Frasso Telesino. Dimissioni del vice coordinatore Pdl Canelli
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Acque agitate nella locale compagine del Pdl. A pochi giorni dalla nomina, avvenuta lo scorso 7 novembre, il vice coordinatore della sezione frassese, Giuseppe Canelli, annuncia le proprie dimissioni dall’incarico. Alla base della determinazione, ci sarebbe la contestazione per le modalità utilizzate nell’individuazione della sua persona a vice dirigente del partito. Una scelta avvenuta, stando a quanto dichiarato, senza il naturale coinvolgimento di tutto il gruppo aderente al Pdl locale.
“Non accetto la nomina di vice coordinatore del Pdl - fa sapere Giuseppe Canelli - per due motivi. In primis in quanto non ritengo giusto, che non sia stato preventivamente concordata la tipologia di incarico che avrei dovuto ricoprire e poi, motivo non secondario, perchè il metodo utilizzato, vanifica il lavoro che già si stava compiendo all’interno della sezione per decidere chi avrebbe dovuto ricoprire gli incarichi dirigenziali”. “Ciò detto - prosegue - ritengo di non dovere accettare in quanto la mia nomina, non giunge dalla naturale indicazione condivisa dalla base, ma quale imposizione dall’alto che fa sì che io mi senta di non rappresentare nessuno”.
“Ritengo - aggiunge Canelli - che sarebbe più giusto dare incarichi seguendo le indicazioni della base, l’unica capace di fare sintesi tra i propri componenti, onde evitare incresciosi malcontenti e spaccature interne che non fanno bene al partito. Il metodo sin qui posto in essere infatti, sembra essere strumento facile per inasprire i toni e la serena convivenza e operosità anche in circoli di altre realtà, non solo di quella frassese”.
“Continuerò a lavorare – ha concluso Canelli - perchè si possa creare un partito forte sotto le insegne del Pdl che operi nell’interesse di Frasso Telesino, anche attraverso un’ampia apertura per nuove adesioni, con rappresentanti che mi auguro vengano scelti nella sintesi dell’intero gruppo, non escludendo a priori che possa in tal caso essere io stesso a ricoprire l’incarico. La mia decisione trova conforto e unanimità anche tra i consiglieri di opposizione Vincenzo Simone, Luigi Giaquinto e Raimondo Salvione, che non mi hanno fatto mancare la propria solidarietà, ritenendo al pari, non corretto il metodo utilizzato per la nomina”. L’auspicio – ha infine affermato Canelli - è che in futuro la coordinatrice provinciale, onorevole Nunzia De Girolamo, prima di indicare i responsabili ponga maggiore attenzione anche alle aspettative di chi opera sul territorio”.


















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