Galderisi: “Meno male che l’arbitro non ha convalidato i gol…”
Giuseppe “Nanu” Galderisi esordisce con un amarcord: “E’ la seconda volta da allenatore che vinco in questo stadio. La prima volta ero sulla panchina del Giulianova. L’anno scorso, con il Pescara, vincevamo 2-0 alla fine del primo tempo e poi pareggiammo 2-2. Vincere qui non è da tutti i giorni”. L’ex giocatore di Lazio, Milan e Juventus sostiene che quello di Benevento è uno stadio caldo, che ti mette i brividi. Quando gli viene chiesto della partita, risponde: “I miei ragazzi erano arrabbiati. Eravamo reduci dal 2-2 contro il Lumezzane che ha lasciato degli strascichi. In settimana ,ad Arezzo, ci hanno massacrati lo stesso anche se la tifoseria non è calda come questa di Benevento”. Alla fine l’intervista del dopo partita con Nanu si riduce ad una bellissima chiacchierata. “Abbiamo vinto e sono felice anche perché metto a tacere un po’ di chiacchiere- scherza poi continua – vincere contro il Benevento è il massimo anche perché abbiamo vinto contro una grande squadra. C’è andata bene – si lascia sfuggire- anche perché potevamo anche perdere. Sapete- domanda- cosa ho pensato in quei momenti? Che se loro avessero segnato anche a 5 minuti dal termine, sarebbero stati capaci di ribaltare il risultato. Credetemi- aggiunge- quando il Benevento alza il ritmo è fortissimo”. Il tecnico elogia ancora una volta l’ambiente beneventano: “Non so cosa darei per trovarmi in uno stadio simile, dove senti i brividi a pelle. Ci sono stadi – racconta- dove le emozioni te le devi creare tu guardando negli occhi i tuoi ragazzi. Qui è tutta un’altra musica”.
Da uomo di calcio con tantissima esperienza sui campi di A, B e C, Galderisi dribbla da vero fuoriclasse le domande incalzanti sulla direzione di gara di De Benedictis: “ I gol e il rigore? Può darsi che c’erano, può darsi di no. Io non lo dico – glissa poi aggiunge :”Io sono felicissimo che l’arbitro non abbia convalidato quei gol né fischiato quel rigore”. La battuta non sfugge a Oreste Vigorito che, in disparte, non si è perso una parola dell’intervista di Galderisi. Il Presidente del Benevento replica: “Lui è felice che l’arbitro non abbia convalidato i gol né dato il rigore? Io sono infelice”. Già, ma visto come sono andate le cose, oggi infelici lo siamo un po’ tutti…
Giovanna Romano



Si è svolto questo pomeriggio, presso la sede del “Consorzio Sannio Tech” in Via Epitaffio Zona PIP di Apollosa (BN) – il convegno “I POLI DELL’INNOVAZIONE NELL’ECONOMIA CAMPANA”. Ha introdotto la discussione il presidente di Confindustria Cosimo Rummo. “Il Consorzio Sannio Tech” - ha esordito - “insieme a Confindustria, si candida ad essere un polo di eccellenza e di innovazione per il centro-sud, per le idee, per gli uomini, per i mezzi e per le risorse che ha messo a disposizione. Quindi puntare all’innovazione, alla ricerca, alla formazione, significa cogliere le opportunità per poter emergere da questa crisi, così come ha anche ricordato ieri il presidente Napolitano”. Il dott. Filippo Diasco, Commissario Straordinario ASI – Benevento, dirigente Area Attività Produttive Regione Campania – ha illustrato i settori economici di sviluppo individuati sia dalla Commissione Europea che dalla Regione Campania. Il 2009-2010 è il “Biennio europeo della creatività e dell’Innovazione”. Tra gli obiettivi della Commissione Europea vi è quello di accrescere la consapevolezza dell’importanza della creatività e dell’innovazione come competenze chiave per lo sviluppo personale, sociale ed economico. L’economia campana annovera due filoni particolarmente innovativi, il settore aerospaziale (oltre 2200 addetti nel 2006) e il settore nautico. La sollecitazione dei processi di sviluppo sono invece stati al centro dell’intervento del prof. Guglielmo Trupiano, direttore del Centro Interdipartimentale LUPT – Università degli Studi di Napoli Federico II. “Quando andiamo a sollecitare processi di sviluppo” - ha ricordato il docente - “non possiamo fare a meno di coinvolgere le realtà accademiche del territorio. Per questo, ad esempio con il Consorzio Sannio Tech è stata coinvolta anche l’Università degli Studi del Sannio. Ateneo con il quale abbiamo previsto una serie di attività e di sinergie. Il Sannio ha un vantaggio pre-competitivo, quello di non avere il peso della criminalità. Questo vantaggio deve però essere speso puntando ad esportare su scala mediterranea prodotti e servizi, come ad esempio le energie alternative”. Per l’Università degli Studi del Sannio è intervenuto il prof. Alessio Valente del Dipartimento Studi Geologici ed Ambientali. Questi ha focalizzato il significato dei Poli dell’innovazione, che