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September , 2010
Friday

ARCHIVIO PER novembre, 2009

Benevento-Perugia: La cronaca.

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2009 COMMENTI

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Benevento bello di notte. Sotto una pioggia battente gli uomini di Mister Acori superano il Perugia e consolidano il proprio piazzamento nei playoff. Bisognava superare la coppola di Novara, ed i ragazzi ci sono riusciti grazie ad un’ottima prestazione. Tre ad uno il risultato finale grazie ad una doppietta di Felice Evacuo e un bel gol di Ciarcià. Dell’ex Frusinate Martini il gol del Grifone umbro. La partita si è aperta con un’occasione per parte. Al terzo minuto bel tiro di Evacuo, ottima risposta di Benassi. Pochi minuti più tardi Stamilla, da ottima posizione, sparava alto sulla traversa. Al quindicesimo la rete che sblocca il match: Pagani compie uno sciagurato retropassaggio sul quale si avventa Evacuo che supera il portiere e deposita in rete a porta sguarnita. Il Benevento ha il merito di non fermarsi e trova anche il raddoppio al ventunesimo. Cross sul secondo palo di D’Anna ed Evacuo si fa trovare pronto sul secondo palo per portare la Strega sul due a zero. Partita finita? Neanche per sogno, perchè il Perugia ha dimostrato di essere un’ottima squadra, mai doma. Minuto quarantatre: bella sponda di Ercolano per Martini che trafigge l’ incolpevole Gori. Nella ripresa il Benevento legittima il vantaggio con Ciarcià che si beve un paio di avversari e trafigge Benassi con tiro dal limite dell’area. Il Perugia non ci sta, cerca una reazione d’orgoglio ma il Benevento si difende bene e sfiora la quarta marcatura con Evacuo e Clemente. A fine partita, grande soddisfazione da parte dei circa 5000 tifosi accorsi al S.Colomba che sperano in una rimonta difficile, ma non impossibile se il Benevento gioca cosi. Una nota di merito va alle due squadre che si sono date battaglia sul rettangolo di gioco ed hanno fornito, davanti alle telecamere, un bellissimo spettacolo, di categoria superiore. Ultimo cenno va all’arbitro, praticamente perfetto. Di categoria superiore anche lui.

Giuseppe Carcea

De Lorenzo, “La saggezza di voi tutti non mancherà”

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2009 COMMENTI

delorenzoCari colleghi,
chiedo a voi tutti scusa per il disturbo che, mio malgrado, sono costretto ad arrecarvi, ma sono convinto di essere compreso. La mia vicenda, rimbalzata agli onori della cronaca nazionale, è ben nota e, quindi, credo sia superfluo ritornare a parlarne ancora una volta. Mi si deve dare atto che, in ogni occasione e, segnatamente, in questi mesi, ho rispettato la libertà dei giornalisti anche invogliato dall’amore che da sempre ho nutrito per la carta stampata. Ho taciuto anche quando, talvolta, ho dovuto constatare una involontaria disparità di trattamento ritenendo che l’errore è insito nella natura di ognuno di noi. Oggi, però, non posso tacere. Nei mesi scorsi, mentre venivo letteralmente massacrato, alcuni dei personaggi oggi costretti all’esilio e rimossi dai loro incarichi hanno dato spazio, fors’anche troppo, servendosene, ad un personaggio alla stragrande maggioranza di voi ben noto. Lo hanno, per darsi forza, messo al centro dell’attenzione non pensando lontanamente dove si stava andando. Purtroppo, questo personaggio non si è reso conto di quanto si è verificato e cerca,oggi, di dare, per difendere i suoi sodali, gli ultimi colpi di coda. E’ di questa mattina un comunicato di una associazione che, gratuitamente, cerca di buttare fango sulla struttura psichiatrica. Un insieme di calunnie e di affermazioni non rispondenti al vero che non possono essere tollerate. Vi invito, con l’affetto che mi lega alla stragrande maggioranza di voi, a venire in reparto e constatare il clima sereno e di collaborazione che esiste tra gli addetti ai lavori. Una struttura, oggi, logisticamente funzionale dopo le mie lotte portate avanti negli anni quando era un vero lager. Bene. Ho già informato gli organi giudiziari titolari dell’inchiesta e del personaggio, già detentore di una denuncia, giorni fa, ho parlato direttamente con il Procuratore della Repubblica di Benevento. Quindi, poichè, dopo quanto subito, non sono disposto a tollerare ulteriormente, vi invito a pretendere, come per legge, che i comunicati siano firmati dal presidente dell’associazione, dal momento che saranno i carabinieri a chiederne copia qualora si prosegua sulla strada della calunnia e della diffamazione. Vi esorterei, nel contempo, ad evitare di riportare contumelie vergognose. Non intendo giammai limitare la vostra libertà, ma non sono disposto, mi si creda, dopo aver smascherato i potenti, a lottare contro qualche personaggio insignificante che, con il suo agire, coinvolge, involontariamente, chi gli concede spazio per lanciare offese . L’inchiesta giudiziaria di questi mesi non si è conclusa e si rischia di assistere ancora a delle novità. Quindi, tenetevi fuori da questa squallida storia continuando a fare, come sempre è stato, il giornalismo cui siete usi: quello vero . La saggezza di voi tutti non mancherà. Vi abbraccio.

Benevento: Protesta contro i tagli dei Centri di Riabilitazione. Da domani resteranno chiusi

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2009 COMMENTI

benevento_arcotraianoRiceviamo e pubblichiamo

 

La grave crisi economica che attanaglia da alcuni anni la Regione Campania ha portato a ridurre progressivamente i budget destinati alle prestazioni riabilitative erogate, pressoché esclusivamente dai centri provvisoriamente accreditati con il SSN, operanti sul territorio. Per quanto riguarda in particolare i Centri operativi nella provincia di Benevento è da premettere e rimarcare come questi abbiano sempre cercato di mantenere elevati livelli qualitativi dovendosi attenere alle rigide normative regionali che impongono standards strutturali, organizzativi e tecnologici gravosi ed impegnativi da sostenere.
A fronte della citata carenza di fondi sanitari, indispensabili per garantire il costituzionale diritto alla Salute dei cittadini, ci si trova a dover gestire una lunga lista di attesa essendo la richiesta assistenziale molto superiore a quella ipotizzata dai freddi calcoli delle AA.SS.LL. Oltretutto, i medici prescittori esercitano notevoli pressioni poichè, a ragione, ritengono indispensabile l’immediata presa in carico dei pazienti.
In questa scomoda situazione, i Centri sono costretti a svolgere la propria atttività senza essere remunerati entro i termini contrattuali stabiliti, con la conseguenza che, gran parte di questi sono costretti ad esporsi sensibilmente con gli istituti creditizi al fine di garantire il prosieguo dell’attività ed il puntuale pagamento delle retribuzioni ai propri dipendenti e collaboratori. Nonostante ciò, i Centri non hanno mai fatto ricorso a procedure coattive di recupero dei crediti vantati verso l’ASL.
Paradossale quanto accaduto nel corso del 2008 e del 2009 allorquando l’ASL BN1 ha dapprima stipulato con i Centri un contratto ad inizio anno che prevedeva rigidi limiti di operatività e poi, nel mese di Ottobre, proposto un nuovo contratto (con budget notevolmente ridotto rispetto al precedente) minacciando i Centri di revocare loro l’accreditamento se non avessero firmato questo nuovo accordo capestro.
E’ facile immaginare le difficoltà in cui hanno operato quest’anno i centri ai quali, dapprima con circolare del Sub-Commissario della Regione Campania dr. Zuccatelli e poi con nota del Direttore Generale facente funzioni dell’ASL BN1, è stato alfine intimato di non erogare più prestazioni riabilitative poiché, a partire dal 13 Novembre, non sarebbero state più remunerate dal SSR per raggiunti limiti di spesa!
Ovviamente vi è stata una certa mobilitazione dei rappresentanti di categoria che, dopo una serie di contatti e riunioni, sono riusciti ad ottenere dal Governo Regionale la concessione di ulteriori 10 milioni di euro per le prestazioni riabilitative ex art.26 L.11/84 residenziali e di semiconvitto. Purtroppo, di tale somma, alla provincia di Benevento sono stati destinati solo 650 mila euro a fronte dei 2 milioni e 500 mila euro necessari per garantire l’assistenza sino al 31 Dicembre 2009.
Eppure proprio la provincia di Benevento può essere considerata un’isola felice all’interno della Regione Campania in cui, rispetto alla vasta area del napoletano da sempre incline a sprechi e scarsa applicazione delle normative, si dà molta più considerazione alla qualità della prestazione ed all’approccio con l’utente rimanendo nel contempo entro limiti “virtuosi” di contenimento della spesa sanitaria.
E’ stata, pertanto, inevitabile e dolorosa la decisione unanime di chiudere i Centri a tempo indeterminato partire da domani, 1 dicembre, mentre per il giorno successivo, mercoledì 2 dicembre, è stato indetto a Benevento un corteo per protestare contro questi tagli indiscriminati che finiscono per colpire proprio i più deboli, ovvero i malati ed i disabili che necessitano di cure costanti nonché centinaia di lavoratori del settore che vedono a rischio il proprio posto di lavoro …

XV Congresso camera sindacale Uil di Benevento: resoconto della prima giornata

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2009 COMMENTI

uil-benevento-200x1502Si è conclusa la prima giornata del quindicesimo congresso provinciale della Camera Sindacale di Benevento dal titolo “La Uil e lo sviluppo del Sannio: più servizi ai cittadini, più infrastrutture, più formazione”. Ad aprire il Congresso, che si è tenuto oggi presso l’Hotel President, è stato il Segretario Provinciale Fioravante Bosco che ha inizia la sua relazione con il ricordo di Gino Giugni, padre dello Statuto dei Lavoratori. A seguire il sindacalista ha posto l’accento sui problemi della crisi economica e dell’arretratezza del Mezzogiorno: “Basta con la politica dei finanziamenti a pioggia che non hanno creato sviluppo. Ripensare l’utilizzo dei fondi europei soprattutto nel Mezzogiorno. Le risorse vanno concentrate su pochi e mirati interventi. La Uil ha proposto un nuovo contratto per il Mezzogiorno che va considerata come un’unica area: leva della premialità per le aziende che pagano i creditori, lotta alla criminalità organizzata, piano straordinario contro il lavoro irregolare, contratto di accesso al lavoro, sblocco dei fondi FAS. Non basta la banca del Sud. Ci vogliono amministratori in grado di utilizzare le risorse”. Successivamente il segretario critica la Regione Campania: “La situazione in Campania è sotto gli occhi di tutti. La Sanità continua a funzionare malissimo. La politica tolga le mani dalla sanità. Non è possibile che i direttori generali siano nominati dai presidenti di Regione. L’autogoverno locale va bene se è collegato alla responsabilità. Il Governo dovrebbe sempre vigilare sugli atti amministrativi”. Successivamente, il presidente di Confindustria di Benevento, Cosimo Rummo, ha dichiarato: “ Dobbiamo puntare sulla ricerca e sullo sviluppo con progetti innovativi e di formazione. Diamo anche spazio e attenzione alla programmazione. Non è possibile che non ci sia il controllo della spesa pubblica. Abbiamo la responsabilità di verificare l’attività degli enti pubblici. Le strategie per il Sannio le dobbiamo progettare noi”. Nel prosieguo, il presidente della Provincia Aniello Cimitile, è intervenuto sulla crisi del polo tessile nel Sannio: “Per il settore tessile siamo dinanzi a una crisi irreversibile a causa degli errori compiuti nel passato. Sul territorio è arrivata una produzione con poco valore aggiunto, con capitali provenienti da fuori e pronti a fuggire al momento opportuno. Il settore manifatturiero, invece, va analizzato per vedere cosa è possibile salvare. Nell’agroalimentare, infine, le aziende sono in affanno ma c’è un processo fisiologico e non collegato strettamente alla crisi. Si può puntare sull’energia rinnovabili e sui settori innovativi”. Al congresso beneventano è intervenuta anche Anna Rea, segretaria generale della Uil campana, che ha posto l’accento sulla necessità di una riforma degli ammortizzatori sociali: “E’ allucinante che ancora oggi, dopo questa crisi finanziaria, ci sono banche che fanno profitti. Ci servono manovre per governare l’emergenza ma ci vogliono riforme nel mondo del lavoro che non possono attendere la fine della crisi economica. Bisogna mettere mano agli ammortizzatori sociali per superare questo momento al di là dei dati di cui si parla in questi giorni”. Al congresso, è poi intervenuto il sottosegretario di Stato al Lavoro, Pasquale Viespoli: “Il Governo – ha affermato il sottosegretario – ha garantito la stabilità del credito rispetto al modello del turbo capitalismo finanziario. Il modello sociale europeo ha retto molto di più rispetto a quello di marca americana. Insieme alla stabilità del sistema del credito, ci siamo preoccupati di assicurare la liquidità attraverso i Tremonti Bond che non sono stati utilizzati perché determinavano meccanismi di controllo e vigilanza non graditi alle imprese. Il Governo, per fronteggiare la depressione economica ha puntato sull’occupabilità” potendo mettere in campo “gli ammortizzatori in deroga”. Hanno preso parte al dibattito: il segretario generale della Cisl Sannita Attilio Petrillo, il segretario generale della Cgil di Benevento Antonio Aprea, il presidente della Camera di Commercio di Benevento Gennaro Masiello, il direttore dell’Inps di Benevento Francesco Vetromile e il Tesoriere Nazionale della Uil Rocco Carannante. I lavori riprenderanno domani alle 9,30 con gli interventi dei delegati della Uil.

Masia interviene all’incontro “DDL di riforma dell’Università: azioni, scenari e prospettive”

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2009 COMMENTI

masiaQuesto pomeriggio, Antonello Masia, capo dipartimento per l’Università, l’Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica e per la Ricerca del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca ha incontrato i docenti e il personale tecnico amministrativo dell’Università degli Studi del Sannio. L’incontro, dal titolo “D.D.L. di Riforma dell’Università: azioni, scenari e prospettive” si è concentrato sulle novità introdotte dal nuovo disegno di legge del ministro Gelmini, per il quale presto si avvierà l’iter parlamentare. Nell’occasione, è intervenuto anche l’ex ministro Ortenzio Zecchino.
“Si avverte il tentativo – ha dichiarato il Rettore dell’Ateneo sannita, Filippo Bencardino – di uniformare organicamente l’Università, con un modello importato dall’estero, molto vicino alla struttura francese. Il documento è molto complesso e, se sarà in gran parte confermato dal Parlamento, ci metterà di fronte a un grosso processo di cambiamento in termini di governance”.
Masia, partendo dal disegno riformistico di Ruberti, la famosa “legge dell’autonomia” universitaria, del 1990, ha sintetizzato i provvedimenti più significativi del recente passato, arrivando a illustrare le novità dell’ultimo disegno di legge sull’Università. “Questo d.d.l. – ha affermato – dovrà cercare di affrontare quelle criticità emerse non solo sul piano politico ma riverberate dai media e riscontrate già alla fine della XIII e durante la XIV Legislatura”. Esposti i dati Ocse che penalizzano l’Italia con indici negativi in termini di tassi di abbandono dei corsi di laurea da parte degli studenti, di percentuale di laureati e dottori di ricerca sulla popolazione attiva, di investimenti pubblici nel sistema di istruzione superiore, e di scarso livello di internazionalizzazione.
“La riforma non va vista solo nel suo effetto sanzionatorio, ma va calata nella difficile fase congiunturale che sta attraversando l’economia mondiale, e quindi anche quella italiana, che ci impone cambiamenti profondi e coraggiosi”, ha risposto Masia ad alcune perplessità sollevate dai docenti presenti, per quanto riguarda, ad esempio, i meccanismi premiali nella distribuzione delle risorse che spesso penalizzano le piccole università. Ripercorse le principali linee guida del disegno di legge: dai nuovi poteri del Rettore e del Direttore generale, alle nuove funzioni del Senato accademico e del Consiglio di amministrazione, dalla possibile enfatizzazione dei Dipartimento rispetto alla Facoltà fino alla possibilità per le Università di federarsi o fondersi.
“Ci auguriamo – ha concluso il senatore Zecchino - che il percorso parlamentare di questo d.d.l., concentrato principalmente sulla governance, possa essere più fortunato di quello di altri passati”.
Il confronto sul d.d.l. di riforma dell’Università italiana all’interno dell’Ateneo sannita proseguirà il prossimo 2 dicembre, presso l’Auditorium del Complesso Sant’Agostino, nel corso di una conferenza pubblica, a cui sono stati invitati i rappresentanti delle Istituzioni provinciali e le Autorità politiche. L’incontro è intitolato “La nuova riforma dell’Università: criticità e punti di forza”.

Sistema Informativo Urban: la banca dati dei fenomeni di inciviltà ambientale

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2009 COMMENTI

sannio-europa2Si è svolto oggi, presso la Sala operativa della Polizia Provinciale, un incontro per presentare le funzionalità del Sistema Informativo urBaN - Centro di Monitoraggio del degrado ambientale della Provincia di Benevento.

L’incontro, finanziato dalla Regione Campania e realizzato dalla Sannio Europa, rientra nelle azioni di informazione previste dal progetto “Tutela e valorizzazione delle biodiversità, monitoraggio, controllo delle risorse idriche mediante il potenziamento della vigilanza ambientale”,. Erano presenti l’Assessore provinciale all’Ambiente, Aceto, Vincenzo Cinelli e Gisella Del Grosso, di Sannio Europa, i rappresentanti della società Elasis, che ha realizzato il software, e i rappresentanti della Polizia Provinciale, del Corpo Forestale dello Stato, dell’Arma di Carabinieri e della Guardia di Finanza.

Il sistema informativo urBaN è una banca dati di tutti i rilevamenti, effettuati dalla Polizia Provinciale, relativi ai fenomeni di inciviltà a danno dell’ambiente. Il sistema consente di effettuare una rilevazione dettagliata, attraverso l’identificazione del sito danneggiato, mediante coordinate GPS, e la definizione di particolari relativi alla localizzazione (in prossimità di scuole, di campi coltivati etc.). Le tipologie di rifiuti rilevate vengono classificate, poi, secondo le categorie riconosciute dal Catalogo Europeo dei Rifiuti. L’aggiornamento costante del data-base consente una fotografia degli atti di inciviltà e di ottenere vere e proprie mappe del degrado. Le potenzialità del sistema hanno fatto emergere la necessità di proseguire sulla strada delle sinergie tra le forze dell’ordine, prevedendo la stipula di uno specifico protocollo d’intesa che garantisca un costante popolamento del data-base del Centro di Monitoraggio urBaN.

L’iniziativa, si precisa, rientra nel più ampio quadro strategico delle attività di Sannio Europa in materia di ambiente e tutela del territorio. Su questo tema l’Agenzia ha organizzato, infatti,  per il prossimo 10 dicembre, una giornata di approfondimento su “Territorio violato ed ecomafie”, a cui parteciperanno esperti del settore.

Benevento, Consiglio Provinciale: Acceso dibattito sul Bilancio di Previsione 2009

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2009 COMMENTI

provinciabn1Il Consiglio provinciale di Benevento si è riunito stamani alla Rocca dei Rettori sotto la presidenza di Giuseppe Maria Maturo.

L’assemblea ha affrontato in primo luogo l’interrogazione del vice capogruppo del PDL Luca Ricciardi e di altri consiglieri circa la partecipazione della delegazione sannita al “Columbus day” ed alla spesa sostenuta per l’evento.

 

Nel motivare la presentazione dell’interrogazione, Ricciardi ha sostenuto che occorre ripensare la programmazione della Provincia di Benevento rispetto alla partecipazione al Columbus Day.  “Io credo – ha detto Ricciardi - che il Columbus day abbia perso il suo più autentico obiettivo e che nel corso del tempo la percezione che si è data di questa manifestazione, è quella di un privilegio per  pochi e non una occasione vera di sviluppo per il Sannio. Ripensiamola e cerchiamo di averne ricadute concreto sul territorio – ha detto Ricciardi. Cerchiamo di arrivare al prossimo Columbus Day attraverso un concorso di idee e dei progetti, che possano portare veramente beneficio, coinvolgendo le categorie produttive, gli studenti, il territorio. Evitiamo la serie di polemiche che puntualmente ci sono a conclusione della nostra partecipazione alla manifestazione e restituiamo a questo appuntamento un significato autentico alto”.

 

Ha risposto l’assessore Carlo Falato il quale ha ricordato la serie di appuntamenti di carattere istituzionale e di promozione dell’internazionalizzazione cui ha preso parte il presidente della Provincia Aniello Cimitile. Falato ha anche fatto riferimento ad alcuni dei momenti più intensi della visita come la consegna di borse di studio a studenti d’origine italiana e la discussione con una saggista italo-americana per la rivisitazione storica sui primi anni della presenza degli Italiani in America. Il presidente Cimitile ha espresso la sua sorpresa per alcuni toni e contenuti dell’interventi di Ricciardi che, suo dire, sono in contraddizione con l’apprezzamento espresso nei suoi confronti dal senatore Tremaglia, già Ministro degli italiani all’estero. “Sono arrivato a New York – ha detto Cimitile - alle 18 e il primo impegno è stato alle ore 19. Di ludico, mi sono consentito solo una cena, pagata a mie spese. Abbiamo chiesto anche la responsabilità della opposizione, ma la opposizione si è rifiutata di partecipare, in qualunque forma. Dopodiché siamo aperti ad ogni contributo, di merito e di programma, e dare responsabilità piena e delega anche a consiglieri che non sono della maggioranza. Ed è infine evidente che andiamo a quella manifestazione per ottenere, come dicevi anche tu, concreti risultati per il nostro territorio.  Aver preso contatto con il Museo della storia americano, ha concluso sul punto Cimitile, non è una operazione di scarso peso”.  Il consigliere Ricciardi si è dichiarato insoddisfatto.

 

Ulteriore argomento di discussione è stata l’interrogazione ancora del consigliere Ricciardi in merito alla costituzione da parte della Giunta provinciale di un Osservatorio Giovanile Permanente ed alla spesa sostenuta. “Che cosa rimarrà dopo questa iniziativa – si è chiesto Ricciardi : avremo solo qualche dato in più?” Il consigliere ha chiesto di fare chiarezza sulle assunzioni effettuate e di valorizzare le risorse interne all’ente.

Ha risposto l’assessore alle politiche del lavoro Nunzio Pacifico. Egli ha ricordato che nel 2008 è stato istituito l’Informagiovani 2008 e l’Osservatorio Giovanile Permanente con funzioni di monitoraggio della condizione giovanile e con attività complementari all’Agenzia Servizi Informagiovani e dei Forum giovanili territoriali nel contesto della “Carta Europea della partecipazione dei Giovani”. Secondo Pacifico, non esistono nell’ambito dell’organico dell’ente le professionalità  necessarie allo scopo. La spesa, poi, per il conseguimento degli scopi istitutivi è stata di 69.000 Euro – ha detto Pacifico. Nell’Osservatorio hanno lavorato soggetti svantaggiati, che hanno prodotto importanti risultati: tutti concretizzati i progetti finanziati dalla Regione. Il consigliere Ricciardi si è dichiarato insoddisfatto perché, a suo dire, la Carta di partecipazione detta una sola regola: il coinvolgimento dei giovani in progetti seri e concreti che riguardano l’opera che fa una amministrazione comunale o provinciale. La proposta di Ricciardi è: “dobbiamo valorizzare e far emergere percorsi positivi, perché ci sono giovani che lavorano e si impegnano quotidianamente. Questi sono i nostri eroi.  Riprogrammiamo e ripensiamo queste politiche e valorizziamo i giovani  attraverso gli esempi positivi: è sui messaggi e sugli esempi positivi questo che dobbiamo investire”.

 

Il dibattito in Consiglio, comunque, si è accesso davvero sulla manovra finanziaria che era stata suddivisa in due punti e cioè: 1) “la ratifica delibera di Giunta provinciale n. 611 del 10.11.2009 ad oggetto: “bilancio di previsione 2009 e suoi allegati - variazione urgente” e 2) “l’assestamento di bilancio di previsione 2009”.

Il gruppo di opposizione ha chiesto a lungo che i due argomenti restassero scissi e che comunque l’intera discussione fosse rinviata ad altra data in quanto, a loro dire, agli atti del Consiglio non erano state consegnati in tempo utile tutti i documenti necessari ad una serena valutazione da parte dei consiglieri e alla conseguente discussione in Aula. Sulla vicenda ha influito non poco anche un guasto al sistema informatico della Provincia che si è verificato nella giornata di giovedì e che ha bloccato gli Uffici preposti, così come ha comunicato la Dirigente di Settore Lazazzera, fino alla mattinata odierna. Al di là di questo incidente tecnico, tuttavia, al fondo della pesante polemica tra maggioranza ed opposizione il contenuto di un emendamento al Bilancio di previsione ed allo stesso assestamento che è stato presentato dai capigruppi consiliari di maggioranza un’ora prima dell’inizio dei lavori in Aula.

 

L’emendamento riguardava la “previsione in sede di assestamento di bilancio di previsione del corrente esercizio di una congrua somma finalizzata alla ricapitalizzazione del Maserc spa mediante applicazione dell’avanzo di amministrazione non vincolato. In particolare il ripiano della perdita non coperta per € 1.296.640 avverrà per 826.640 mediante iscrizione al titolo 1° intervento 8, per € 120.000 ricostituzione capitale sociale mediante iscrizione al titolo 2° intervento 9, e la differenza mediante trasferimento dei beni già in uso dalla predetta Società con contratto di comodato”. Le opposizioni contestavano sia la possibilità tecnica della presentazione dell’emendamento a norma del vigente Regolamento; sia il merito dello stesso e cioè il ripiano di una perdita di oltre 1,2 milioni di Euro deciso, secondo le opposizioni stesse, dalla sera alla mattina. Sulla questione intervenivano con accenti fortemente polemici i consiglieri Izzo, Ricciardi, Capocefalo, Di Somma, Capasso. Alla fine veniva richiesto anche al segretario generale, Uccelletti, di relazionare sulla vicenda – cosa che effettivamente avveniva.

La maggioranza dal canto suo rimaneva ferma sulle proprie posizioni con gli interventi dei consiglieri Ricci e Lamparelli e dello stesso Cimitile. 

 

Dalla relazione dell’assessore al Bilancio, Giovanni Bozzi, sull’assestamento è emerso che occorre registrare minori entrate per l’addizionale per i consumi di energia elettrica è diminuita di 400mila Euro a causa della contrazione dei consumi, mentre ulteriori detrazioni per circa altri 400mila Euro sono dovuti agli interessi attivi presso il tesoriere. Maggiori entrate, invece, sono state dovuto per circa 500mila euro principalmente a rimborsi ordinari di provenienza dal Ministero dell’interno. La Provincia, inoltre, è stata assegnataria di € 700mila per il polo di eccellenza per le energie alternative; di € 300mila circa per i Centri per l’Impiego; di € 50mila per il potenziamento dei Servizi Informagiovani; di € 300mila per i precorsi tematici artistici “Le Quattro Stagioni”; di € 60mila circa per la forestazione; di € 45mila circa per i laboratori di cittadinanza partecipata.

 

Nonostante la tempestosità del confronto e l’accendersi della polemica in Consiglio, sfociata nell’abbandono dell’Aula in sede di votazione, l’emendamento pro Marsec e lo stesso assestamento di Bilancio passavano con 14 favorevoli, un astenuto (Maturo) e con l’assenza di 10 consiglieri.

 

Il Consiglio è quindi passato alla votazione di un componente del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Autonomo case popolari, dopo le dimissioni di Umberto Del Basso De Caro. E’ risultato eletto Gaetano Del  Vecchio con 15 voti, mentre le schede bianche sono state 3 (parte dell’opposizione è tornata in Aula per questa votazione).

 

Infine a voti unanimi è stata approvata l’adesione all’Associazione “Circuito Teatrale Regionale Campano - Teatro Pubblico Campano”, proposta dall’assesore Falato.

 

 

Benevento: La Provincia aderisce alla III Giornata Nazionale della Rete della Cultura Popolare

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2009 COMMENTI

provinciabn1Il prossimo 13 dicembre è in programma la III Giornata Nazionale della Rete della Cultura Popolare.

La Provincia di Benevento vi aderisce ed invita le Associazioni culturali, gli enti, le Istituzioni culturali, le biblioteche a partecipare all’evento. La sollecitazione viene dall’assessore alle politiche culturali della Rocca dei Rettori, Carlo Falato. L’iniziativa della Giornata Nazionale, assunta dalla Rete Italiana di Cultura Popolare, ha lo scopo precipuo di sensibilizzare le giovani generazioni su quei saperi, tramandati di padre in figlio, almeno fino a qualche decennio fa, che stanno progressivamente sparendo a causa dei processi di omologazione. In sostanza, la Rete vuole impedire che si perpetui il pregiudizio che i popoli possano produrre soltanto cultura “inferiore”. Carlo Falato, nel registrare con viva soddisfazione che anche il giornalista Maurizio Costanzo, aderisce all’iniziativa dedicando spazio sulla rete primaria della RAI e nel corso dello spettacolo che conduce ai Parioli, invita quanti abbiano a cuore quelli che sono i tratti distintivi della propria identità storica e culturale a contattare la Rete per far pervenire la propria adesione ai principi ispiratori. Falato ricorda i seguenti indirizzi per la comunicazione: Rete Italiana Cultura Popolare, Via Piave 15, 10122 Torino, Tel +39 011 4338865 Fax +39 011 4368630; fdp@reteitalianaculturapopolare.org; www.reteitalianaculturapopolare.org 

 

Paduli: Manifestazione contro l’ampliamento della discarica.

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2009 COMMENTI

paduli1Nella giornata di ieri, nello spazio adiacente la scuola elementare di Paduli, si è tenuta la manifestazione contro l’ampliamento della discarica in località Nocecchie di Sant’Arcangelo Trimonte,
Presenti alla manifestazione oltre al sindaco di Paduli, Michele Feleppa, e all’Amministrazione comunale, vi erano anche altri sindaci e amministratori dei paesi limitrofi, nonché numerose altre presenze di rilievo tra cui l’assessore provinciale all’Ambiente, Gianluca Aceto, il senatore Cosimo Izzo, ed il segretario provinciale dell’Udc, Gennaro Santamaria.
Da segnalare tra l’altro anche la presenza di numerosi rappresentanti del mondo dell’ambientalismo, nonché una foltissima partecipazione da parte degli abitanti del luogo, ovviamente preoccupati per la propria sorte.
A rassicurare i timori e le paure che in questi giorni hanno attanagliato un po’ tutti, riguardo la circolazione di voci sul possibile ampliamento della discarica sita a Sant’Arcangelo Trimonte, sono state le parole dell’assessore Gianluca Aceto il quale ha affermato che “non solo non è stato deciso alcun impianto riguardante il territorio di Paduli”, ma ha poi ulteriormente precisato che, “riguardo il sito di compostaggio da realizzare in provincia di Benevento, si sta cercando di fare in modo che non ci sia bisogno di ulteriori territori da mettere a disposizione”. Ed infatti è apparso chiaro che l’intenzione sia quella di recuperare in parte la struttura di Casalduni ed utilizzarla anche per il compostaggio.
Dunque, nonostante il timore fomentato dalle voci piuttosto allarmanti circolate in questi ultimi giorni, sembra che non vi sia stata conferma alcuna di queste ultime, né che vi sia da parte del Commissariato (ormai in scadenza di mandato) l’intenzione di intraprendere analoghe iniziative in quella direzione. Chissà che non si possa tirare, a questo punto, un sospiro di sollievo.

Annamaria Iacoviello

Raccolta “porta a porta” a Benevento. Lonardo: “Il supporto più importante sarà quello dei cittadini”

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2009 COMMENTI

lonardoasia1Si è svolta questa mattina nella sede di via delle Puglie una riunione operativa per stabilire i tempi e le modalità dei controlli da eseguire a due settimane dall’inizio del nuovo sistema di raccolta differenziata “porta a porta”.
All’incontro hanno partecipato il presidente dell’ASIA Benevento S.p.A. Lucio Lonardo, i consiglieri d’amministrazione Marcello Palladino e Italo Di Dio, il Comandante della Polizia Municipale Rosanna Caruso, l’assessore all’Ambiente del Comune di Benevento Enrico Castiello, l’assessore alla Mobilità Giuseppe De Lorenzo, il direttore tecnico dell’Azienda Massimo Romito e il caposettore tecnico Gino Mazza.
Al termine della riunione si è deciso di dare il via ai controlli quotidiani capillari di verifica sul corretto conferimento dei rifiuti nelle zone interessate da questa prima fase del “porta a porta” che saranno eseguiti dai Vigili urbani insieme al personale dell’ASIA.
Le sanzioni previste dall’ordinanza n. 213 del 13 novembre scorso saranno applicate nei confronti dei cittadini residenti responsabili di non conferire i rifiuti in maniera corretta, nei modi e nei tempi stabiliti dalla stessa ordinanza e anche nei confronti dei cittadini che depositeranno i rifiuti fuori dalle zone di appartenenza.
Si è sottolineato, pertanto, di rispettare giorni e orari di consegna e che gli operai dell’Azienda provvederanno a ritirare i rifiuti dalle ore 5 e fino alle 11 del giorno successivo a quello del conferimento da parte dei cittadini, che invece dovrà avvenire inderogabilmente dalle ore 20 alle 24.
“ASIA e Comune di Benevento – ha commentato il presidente Lucio Lonardo – ancora una volta insieme per realizzare un unico obiettivo, quello del rispetto dell’ambiente attraverso lo strumento della raccolta differenziata. Questo connubio non potrà essere vincente senza il supporto più importante che dovrà essere offerto dai cittadini. Senza la loro collaborazione sarà difficile registrare un significativo miglioramento”

Cip Sanniti: dal tetto occupato al calendario contro la precarietà

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2009 COMMENTI

00-copertina_calendario_precarioIl Comitato Insegnanti precari sanniti, venerdì 4 dicembre alle ore 16:30 dal tetto che hanno occupato in segno di protesta contro i tagli e i licenziamenti perpetrati nei confronti dell’istruzione pubblica dall’attuale Governo, presenteranno il calendario precario 2010. Il calendario è stato realizzato in collaborazione con Gigi la Monaca, Michele Sabela, Luigi Aquino, Cristian Formato e Corrado Lombardi, per mettere in rilievo alcuni momenti particolari della vita precaria del lavoratore precario: dalle lunghe attese e aspettative che durano spesso anche un’intera carriera lavorativa alla vacanza che non c’è; dal lavoro a tempo determinato e indeterminato volatilizzato, alla rabbia degna che lo assale; dall’inutilità dei titoli conseguiti per l’autoformazione alla voglia di non arrendersi contro una legge ingiusta. Il ricavato delle vendite andrà a sostegno dei lavoratori disoccupati ai quali a marzo scadrà l’indennità di disoccupazione.

 

Rifiuti nel Sannio. Aceto: “Stamani certificati i dati relativi alla produzione rifiuti per l’anno 2008”

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2009 COMMENTI

aceto

L’assessore all’ambiente della Provincia di Benevento, Gianluca Aceto, ha comunicato che sono stati certificati i dati relativi alla produzione dei rifiuti per l’anno 2008 nel Sannio al termine del tavolo tecnico tenutosi a Napoli alla presenza dei rappresentanti del Sottosegretario di Stato per l’Emergenza Rifiuti in Campania, della Regione Campania e dell’Osservatorio Provinciale dei Rifiuti di Benevento.La certificazione ha riguardato tutti i 78 comuni sanniti per l’anno scorso. La P­rovincia di Benevento è in assoluto la prima a raggiungere tale traguardo grazie anche alla collaborazione di tutti i comuni. L’assessore Aceto, nel prendere atto con viva soddisfazione di questo importante risultato, rinnova il suo appello ai Comuni del sannio affinché forniscano i dati richiesti un mese fa in merito alla raccolta dei rifiuti e alle isole ecologiche.

Per la pubblicazione dei dati certificati è, com’è noto, necessaria la ratifica da parte del Sottosegretario di Stato per l’Emergenza Rifiuti in Campania dott. Guido Bertolaso secondo quanto stabilito dalle disposizioni legislative vigenti.

Adisu: il 14 e il 15 dicembre al via “AllenaMENTI” con Cecchi Paone, Masullo e Borgonovi.

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2009 COMMENTI

universitadegliostudidelsannioStamani nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte il presidente dell’Adisu, Paolo Ricci e il direttore amministrativo dell’Azienda regionale, Antonio Scianguetta è stato illustrato il programma della due giorni, intitolata “Giovani, Ricerca, Formazione, Università”. L’Azienda per il Diritto allo Studio Universitario di Benevento ha organizzato, infatti, per i prossimi 14 e il 15 dicembre, il ciclo di eventi “AllenaMENTI” con la partecipazione di Alessandro Cecchi Paone, Aldo Masullo ed Elio Borgonovi che contribuiranno alla riflessione giovanile in ordine a tre aspetti della loro vita universitaria: il valore della ricerca e la vita dei ricercatori. Cecchi Paone ha scelto, infatti, quale paragrafo della video biografia di Umberto Veronesi da commentare, quella dal titolo “la ricerca rende liberi”; i giovani, la scienza e la formazione. Aldo Masullo ha dedicato una vita alla filosofia, dunque alla vita e ai giovani, formando intere generazioni di studenti; la riforma dell’università e della pubblica amministrazione. Elio Borgonovi, professore di un Ateneo privato ma profondo studioso e attento conoscitore della cosa pubblica, contribuirà ad una riflessione con pochi precedenti soprattutto nell’attuale fase storica dell’Università italiana.
“La mission che l’Adisu si è data – ha spiegato il professore Ricci – è la proficua rimozione di ogni ostacolo al libero ed effettivo accesso allo studio universitario e nel contempo la promozione di ogni azione utile alla piena realizzazione della vita formativa dello studente”. Tra le prime attività svolte: l’approvazione del Piano annuale delle attività; l’adeguamento dei principali Regolamenti aziendali; la predisposizione di contributi alle Facoltà, al Conservatorio musicale e alle associazione studentesche. Prevista anche una azione di accertamento e controllo delle dichiarazione rese dai beneficiari di provvidenze, con il coinvolgimento della Guardia di Finanza. È stata, inoltre, avviata un’analisi di customer satisfaction, a partire dai servizi offerti dalla mensa universitaria. Tra le attività dei prossimi mesi, ha continuato Ricci, l’Adisu provvederà all’adeguamento sia funzionale che estetico della mensa e alla redazione del Bilancio Sociale. In particolare, AllenaMenti sarà il primo di una serie di eventi volti a indurre gli studenti a riflettere su temi di attualità, a presentare il nuovo corso dell’Adisu nelle sue diverse funzioni, a costituire un legame forte, anche culturale, con la comunità di riferimento, a contribuire a creare una nuova immagine dell’Azienda, più moderna, più efficiente e soprattutto cultural oriented.

Cimitile e Rummo concordi: “Occorre un Tavolo Istituzionale di confronto tra gli attori dello sviluppo”

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confindustria2Il Presidente della Provincia, Aniello Cimitile, intervenendo stamani al Seminario “Dalla crisi allo sviluppo” promosso dalla Confindustria di Benevento, si è detto concorde con la richiesta fatta dal Presidente degli industriali, Cosimo Rummo, per l’istituzione di un Tavolo Istituzionale di confronto tra tutti gli attori dello sviluppo per uscire dalla pesante congiuntura economica in atto. Cimitile ha ricordato che, all’indomani dell’esplodere della vertenza del polo tessile di Airola e San Marco dei Cavoti, egli aveva già avviato un Tavolo di confronto istituzionale a tutto campo ed ha sottolineato il suo immediato rilancio con un metodo di lavoro diverso, grazie al quale non possono trovare le tensioni e le crisi interne di Istituzioni e di partiti, ma si lavori invece, con spirito bipartisan, nell’interesse esclusivo del Sannio. Cimitile, oltre a lanciare la proposta di una Agenzia unica per lo sviluppo, ha proposto anche che il Tavolo si riunisca da subito e dibatta i grandi temi sul tappeto: l’energia con particolare riferimento alle potenzialità della diga di Campolattaro e del fotovoltaico; l’innovazione; l’Information and Communication Technology; l’high tech; la piattaforma logistica; il Distretto di eccellenza di San Giorgio del Sannio e di Apollosa, l’agroalimentare; le infrastrutture materiali ed immateriali; il polo aeronautico, particolarmente sul versante dell’aerospazio; e la questione dell’aeroporto. Il presidente Cimitile ha chiesto maggiore rispetto da parte di tutte le Istituzioni degli strumenti di pianificazione territoriale approvati dalla Provincia ed ha ricordato quanto la sua Amministrazione ha fatto in materia di efficienza della Pubblica Amministrazione. Il presidente ha infine rassicurato gli industriali sanniti sulla piena disponibilità a voler discutere sull’attuazione del Protocollo di legalità, sottoscritto con la Prefettura, che nasce per garantire la trasparenza degli appalti pubblici: “Occorre combattere – ha detto Cimitile - il fenomeno pernicioso dei ribassi d’asta oltre una soglia accettabile proposti da alcune Aziende: solo in questo modo potremo garantire, ha concluso il presidente, sia la buona qualità nell’esecuzione delle opere pubbliche, sia le imprese ed il nostro territorio nel quadro del rispetto delle leggi e delle regole della competitività”.

Festa Diocesana del Ciao al Palatedeschi, cronaca di una domenica con Dio

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festa2009“Siamo in onda”:è questo l’inno ufficiale andato in scena ieri al Palatedeschi per la Festa Diocesana del Ciao 2009. Gli ingredienti per una vera festa c’erano tutti:oltre 1000 fanciulli di età compresa tra i 7 e i 14 anni, musica, giochi, cacce al tesoro, balli e infine la Santa Messa celebrata dal Vescovo di Benevento, Mons. Andrea Mugione. La festa del Ciao indica l’inizio ufficiale delle attività dell’Azione Cattolica e quest’anno, non a caso, ha conciso con la prima domenica di Avvento. Questo, insieme all’inno ufficiale (appunto, “Siamo in onda”), sta a indicare il cammino da percorrere, un cammino di preghiera con i ragazzi protagonisti. Ben 19 le parrocchie della Diocesi di Benevento che hanno aderito,tra queste la più numerosa quella dell’Addolorata con 80 ragazzi. Sono seguite a ruota S. Giovanni Battista ( Montesarchio), 58; S. Maria degli Angeli (Pietrelcina),47; S. Audiotore ( Cervinara) 35. E poi via via le altre: San Gennaro e San Potito Martire (Cervinara), San Matteo Apostolo (Perrillo, Motta e Panelli), SS.  Salvatore (Campolattaro), fino alle più piccole. Tanti ragazzi che, con gli educatori e i parroci, hanno affollato il Palatedeschi pieni di speranze e consapevoli di vivere una giornata di festa con il pensiero rivolto al Vangelo. “La festa diocesana del Ciao rientra nelle tantissime attività organizzate dall’Azione Cattolica- ci ha dichiarato Giuseppe De Lucia, presidente diocesano A. C. – è rivolta ai ragazzi. Essa rispecchia la realtà della nostra vita quotidiana e guarda alla Chiesa Cattolica. E’ un’occasione per far ritrovare tutti insieme i giovani delle nostre parrocchie e farli sentire tutti uniti sotto l’egida di Dio. Non a caso – ha aggiunto- durante i giochi i ragazzi vengono mischiati tra loro proprio per annullare qualsiasi distinzione. Cerchiamo di far vivere ai ragazzi la realtà della Chiesa e delle nostre diocesi”. De Lucia si è poi soffermato sul perché della Festa: “Qui si gioca e ci si diverte ma soprattutto viene introdotto il cammino formativo dell’A. C. che poi sarà portato avanti, nel corso dell’anno, dai singoli educatori nelle singole parrocchie. Le nostre proposte sono aperte a tutti. Noi cerchiamo di evidenziare- ha continuato- che la formazione va di pari passo con il cammino della Conversione”. Dunque, per questo motivo la Festa 2009 ha conciso con l’inizio dell’Avvento. “Avvento indica il cammino, appunto, di Conversione in attesa della nascita di Gesù. Le tre parole chiave di Conversione, Azione e Missione sono quelle che accompagneranno i ragazzi in questo anno diocesano e si riallacciano al messaggio di Benedetto XVI sulla necessità di convertirsi a Dio”. De Lucia ci ha poi detto di essere molto soddisfatto dell’adesione delle parrocchie e ha concluso con i ringraziamenti. “Molto importante è stato il ruolo della nostra equipe diocesana senza la quale non saremmo riusciti ad organizzare questa festa. Ma il mio ringraziamento va anche a don Salvatore Soreca e soprattutto alla nostra responsabile Rossella Catillo”. Nella sua omelia, invece, Monsignor Andrea Mugione ha usato un linguaggio “a misura di fanciullo”: “Dobbiamo stare sempre in onda per rispondere alla chiamata di Dio. Altrimenti, se abbiamo il cellulare rotto, Dio come ci chiama? La chiamata di Dio è l’atto della preghiera, se non ci apriamo a lui, andiamo..fuori onda”. L’ appuntamento dunque è per il prossimo anno!

Giovanna Romano

 

 

 

Villard Benevento Città e archeologia, presentati i risultati del seminario itinerante

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2009 COMMENTI

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Sono stati presentati questa mattina nell’aula consiliare di Palazzo Mosti, i progetti realizzati per la città di Benevento da studenti di Architettura di 15 università italiane ed estere.

Si tratta della fase conclusiva dell’ottavo progetto Villard, un seminario itinerante di progettazione, che ha visto impegnati studenti di architettura delle università di Roma3, università Iuav Venezia, Politecnico Milano Bovisa, Politecnico Milano Leonardo, Università Camerino-Ascoli Piceno, Beirut University, Università di Sassari, Politecnico delle Marche, Università Federico II di Napoli, Patras University, Università di Palermo, Università di Genova e Università Mediterranea Reggio Calabria.

Il seminario si è svolto in collaborazione con numerose facoltà italiane ed europee di architettura oltre alla  prestigiosa istituzione culturale della “Triennale di Milano”, su ipotesi progettuali da realizzarsi per la città di Benevento. Il percorso ha visti impegnati ben 96 studenti, 20 docenti e 26 tutor e ben100 progetti elaborati. I lavori sono stati raccolti in una pubblicazione intitolata “Benevento Collinazioni” che è stata illustrata nel corso dell’incontro di chiusura.

Alla presentazione sono intervenuti: l’assessore all’Urbanistica del Comune di Benevento, Angelo Miceli, il dirigente dei Programmi Complessi del Comune di Benevento, Angelo Mancini oltre ai docenti Lilia Pagano (Università Federico II Napoli), Roberto Serino (Università Federico II Napoli) e gli architetti Paola Galante e Danilo Iacone.

 “Benevento nel corso del percorso di studio – ha spiegato l’assessore Miceli - è stata al centro delle attenzioni di circa 139 studiosi di architettura di vari atenei d’Italia ed esteri a conferma dell’interesse culturale che la nostra città riscuote. I progetti presentati costituiscono una risorsa d’idee importante per la crescita della città. La valorizzazione dei fiumi, la realizzazione di percorsi pedonali e ciclabili, la ridefinizione funzionale degli spazi costituiscono i punti principali su cui intervenire nei prossimi anni, valorizzando le grandi ed affascinanti alternative urbanistiche di questa città”.

I progetti sono stati sviluppati nel corso di diverse tappe che costituiscono l’ossatura del seminario, ossia: le revisioni collettive e l’apporto dei docenti e dei tutor delle facoltà partecipanti. L’iter seminariale è stato scandito da incontri mensili di due o tre giorni, dedicati all’approfondimento di argomenti diversi ed alla scoperta della città sannita, nel corso dei quali sono stati affrontati importanti aspetti del dibattito architettonico contemporaneo a partire dalle specificità culturali della città di Benevento. Il seminario, diretto da un comitato scientifico che comprende docenti delle varie facoltà partecipanti, ha coinvolto un numero predeterminato di studenti per ciascuna università, seguiti da tutor e da coordinatori locali, che hanno lavorato in città, partecipando alle diverse manifestazioni previste e costruendo, di tappa in tappa, il progetto che costituisce l’asse dell’esperienza.

 

 

 

Nicola Sgambati espone le sue opere alla Rocca

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2009 COMMENTI

notteroccaIl pittore Nicola Sgambati espone le proprie opere alla Rocca dei Rettori, sede della provincia di Benevento, dal 1° al 10 dicembre 2009. L’inaugurazione dell’evento è stata fissata per le 17.30 di domani, martedì 1° dicembre. La mostra sarà visitabile nei giorni feriali con il seguente orario: dal lunedì al venerdì dall 10 alle 13.00 ed il martedì e il giovedì anche dalle 16 alle 19.

S.Bartolomeo in G., giovedì verifiche impianti termici

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2009 COMMENTI

sanbartolomeoIl giorno 3 dicembre alle ore 15,30 presso il cinema teatro comunale di San Bartolomeo in Galdo si svolgerà un incontro informativo a cura dell’Agenzia Asea Spa sul servizio di ispezione e verifica degli impianti termici nel territorio provinciale.

All’incontro parteciperanno i tecnici dell’Asea, gli amministratori pubblici ed i cittadini dei paesi di San Bartolomeo in Galdo e di Castelvetere in Val Fortore. Il Presidente dell’Asea, Antonio Calzone, ha tenuto a sottolineare come l’Agenzia sia pienamente disponibile al confronto con la cittadinanza al fine di spiegare e chiarire ogni aspetto del servizio di verifica degli impianti termici. Tale servizio, ricorda Calzone, è un preciso obbligo legislativo e si pone gli obiettivi di: migliorare l’efficienza energetica attraverso il contenimento dei consumi di energia, incrementare la qualità ambientale mediante la riduzione delle emissioni di gas-serra nell’atmosfera e tutelare la salute pubblica grazie ad una maggiore sicurezza degli impianti.

Manifestazione a Paduli contro l’ampliamento della discarica

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2009 COMMENTI

paduliNella giornata di ieri, nello spazio adiacente la scuola elementare di Paduli, si è tenuta la manifestazione contro l’ampliamento della discarica in località Nocecchie di Sant’Arcangelo Trimonte,

Presenti alla manifestazione oltre al sindaco di Paduli, Michele Feleppa, e all’Amministrazione comunale, vi erano anche altri sindaci e amministratori dei paesi limitrofi, nonché numerose altre presenze di rilievo tra cui l’assessore provinciale all’Ambiente, Gianluca Aceto, il senatore Cosimo Izzo, ed il segretario provinciale dell’Udc, Gennaro Santamaria.

Da segnalare tra l’altro anche la presenza di numerosi rappresentanti del mondo dell’ambientalismo, nonché una foltissima partecipazione da parte degli abitanti del luogo, ovviamente preoccupati per la propria sorte.

A rassicurare i timori e le paure che in questi giorni hanno attanagliato un po’ tutti, riguardo la circolazione di voci sul possibile ampliamento della discarica sita a Sant’Arcangelo Trimonte, sono state le parole dell’assessore Gianluca Aceto il quale ha affermato che “non solo non è stato deciso alcun impianto riguardante il territorio di Paduli”, ma ha poi ulteriormente precisato che, “riguardo il sito di compostaggio da realizzare in provincia di Benevento, si sta cercando di fare in modo che non ci sia bisogno di ulteriori territori da mettere a disposizione”. Ed infatti è apparso chiaro che l’intenzione sia quella di recuperare in parte la struttura di Casalduni ed utilizzarla anche per il compostaggio.

Dunque, nonostante il timore fomentato dalle voci piuttosto allarmanti circolate in questi ultimi giorni, sembra che non vi sia stata conferma alcuna di queste ultime, né che vi sia da parte del Commissariato (ormai in scadenza di mandato) l’intenzione di intraprendere analoghe iniziative in quella direzione. Chissà che non si possa tirare, a questo punto, un sospiro di sollievo.

Annamaria Iacoviello

Basket Serie D: A.P. Liberta’ sconfitta in casa dalla capolista Solofra

Scritto da: redazione novembre - 30 - 2009 COMMENTI

basket1Brusco risveglio per il simpatico sodalizio cittadino di Rione Libertà all’indomani di una sconfitta, forse inaspettata - guardando il ruolino di marcia di tutto rispetto tenuto sinora nel campionato dai ragazzi del Presidente Iovini – maturata comunque contro la prima della classe - il C.A.B. Solofra - che già all’andata aveva sconfitto i sanniti sul parquet di casa.
Un 55 a 63 finale che però lascia molto amaro in bocca, soprattutto a Coach LIbertato GALLO che sta affrontando questa esperienza con un rinnovato entusiasmo, puntando e credendo molto sul roster messo a sua disposizione dalla dirigenza e che, ad oggi, aveva sempre risposto in maniera puntuale alle sue direttive tecnico-tattiche.
L’altra sera, nella palestra del Liceo Rummo qualcosa non ha funzionato al meglio.
Un preoccupante parziale di avvio dei solofrani: 20 a 1 in pochi minuti lasciava intuire che non era la serata giusta per i sanniti che sembravano stranamente “distratti”, quasi assenti.
Il primo parziale si chiudeva con un imbarazzante 7 a 26 per gli ospiti che, difatti, avrebbe poi condizionato l’intero match.
Spronati dall’orgoglio e sospinti dall’energia di Coach Gallo, i beneventani, nei successivi quarti, tentavano il disperato recupero, chiudendo il 2° in vantaggio 14/6 ed il 3° con un leggero passivo: 16/21, ancora rimontabile.
L’aggancio degli avversari sembrava oramai “cosa fatta” nell’ultimo quarto, quando, ad un primo e 20 secondi dal fischio finale l’A.P. si portava a -4 dai solofrani che, oltretutto, sembravano fisicamente “cotti”.
Sopraggiungeva, però, un’inaspettata sospensione del gioco per un quarto d’ora circa, per consentire agli addetti di ripristinare la sicurezza del parquet bagnatosi a causa della rottura di una confezione di ghiaccio istantaneo.
Alla ripartenza, però, si ritrovava un Solofra di nuovo pimpante e pronto, quindi, a rintuzzare il veemente attacco dei sanniti che non riuscivano, pertanto, nell’intento di colmare il gap di punteggio rimanendo, purtroppo, ad 8 punti dagli avversari che chiudevano il match sul 55 a 63 a proprio favore.
Una serata sicuramente da dimenticare, soprattutto in prospettiva.
L’A.P. dovrà affrontare con la giusta concentrazione e determinazione la parte finale della “regular season”, che la vede (con 12 punti), ancora sicura al quarto posto in classifica, con la quinta (il CUS Caserta) a quattro lunghezze di ritardo e le prime tre comunque ad un’incollatura (SOLOFRA e S. FRANCESCO a 16 punti e CAPUA a 14).
Notazioni negative della serata: l’assenza forzata di Gigi COLLARILE - causa infortunio alla caviglia, il mancato, prezioso, apporto di punti e di gioco del fratello Carlo (un inedito “zero” punti a referto) ed una prestazione del play Antonio PUZIO, all’avvio nella “debacle” generale del primo quarto, non proprio all’altezza dei suoi standard di gioco.
Comunque, lo stesso Antonio PUZIO insieme ad un ritrovato Pasquale ZAMBOTTOLI, entrambe in doppia con 16 punti all’attivo per ciascuno, mantenevano vivo il lumicino della speranze per l’A.P., insieme a Raffaele PUZIO (9), Andrea MASCIA (7), Alessio IZZO (6) e Matteo FERRO (1).
Archiviata, pertanto, questa sconfitta, lo sguardo va subito alla prossima di campionato, delicato impegno esterno contro il CUS Caserta.


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