3
September , 2010
Friday
banner_vinalia

ARCHIVIO PER marzo, 2010

Festa di ringraziamento Udeur: “Abbiamo visto tutti quelli che ci davano per morti, in realtà ora vediamo solo tombe”

Scritto da: redazione marzo - 31 - 2010 COMMENTI

sandtalonardobimbiLe ultime ore d’aria, nella sua città, tra la gente che ama. E’ sorridente Sandra Lonardo, ad aspettarla, oltre alla stampa, i sostenitori. Per lei ci sono fiori, sorrisi, strette di mano e abbracci.
L’udeur festeggia la sua vittoria all’Auditorium Calandra, stracolmo, un bagno di folla per il partito del Sannio. La Lonardo con il viso disteso e le braccia aperte pronte ad accogliere gli abbracci delle persone che l’hanno sostenuta, dichiara di essere soddisfatta per l’importante risultato raggiunto.
Animata da grande volontà l’esponente intende affrontare temi importanti già da domani come la Scuola della Polizia e quella della Magistratura.
Sulle note di “The Show Must Go On” la Signora Mastella fà il suo ingresso, per lei festoni colorati, standing ovation e applausi. La scena è tutta sua, è lei la protagonista. L’Europarlamentare arriva poco dopo da Salerno, ma anche per lui ci sono segni distintivi di fiducia e gioia da parte dei presenti.
E’ il Segretario Provinciale Fucci ad aprire ufficialmente la festa dei Popolari Udeur: “Poche riflessioni da assegnare a me e a voi per questo momento di gioia. Prima di tutto un ringraziamento ai nostri magnifici candidati, sotto la guida impareggiabile del nostro condottiero Mastella abbiamo vinto tutto”. Un saluto particolare lo rivolge alla Signora Mastella. Non poteva mancare una stoccata ai traditori: “Hanno odiato e il loro stesso odio li ha sconfitti”. Conclude con un forte incoraggiamento al partito: “Noi lottiamo per difendere la libertà del Sannio”.
udeurpubblicoIl segretario provinciale dei giovani, Rubano prosegue il discorso e dichiara: “Il giudizio del popolo sovrano ha testimoniato che Sandra Lonardo è una persona per bene”.
La delegata delle donne, Teresa Marrone ringrazia subito Mastella, “il condottiero di questa battaglia di libertà per la rivendicazione di una storia” e osserva: “L’Onorevole è l’unico in grado di riscattare il nostro Sannio. Questa è una squadra che ha lavorato in sintonia per raggiungere questo risultato, grazie anche a Spina e a Majatico”.
Zaccaria Spina, il giovane Sindaco di Ginestra degli Schiavoni e Presidente della Comunità montana del Fortore dichiara: “E’ finita la campagna elettorale la quale mi ha arricchito molto, grazie ad essa ho conosciuto tante persone, ho ascoltato le loro esigenze e questo mi permetterà di essere non solo un miglior sindaco ma anche di dare un contributo migliore alla comunità montana”. Conclude con un ringraziamento alla Lonardo e all’Europarlamentare: “Sandra cercheremo di starti vicino e di appoggiare Mastella, sempre e ovunque”.
L’ex Segretario Provinciale Udeur, Majatico, si dimostra felice del risultato ottenuto e afferma: “Sandra è stata per tutti noi un volano di consensi, sono arrivati da dove non speravamo, voti di affetto e di stima. Questa città solamente per il nostro volto, per la nostra storia ci ha dato il consenso sperato. La mia città ha risposto alla grande”. Prosegue: “Sono felice di essere arrivato ex equo con Spina , dopo Sandra ci siamo noi, io e lui”. E conclude: “Il Sannio ha bisogno dell’Udeur e di Mastella”.
udeur3La prima cosa notata dall’Ex guardasigilli e l’affluenza delle persone rispetto alla manifestazione di chiusura della campagna elettorale: “Siamo molti più ora di quanti eravamo prima…”. Stato febbricitante e voce bassa per Mastella che nonostante tutto riesce ad essere sempre spinto da una grande passione e verve nei suoi brillanti discorsi. “Noi che abbiamo corso i 100 metri con le mani e i piedi legati, come in un sacco, siamo arrivati al traguardo e questo è un grande risultato” dichiara.“La crescita della solidarietà verso la Signora Lonardo è forte e questo coglie sul piano dell’emozione.” L’Europarlamentare rivolge accuse a chi alle sue spalle ha serpeggiato contro la candidatura della Lonardo, “quando la moglie di Alemanno è candidata alle liste, ma a Roma – continua – c’è questa disattivazione del sentimento di invidia”. Non poteva mancare un osservazione alla giustizia, quella che Mastella descrive “priva di umanesimo”. “A Benevento – prosegue l’Onorevole – noi siamo una forza indispensabile. Abbiamo visto tutti quelli che ci davano per morti, in realtà ora vediamo solo tombe”. L’europarlamentare dichiara di sentirsi cittadino di Benevento più oggi di quanto si sentisse prima, perché Benevento “ci ha dato senza che avessimo nulla, con le mani nude”. Accuse per il Pd: “Se come per il Partito Democratico, fossimo stati coinvolti nella provincia, comune, case popolari, per noi sarebbe successo un putiferio. Per fortuna l’anno prossimo, al comune, tutto questo sarà spazzato via, le amministrative ci vedranno senz’altro protagonisti”.
sandralonardomastellaLa Lonardo, dopo cinque mesi seduta dietro ad un computer, prova forti sentimenti di fronte alla sua gente: “Ogni sguardo che incrocio mi fa vivere grandi emozioni, ricordi belli e brutti”. Detto questo però l’esponente è felicissima, la quale dovrà tornare a Roma tra qualche ora perché le è stato sospeso il divieto di dimora proprio fino alla mezzanotte del 31 marzo. La Signora Mastella “non vuole mollare” e quando concluderà l’esilio “farà una grande festa”. Ringrazia tutti, lo staff tecnico, le persone che le sono state accanto, i sindaci presenti. Lonardo racconta della sua campagna elettorale, del nuovo modo di comunicare, delle video conferenze, di facebook, di tutti i mezzi di comunicazione che le hanno permesso di trasmettere i suoi messaggi e osserva: “Quando si crede nel progetto evidentemente si raggiungono sempre gli obiettivi”. Si descrive come una nonna, con lo sguardo dolcissimo che lascia Benevento con il cuore pieno di gioia e inoltre rivolge un messaggio ad una sua collega: “Abbiamo una donna giovane, Nunzia De Girolamo, che è stata capace di portare il suo fulcro. Lasciamo stare i pettegolezzi, i panni sporchi si lavano in famiglia, noi siamo degli alleati fedeli solo se dall’altra parte troviamo la stessa accoglienza. Lo dico a Nunzia, facciamo immediatamente squadra e iniziamo a salvare la Scuola di Polizia e di riportare 4 notti e più”. Sandra Lonardo chiude la grande festa dell’Udeur con l’auspicio di ritornare presto.