sono “strutture di coordinamento sinergico tra diversi attori (imprese, enti ed organismi di ricerca) interessati ad uno specifico settore con lo scopo di rendere disponibili infrastrutture e servizi ad alto valore aggiunto, e di interpretare le esigenze tecnologiche delle imprese, per indirizzare le azioni regionali a sostegno della ricerca e dell’innovazione. Gli obiettivi sono quelli di favorire l’integrazione tra imprese, enti e università per promuovere progetti innovativi e migliorare la competitività all’interno del territorio-distretto; mettere a punto un nuovo prodotto-servizio utile e strumentale al miglioramento qualitativo e quantitativo delle attività svolte da tutti i soggetti; diffondere un modello di sviluppo sostenibile delle imprese locali in un contesto caratterizzato da rapidi mutamenti economici, sociali e tecnologici ” Nel suo intervento, il parlamentare europeo Andrea Cozzolino ha affermato che “è importante che si faccia ricerca e si producano innovazioni, ma queste non devono essere fini a se stesse, ma devono essere trasferite perché siano realizzati prodotti e servizi che conquistino mercati e possano così assicurare lavoro ai giovani in modo che questi possano restare nel nostro mezzogiorno. Ma perché questo si realizzi è indispensabile darsi un piano di politica industriale. La Regione Campania si è dotata di uno strumento di questo tipo. Senza una moderna industria, infatti, non si va da nessuna parte, ma non possiamo nemmeno immaginare ad uno sviluppo legato alle grandi industrie. Pensiamo invece che uno dei campi di prossima industrializzazione possa derivare dallo sviluppo delle energie rinnovabili”. All’incontro, cui erano presenti numerosi rappresentanti del mondo delle imprese, hanno portato i loro saluti anche il sindaco di Apollosa, Federico Meoli e Aniello Troiano. L’incontro è stato moderato dal direttore di Confindustria Benevento Sergio Vitale. A fare gli onori di casa il dott. Piero Porcaro, responsabile sviluppo e marketing del Consorzio Sannio Tech, che nel suo intervento ha ripercorso le tappe del sodalizio imprenditoriale, avviato nel 2005, che ha portato alla costruzione tra il 2008 e il 2009 della sede e che ha in programma per il 2010 la realizzazione di attività di servizio per gli addetti aperti anche al territorio, in un’ottica di impresa etica.
Da Luigi De Nigris, consigliere comunale dell’Idv riceviamo e pubblichiamo
Il Sindaco di Benevento Fausto Pepe ha rilasciato la seguente dichiarazione:
Da Antonio Meoli riceviamo e pubblichiamo
Da Alessio Masone riceviamo e pubblichiamo
Il segretario provinciale dell’Udc di Benevento, Gennaro Santamaria, si è recato ieri pomeriggio in Valle Telesina per incontrare i dirigenti di Guardia Sanframondi e Telese Terme al fine di determinare la posizione del partito in vista delle elezioni amministrative fissate nei giorni 28 e 29 marzo. A Guardia, in una partecipata assemblea, il coordinatore cittadino Domenico De Blasio ha rappresentato al segretario Santamaria le difficoltà in cui si trova il Comune definendo altresì irresponsabile l’atteggiamento degli amministratori uscenti che “hanno aperto una crisi al buio non tenendo conto che quest’anno la comunità si appresta a celebrare l’importante appuntamento dei Riti Settennali”. Dopo un’articolata discussione, ha preso la parola Santamaria il quale ha invitato i dirigenti locali dell’Udc a costituire immediatamente un gruppo di lavoro per definire le priorità programmatiche e avviare i contatti con le altre rappresentanze politiche e civili del territorio. Il leader sannita del partito, infine, ha evidenziato che “anche a Guardia l’Udc risulterà determinante per la costruzione di una coalizione di governo stabile e duratura”. Nell’incontro di Telese Terme, presieduto dal coordinatore cittadino Giuseppe De Cicco, è stata effettuata un’analisi delle iniziative e dei contatti sin qui tenuti dall’Udc. Al termine del dibattito e tenuto conto dello stallo nelle trattative, si è deciso di avviare una nuova fase di consultazione con le altre forze politiche e civili del territorio. A tal fine è stata formalizzata una delegazione del partito che sarà composta dal coordinatore De Cicco, dal consigliere nazionale del partito Salvatore Canelli e dal consigliere comunale uscente Massimiliano De Matteo. Il segretario Santamaria ha affermato che “l’Udc è impegnato a costruire una compagine politico-amministrativa che sia in grado di assicurare un governo alla città di Telese. Il confronto con gli altri partiti sarà a 360° senza pregiudizi e preclusioni. A oggi, è bene precisarlo, nessun impegno è stato assunto dal partito e dai suoi rappresentanti locali”.
“Gli errori arbitrali fanno parte del gioco. Quello che non va giù è che le lamentele della settimana ci hanno colpito in pieno”. L’esordio di Andrea Camplone nella rinnovata sala stampa del Santa Colomba lascia tutti spiazzati. Il tecnico poi aggiunge: “L’ Arezzo per tutta la settimana si è lamentato e puntuale è arrivata la direzione di De Benedictis. C’erano 2 gol annullati e 1 rigore negato. Questo fa male”. Il tecnico poi parla della gara: “Nel 1° tempo non c’è stata partita. Nel 2° l’Arezzo ha fatto gol alla prima occasione. A quel punto siamo andati un pò in confusione. Sono saltati gli equilibri, abbiamo buttato avanti tanti palloni senza criterio. Questo è stato il nostro errore”. Nonostante la sconfitta però il tecnico si dice ottimista: “Io la bottiglia la vedo mezza piena - dice- ho visto tante cose positive, tra cui l’esordio di Vacca. Ma non solo. Ho visto una squadra che ha saputo lottare e tenere i denti stretti. Abbiamo fatto un solo errore- ripete - e siamo stati puniti”. Si parla poi del futuro, chiediamo a Camplone: “Andiamo avanti?” e lui risponde deciso: “Andiamo avanti, certo. Io resto ottimista. L’Arezzo non è stato superiore a noi, è una squadra costruita per vincere il campionato ma noi a livello di gioco siamo stati a tratti più bravi. Domenica andiamo a Varese a riprenderci quello che non abbiamo preso oggi”. Ultimo pensiero per i tifosi, che a fine gara, hanno applaudito la squadra: “Mi fa piacere - risponde- hanno visto che i ragazzi hanno buttato il sangue e hanno apprezzato. Oggi siamo stati puniti, oltre che dall’arbitro, dalla voglia di strafare. Io comunque - conclude- continuo a lavorare con serenità”.
Max Cejas e Giovanni La Camera entrano nella sala stampa del Santa Colomba pronti a rispondere a tutte le domande. Entrambi sono arrabbiati e si vede. Il primo a parlare è il n. 8 giallorosso: “I due gol che ci hanno annullato erano entrambi validi? Allora c’è da arrabbiarsi davvero. Avremmo vinto 2-1. Nel 2° tempo abbiamo giocato troppo con palle lunghe ed è stato questo il nostro errore – ha aggiunto- ovviamente non sarà questa sconfitta a fermarci – ha sottolineato il calciatore – dobbiamo continuare a crederci. Una squadra è forte quando cade e si rialza di nuovo”. Quando gli viene chiesto dell’Arezzo, il centrocampista argentino si arrabbia un po’: “L’Arezzo non è stato assolutamente superiore a noi. E’ una bella squadra, questo si, ma ha vinto grazie ad un episodio e non ad una reale superiorità- sottolinea- purtroppo alla fine contano i gol. Che, tra le altre cose, avevamo anche fatto ma ci sono stati annullati. Poco importa – ha concluso- andremo a Varese per riprenderci quello che ci è stato tolto oggi”.
Fausto Pepe, sindaco di Benevento, non ha gradito la sconfitta di oggi. “Come tifoso e come primo cittadino esco dal campo deluso- ci ha dichiarato- è stata una partita difficile, persa ingiustamente. Avremmo meritato almeno il pari - ha aggiunto. Da tifosissimo giallorosso, il sindaco non può non parlare dell’arbitro: “E’ stata una direzione di gara che ha lasciato molto a desiderare. Per 15-20 minuti l’arbitro ha perso completamente il perno della gara e non si è capito più nulla. Insomma, arbitro nel pallone - sottolinea - peccato che a rimetterci siamo stati noi”
Benevento: Gori, Pedrelli, Palermo, Ferraro, De Liguori (69′ D’Anna), Landaida, La Camera (89′ Vacca) , Cejas, Evacuo, Clemente, Castaldo( 60′ Bueno). A disp. Corradino, Cattaneo, Ignoffo, Ciarcià. All. Andrea Camplone
54° Clemente serve Cejas che tira e segna, ma l’arbitro annulla x un sospetto fuorigioco, ma il pubblico protesta.
Si chiude dopo 5° minuti di recupero con il Benevento tutto in attacco, i tifosi fischiano la prestazione dell’arbitro che deve essere scortato negli spogliatoi, l’Arezzo festeggia sotto la curva nord occupata da circa 50 tifosi aretini. La squadra è uscita dal campo tra gli applausi del pubblico.
Riceviamo e publichiamo:
Il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, è il candidato presidente di Pd, Verdi e Api (il nuovo partito di Francesco Rutelli) alle elezioni regionali della Campania. Lo rendono noto i segretari regionali delle tre forze politiche, che hanno pertanto rinunciato a elezioni primarie. Non accettano la scelta di De Luca l’Italia dei valori e la Federazione della sinistra, che chiedono al Pd di ripensarci. “Il comitato organizzatore regionale per le primarie ha comunicato che alle ore 12 sono state presentate le firme a sostegno di un unico candidato, Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno”, si legge in una nota. “Per questo, in base alle regole statutarie le primarie non saranno svolte”. “Preso atto dell’assenza di altre candidature, affidiamo a Vincenzo De Luca il compito di rappresentare la coalizione come candidato presidente”, prosegue il comunicato, firmato dai segretari regionali di Pd, Verdi e Api. “Con Vincenzo De Luca ci impegniamo a lavorare all’ampliamento della coalizione e alla definizione programmatica di un’alleanza in vista delle prossime elezioni regionali” di fine marzo, scrivono i tre segretari, Enzo Amendola (Pd), Francesco Emilio Borrelli (Verdi) e Bruno Cesario (Api). Ma da sinistra è già arrivata la fumata nera. “Ci dispiace che il Pd abbia deciso di correre in Campania con un candidato che non rappresenta la discontinuità, come l’Italia dei Valori aveva richiesto”, ha detto il leader dell’Idv Antonio Di Pietro definendo quella di De Luca una scelta “isolazionista”. Di Pietro ha chiesto al Pd di ritirare la carta De Luca, ma “se questo non sarà possibile, l’Italia dei Valori presenterà insieme al resto della coalizione un candidato presidente alternativo e unitario”. Il resto della coalizione è rappresentato dalla sinistra di Rifondazione comunista, che con il suo segretario Paolo Ferrero definisce De Luca “improponibile”. De Luca è stato rinviato a giudizio lo scorso anno assieme ad imprenditori e tecnici del comune di Salerno con accuse che vanno dalla truffa aggravata al falso(fonte reuters)
Domani a partire dalle 14.15 il Corriere del Sannio seguirà in diretta on line la gara Benevento- Arezzo. Un test importante per i giallorossi di mister Camplone alla ricerca del 4° successo consecutivo che, in caso di buone notizie dagli altri campi, li proietterebbe verso le zone ancora più alte della classifica. Appuntamento a domani!
Oggi i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di questo capoluogo, nel corso dei servizi per il controllo del territorio finalizzato a prevenire il fenomeno delle “stragi del sabato sera”, hanno deferito in stato di libertà un commerciante di 27 anni di Pago Veiano poiché l’hanno sorpreso alla guida della propria autovettura in stato di ebbrezza alcolica (tasso rilevato 2,39 g/l), accertata mediante l’utilizzo di specifica apparecchiatura. Contestualmente gli è venuta ritirata la patente e l’automezzo è stato sottoposto a sequestro.
Ieri, nella tarda serata, a Paolisi, in corso Vittorio Emanuele, per cause in corso di accertamento, si sviluppava un principio d’incendio su un autocarro Fiat Iveco, di proprietà di un piccolo imprenditore di costruzioni. Le fiamme venivano domate dai vigili fuoco del distaccamento di Bonea, coadiuvati dai carabinieri della Stazione di Arpaia. Il il veicolo è stato distrutto in parte. Sul posto non sono state rilevate tracce da far presumere la natura dolosa dell’evento. Sono in corso le indagini del caso da parte della stessa Stazione CC di Arpaia.
La Campana Futsal Clab 1997 è stata sconfitta oggi in casa dal Dragoni per 5-2. Una gara difficile per i ragazzi di mister Lombardi, una gara caratterizzata da diversi episodi sfortunati. Il Dragoni è passato in vantaggio al 18’ del primo tempo con Panella, dieci minuti dopo arriva meritato il pareggio dei grigioneri con Emanuele Esposito. La prima frazione si chiude in parità. I beneventani passano in vantaggio proprio in aprtura di ripresa con Facchiano. Ma gli ospiti cominciano a giocare duro e al 15’ Diego Esposito ristabilisce la parità per il Dragoni. Minuto 25’: segna Miranda per il 2-1 dei casertani. La Campana Futsal cerca di non arrendersi ma gli sforzi dei grigioneri sono vani. Gli ospiti, in contropiede, con Petrillo prima e Fusco poi, chiudono sul 5-2.
Lo squarcio giunge appena in tempo e sparpaglia gli anni istupiditi dal silenzio, da amori finiti che hanno smaltito il loro delitto. I passi risuonano dal sottosuolo dell’animo e il pendolo del passato ritorna come una vaga fosforescenza abbastanza ampia da misurare le orme che separano dalla morte.













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