Regione e Provincia: stamani siglati 3 protocolli di intesa
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Stamani l’assessore regionale all’istruzione, formazione professionale e lavoro della Regione Campania, Corrado Gabriele, e il presidente della Provincia di Benevento, Aniello Cimitile, con gli assessori provinciali all’istruzione, Annachiara Palmieri, e all’ambiente, Gianluca Aceto, hanno siglato tre protocolli d’intesa.
Con il primo protocollo per una “Scuola di qualità”, Regione e Provincia si sono impegnate a:
1. a programmare e realizzare, nel territorio del Comune di Telese Terme, un intervento “segnale”, ossia un edificio omnicomprensivo di tutti i principi di qualità atti a generare comportamenti culturali conseguenti, conformato agli “indici di qualità”, in materia di architettura educativa, misurati con i più recenti “principles” elaborati a Parigi dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) con il programma CELE/OECD –;
2. a programmare e realizzare un laboratorio mobile ad altissima tecnologia e livello prestazionale da posizionare nei pressi degli Istituti scolastici sforniti o carenti di Laboratori qualificati;
3. a programmare e destinare risorse per spazi educativi (a norma attrezzati e di qualità) per l’Istituto d’arte di Cerreto Sannita puntando alla semiresidenzialità degli studenti;
In questo protocollo si prende atto di una situazione di difficoltà per gli Istituti scolastici amministrati dalla Provincia di Benevento (cioé le Scuole Superiori). Il Patrimonio Edilizio scolastico della Rocca infatti è costituito complessivamente da 51 stabili, per una popolazione scolastica di circa 17.000 alunni, distribuiti tra Centro Capoluogo e altri 19 Comuni. Di questi 51 immobili: 15 sono di proprietà; 13 sono condotti in locazione; e 23 sono stati trasferiti in uso gratuito da altri enti. Molti immobili non erano stati costruiti per adibirli a Scuole; inoltre le risorse finanziarie sia per nuove costruzioni che per la sola manutenzione ordinaria sono insufficienti. Inoltre, si è anche dato il caso che il trasferimento di molti edifici dai Comuni alla Provincia non sia stato accompagnato nemmeno dalla assegnazione delle risorse finanziarie che venivano solitamente investite per la loro manutenzione. Da qui i pesanti problemi gestionali per la Provincia cui ora si pone mano in modo strutturale con il protocollo siglato da Gabriele e Cimitile che si fonda sulla programmazione dello stesso assessore regionale all’istruzione, iniziata nel 2008 e che ha portato alla strutturazione del “progetto EQF” (“Education Quality Facilities - Una comunità, una scuola di qualità”), dell’importo complessivo di 300 milioni di euro. La programmazione vuole realizzare i principi stabiliti nella Conferenza di Parigi (CISEM) con tecnologie all’avangurai anche in campo di ecompatibilità: pertanto, nel centro di Telese Terme, dove la Provincia ha individuato la necessità di realizzare un polo scolastico, a ragione della posizione baricentrica della cittadina e del fatto che già oggi la popolazione scolastica delle Superiori è molto rilevante, verrà realizzato un edificio nuovo, nell’area individuata dal comune, che risponderà ai criteri di architettura educativa che il CISEM sta realizzando ovunque.
Con un secondo protocollo tra Regione e Provincia si avvia la riqualificazione professionale di un gruppo di operai stagionali del Consorzio di Bonifica Sannio Alifano (ex Consorzio valle Telesina) al fine di formare un gruppo di addetti alla sorveglianza e manutenzione dei corsi d’acqua, azione a cui la Provincia destinerà oltre un milione di euro a partire dal 2010.
Il terzo protocollo, infine, concerne l’avvio di un Piano straordinario di offerta formativa che intende rispondere alla crisi venutasi a creare per effetto della perdita del posto di lavoro per numerosi docenti precari. Regione Campania e Provincia di Benevento, preso atto della gravità della situazione innescata dalla perdita del posto di lavoro nel Sannio per circa 480 tra docenti e personale ATA della Scuola, hanno stabilito che le Scuole possano presentare progetti per implementare l’offerta formativa per i propri allievi con programmi specifici, coordinati dalla Provincia, e che saranno realizzati dai docenti e personale ATA precario. Il documento mobilita € 200.000 per l’anno scolastico in corso.


















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