Valentina Formato

Stangata del Giudice Sportivo alla Forza e Coraggio. Taddeo minaccia le dimissioni

Scritto da: redazione marzo - 31 - 2010 COMMENTI

forzaecoraggio“Si tratta di decisioni vergognose. Non discuto la squalifica del campo, le 4 giornate a Lepore e le 3 giornate a Mauro. Non discuto neanche la mia squalifica ma quello che non accetto è la motivazione usata dal Giudice Sportivo. Se dovesse servire per tutelare la mia squadra, questo sport e la mia persona, sono pronto anche a dimettermi”. Queste le parole di Massimo Taddeo, presidente della Forza e Coraggio, raggiunto telefonicamente a poche ore dalle decisioni del Giudice Sportivo che hanno letteralmente stangato la formazione sannita. Questi infatti i provvedimenti presi:
• Squalifica del campo e obbligo di disputare il prossimo turno a parte chiuse;
• Ammenda di 2000 euro;
• Squalifica di 2 giornate per i calciatori Amabile, Cantile e Salvati;
• Squalifica di 4 turni per l’allenatore Peppe Lepore “Per avere- si legge nella motivazione- in occasione di un provvedimento disciplinare riguardante un calciatore della propria squadra, protestato dapprima nei confronti di un assistente arbitrale e, successivamente nei confronti dell’Arbitro all’indirizzo del quale, una volta notificatogli il provvedimento di allontanamento, rivolgeva espressioni offensive che reiterava anche al termine della gara, allontanato”;
• Squalifica di 3 turni per Ciro Mauro perchè: “allontanato nel corso del secondo tempo per plateali proteste nei confronti dell’Arbitro, alla notifica del provvedimento disciplinare reiterava tale comportamento. Al termine della gara, inoltre, entrava sul terreno di gioco attraverso un cancello lasciato aperto e avvicinato l’arbitro gli profferiva espressioni irriguardose ed irridenti”
• Inibizione fino al prossimo 16 maggio per Massimo Taddeo perché “Allontanato all’inizio del primo tempo per avere rivolto espressioni offensive e minacciose all’indirizzo di un calciatore avversario autore di un fallo in danno di un componente della propria squadra, alla notifica del provvedimento disciplinare rivolgeva espressioni ingiuriose al direttore di gara reiterandole anche dopo essere uscito dal terreno di gioco. Al termine del primo tempo, nel mentre l’arbitro si accingeva a far rientro nel proprio spogliatoio, si frapponeva tra lui e la porta d’ingresso del locale impedendo agli ufficiali di gara di entrare e continuando ad ingiuriare. Al termine della gara, mentre si procedeva alle formalità del fair-play, raggiungeva il terreno di gioco e, fattosi incontro all’arbitro, rivolgeva al medesimo nuove e reiterate espressioni dal contenuto gravemente offensivo. In entrambe le succitate circostanza soltanto l’intervento della Forza Pubblica impediva che gli episodi si concludessero in maniera violenta. Sanzione così determinata in considerazione della estrema gravità dei fatti, sintomatici di una personalità del tutto carente dei principi di lealtà e correttezza di cui all’art.n°1 del Cgs ed assolutamente incompatibili con la qualifica rivestita dal loro autore”.

“Io ho solo cercato di difendere un calciatore – ha aggiunto il massimo dirigente della Forza e Coraggio- ma l’arbitro evidentemente era troppo preso ad indirizzare la gara entro certi binari – ha accusato Taddeo – e né ha ascoltato quello che cercavo di dirgli né ha ascoltato quello che veramente dicevano gli altri. Ripeto, sono pronto anche alle dimissioni perché ho intenzione di denunciare penalmente il Giudice Sportivo. Mi sono sentito offeso come persona e come uomo prima che come presidente. E questo non va giù. Non contesto le decisioni. C’è stata una invasione di campo e se il regolamento è quello, è giusta la squalifica. Lo stesso vale per gli altri provvedimenti. Ho ingiuriato l’arbitro e l’inibizione mi sta bene. Ma sentirmi trattato come un delinquente – conclude arrabbiato – no”. La Forza e Coraggio in queste ore sta valutando le eventuali contromosse ma sembra intenzionata a non proporre alcun ricorso. Diversa invece la posizione del presidente Taddeo che, come detto, potrebbe decidere di adire le vie legali.

Giovanna Romano

Benevento, dimesse dal Rummo le gemelline Mele. I fratellini, per ora, restano in ospedale

Scritto da: redazione marzo - 31 - 2010 COMMENTI

partogemellarerummoFinalmente hanno lasciato il reparto di Terapia Intensiva quattro dei sei gemelli Mele nati lo scorso 10 gennaio presso l’ospedale “Gaetano Rummo” di Benevento. Angelica, Annachiara, Francesca Pia e Serena hanno ormai raggiunto i due chili di peso e sono entrate per la prima volta nel loro paese, Orta di Atella, dove le ha accolte una gran festa di benvenuto.
“L’ottima capacità di risposta alle cure mediche delle ‘signorine Mele’ – così il primario del reparto di Neonatologia, Luigi Orfeo - ci ha permesso di dimetterle in breve tempo. Siamo comunque soddisfatti dell’andamento delle condizioni di salute anche dei due maschietti che, quanto prima, potranno unirsi all’intera famiglia”. I genitori Pino Mele e Carmela Oliva sperano infatti di poter portare presto a casa anche i piccoli Maurizio e Paolo.

Gli auguri della società. Mariotto: “Ora c’è da reagire”

Scritto da: redazione marzo - 31 - 2010 COMMENTI

buonapasquabncalcio1Il Benevento Calcio fa gli auguri di Buona Pasqua a tutto l’ambiente , un ambiente che sta attraversando un periodo non felicissimo, di pari passo con i risultati e le prestazioni della squadra. Proprio oggi la formazione di mister Camplone ha affrontato in amichevole i giallorossini di mister Danilo Pileggi al Santa Colomba. La gara è finita 3-0 con una doppietta di Felice Evacuo e il terzo gol di Giampiero Clemente. La squadra si allenerà domani all’antistadio e venerdì è prevista la rifinitura prima del match di sabato con il Como. Pienamente recuperati i vari infortunati Gori, Cejas e Landaida che dunque tornano a disposizione del mister. Nonostante il periodo non felice, però l’umore nello spogliatoio è buono: i giocatori scalpitano e non vedono l’ora di scendere in campo per mettersi alle spalle questo periodo e ripartire all’assalto della zona play off. “Ora c’è da reagire- ha detto il direttore sportivo Massimo Mariotto- abbiamo sbagliato un po’ tutti e dobbiamo pensare solo a lasciarci alle spalle questo periodo. Il calcio è così – ha aggiunto- basta un niente per trovarti sotto terra e basta un niente per rialzarti. Non vediamo l’ora che arrivi sabato”. Questione stipendi: la società giallorossa di solito è in anticipo rispetto alle altre nel pagare gli stipendi ai calciatori. E questo ritardo (perché di ritardo si tratta) è solo una punizione per gli atleti. Nulla più. Allo stesso modo la dirigenza fa sapere di comprendere la piccola contestazione di questi giorni da parte dei tifosi. Una contestazione che, ci piace evidenziare, sta andando di pari passo con i risultati e che di sicuro verrà messa a tacere alla prima vittoria. Già sabato dunque? Ce lo auguriamo, intanto accettiamo gli auguri e li ricambiamo con affetto.

Giovanna Romano

Benevento: l’Adisu incontra le associazioni studentesche

Scritto da: redazione marzo - 31 - 2010 COMMENTI

adisuIl presidente dell’Azienda per il Diritto allo Studio Universitario di Benevento, Paolo Ricci, ha incontrato questo pomeriggio i rappresentanti di tutte le associazioni studentesche dell’Università degli Studi del Sannio, su iniziativa dell’Associazione UNISEA, presieduta da Rosario Di Crosta. L’incontro aveva come finalità quella di presentare i servizi offerti dall’Adisu agli studenti, verificare il grado di soddisfazione dell’utenza e analizzare i principali aspetti della vita universitaria.
Erano presenti per la Facoltà di Scienze Economiche e Aziendali le associazioni Unisea, Musa e Sea Students; per la Facoltà di Economia le associazioni Scatafascio, Cusas, Articolo 3, Demos e Auge; per la Facoltà di Ingegneria l’associazione UnIng; per la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali l’associazione Zero Assoluto. C’erano anche i rappresentanti dell’associazione Erasmus Student Network Maleventum.
“L’Adisu come una scatola di vetro”, con questa immagine il professore Ricci ha spiegato agli studenti la necessità di rendere note le attività dell’Azienda regionale e di raccogliere le istanze del mondo studentesco. Un percorso di comunicazione diretta con gli studenti, dunque, e una “vicinanza alle associazioni che l’Adisu – ha ribadito Ricci - vuole sostenere alla luce del sole e per attività ben organizzate”.
In particolare, relativamente all’anno 2009, l’Azienda ha erogato 194 borse di studio, per un importo complessivo di 472.750 euro. Ha, inoltre, assegnato: 16 buoni alloggio di 800 euro ciascuno; 50mila euro per le attività culturali delle associazioni studentesche; 40mila euro alle Facoltà, per azioni a favore degli studenti come attività culturali, viaggi studio, escursioni ed elaborati finali di laurea; 10mila euro al Conservatorio di Benevento; e anche il primo sussidio straordinario a favore di una studentessa dell’Ateneo sannita, affetta da disabilità. La mensa universitaria ha erogato 41.606 pasti. Infine, restyling per il sito web, migliorato nella veste grafica e nell’usabilità. Gli importanti traguardi raggiunti soddisfano e gratificano tutte le componenti aziendali impegnate nella proadisu1grammazione (CdA), nella gestione (Direzione adisu2Amministrativa) e nel controllo (Collegadisu3io dei Revisori).

Nicola Boccalone: “Tarsu 2009: un aumento insopportabile”

Scritto da: redazione marzo - 31 - 2010 COMMENTI

nicolaboccalone“Tarsu 2009: Un aumento insopportabile. Un colpo alla schiena ai cittadini. Avvenuto, guarda caso, dopo il voto delle regionali. Per le famiglie la tassa rifiuti è aumentata del 50%, passando da € 2,65 a mq per l’anno 2008 a € 3,82 a mq per l’anno 2009.”  E’ quanto scrive in una nota, Nicola Boccalone consigliere comunale e coordinatore cittadino del PdL.
“L’aumento della Tarsu – prosegue - sconta oggi le improvvise acquisizioni di aziende con annessa assunzione di 21 dipendenti, acquisti di beni e servizi e un turnover continuo di personale.
“Ora bisogna intervenire energicamente – conclude Boccalone - per evitare che la giunta Pepe continui a scaricare sulla città tutti i bisogni che la partitocrazia richiede per continuare ad alimentare la propria esistenza in vita”.

Benevento, carabiniere trova e restituisce il portafoglio ad una pensionata

Scritto da: redazione marzo - 31 - 2010 COMMENTI

volantecarabiniereiNella mattinata odierna un militare del locale reparto operativo, libero dal servizio, passeggiando con il figlio di quattro anni in via Meomartini, altezza ufficio postale, notava sul marciapiede un portafoglio da donna. Al suo interno erano presenti, oltre ai documenti personali intestati ad una pensionata del rione Pace Vecchia, anche la somma in contanti di euro 750,00, tre assegni dell’importo complessivo di euro 600,00 della banca di Novara, nonche’ un carnet di assegni dell’istituto bancario Bnl. Il militare prontamente si è attivato per rintracciare la legittima proprietaria provvedendo, in seguito, a contattare l’interessata restituendole il portafoglio con il relativo contenuto presso il proprio domicilio. l’anziana signora, emozionata, ha ringraziato il militare per il nobile gesto.

Lauro: “Pd ha cercato di annientarci. Per noi successo oltre le previsioni”

Scritto da: redazione marzo - 31 - 2010 COMMENTI

pdl-caldoro“A Benevento capoluogo il Popolo della Libertà ed il centrodestra hanno tenuto molto bene, nonostante la forte azione, talvolta anche clientelare e pressante, degli amministratori comunali e provinciali del centrosinistra”.
Così si è espresso il vicecoordinatore comunale vicario del Popolo della Libertà, Enzo Lauro. “Il Pd e la sinistra-ha aggiunto- erano convinti, utilizzando il potere negli enti, di annientarci a Benevento e di ottenere risultati stratosferici. Così non è stato, anzi abbiamo retto alla grande la sfida riscuotendo un successo andato oltre le previsioni. In una città dove le istituzioni sono tutte occupate da esponenti della sinistra, il centrodestra ha battuto la coalizione di centrosinistra, mandando in tilt chi pensava diversamente”, aggiunge l’avvocato Lauro. Per il quale “la resa dei conti nella sinistra è solo agli inizi. Il Pd, infatti, dovrà confrontarsi con la netta affermazione dell’Italia dei Valori che addirittura ha superato il 10 per cento con l’assessore comunale D’Aronzo e di Alleanza per l’Italia che si è avvicinata alla stessa soglia con l’assessore provinciale Bello. A riprova che è stato un voto ‘costruito’ con e attraverso le istituzioni”, prosegue ancora il vicecoordinatore comunale del Popolo della Libertà. “Per Pepe e Cimitile si annunciano tempi duri di conta interna perché il Pd e Umberto Del Basso De Caro si attendevano, in città, sicuramente un risultato diverso”, continua Lauro. Ed ancora: “Siamo assolutamente soddisfatti del risultato complessivo del PdL al quale va aggiunto il voto ottenuto dal consigliere comunale Luigi Bocchino (candidato nella lista del presidente e componente del coordinamento provinciale del Partito) e della netta affermazione del consigliere regionale Luca Colasanto che grazie all’entusiasmo di tanti giovani e donne ha ottenuto il secondo risultato assoluto nel capoluogo. Ovviamente ci attendevamo uno sforzo maggiore anche da altri dirigenti e consiglieri comunali che, evidentemente, o non hanno più seguito o non si sono impegnati a dovere”, spiega Lauro. Per il quale, infine, “il merito della vittoria e dell’affermazione è da ascrivere principalmente all’onorevole e coordinatrice provinciale Nunzia De Girolamo la quale ha condotto una grandiosa campagna elettorale nell’interesse del Popolo della Libertà e della collettività sannita”.

Giovani Democratici del Sannio: soddisfazione per l’elezione di Del Basso De Caro

Scritto da: redazione marzo - 31 - 2010 COMMENTI

giovanidemocratici2I Giovani Democratici del Sannio esprimono grande soddisfazione per l’elezione di Umberto Del Basso De Caro in Consiglio Regionale. La sua elezione premia il nostro impegno concreto per il Partito Democratico, siamo convinti che i temi trattati dall’Onorevole De Caro in campagna elettorale, il lavoro, i giovani, le donne e le politiche di sviluppo del nostro territorio sannita saranno portati ed affrontati con impegno, serietà ed autorevolezza in Consiglio Regionale.

FAI CISL, lavoratori forestali: esito incontri sindacali per i pagamenti ritardati

Scritto da: redazione marzo - 31 - 2010 COMMENTI

faicislbnDal Segretario Generale della FAI CISL Sannita, Alfonso Iannace, riceviamo e pubblichiamo la nota sulla vertenza dei lavoratori forestali in merito ai ritardati pagamenti: “Come annunciato il 26 u.s. dalla scrivente O.S. di sospendere le manifestazioni di lotta a seguito delle convocazioni da parte dei rispettivi Presidenti delle Comunità Montane del Titerno_Alto Tammaro dott. Antonio Di Maria, per il 30 u.s. e della Comunità Montana Taburno Dott. Libero Sarchioto, per la data odierna, in merito ai mancati pagamenti dei lavoratori forestali, gli stessi hanno dato i risultati auspicati. Infatti, ancor prima degli incontri, i presidenti avevano dato annuncio al sindacato che si stavano attivando per poter corrispondere prima delle festività della Santa Pasqua di alcune mensilità arretrate. E nei rispettivi incontri è stato ufficialmente annunciato che a breve venivano corrisposte (entro giovedì-venerdì) le mensilità di Gennaio (nella prossima settimana anche febbraio) per il Titerno_Alto Tammaro; mentre per il Taburno, Dicembre più arretrati – Gennaio e Febbraio entro giovedì. Negli stessi, è stato anche ribadito la necessità di rincontrarsi entro la seconda decade di aprile, per la definizione delle relative problematiche del settore, e programmare una serie di azioni relative all’organizzazione del lavoro, tempi e modalità dei pagamenti nonché accordi di secondo livello (aziendali). La Fai Cisl, nel prendere atto del positivo riscontro dai rispettivi incontri, nel ringraziare i Presidenti dei due Enti Delegati per il senso di responsabilità e sensibilità dimostrata, oltre a ringraziare in questa occasione delicata il Sig. Prefetto di Benevento, la quale sicuramente ha anche inciso notevolmente nella vicenda, ha sospeso lo stato di agitazione della categoria, mantenendo sempre in allerta i lavoratori, anche perché la problematica del settore della forestazione deve entrare in una logica ed in una fase di rivisitazione complessiva, alla quale il sindacato a breve inizierà una serie di iniziative a sostegno della vertenza Forestazione e dell’agro-alimentare-industriale Inoltre, la Fai Cisl del Sannio auspica che per il prossimo futuro, non si debba sempre proclamare azioni di lotta per ottenere il sacrosanto diritto allo stipendio, con il buon senso, il senso di responsabilità, e il rispetto del lavoro altrui oltre al ruolo rivestito da ognuno, le questioni verranno risolte diversamente nel senso più civile e democratico possibile.”

Benevento, iniziate le selezioni del personale VALTUR per la stagione estiva 2010

Scritto da: redazione marzo - 31 - 2010 COMMENTI

41Sono cominciate stamani, presso il Centro per l’Impiego di Benevento, le Selezioni per il reclutamento nel Centro-Sud del personale da impiegare nei Villaggi e Village resort della VALTUR per la stagione estiva 2010.
All’appello lanciato dal “tour operator” italiano, con la cooperazione della Provincia, del Centro per l’Impiego e del Servizio EURES di Benevento, hanno risposto in 120 giovani di ambo i sessi, provenienti da molte Regioni meridionali. Le qualifiche richieste erano diverse, a seconda delle aree lavorative interessate e cioè: Beauty Center e SPA, Intrattenimento, Food & Beverage, Gestionale e Alberghiero. I prescelti sono stati invitati ad una settimana di formazione presso la “Valtur Academy” nel Villaggio di Ostuni, in Puglia, dal 05 al 19 maggio 2010.
Complessivamente, per la imminente stagione estiva, Valtur cerca 1.400 persone con una disponibilità a prestare lavoro per almeno 3 mesi consecutivi, a partire da fine maggio.
Valtur continua dunque ad investire sia nel “recruiting” che nella formazione selezionando giovani motivati in grado di declinare i valori aziendali nei comportamenti quotidiani che verranno formati singolarmente, con l’obbiettivo di trasmettere loro il “know how” e i valori che da tempo fanno crescere il “brand” Valtur.
L’assessore provinciale alle politiche del lavoro di Benevento, Nunzio Pacifico, che ha voluto sottolineare in una nota l’importanza della Selezione, ha dichiarato di essere molto soddisfatto per l’andamento dell’operazione ed ha ringraziato vivamente la Valtur per aver scelto Benevento per tale appuntamento. Il Dirigente del Settore Politiche del lavoro, Luigi Velleca, ha, dal canto suo, rimarcato il fatto che le strutture locali e segnatamente il Servizio EURES abbiano saputo rispondere al meglio delle proprie possibilità a questo appuntamento offrendo a tanti giovani provenienti anche da molto lontano (vedi: Calabria) tutta l’assistenza di cui avevano bisogno. «Valtur - riferisce una nota dell’Azienda - cerca sempre, per l’impiego nelle proprie strutture, di garantire eguali opportunità e possibilità di accesso a tutte le aree del Paese: per far questo siamo impegnati a chiedere collaborazione a tutte le strutture operanti sul territorio nazionale per far incontrare la domanda e l’offerta di lavoro. In questo contesto è per noi importante il rapporto con il Servizio Eures che, tra tutti i sistemi d’impiego, ha sempre consentito di raggiungere risultati significativi: del resto, siamo davvero lieti che, grazie a quello sannita e alla Provincia di Benevento, siano stati in tanti oggi a rispondere al nostro invito». Nata nel 1968 in Sicilia, Valtur, con un fatturato anno di 215 milioni di Euro, è oggi una delle realtà più importanti e conosciute della industria turistica italiana, con ben 20 Villaggi e Villaggi resort in Italia e all’estero. Annualmente sono in 230.000 che usufruiscono per le loro vacanze dei servizi Valtur. La sede operativa centrale dell’azienda è a Milano e sono circa 4.000 le persone impiegate, per 130 diverse figure professionali: i pacchetti turistici Valtur sono venduti da 3 Agenzie monomandatarie e da ben 8.200 agenzie collegate sul territorio nazionale. Il Servizio EURES, la rete europea per favorire gli scambi di lavoro nei Paesi comunitari, ha cooperato per il successo delle selezioni: la responsabile beneventana, Rosalba Sorice del Settore politiche del lavoro della Provincia, ha evidenziato come il programma di sensibilizzazione svolto dalla Provincia di Benevento per le Selezioni Valtur e di altre Aziende, abbia sempre avuto un caloroso successo: «E’ importante che i ragazzi sanniti si aprano a nuove esperienze, anche culturali. Noi abbiamo puntato molto sulla selezione Valtur perché il nostro territorio ha forti attestazioni, ad alto livello di qualificazione, nell’istruzione alberghiera e turistica. I risultati ci hanno gratificato – ha concluso la Sorice». Infine, l’assessore Pacifico ha infine così commentato l’avvenuta selezione: «Benevento è stata individuata già in passato per le Selezioni di lavoro da altri importanti operatori come sede ottimale, a ragione della sua posizione baricentrica e della professionalità degli operatori del Centro per l’Impiego e Servizio Eures. Il riconoscimento venuto da Valtur ci sprona a proseguire su questa strada che vuole favorire al massimo l’incontro tra domanda ed offerta, garantendo quanto meno ai nostri giovani una esperienza significativa del modo di condurre e di approcciarsi ad un colloquio di lavoro».

novaVetera: Parte il corso di alfabetizzazione informatica per navigare in Internet

Scritto da: redazione marzo - 31 - 2010 COMMENTI

L’associazione culturale novaVetera realizza un corso di alfabetizzazione e approfondimento delle tecniche informatiche, con particolare riguardo all’uso di internet, alle nuove piattaforme di comunicazione e alla gestione di file multimediali. Il corso si rivolge a tutti coloro che vorrebbero saper utilizzare internet e i suoi servizi ma non sanno da dove cominciare. In particolare si pensa agli adulti e a chiunque desideri una preparazione ex novo in materia ma anche a chi vuole approfondire conoscenze già acquisite. Il corso ha lo scopo di facilitare l’approccio al mondo informatico e mostrare come la comunicazione digitale, possa essere, se ben utilizzata, una positiva opportunità per acquisire nuove conoscenze e per accedere ai servizi messi a disposizione dalla rete .IL corso sarà incentrato sugli strumenti di comunicazione(mail, chat, social network), sulla ricerca di informazioni, (motori di ricerca, siti istituzionali),sulla sicurezza informatica.
Per quanto riguarda la sicurezza verranno evidenziati quali sono i problemi in cui ci si può imbattere utilizzando internet(virus,trojan, spam, phishing, furto di identità, ecc) e verranno suggerite possibili soluzioni per ridurre al minimo tali rischi.
L’inizio della prima edizione del corso è previsto per il giorno 22 aprile 2010. Alla fine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione. locandina

Si è chiusa a Pescara la mostra dell’artista sannita Andrea Petrone

Scritto da: redazione marzo - 31 - 2010 COMMENTI

petrone2petrone1Si è chiusa presso le prestigiose sale del Mediamuseum di Pescara la mostra personale dal titolo “Dadàdodecafonica” del maestro Andrea Petrone, pittore e scultore sannita di adozione. La mostra ha registrato un buon successo sia di pubblico che di critica.
Inaugurata lo scorso mercoledì 17 marzo, si è sviluppata in tre sale del Mediamuseum con l’esposizione di ben 70 opere, tra tele e disegni, alcune sculture ed un busto in bronzo raffigurante il Principe De Curtis, in arte Totò.
Del resto, proprio il grande comico costituisce il centro dell’interesse artistico di Petrone che inserisce in ogni situazione, anche la più improbabile, quella straordinaria maschera e la sua potente azione sarcastica e ironica. La mostra, svoltasi nella città natale del grande Ennio Flaiano, non ha mancato di sottolineare la stretta connessione tra Totò e l’analisi critica del dissacrante critico e scrittore: infatti, tra le opere di Petrone, che peraltro si segnala per il suo eclettismo avendo firmato la copertina di uno degli album di maggiore successo di Lucio Dalla, sono riportati personaggi e film di Totò nelle infinite trasformazioni del grande Principe della risata che Flaiano amò moltissimo affermando che l’attore napoletano aveva scritto “l’autobiografia degli italiani”.

Telese Terme: La vittoria di Carofano e la nuova giunta

Scritto da: redazione marzo - 31 - 2010 COMMENTI

carofanoGianluca Aceto, Giovanni Liverini, Gennaro Capasso, Carmine Covelli, Michele Selvaggio, Paride Parente, Mario D’Occhio, Francesco Bozzi, Gianluca Serafini, Patrizia Tanzillo e Maria Pia Rinaldi sono i suoi consiglieri.
Quello degli scrutini è stato un martedì da non dimenticare. In primo luogo per la limpidezza e la serenità con cui si è svolto lo spoglio; per le tante persone che ne hanno atteso l’esito tra la piazza e il viale e, quando il risultato era ormai certo, per le variegate esternazioni di gioia.
Se in quel momento fosse passato un forestiero, avulso dalla realtà telesina, avrebbe fatto fatica a capire chi fosse il vincitore. Non si inneggiava il suo nome, ma quello della città.
Tantissime persone hanno atteso la proclamazione ufficiale, nel corso della quale il neo-sindaco, oltre a ringraziare tutti i cittadini che hanno creduto in lui, al suo gruppo e al suo progetto, ha voluto sottolineare che la sua squadra comprenderà anche i cinque candidati - Zito, Tommaselli, Falconieri, Di Meola e Tecce - che non sono stati eletti, ma “di cui non potrò fare a meno perché hanno intelligenza, capacità e professionalità che vanno spese e utilizzate nella gestione amministrativa”.
Un altro momento particolarmente importante è stato l’abbraccio tra il sindaco Carofano e il suo sfidante Di Cerbo. Carofano si è fatto largo tra la folla, c’è stato un caloroso abbraccio che la gente ha suggellato con un fragoroso applauso, con la consapevolezza dell’alto momento di democrazia e senso civico che la città stava vivendo.
Nel pomeriggio, dopo la consegna ufficiale del mandato da parte del commissario straordinario, sono cominciati i festeggiamenti.
Con un raduno in piazza ferrovia, è partito un corteo di macchine strombazzanti che ha toccato tutte le principali arterie della città. Quello a cui si è assisitito è stato un mix tra la festa per gli ultimi mondiali di calcio e il più classico corteo nuziale puntellato di pause per il brindisi organizzato come espressione di augurio dai cittadini.

Il corteo ha poi raggiunto la sede del comitato Vinci Telese, in viale Minieri, dove i consiglieri e il sindaco Carofano hanno ringraziato “quanti attraverso il voto hanno scritto una magnifica pagina nella storia di questa città”. Il sindaco ha chiuso la serata ribadendo che “il ruolo dei cittadini non è concluso con il voto. Le scelte amministrative vedranno il coinvolgimento di tutti perché solo in questo modo si attua la trasparenza democratica. Noi siamo il vostro futuro e voi sarete la nostra forza”.

All’indomani di questo primo momento di festa, dopo aver incontrato e salutato tutti i dipendenti comunali, i nuovi amministratori si sono subito messi al lavoro, con un’agenda fitta di impegni. Tra questi il problema della scadenza dei contratti, quelli relativi al plesso Iacp di via Vomero, l’attivazione del telesoccorso e l’assistenza agli anziani.

“Non c’è tempo da perdere, la città ha bisogno di risposte immediate, ha bisogno di cancellare al più presto la brutta pagina che l’ha portata alla ribalta della cronaca nazionale. Telese farà accendere i riflettori su di sé per proposte, iniziative ed eventi positivi, di legalità e buon governo”.

8 e 9 aprile convegno all’università sul tema: “Mezzogiorno e Agricoltura”

Scritto da: redazione marzo - 31 - 2010 COMMENTI

mezzogiorno_agricolturaL’8 e il 9 aprile si terrà, presso l’Aula Ciardiello della Facoltà di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università degli Studi del Sannio, Il convegno di studi “ MEZZOGIORNO-AGRICOLTURA, Processi storici e prospettive di sviluppo nello spazio euro mediterraneo”.
L’evento è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa. Sono intervenuti: Filippo Bencardino, rettore dell’Università Degli Studi del Sannio; Giuseppe Marotta, direttore del Dipartimento di Analisi Dei Sistemi Economici e Sociali; Ennio De Simone, docente di Storia Economica alla Facoltà di Scienze Economiche Aziendale; Vittoria Ferrandino, docente di Storia Economica della Facoltà di Scienze Economiche Aziendale. Il Convegno, evidenziando il carattere multidimensionale dell’agricoltura nel Mezzogiorno e la sua centralità nell’equilibrio delle società e delle economie dell’Europa e del Bacino Mediterraneo, approfondisce i processi storici, fondamentali per comprendere la complessa realtà delle varie situazioni regionali, e le prospettive di sviluppo del binomio Mezzogiorno-Agricoltura in un’ottica “privilegiata”, quale quella caratterizzata dalle politiche di cooperazione per la costruzione dello spazio euromediterraneo. I lavori si articoleranno in due sessioni e si concluderanno con una tavola rotonda. Una prima sessione di macroeconomica dal titolo: Il Rilancio del Processo di Barcellona: “Unione per il Mediterraneo”. Economie e Società a Confronto; una seconda sessione di approfondimenti regionali: “La Liberalizzazione dei Mercati e l’Agroalimentare delle Regioni del Mezzogiorno: Processi Storici e Prospettive di Sviluppo”. Infine, la tavola rotonda sviluppa un confronto/dibattito su L’Agroalimentare del Mezzogiorno nello Spazio Euromediterraneo: una Nuova Frontiera di Sfide e di Opportunità, con gli interventi di: Nunzia De Girolamo, Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati; Paolo Russo, Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati; Gennarino Masiello, vice presidente nazionale Coldiretti; Paolo Surace, coordinatore Comitato scientifico Confederazione Italiana Agricoltori; Giandomenico Consalvo, componente Giunta Confagricoltura nazionale; Michele Capasso, presidente Fondazione Mediterraneo e membro del Consiglio dell’Unione per il Mediterraneo; Giovanni Pittella, vice presidente del Parlamento Europeo; Filippo Bencardino, rettore dell’ Università degli Studi del Sannio; Giuseppe Di Taranto, ordinario di storia dell’impresa e dell’organizzazione aziendale della LUISS “Guido Carli”.
Il processo euromediterraneo si pone come sfida strategica di questo inizio anno che chiude il primo decennio del XXI secolo, ridefinendo gli assetti geopolitici e i rapporti commerciali, all’interno di una realtà complessa e plurale tanto sul piano storico-politico (questione israelo-palestinese e araba) che economico-sociale.
La fine del bipolarismo e il nuovo ordine internazionale, da un lato, l’intento dell’Ue di sviluppare una politica estera oltre i confini, allargando il suo spazio economico e commerciale, dall’altro, pongono, all’inizio degli anni Novanta del secolo scorso, il Bacino Mediterraneo in una felice congiuntura e al centro di un nuovo progetto che si presenta come una scommessa sul futuro: “l’EuroMediterraneo”.
Il processo di costruzione del Partenariato euromediterraneo (PEM), avviato nel 1995 con la Conferenza di Barcellona, che apre una nuova fase nelle relazioni tra Europa e paesi dell’Est e del Sud del Mediterraneo, può essere articolato in due fasi: una prima che va, appunto, dal 1995 al 2006, ovvero dalla Dichiarazione di Barcellona alla ratifica dell’ultimo dei sette Accordi euromediterranei (tra Ue e Libano) in seguito al quale il processo subisce un brusco rallentamento per l’esplodere delle questioni religiose e politiche (israelo-palestinese e araba) interne ai paesi partner del Mediterraneo; una seconda, dal 2008 ad oggi, che rilancia il “Processo di Barcellona”, rinnovando la sfida come “Unione per il Mediterraneo” (Summit di Parigi, 2008) e allargando il Partenariato a tutti i 27 Stati Membri dell’Ue e ai 16 paesi partner del Sud e dell’Est del Mediterraneo.
È da qui, dunque, che riparte il progetto “EuroMed” (come partenariato politico: sviluppo di una zona di pace e stabilità; partenariato economico: attuazione di un’area di libero scambio entro il 2010; partenariato socioculturale: rafforzamento delle relazioni umane e sociali), che prevede la graduale costruzione di uno spazio integrato tra le due sponde del Mediterraneo.
Priorità per il 2010 sarà, dunque, il completamento della Free Trade Area (FTA) preparato, nel dicembre 2009, dalla 8° Conferenza ministeriale euromediterranea di Bruxelles, in cui sono stati ratificati nuovi Accordi per facilitare la creazione di nuove reti Nord–Sud (in cui si prevede di completare la liberalizzazione dei prodotti agroalimentari con i partner del Mediterraneo) e Sud-Sud (per il completamento/rafforzamento dell’integrazione economica) e la definizione di una Roadmap euromediterranea per il dopo 2010.
In questo ambito, il Convegno, evidenziando il carattere multidimensionale dell’agricoltura nel Mezzogiorno e la sua centralità nell’equilibrio delle società e delle economie dell’Europa e del Bacino Mediterraneo, approfondisce i processi storici, fondamentali per comprendere la complessa realtà delle varie situazioni regionali, e le prospettive di sviluppo del binomio Mezzogiorno-Agricoltura in un’ottica “privilegiata”, quale quella caratterizzata dalle politiche di cooperazione per la costruzione dello spazio euromediterraneo.
In termini previsionali, nel 2020, il “modello agricolo europeo” dovrebbe essere esteso a modello agricolo euromediterraneo, fattore di coesione interterritoriale e intraterritoriale, orientato ad una sostenibilità reale e a creare una solidarietà di fatto, tale da rendere il PEM «un edificio geopolitico inedito e necessario sulla scena internazionale» (Ciheam, 2008).
Nel tentativo di rilanciare il dibattito scientifico a livello nazionale, questo appuntamento di studio intende sviluppare una riflessione sulle possibili strategie di riposizionamento del Mezzogiorno d’Italia in uno scenario inedito che apre a nuove opportunità ma anche a possibili minacce.
Finalità ultima del Convegno è, perciò, quella di avviare la costruzione di una “visione comune” del Mezzogiorno rispetto a questa nuova problematica, come base per la realizzazione di un network interdisciplinare, tra Università e tra Istituzioni, da allargare ai paesi partner euromediterranei. In un tempo in cui si parla di uno “Spazio europeo della ricerca” (Dichiarazione finale del Cairo, 2007) e il Mediterraneo si va organizzando nella messa in rete delle sue competenze scientifiche, si impone la necessità, anche per il Mezzogiorno, di dar vita ad uno spazio comune di ricerca sui grandi temi (agronomici, alimentari, ambientali, commerciali) che l’apertura del mercato euromediterraneo nel 2010 porta all’attenzione degli studiosi e dei decision maker, anche nel tentativo di fornire indicazioni di policy per contrastare eventuali effetti indesiderati della Free Trade Area.

Benevento. Venerdì conferenza stampa del Sindaco Fausto Pepe

Scritto da: redazione marzo - 31 - 2010 COMMENTI

faustopepe1Venerdì 2 aprile alle ore 11, presso la sala consiliare di Palazzo Mosti, si terrà una conferenza stampa del sindaco di Benevento, Fausto Pepe, sugli ultimi accadimenti politico-amministrativi.

Prosegue il torneo esordienti calcio a 9

Scritto da: redazione marzo - 31 - 2010 COMMENTI

calcio24Nella giornata di ieri il San Giovanni di San Giorgio ha ospitato sul suo campo il Rotondi, guadagnando a fine incontro ben 4 punti.
Nel primo tempo di gioco l’incontro risulta essere molto equilibrato e il punteggio si ferma sul risultato di 1 a 1. Rete dell’attaccante Fonzo Domenico del San Giovanni che regala il gol del pareggio alla sua squadra.
Nel secondo tempo è la squadra di casa a dominare nettamente l’incontro, imponendosi sugli avversari per 4 reti a 0, con i 3 gol segnati da Scalzillo Andrea e l’ultimo che porta la firma del capitano della squadra, Roberta Iarriccio, che segna su assist di Vernacchio.
Il terzo ed ultimo tempo termina con il risultato di 1 a 1. È il rotondi a passare stavolta per primo in vantaggio e dominare per buona parte della partita, ma sul gong dell’incontro il San Giovanni recupera con la rete segnata da Fonzo e si porta sul pareggio.

Annamaria Iacoviello

Pasqua, gli auguri di Bencardino

Scritto da: redazione marzo - 31 - 2010 COMMENTI

bencardino“La Pasqua sia foriera di pace, serenità e salute”: è il messaggio scritto oggi da Filippo Bencardino, rettore dell’Università degli Studi del Sannio e inviato agli organi di stampa. La massima figura dell’Ateneo sannita consegna così a tutti il suo personale augurio per la Pasqua.

Rettifica: La conferenza di Viespoli si svolgerà alle 16:30 invece che alle 11

Scritto da: redazione marzo - 31 - 2010 COMMENTI

pasquale-viespoliIl sottosegretario Pasquale Viespoli ha convocato per domani, 1 aprile, una conferenza stampa presso la sua segreteria di piazza Risorgimento, alle ore 16,30.
Nel corso dell’incontro con i giornalisti, oltre ai rituali auguri di Pasqua, ci sarà spazio per una riflessione politico-elettorale.

Seminario all’Archivio di Stato: “Il soccorso alla maternità attraverso il lavoro delle donne: balie e levatrici”

Scritto da: redazione marzo - 31 - 2010 COMMENTI

balieUn accorato appello per la salvezza degli Archivi e della memoria storica del nostro Paese è stato lanciato dalla prof.ssa Giovanna da Molin, docente dell’Università di Bari, nel corso della Sessione del Seminario sulle “Balie” dal tema: “Il soccorso alla maternità attraverso il lavoro delle donne: balie e levatrici”, in svolgimento presso l’Archivio di Stato di Benevento. “Molti Archivi sono chiusi da anni, altri stanno chiudendo: noi storici non possiamo più svolgere le nostre ricerche. E’ necessario un impegno forte della politica perché gli archivi vengano aperti o riaperti e si consenta ai giovani di poter lavorare e di poter studiare”: queste le parole della docente a sostegno della tutela della dignità degli studi storici e del rispetto del nostro passato.
Il Seminario, nell’ambito della più generale discussione storico-antropologico-sociologico-giuridica sul tema della maternità e dell’infanzia nel nostro Paese, con la partecipazioni di insigni docenti ed esperte di diverse discipline, si è invece soffermato sulla funzione svolte dalle balie nella storia.
La prof.ssa Adriana Dadà, dell’Università di Firenze, ha evidenziato la difficoltà di ricercare la memoria del lavoro delle balie migranti della Toscana che è essenzialmente una storia più privata: la balia passava di casa in casa, spesso senza intermediario o con intermediari che volevano restare nascosti. “Dopo affannose ricerche, è ancora oggi possibile - ha detto la docente - individuare le donne che erano state balie o i loro figli o parenti di balie per una altrettanto difficile intervista perché spesso la balia si emoziona o addirittura scoppia a piangere In passato infatti il lavoro della balia – ha spiegato la docente – era ritenuto poco commendevole. E invece, oggi, si è arrivati al punto – ha concluso la Dadà - che le balie sono protagoniste di interi cicli di trasmissioni in tv”.
Rossella Del Prete, docente presso l’ Università del Sannio, ha svolto invece il proprio intervento sulle balie del beneventano: «A Benevento le balie vengono innanzitutto richieste dall’orfanotrofio (essenzialmente femminile) dell’Annunziata almeno dal sec. XVIII: molte erano esterne all’orfanotrofio e l’elemento di mediazione, tra l’affido del bambino e la balia, era la levatrice, che ovviamente era l’unica a sapere quando effettivamente fosse nato un bambino. Per Benevento- ha quindi detto la Del Prete - la situazione si evolve, perché con il decennio francese il baliatico fu istituzionalizzato dal governatore Louis de Beer ed istituita la “Ruota degli esposti”, nel 1806, collocata maternita6- si dice - “nella portella della Annunziata”, a ridosso dell’orfanotrofio, in via Annunziata. Alla fine dell’800, invece, ha spiegato la docente, la Ruota fu rimossa, sebbene i piccoli continuarono a giungere all’orfanotrofio e successivamente o affidati al baliatico esterno o alla Casa Santa dell’Annunziata di Napoli. Il baliatico intanto fu regolamentato, prima dal Comune e poi dalla Provincia. Un primo brefotrofio che accetta anche bambini maschi fu presso l’ospedale di San Diodato quindi in via San Pasquale, a ridosso del ricovero di mendicità, oggi noto come “ospizio di San Pasquale”. “Dopo l’Unità d’Italia – ha aggiunto la Del Prete - fu regolamentato il servizio ai “proietti”, ai bambini abbandonati e il salario delle balie, pagate dal Comune fino a quando, nel 1927, non fu istituito il brefotrofio provinciale di Benevento. Interessante notare che Benevento si distinse perché Comune e Provincia intendevano favorire l’allattamento materno piuttosto che quello della balia estranea: si cercava, cioè, di dare un sussidio di lattazione alla madre naturale. È un elemento di avanguardia per il territorio” ha concluso la docente.
La prof.ssa Clotilde Cicatiello, dell’Università di Salerno, ha relazionato sul tema dei conflitti e della collaborazione nel corso dei secoli tra medici e levatrici, la storia di un difficile incontro professionale.
Letizia Bongiovanni, dell’Archivio storico della Provincia di Bologna, ha invece discusso, portando testimonianze storiche sull’Ospedale degli Esposti di Bologna, sul tema delle balie nella realtà dell’Emilia Romagna nel corso dei secoli, sottolineando che questo tipo di lavoro nasceva dal bisogno di integrare il reddito di famiglie molto povere.
Flores Reggiani, docente presso l’ Università di Milano, ha rievocato l’esperienza in terra lombarda, rievocando in particolare il lavoro di assistenza svolto dal brefotrofio di Milano e le “scene straziantissime” cui assistevano i direttori della struttura e che riguardavano balie, bambini, e talvolta anche i genitori biologici: spesso veniva in rilievo il problema del rapporto tra il diritto alla paternità legittima (perché in gran parte gli assistiti milanesi erano figli legittimi) e il diritto degli affetti delle famiglie a tenersi i bambini.
Daniela Perco, del Museo antropologico di Belluno, ha tra l’altro portato all’attenzione del pubblico, tra l’altro i risvolti economici della professione: una balia era pagata tre volte il salario di un operaio perché, mancando il latte materno e quello in polvere, la balia ematernita5damolinra insostituibile e preziosissima. Le donne dell’aristocrazia non allattavano per non intralciare vita sociale e mondana e non rovinarsi il corpo e, quindi, delegavano le contadine a questo atto (tra virgolette) “animale” dell’allattamento. Le balie però erano costretto per un anno intero a restare lontano dalla propria famiglia con risvolti affettivi e psicologici terribili. La Perco ha poi relazionato sulla balia del celebre regista Luchino Visconti di Modrone. Si tratta di una contadina di Bugnai, Maria Canova, che fece da balia al futuro Maestro de Il Gattopardo nel 1906 e poi da “balia asciutta”, cioè bambinaia, a tutti i fratelli e le sorelle di Luchino. Il regista ha continuato a scriverle fintanto che Maria è rimasta in vita: in un bellissimo ritratto Luchino parla di lei come “della mia seconda madre”.


premiograndemilano.jpg








archivio video


tv radio

COSA PENSI DEL SITO DEL CORRIEREDELSANNIO.IT?

Guarda i Risultati

Loading ... Loading ...









Commenti recenti

EDITORE:
AG Alfani Group srl
Iscrizione ROC n. 18201
Registrato presso il Tribunale di Benevento
n. 5 anno 2009
P.IVA 05915081219
Tel. 0824 36 05 89
Fax 0824 36 46 78

Commenti recenti

CREDITS: STARTUP snc

Tutto le fotografie pubblicate online sono protette da copyright. E' vietata la riproduzione, anche parziale, del contenuto di questo sito - Tutti i diritti riservati
SITO OTTIMIZZATO PER MOZILLA FIREFOX e INTERNET EXPLORER 8