasqua di alcune mensilità arretrate. E nei rispettivi incontri è stato ufficialmente annunciato che a breve venivano corrisposte (entro giovedì-venerdì) le mensilità di Gennaio (nella prossima settimana anche febbraio) per il Titerno_Alto Tammaro; mentre per il Taburno, Dicembre più arretrati – Gennaio e Febbraio entro giovedì. Negli stessi, è stato anche ribadito la necessità di rincontrarsi entro la seconda decade di aprile, per la definizione delle relative problematiche del settore, e programmare una serie di azioni relative all’organizzazione del lavoro, tempi e modalità dei pagamenti nonché accordi di secondo livello (aziendali). La Fai Cisl, nel prendere atto del positivo riscontro dai rispettivi incontri, nel ringraziare i Presidenti dei due Enti Delegati per il senso di responsabilità e sensibilità dimostrata, oltre a ringraziare in questa occasione delicata il Sig. Prefetto di Benevento, la quale sicuramente ha anche inciso notevolmente nella vicenda, ha sospeso lo stato di agitazione della categoria, mantenendo sempre in allerta i lavoratori, anche perché la problematica del settore della forestazione deve entrare in una logica ed in una fase di rivisitazione complessiva, alla quale il sindacato a breve inizierà una serie di iniziative a sostegno della vertenza Forestazione e dell’agro-alimentare-industriale Inoltre, la Fai Cisl del Sannio auspica che per il prossimo futuro, non si debba sempre proclamare azioni di lotta per ottenere il sacrosanto diritto allo stipendio, con il buon senso, il senso di responsabilità, e il rispetto del lavoro altrui oltre al ruolo rivestito da ognuno, le questioni verranno risolte diversamente nel senso più civile e democratico possibile.”
Sono cominciate stamani, presso il Centro per l’Impiego di Benevento, le Selezioni per il reclutamento nel Centro-Sud del personale da impiegare nei Villaggi e Village resort della VALTUR per la stagione estiva 2010.

Si è chiusa presso le prestigiose sale del Mediamuseum di Pescara la mostra personale dal titolo “Dadàdodecafonica” del maestro Andrea Petrone, pittore e scultore sannita di adozione. La mostra ha registrato un buon successo sia di pubblico che di critica.
Gianluca Aceto, Giovanni Liverini, Gennaro Capasso, Carmine Covelli, Michele Selvaggio, Paride Parente, Mario D’Occhio, Francesco Bozzi, Gianluca Serafini, Patrizia Tanzillo e Maria Pia Rinaldi sono i suoi consiglieri.
L’8 e il 9 aprile si terrà, presso l’Aula Ciardiello della Facoltà di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università degli Studi del Sannio, Il convegno di studi “ MEZZOGIORNO-AGRICOLTURA, Processi storici e prospettive di sviluppo nello spazio euro mediterraneo”.
Venerdì 2 aprile alle ore 11, presso la sala consiliare di Palazzo Mosti, si terrà una conferenza stampa del sindaco di Benevento, Fausto Pepe, sugli ultimi accadimenti politico-amministrativi.
Nella giornata di ieri il San Giovanni di San Giorgio ha ospitato sul suo campo il Rotondi, guadagnando a fine incontro ben 4 punti.
“La Pasqua sia foriera di pace, serenità e salute”: è il messaggio scritto oggi da Filippo Bencardino, rettore dell’Università degli Studi del Sannio e inviato agli organi di stampa. La massima figura dell’Ateneo sannita consegna così a tutti il suo personale augurio per la Pasqua.
Il sottosegretario Pasquale Viespoli ha convocato per domani, 1 aprile, una conferenza stampa presso la sua segreteria di piazza Risorgimento, alle ore 16,30.
Un accorato appello per la salvezza degli Archivi e della memoria storica del nostro Paese è stato lanciato dalla prof.ssa Giovanna da Molin, docente dell’Università di Bari, nel corso della Sessione del Seminario sulle “Balie” dal tema: “Il soccorso alla maternità attraverso il lavoro delle donne: balie e levatrici”, in svolgimento presso l’Archivio di Stato di Benevento. “Molti Archivi sono chiusi da anni, altri stanno chiudendo: noi storici non possiamo più svolgere le nostre ricerche. E’ necessario un impegno forte della politica perché gli archivi vengano aperti o riaperti e si consenta ai giovani di poter lavorare e di poter studiare”: queste le parole della docente a sostegno della tutela della dignità degli studi storici e del rispetto del nostro passato.
- si dice - “nella portella della Annunziata”, a ridosso dell’orfanotrofio, in via Annunziata. Alla fine dell’800, invece, ha spiegato la docente, la Ruota fu rimossa, sebbene i piccoli continuarono a giungere all’orfanotrofio e successivamente o affidati al baliatico esterno o alla Casa Santa dell’Annunziata di Napoli. Il baliatico intanto fu regolamentato, prima dal Comune e poi dalla Provincia. Un primo brefotrofio che accetta anche bambini maschi fu presso l’ospedale di San Diodato quindi in via San Pasquale, a ridosso del ricovero di mendicità, oggi noto come “ospizio di San Pasquale”. “Dopo l’Unità d’Italia – ha aggiunto la Del Prete - fu regolamentato il servizio ai “proietti”, ai bambini abbandonati e il salario delle balie, pagate dal Comune fino a quando, nel 1927, non fu istituito il brefotrofio provinciale di Benevento. Interessante notare che Benevento si distinse perché Comune e Provincia intendevano favorire l’allattamento materno piuttosto che quello della balia estranea: si cercava, cioè, di dare un sussidio di lattazione alla madre naturale. È un elemento di avanguardia per il territorio” ha concluso la docente.
ra insostituibile e preziosissima. Le donne dell’aristocrazia non allattavano per non intralciare vita sociale e mondana e non rovinarsi il corpo e, quindi, delegavano le contadine a questo atto (tra virgolette) “animale” dell’allattamento. Le balie però erano costretto per un anno intero a restare lontano dalla propria famiglia con risvolti affettivi e psicologici terribili. La Perco ha poi relazionato sulla balia del celebre regista Luchino Visconti di Modrone. Si tratta di una contadina di Bugnai, Maria Canova, che fece da balia al futuro Maestro de Il Gattopardo nel 1906 e poi da “balia asciutta”, cioè bambinaia, a tutti i fratelli e le sorelle di Luchino. Il regista ha continuato a scriverle fintanto che Maria è rimasta in vita: in un bellissimo ritratto Luchino parla di lei come “della mia seconda madre”.













EDITORE: