viagra onlineviagraviagra storiesviagra light switchviagra mexicoviagra vs cialis priceviagra professionalviagra resultsviagra pfizerviagra last longerviagra nitroglycerinviagra premature ejaculationviagra tipsviagra expiration dateviagra zoloft interactionviagra headquartersviagra alternativeviagra in womenviagra triangleviagra without edviagra heart attackviagra or cialisviagra 25mg side effectsviagra off patentviagra vs levitra vs cialisviagra manufacturerviagra questionnaireviagra super activeviagra expirationviagra questions and answersviagra usage tipsviagra kaiser permanenteviagra use in womenviagra dangersviagra gumviagra timeviagra contraindicationsviagra to last longerviagra for pulmonary hypertensionviagra kullanimiviagra jokesviagra online prescriptionviagra videoviagra jet lagviagra headacheviagra songviagra makes a romantic relationshipviagra online canadaviagra use in young menviagra voucherviagra red faceviagra patent expirationviagra and foodviagra costviagra knock offsviagra next day deliveryviagra empty stomachviagra theme songviagra zonder voorschriftviagra zoloftviagra with dapoxetineviagra erectionviagra quadriplegicsviagra and alcoholviagra vs. birth controlviagra naturalviagra going genericviagra triangle restaurantsviagra gold 800mg reviewsviagra dosageviagra young menviagra nitric oxideviagra with alcoholviagra vs genericviagra juicingviagra side effects alcoholviagra fallsviagra commercial songviagra joke labelsviagra definitionviagra effectsviagra jetviagra under tongueviagra los angelesviagra high blood pressureviagra commercialviagra pillsviagra kenyaviagra and nitratesviagra lawsuitviagra kidsviagra prescriptionviagra adviagra vs cialisviagra overnightviagra soft tabsviagra buy onlineviagra generic onlineviagra joint painviagra young adultsviagra 100mg priceviagra how does it workviagra kick in timeviagra and cialis togetherviagra best priceviagra yahooviagra vasodilatorviagra release dateviagra like drugsviagra jingleviagra retail priceviagra in canadaviagra forumviagra cialisviagra movieviagra instructionsviagra maximum doseviagra original useviagra shelf lifeviagra ukviagra doesn't workviagra useviagra genericviagra over the counterviagra versus cialisviagra generic dateviagra super forceviagra lastviagra and blood pressureviagra low blood pressure

ARCHIVIO PER agosto, 2009

Previdenza: nuove regole per l’invalidità civile

Scritto da: redazione agosto - 31 - 2009 COMMENTI

inpsIl contenzioso in materia di invalidità civile, attualmente conta circa 400 mila cause pendenti.

Allo scopo di semplificare la vita al cittadino, l’INPS - istituto Nazionale Previdenza Sociale -  ha reso noto che a partire dal 1 gennaio  del 2010 la disciplina sull’invalidità civile sarà radicalmente innovata.

La ratio, sarà quella di garantire trasparenza ed equità di trattamento, evitando frodi o disparità e consentendo alla Pubblica Amministrazione di fare controlli e gestire con rigore le proprie risorse affinché possano essere utilizzate da chi ne abbia effettivo bisogno.

 

Ecco in breve alcune tra le novità più singificative:

1. Le domande saranno indirizzate direttamente all’INPS che le trasmetterà in via telematica alle Aziende Sanitarie Locali e formerà un fascicolo elettronico per ciascun invalido civile.

2. La Commissione Medica sarà integrata con un medico dell’Inps che potrà garantire un maggiore controllo sugli accertamenti medico legali.

3. Sarà garantita uniformità di trattamento su tutto il territorio nazionale per effetto della presenza dell’Inps in ogni fase del procedimento;

4. Le tabelle che indicano le percentuali dell’invalidità civile saranno aggiornate.

 

Angela Arena

Martedì 1 Settembre 2009

Scritto da: redazione agosto - 31 - 2009 COMMENTI

1906, Aloys Alzheimer scopre la malattia che porta il suo nome

Il neuropsichiatra tedesco presenta in una riunione di medici il caso di una donna di 56 anni con sintomi di disorientamento, idee deliranti, incapacità di parlare, debolezza articolare. È la prima descrizione di una malattia che diverrà nota come “Morbo di Alzheimer” e che è destinata a diventare ai nostri giorni una delle cause di malattia e di morte più diffuse nella terza età

santo
Sant’Egidio

compleanni
1875 Edgar Rice Burroughs
1924 Yvonne De Carlo
1957 Gloria Estefan

proverbio
Faccia chi può prima che il tempo muti; che tutte le lasciate son perdute

accadde oggi
1939 truppe naziste invadono Danzica, Polonia. Ha inizio la Seconda Guerra Mondiale

scoperte, invenzioni, etc.
1906 Aloys Alzheimer scopre la malattia che porta il suo nome
Il neuropsichiatra tedesco presenta in una riunione di medici il caso di una donna di 56 anni con sintomi di disorientamento, idee deliranti, incapacità di parlare, debolezza articolare. È la prima descrizione di una malattia che diverrà nota come “Morbo di Alzheimer” e che è destinata a diventare ai nostri giorni una delle cause di malattia e di morte più diffuse nella terza età

frase celebre
“Il pretesto abituale di coloro che fanno l’infelicità altrui è che vogliono il loro bene”
Vauvenargues, Massime

consiglio
Divani
I divani in pelle si puliscono con pochissima cera o utilizzando un panno di lana

cosa vuol dire
Questioni di lana caprina
Argomentazioni futili, vane e pignole oltremodo
Lo si utilizza nei confronti di coloro che vogliono discutere di cose inconsistenti e futili come appunto la lana caprina

consiglio per terrazzo orto e giardino
Seminare le annuali
Alcune annuali molto resistenti, come l’alisso marittimo, la calendula, il papavero, il delfinio, il pisello odoroso, possono venire seminate direttamente a dimora, protette da abbondante pacciamatura; altre, come la flox, la godesia, la lobelia, la nemesia, si seminano in plateau da interrare nel semenzaio chiuso da tunnel o da vetri

Montesarchio.”Giorni al Borgo” presentata oggi alla Rocca dei Rettori

Scritto da: redazione agosto - 31 - 2009 COMMENTI

presprolocomontesE’ stata presenta nel pomeriggio di oggi nell’aula consiliare della Provincia di Benevento la XIV edizione di “Giorni al Borgo”. La kermesse si svolgerà al borgo San Francesco Fontanella nel centro storico di Montesarchio dal 3 al 6 settembre. Anche quest’anno la manifestazione sarà itinerante e saranno messe in mostra prosa, musica, arte, incontri, artigianato ed enogastronomia.

 

 

vicepresprolmontes“Questo è un evento molto importante – dice la presidente della Pro-Loco di Montesarchio – per lo sviluppo culturale della nostra cittadina che affonda le sue radici nel passato”. “Questa manifestazione non è e non resterà episodica – continua la presidente D’Angelo- ma si inserisce in un filone di continuità che vuole far emergere i siti culturali del nostro territorio”. Una kermesse quindi per far riaccendere le luci su un centro storico che non ha nulla da invidiare agli altri più famosi siti italiani. Un principio questo ribadito anche dal presidente onorario della pro-loco D’Ambrosio, “un centro storico come quello di Montesarchio con un centro storico come pochi in Italia che deve essere riportato ai giusti fasti”.

 

 

pubblicoSulla stessa linea l’intervento dell’assessore comunale di Montesarchio Sorrentino e del presidente provinciale dell’Unpli Antonio Lombardi. Alla Rocca dei Rettori era presente anche il past president Tancredi che ha sottolineato come manifestazioni come queste fanno rivivere il passato per essere trasmesso alle nuove generazioni.

Michele Placido concluderà l’estate di Cerreto

Scritto da: redazione agosto - 31 - 2009 COMMENTI

cerreto2Il Comune di Cerreto Sannita, per la fase conclusiva dell’estate 2009, presenta una rassegna di eventi musicali e culturali.
La serata di apertura si è già svolta lo scorso 29 agosto con la XII edizione de “La Notte delle Stelle”, un Gran Galà di Moda nel magnifico scenario di Piazza San Martino, ai piedi dell’omonima Chiesa.
Il 30 agosto gli eventi sono poi continuati con l’appuntamento della “ Mostra bovina”, in località “Monte Coppe”, intitolata: “Le Colline del Vitellone Bianco nell’ Appennino Campano”. Una fiera caratterizzata da un’area espositiva per la zootecnia, una serie di iniziative culturali ed un mercatino dei prodotti biologici.
I prossimi appuntamenti di questa fine estate cerretese consistono in due serate musicali. Il 5 settembre in piazza Roma con “Gli Amici della Notte” e il 6 settembre in piazza Luigi Sodo con “Gianluca Giordano e la sua fisarmonica”.
Per il 12 settembre, nel Chiostro di Palazzo Sant’ Antonio, si prevede un convegno denominato “Palazzi, Case e Famiglie cerretesi nel XVIII secolo”, secondo l’omonimo libro del dottor Renato Pescitelli.
La rassegna si concluderà il 13 settembre, con uno spettacolo in piazza San Martino alle 20:30, denominato “Musica nei Borghi” e con Michele Placido ne “la Ballata dell’Arte”.
Per ciascun evento l’ ingresso è libero.

Angela Del Vecchio

Delegazione CIP a Palazzo Mosti

Scritto da: redazione agosto - 31 - 2009 COMMENTI

cip2Il comune di Benevento sarebbe pronto entro giovedì a richiedere l’istituzione di un tavolo regionale per occuparsi della vicenda delle insegnanti precarie che in seguito alla riforma Gelmini avrebbero di fatto perso il posto di lavoro. Nel pomeriggio di oggi una delegazione del Comitato Insegnanti Precarie ha incontrato la responsabile del settore servizi sociali del Comune di Benevento, dott.ssa Villanacci, che avrebbe assicurato loro la redazione di una delibera per richiedere un tavolo regionale di confronto che la giunta Pepe dovrebbe approvare entro questo fine settimana. Probabilmente il semaforo verde potrebbe giungere già giovedì. All’incontro con le istituzioni competenti però “dobbiamo partecipare anche noi del Cip”, precisano le insegnanti che stanno protestando da giorni. “In quella sede esporremo in modo analitico ed articolato quelle che sono le nostre proposte che sono e restano serie e fattibili per risolvere un problema generale”. E bisogna fare presto. “I tempi di questa decisione della giunta comunale devono essere stretti –continuano le precarie- anche perché la situazione che stanno vivendo le nostre colleghe è molto delicata”. Un primo risultato sembra dunque essere stato raggiunto, la richiesta da parte della giunta Pepe di un tavolo regionale per affrontare il problema delle insegnati precarie di Benvento. Sempre da palazzo p2Mosti sembra che sia giunta anche una seconda rassicurazione al CIP sannita. Sempre dall’incontro di questo pomeriggio i tecnici comunali avrebbero preso l’impegno a riconsiderare il rapporto tra il numero degli alunni frequentanti una classe e la grandezza, in metri quadri, delle aule. Un punto questo cui tengono molto le insegnanti perché una aula piccola con un elevato numero di alunni mette in pericolo la sicurezza gli studenti e di tutti gli operatori scolastici. La disponibilità di palazzo Mosti è però limitata solo agli stabili di proprietà comunale che ospitano le scuole primari e medie. Gli stabili che ospitano gli istituti scolastici superiori sono di proprietà dell’Ente Provincia. E dal Cip confermano che a breve incontreranno anche una delegazione della Rocca per sensibilizzarla sul tema sicurezza nelle scuole medie di secondo grado. Dopo tre giorni di protesta le “leonesse sannite” stanno riscuotendo un buon riscontro ma ancora no sono per nulla soddisfatte. Non si arrendono e vanno avanti fino a quando non vinceranno questa lotta per il loro futuro lavorativo. E ci tengono, infine, a precisare che “la nostra vicenda non deve essere strumentalizzata politicamente”. Ma la politica e le istituzioni sono pronte a sposare veramente la loro causa e non cavalcarla per fini elettoralistici?

Orlando. Polemiche su Città Spettacolo

Scritto da: redazione agosto - 31 - 2009 COMMENTI

orlandoDa Nazzareno Orlando riceviamo e pubblichiamo:

Sono esattamente trent’anni che in differenti condizioni e con ruoli diversificati seguo la Rassegna Benevento Città Spettacolo. Mi occupavo di “trovarobato” (ricerca di oggetti di scena) quando Gregoretti metteva su l’indimenticabile Battaglia di Benevento…Ero Assessore alla Cultura, da nove anni circa, quando Cappuccio rievocava l’assassinio del giudice Borsellino nell’ambito di una edizione dagli straordinari risvolti sociali e culturali. Posso, dunque, con umiltà e consapevolezza, analizzare il Festival che, tutto sommato, ha rappresentato una traccia indelebile nella mia intensa esistenza. Arrivato alla sua trentesima edizione, esso può a gran voce rivendicare una capacità di sopravvivenza ed una identità teatrale praticamente incontestabili. Il vero problema è un altro. Purtroppo, e lo dico con grande rammarico e tristezza, si paventa una sorta di eutanasia annunciata.
In occasione di questa importante edizione, bene sarebbe stato, infatti, avviare un serio ed articolato dibattito sulle prospettive e sulla necessità di ripensarlo. Invece nulla! Nonostante gli sforzi e le sollecitazioni, nonostante i giudizi positivi espressi pubblicamente nei confronti dell’attuale Direttore Artistico (Moscato) che rappresenta una voce importante ed una concreta testimonianza nel panorama teatrale di un Meridione incapace di rilanciare con forza la propria identità e le proprie tradizioni…nulla , assolutamente nulla. Ed allora il problema diviene tutto politico. E’ un problema di inconsistenza,di mancanza di progettualità, di visione complessiva, di assenza di rapporti, di basso profilo gestionale. Un Festival non può essere “comunicato” al suo potenziale pubblico dimenticando che esistono tempi e metodi per farlo. Una occasione che potrebbe segnare il punto di svolta di un evento che è tra i pochi in Italia ad avere trent’anni di storia…non può essere così malamente maltratto da una gestione complessiva che non è stata capace neanche di affiancargli quella Fondazione che, sicuramente, gli avrebbe garantito autonomia e dinamicità. Quando non si ha la giusta passione, quando non si parte con grandi ambizioni, quando ci si preoccupa solo di gare e distribuzione di incarichi…i risultati non possono essere che questi. Personalmente non ho nessuna intenzione di entrare nel merito delle scelte artistiche che soggettivamente sono valutabili. Quello che non accetto è la mancanza di prospettiva, l’incomprensibile indifferenza e la troppo ostentata volontà di cambiare ciò che in effetti non è cambiato affatto. Oggi ci si ritrova dinanzi a due manifestazioni (4 Notti e Città Spettacolo) praticamente confinanti ed eguali. Entrambe contenitori indifferenziati di proposte non originali. Entrambe costruite a “pacchetto chiuso” e basandosi solo ed esclusivamente su amicizie private e conoscenze pubbliche. Nessuna prospettiva europea, nessuna visione internazionale, nessuno sforzo di caratterizzazione, nessuna campagna di pubblicizzazione. Amo a tal punto Città Spettacolo che mi pesa anche scrivere tutto ciò. Mi pesa ma, contemporaneamente, mi sollecita ad avviare iniziative tendenti a comprenderne la futura identità e le linee guida che, speriamo, gli consentiranno di continuare “grintosamente” a rappresentare uno degli appuntamenti più attesi del panorama teatrale italiano. Avevo lanciato un appello, in tal senso, chiedendo si desse asilo politico-culturale ad un nome importante della nostra cultura: Roberto De Simone! Tale appello non ha sortito, ovviamente, nessun effetto! Eppure non era la banale segnalazione di un nome cui affidare la prossima Direzione Artistica (per questo c’è un consulente d’eccezione a Palazzo S. Giacomo). Non ne avevo l’intenzione, né pensavo di ricoprirne il ruolo! Era una non banale provocazione tesa a verificare una possibile, nuova identità per il Festival. Era una idea lanciata nell’immobile stagno della quotidianità per fare della nostra città un grande laboratorio di idee e di tradizioni che racchiudesse l’antico sogno di mettere Benevento al centro del Mediterraneo. Nulla…neanche un cenno di assenso nei confronti di un artista veramente “popolare” sia per estrazione che per storia vissuta. Potrei continuare parlando dei Teatri e della loro inutilizzazione (tutto si muoverà, vedrete, quando si comincerà a parlare di affidamenti!!!). Parlando della incredibile scomparsa dal cartellone, dopo un trentennio, degli ottimi artisti della città…quelli, per intenderci, che personalmente non ho mai voluto definire “locali”! Parlando del Teatro Romano e dello stato in cui versa…e ricordando ai cittadini, a tal uopo, le indimenticabili serate inaugurali fatte di grande pubblico, ospiti importanti e tanta…tanta…qualità. Parlando dei “palchi artistici” costruiti dai giovani scenografi americani in città per oltre un mese e delle incredibili mostre che ne scaturirono. Parlando dei corsi di formazione per i mestieri dello spettacolo che produssero, grazie al giusto sostegno del Ministero del Lavoro, professionalità importanti. Quelle esperienze seppero con saggezza coniugare cultura ed occupazione, ma ora diviene inutile anche proseguire in quanto, tutto, rimarrà scritto nella storia del Festival!. La mia speranza, invece, è che si riesca finalmente a reagire! Non la polemica, dunque, occorre…ma solo idee ed entusiasmo! Solo da nuove e più articolate stime, per concludere, si potrà ripartire al fine di ricostruire questa Rassegna che, al di là delle singole e necessarie valutazioni, ha coinvolto tutti noi e, ricordiamolo con orgoglio, anche i migliori artisti della nostra bellissima Nazione che, mai come adesso, ha una gran necessità di ritrovare la sua cultura e rilanciare definitivamente, con immediata efficienza, il turismo quale attività imprenditoriale dai grandi e imprevedibili risvolti.
Nazzareno Orlando
Capogruppo AN - PdL

Gesesa nuovi orari di ricevimento per i clienti

Scritto da: redazione agosto - 31 - 2009 COMMENTI

gesesa
La Gesesa SpA comunica ai propri clienti che con il prossimo mese di settembre l’attività e gli orari di ricevimento clienti, presso la sede di Benevento riprenderanno con il seguente orario:

Dal lunedì al venerdì mattina apertura ore 9,00-12,00 e il pomeriggio il martedì e il giovedì dalle 14,45 alle 16,45.
Nei giorni feriali tutti gli utenti, per informazioni, possono chiamare al Numero Verde 800 25 09 81 ore : 9-13 e 14,30-17,00.

Negli altri orari, nei giorni festivi e di chiusura aziendale per interventi urgenti è attivo il servizio di Pronto Intervento al n. 348 60 16 151

“Solidarietà alle famiglie dei precari sanniti”

Scritto da: redazione agosto - 31 - 2009 COMMENTI

mdc1Anche le associazioni dei consumatori esprimono solidarietà ai precari della scuola in protesta ed invitano l’USP alla massima trasparenza nelle nomine dei docenti.

“Gli 850 posti tra personale docente, amministrativo e ATA che rischiano di perdersi nella scuola sannita peseranno come un macigno sull’economia della provincia”. Questo il parere di Movimento Difesa del Cittadino, Federconsumatori, Lega Consumatori, Codacons e Cittadinanzattiva che esprimono la loro piena solidarietà alle numerose famiglie dei precari sanniti che probabilmente resteranno senza uno stipendio dal mese di settembre. Cosa faranno queste persone per vivere, si chiedono le associazioni, quali lavori alternativi potranno trovare in una provincia tra la indifferenza generale dove si sta abbattendo una crisi senza precedenti anche nel settore pubblico? Questi interrogativi restano al momento senza risposta per le rappresentanze dei consumatori che invitano il mondo politico e soprattutto la deputazione sannita ad assumersi le proprie responsabilità per sollecitare il Governo ad interventi urgenti. Per Francesco Luongo presidente provinciale dell’MDC è paradossale che siano stati stanziati milioni di euro a sostegno delle banche e delle imprese che comunque hanno proceduto a centinaia di licenziamenti e nulla il Governo ha previsto per le migliaia di precari della pubblica amministrazione e della scuola ufficialmente disoccupati da settembre. MDC, Federconsumatori, Lega Consumatori, Codacons e Cittadinanzattiva hanno deciso di prendere posizione anche contro i ritardi che si sta registrando presso l’ufficio scolastico provinciale in queste giorni quanto alle nomine dei docenti. Con un breve comunicato inserito nell’avviso sui contratti a tempo determinato personale Ata l’USP ha informato gli insegnanti di un nuovo rinvio del calendario analitico delle operazioni per incarichi a tempo
determinato del personale docente al 2 settembre. Sul punto,le rappresentanze dei consumatori invitano il Dirigente Pietro Esposito a velocizzare le operazioni di nomina garantendone la massima trasparenza soprattutto sul sostegno dove stranamente si registrerebbe un numero di posti disponibili molto inferiore a quelli previsti anche sulle nomine a tempo determinato.

RdB/Cub: “appoggiamo e sosteniamo il cip”

Scritto da: redazione agosto - 31 - 2009 COMMENTI

rdb-cubDalla federazione provinciale RdB/CUB riceviamo e pubblichiamo una nota di solidarietà con i precari della scuola giunti al quarto giorno di protesta all’Usp:

Siamo al quarto giorno di interrotta protesta con sit-in e presidio di insegnati precari arroccati sull’edificio dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Benevento.
Le rivendicazioni e le grida di rabbia che oggi vengono levate da questi lavoratori, per decenni utilizzati e oggi licenziati, sono rivolte contro le scellerate scelte che questo governo, attraverso la c.d. riforma della scuola attuata dalla Ministra Gelmini, in quanto essa diviene il viatico secondo cui sferrare l’attacco finale per smantellare la scuola pubblica e la fucina del sapere.
Oggi si parla di numeri. Si parla di numeri che solo a pensarci fanno accapponare la pelle. Si parla di 80 mila tagli da operare nel trienni nella scuola tra personale docente e personale ATA, 20 mila solo quest’anno, 8 mila in campania, oltre 750 nella sola provincia di Benevento. A questi numeri vanno aggiunti i circa 15 mila lavoratori exLSU/ATA che attualmente - per effetto della esternalizzazione dei servizi nelle scuole avviati nel 2000 circa e gestiti da cooperative di servizi - prestano le proprie opere in tanti plessi scolastici e per questi vi è già da tempo in atto una crisi occupazionale rispetto alla continuazione delle attività lavorative, visto che il governo per l’anno prossimo non previsto alcuna copertura economica.
Come si può ben vedere la questione deve essere, obbligatoriamente, rapportata in un’ottica ben diversa e vista sotto una prospettiva che va oltre la questione meramente aritmetica dei tagli del personale della scuola. I numeri alla fine si potranno sempre aggiustare, si troveranno degli escamotage per lenire le sofferenze di alcuni lavoratori. La situazione drammatica occupazionale e lavorativa rimane inalterata se non si interviene con un cambiamento ed inversione di tendenze di strategie di tipo politico.
La RdB/CUB che da sempre ha contrastato quel disegno condiviso di scelte politiche di frammentarizzazione del lavoro, poiché esso era ritenuto indispensabile, o meglio era la panacea per risolvere il problema della disoccupazione in Italia ed in particolare nel sud del paese, nei fatti tutto questo si è tramutato in un vortice per cui non si è fatto altro che produrre un impoverimento generalizzato ed una precarizzazione complessiva nel sistema produttivo in cui, oggi, l’unica via d’uscita per eliminare il precariato è: eliminare i precari.
In altre parole per eliminare la precarietà il governo ha pensato bene di attuare un licenziamento di massa incominciando dai lavoratori precari della suola. La campagna denigratoria attivata nei confronti dei lavoratori operanti nella Pubblica Amministrazione, additandoli di “fannulloni”, il continuo martellare di un diverso inquadramento dei lavoratori tra quelli del NORD e quelli del SUD, le richieste al’introduzioni delle gabbie salariali, e così via, è l’antidoto di idea condivisa attraverso cui, anche in virtù di una crisi economica prodotta per decenni dai padroni, si può avviare alla cacciata dei lavoratori dalle aziende e dai processi produttivi avviando nel contempo un nuovo modello di società basato per lo più in funzione di decisioni unilaterali ed assenze di diritti.

Riteniamo, oggi più che mai, indispensabile un ragionare generalizzato con una visione che va oltre i tagli che stanno operando nella scuola, perché così come si interviene nella, in egual misura si interviene nei confronti della sanità, nei confronti degli enti locali, nei confronti del sistema sociale e previdenziale, nei confronti dei trasporti, nei confronti dell’ambiente, nei confronti dei beni di prima necessità come l’acqua, e così via.
Infatti la prospettiva politica generale è quella di privatizzare e smantellare tutto quello che è pubblico, tutto quello che è l’apparato produttivo dello stato.
In altre parole la crisi economica prodotta in anni di scelte politiche scellerate la si vuole scaricare e far pagare solo ed esclusivamente ai lavoratori.
Queste sono solo alcune delle considerazioni che ci spingono a ragionare in maniera condivisa e generalizzata, di essere vicini e solidali con quanti si sono riappropriati del diritto di decidere, le cui prerogative sono quelle di poter delineare e definire un proprio futuro.
Siamo all’interno di questi movimenti perché le rivendicazioni e le lotte popolari basate su principi inalienabili e fondamentali costituzionalmente riconosciti, possono far riemergere quella nobile idea che le decisioni per cambiare società possa propendere nella direzione di una progressione di emancipazione sociale, di crescita economica e culturale, di un innalzamento della qualità della vita e di allargamento di legalità e di diritti.

Federazione Provinciale RdB/CUB

Meeting Le Due Culture. Ad Ariano Irpino dal 14 al 20 Settembre

Scritto da: redazione agosto - 31 - 2009 COMMENTI

biogemSi svolgerà ad Ariano Irpino dal 14 al 20 Settembre il Meeting Le Due Culture, promosso da Ortenzio Zecchino presidente di Biogem, associazione che coopera all’avanzamento della ricerca scientifica, al trasferimento della conoscenza al mondo della salute e dell’industria, all’offerta di formazione e divulgazione scientifica, alla realizzazione di servizi avanzati nei settori e nelle discipline collegate alle Life and Mind Sciences.

Il Meeting ha l’obiettivo di contribuire al dialogo tra esponenti della cultura “scientifica” ed esponenti della cultura “umanistica.

“Le Due Culture” si snoda lungo un percorso di eventi, seminari, e confronti.
Da segnalare il confronto tra Umberto Veronesi e Gonzalo Mirando, i seminari di Stefano Zecchi, Bruno Dalla Piccola e Giovanni Azzone, il convegno scientifico internazionale su “cellule staminali tra scienza e società”, l’inaugurazione del Museo di Storia della Vita e della Terra”, la consegna del Premio Letterario Le Due Culture.

I giovani Udeur approvano Pepiciello e De rosa

Scritto da: redazione agosto - 31 - 2009 COMMENTI

udeurAlla presenza del segretario cittadino Giovanni Luongo, del vicesegretario Armano Izzo e del presidente Francesco Pepiciello, la direzione cittadina del movimento dei Giovani Udeur di Benevento, ha approvato le nomine di Antonio Pepiciello quale responsabile politiche giovanili e di Guido De Rosa a responsabile eventi e manifestazioni.

“Queste nuove adesioni – ha dichiarato il segretario Luongo - evidenziano il riavvicinamento, anche da parte del mondo giovanile, nei confronti del nostro movimento e non fanno altro che rafforzare la componente giovanile che e’ tornata ad essere protagonista nella citta’ di Benevento, e permetteranno di poter fornire un ulteriore contributo per il bene e la crescita della collettività”.

“E’ un dato incontrovertibile quando affermo che la componente giovanile dell’Udeur che ho l’onore di guidare sta raggiungendo risultati straordinari – aggiunge il segretario provinciale Francesco Maria Rubano -. Da soli, senza poltrone di gestione, riusciamo a intercettare un consenso giovanile che si presenta, sempre più, in continuo e crescente fermento. Dopo la festa nazionale di Telese, chiederò al segretario provinciale del partito Majatico di convocare un incontro con l’onorevole Mastella chiedendo di prestare più attenzione verso i giovani del partito”.

San Salvatore. Nuovo segretario comunale

Scritto da: redazione agosto - 31 - 2009 COMMENTI

sansalvatoreIn data 28 agosto è avvenuta, con decreto di nomina (protocollo numero 7794), la designazione del nuovo segretario comunale. Il sindaco ha individuato in Nicolina Columbro la persona adatta a ricoprire questo ruolo sia per le capacità professionali che per le doti umane. La figura del segretario comunale è di importanza fondamentale per garantire il buon andamento della pubblica amministrazione. Per questo la nomina della dott. Columbro, che conosce molto bene l’ente locale avendo già lavorato a San Salvatore per volere dell’ex sindaco Salvatore Pacelli, con il quale ha collaborato fino alla sua scomparsa, è sembrata la scelta più opportuna da fare.
Un ritorno quindi in una comunità per la quale, ha dichiarato la neo-segretaria, ha sempre conservato amore e che ha grandi potenzialità soprattutto per ciò che riguarda le risorse umane di cui dispone. Domattina alle nove ci sarà una cerimonia di insediamento per formalizzare il passaggio di consegne e dare il bentornato alla dottoressa.

L’ EPT solidale con i precari della scuola

Scritto da: redazione agosto - 31 - 2009 COMMENTI

eptbeneventoL’Amministratore dell’EPT di Benevento, Giovanni La Motta, esprime la solidarietà dell’organizzazione ai lavoratori precari della scuola – oltre 500 in provincia di Benevento – che in questi giorni si trovano a vivere una situazione drammatica a causa dei tagli del Governo. Un dramma aggravato dalla crisi economica in atto e condiviso dalla condizione di precarietà di tanti altri lavoratori, in tutti i settori del mondo del lavoro, che come loro rischiano di restare a casa senza stipendio o, se va bene, devono soggiacere ad iniqui sistemi di retribuzione ed a carenze nel godimento dei diritti. Il sentimento di solidarietà è particolarmente rivolto alla lotta del gruppo di donne del Comitato Insegnanti Precari, che rappresentano il simbolo della disperazione di tante famiglie sannite ma anche della volontà di non lasciarsi sopraffare dalla sfiducia e dalla rassegnazione.

Ept, domani la presentazione del Festival “Musiche nei Borghi”

Scritto da: redazione agosto - 31 - 2009 COMMENTI

eptbeneventoSi svolgerà domani mattina con inizio alle ore 10.30 presso la sede dell’Ept di Benevento la conferenza stampa di presentazione delle I° edizione di “Musica nei Borghi”. L’iniziativa prevede un carattere “itinerante” ed interesserà cinque comuni Sanniti. Colle Sannita, Pietrelcina, Cerreto Sannita, San Marco dei Cavoti e S. Agata dei Goti saranno le location in cui si svolgerà la manifestazione, durante le quali il Festival musicale cercherà di porre all’attenzione del pubblico, il sistema Sannio, veicolando il patrimonio di cultura, tradizioni, enogastronomia e siti naturalistici dei suggestivi centri storici interessati. La kermesse si svolgerà dal 5 al 27 settembre. All’incontro di domani presso al sede provinciale dell’Ept interverranno Giovanni La Motta (Amministratore Ept di Benevento); Vittorio Iollo (direttore artistico Festival “Musica nei Borghi”); Salvatore Palladino (coordinatore attività culturali del Festival); Carlo Falato (Assessore Cultura Provincia di Benevento) ed i sindaci dei cinque comuni interessati al Festival.

VinEstate, mercoledì la presentazione

Scritto da: redazione agosto - 31 - 2009 COMMENTI

vinestateSi svolgerà mercoledì 2 settembre alle ore 11 presso la sala convegni della Camera di Commercio di Benevento la conferenza stampa di presentazione della XXXV edizione di VinEstate. La rassegna enogastronomica si svolgerà a Torrecuso dal 4 al 6 settembre prossimi.

Che cos’è la Cassa di Resistenza?

Scritto da: redazione agosto - 31 - 2009 COMMENTI

cipprecaribenevento2Il Comitato degli insegnanti precari sanniti nasce a Benevento nel settembre dello scorso anno quando i tagli indiscriminati attuati da Tremonti e Gelmini decretano la fine dell’Istruzione pubblica di qualità e l’ennesima violazione dei diritti dei lavoratori precari della scuola. Quattro insegnanti precarie storiche, stanche dei continui mutamenti messi in atto dai Governi sulla loro pelle, decidono di creare un comitato auto organizzato che permettesse a tutti i precari di unirsi solidalmente,e delineare uno statuto che tenesse conto delle esigenze e delle tutele a cui aspirarsi e di lottare in nome di obiettivi comuni. Il Comitato lancia la proposta di costituzione di una cassa di resistenza, strumento utile a sostenere economicamente la lotta e ad aiutare i precari in difficoltà economiche a seguito di un licenziamento. Uno strumento che ha consentito fino ad ora di creare una rete di solidarietà e di non far vivere un senso di disagio e di abbandono a coloro che perdono il posto dopo anni di lavoro. La cassa di resistenza è stata costituita dai precari del comitato i quali hanno eletto democraticamente un tesoriere e un direttivo che ha il compito di utilizzare il denaro raccolto in base alle indicazioni e alle priorità che vengono definite nell’assemblea. La cassa quindi diventa uno strumento che consente, da una lato di sostenere la lotta del comitato e l’organizzazione delle mobilitazioni, e dall’altro di sostenere economicamente le famiglie che dal prossimo anno perderanno nomine e posto di lavoro e che di conseguenza si troveranno in condizioni di forte disagio. Verrà infatti predisposta una graduatoria interna democratica e trasparente in base alla quale sarà possibile individuare i casi di maggior disagio che hanno bisogno quindi di un sostegno concreto. La cassa quindi come strumento di sostegno alla lotta e in secondo luogo come strumento che consente di creare una rete di solidarietà e di mutualismo che dia un sostegno concreto a coloro che stentano ad arrivare alla fine del mese. Attraverso le assemblee del comitato che si tengno regolarmente vengono fuori nuove idee e nuovi modi di lottare che vanno oltre le solite proteste davanti agli Usp locali. Una lotta che va estesa a tutte le categorie sociali che subiscono le violenze e i soprusi di un capitalismo neoliberista interessato al profitto e non alla vita degli individui attraverso un concreto sostegno al conflitto e all’autorganizzazione sociale.

Città Spettacolo, il 2 settembre inaugura la mostra di Niemeyer

Scritto da: redazione agosto - 31 - 2009 COMMENTI

niemeyerPalazzo Paolo V, dal 2 al 22 settembre, ospiterà la mostra “101% - L’arte di progettare. L’architettura dello spettacolo. Lo spettacolo dell’architettura” di Oscar Niemeyer. L’esposizione del celebre architetto, curata da IEC, è inserita tra gli eventi collaterali della XXX edizione di Benevento Città Spettacolo ed è organizzata dagli assessorati alla Urbanistica ed alla Cultura del Comune di Benevento e dall’Ordine degli architetti della provincia di Benevento.
La mostra, che offre una panoramica sull’opera del grande progettista brasiliano, vuole celebrare uno dei più grandi architetti viventi che proprio in questi mesi sta vedendo ultimata la sua terza opera italiana, l’Auditorium di Ravello.
Il confronto tra le diverse opere del lavoro di Niemeyer, produce un dialogo unico ed inedito tra il passato ed il presente del progettista brasiliano, offrendo importanti spunti di riflessione sul ruolo dell’architettura contemporanea oggi.
La mostra è formata da una ricca serie di schizzi e disegni che formano il corpus di opere dell’importante architetto, in parte esposto nel 1994 nella mostra “Oscar Niemeyer: Progetti per il Veneto”.
La mostra sarà arricchita dalla proiezione di un video contenente la registrazione audio di un’esclusiva intervista rilasciata da Niemeyer nell’agosto 2008: in questo documento unico ed inedito, montato su immagini delle sue opere a cura del video-artista Mario Franco, l’architetto espone le sue memorie di professionista di fama internazionale, ma descrive anche il suo rapporto intimo con l’arte e la sua grande passione per l’architettura.
L’inaugurazione ufficiale della mostra si terrà mercoledì 2 settembre 2009 alle ore 11,30 e sarà preceduta dalla conferenza stampa di presentazione alle ore 11,00, entrambe presso la sede espositiva di Palazzo Paolo V, alla quale interverranno il Sindaco Fausto Pepe, l’Assessore alla Cultura Raffaele Del Vecchio, l’Assessore all’Urbanistica Angelo Miceli, il vice Presidente dell’Ordine degli Architetti Roberto Stallone. All’evento parteciperà anche il Prof. Domenico De Masi, sociologo di fama internazionale e Presidente della Fondazione Ravello, promotore della realizzazione dell’auditorium in costruzione a Ravello progettato dall’architetto Niemayer.
“La Città di Benevento, - ha dichiarato l’assessore alla Cultura del Comune di Benevento, Raffaele Del Vecchio - ospitando la mostra dedicata al celebre architetto contemporaneo Oscar Neimeyer, vuole puntualizzare che occuparsi di beni culturali vuol dire non solo guardare al passato ma proiettare la propria città nel futuro attraverso l’architettura contemporanea di qualità.
Salvaguardare la città antica non significa infatti “recintare” il passato come contrapposizione nostalgica al presente ma essere protagonisti della propria storia interrogandosi sul significato dello spazio e sulla possibilità di essere rappresentati da nuovi valori e nuove forme.
La testimonianza della genialità del grande artista brasiliano e le passate polemiche sull’inserimento di una sua opera all’interno della splendida cornice della costiera amalfitana stimolano la crescita del dibattito sulla possibilità di porre in relazione la cultura della tradizione con le nuove esigenze della contemporaneità, dibattito che le istituzioni devono incoraggiare e favorire.
Questa importante mostra ha offerto inoltre all’Amministrazione Comunale l’opportunità di consolidare un rapporto privilegiato con l’Ordine degli Architetti PPA di Benevento, che rappresenta una delle categorie di professionisti più “necessaria” al miglioramento della qualità della città e del paesaggio, e quella di inaugurare un nuovo corso nella storia dell’antico Palazzo Paolo V, recentemente destinato a divenire il Palazzo delle Arti e della Cultura della città di Benevento”.
“L’opera architettonica, come è risaputo, - ha spiegato il presidente dell’Ordine architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Benevento, Pellegrino Soriano - rappresenta il connubio tra tecnica, materia ed immaginario. Il fascino di un’opera riuscita consiste proprio nella sintesi perfetta di queste componenti, ed il loro rapporto con il contesto ambientale. L’architettura ne rappresenta il processo di cui l’architetto è l’artefice. Capace nella sua vita di assimilare conoscenze cui far ricorso nel momento della ideazione dell’opera, pescando dal proprio patrimonio di forme, riferimenti, esperienze e saperi. Il fascino del fare architettura consiste proprio nelle singolarità e nell’astrattezza di questo processo e nella sua continua ricerca.

Nelle opere di Oscar Niemeyer tale processo appare in una evidenza e in una nitidezza assolute. Le componenti (tecnica-materia-immaginario) raggiungono quell’equilibrio compiuto che solo pochi altri maestri dell’architettura moderna hanno saputo raggiungere. Ai complessi virtuosismi formali e tecnologici delle grandi firme dell’architettura contemporanea si contrappone, nelle opere di Niemeyer, la nitidezza delle forme plastiche generate da semplici linee curve, flessuose e flessibili. La chiarezza di una concezione architettonica capace di piegare alla logica della semplicità e della leggerezza la gravità della materia.
L’auditorium di Ravello, a cento anni dalla nascita del maestro, condensa il significato profondo del processo descritto: una vela fatta di cemento bianco, di fronte al mare, sotto il cui riparo l’umanità potrà incontrare l’arte. Poche linee tracciate su un foglio di carta dopo l’incontro con Domenico De Masi hanno generato uno spazio leggero e compiuto. Alla pari dell’artista, che ritraendo uomini e donne, con qualche segno ne fissa la natura.
L’Ordine degli Architetti di Benevento, attraverso i disegni e le opere in mostra, intende celebrare la lunga vita artistica del maestro portando a maggior conoscenza non solo la sua idea dell’architettura, ma anche i messaggi che essa produce. Tra di essi in questa breve nota introduttiva preferiamo segnalare, in un Paese che oramai da troppo tempo non riesce ad esprimere una programmazione urbana coerente e costante volta al perseguimento della qualità del costruito e dei luoghi, come anche limitati interventi realizzati con amore e sapienza possano trasmettere fiducia nel cambiamento”.
“Una città vive non solo quando se ne esaltano i percorsi – ha infine, sottolineato l’assessore all’Urbanistica del Comune di Benevento, Angelo Miceli - e le testimonianze in uno con i suoi valori e le sue tradizioni, ma soprattutto quando si stimolano le coscienze e le curiosità degli uomini e delle donne che quotidianamente ne usano lo spazio ed il tempo.
Questa mostra sicuramente costituisce un buon motivo per riflettere della voglia dell’ uomo Niemeyer di ricercare sintesi e contatto tra luoghi e funzioni, tra paesaggio e comunità, al fine di migliorare lo spazio della città e di consegnarne tracce di un tempo alla sua storia.
La pianificazione urbana come immaginazione reale e futura della città deve pregiarsi di queste come di altri esempi di buona architettura, accoppiando qualità a quantità.
Potenziare la vivibilità e la fruibilità degli spazi pubblici rappresenta la sfida del nuovo Piano della città di Benevento, un percorso che abbiamo intrapreso e che vogliamo arricchire con elementi di confronto e dibattito, con concorsi di idee e di progettazione, al fine di poterci contaminare di esperienze necessarie per la nostra crescita culturale e sociale”.

Telese T., agevolazioni per la tassa dei rifiuti solidi urbani

Scritto da: redazione agosto - 31 - 2009 COMMENTI

teleseterme3Con delibera di Consiglio Comunale n.28 del 28.12.2007 si integrava il Regolamento per l’applicazione della tassa rifiuti solidi urbani con l’art.10 bis che stabilisce le seguenti agevolazioni in favore dei cittadini che versano in particolari situazioni di disagio economico:

“Ai sensi dell’art. 66 del decreto Legislativo 15.11.1993 n.507 dall’1.1.2008 e fino all’applicazione di nuove disposizioni di legge, su specifica richiesta dei contribuenti, si prevedono le seguenti agevolazioni:
1. riduzione del 25% in favore di contribuenti che si trovano nella condizione di unico occupante di locali adibiti ad abitazione principale con un reddito non superiore a €. 8,000,00 ISEE;
2. riduzione del 25% in favore di contribuenti proprietari di abitazioni, tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo, sia che risiedano nel territorio nazionale o che risiedano o abbiano dimora per più di sei mesi all’anno, in località fuori del territorio nazionale, a condizione che tale destinazione sia specificata nella denuncia originaria o di variazione indicando l’abitazione di residenza e dichiarando espressamente di non cedere l’alloggio in locazione o in comodato, salvo accertamento da parte del Comune;
3. riduzione del 25% in favore dei nuclei familiari con a carico un disabile che abbia un’invalidità pari al 100% con patologia dichiarata irreversibile e con un reddito familiare non superiore a €.8.000,00 ISEE.

Si fa presente che i contribuenti che intendono accedere a tale agevolazione perché si trovano in una delle condizioni elencate devono presentare annualmente la relativa documentazione agli uffici comunali competenti.

Striscia della settimana

Scritto da: redazione agosto - 31 - 2009 COMMENTI

creazioni-divine

“Quattro notti..” penultima serata

Scritto da: redazione agosto - 31 - 2009 COMMENTI

logoquattronottiSi conclude questa sera all’Arco del Sacramento con un omaggio dell’organizzazione ai musicisti sanniti la “Quinta notte….” la XIII edizione di “Quattro notti e…più di luna piena” . Quella di questa sera sarà una intera serata “nel suggestivo scenario dell’Arena Arco del Sacramento – si legge in un comunicato- diversi musicisti sanniti che sapranno coinvolgere ed emozionare gli spettatori, interpretando canzoni originali e successi senza tempo nel corso di una lunga e piacevole serata sotto la luna”. E così Benevento potrà godere di una nuova e inaspettata ma giustissima serata con i suoi figli d’arte anche se aggiunta solo all’ultimo momento.
Ieri la kermesse si è aperta alle ore 19 e 30 (ennesimo ritardo, stavolta per problemi tecnici) con l’esibizione, presso il Chiostro di S.Sofia, di un trio italo argentino, che sotto una pioggia battente ha cantato – recitato alcuni brani tratti dal libro Fùtbol, storie di calcio di Osvaldo Soriano. Il trio formato dal partenopeo Peppe Servillo, narratore, e dai due musicisti argentini, Javier Girotto e Natalio Mangalavite, ha deliziato il pubblico appassionato al gioco del calcio e non. Un calcio, quello raccontato dal trio musicale, molto diverso da quello odierno delle pay-tv, dei mega acquisti, degli stipendi faraonici e dei super sponsor. Un calcio fatto di sudore, passione per una maglia e per un pallone. Protagonista dello spettacolo è la visione romantica e malinconica del calcio di una volta, grazie a canzoni come “No te mueres nunca”, scritta da Juan Caceres e dedicata al Pibe de oro Diego Armando Maradona, o sfogo del mister e fin anche “Brasile Uruguay”, dove si racconta la disfatta della squadra carioca nella finale mondiale del 1950 giocata nell’incredibile scenario del Maracanà di Rio, dove quel giorno lontano 150.000 spettatori piansero nel vedere il piccolo Uruguay sconfiggere 2 a 1 i più quotati avversari brasiliani. “ Quando capirete che non è vero che il calcio non dimostra niente” le parole esemplificative di Servillo, interprete di Soriano, in una delle sue canzoni più belle; così nel giorno in cui faceva il suo esordio casalingo il Benevento Calcio, esordio bagnato e fortunato, chi ha seguito lo spettacolo al Chiostro di S.Sofia ha trovato, attraverso l’opera del trio, una dimensione differente del calcio, un calcio fatto “alla maniera antica” dove non contavano tanto gli schemi, le tattiche e il denaro, ma il cuore, la grinta, l’astuzia e l’amore; l’amore per una maglia e per un pallone che da tifoso vorresti sempre che finisse nella porta della squadra rivale.
A seguire presso l’Hortus Conclusus è andato in scena Reinterpretare Mozart. Otto serenate del compositore Austriaco, coniugate ai suoni e alla cultura dell’Italia Centro-Meridionale. Il Teatro Comunale di Benevento, ha ospitato il gruppo di artisti, Nando Citarella, Gabriella Aiello, Daniela Tosco e Pino Calabrese, mentre Lucio Dalla dietro la nera maschera di Pulcinella ha aperto la serata. Scritto da Citarella che è interprete e regista insieme, lo spettacolo si muove rapido tra recitazione, canto e danza, gli attori e i musicisti in equilibrio tra serenate e notturni attraverso momenti in cui si alternano scene d’autore, goliardia ed irriverenza proprie delle più tradizionali tra le figure dell’arte interpretativa Napoletana. Tradizione e sperimentazione musicale due medaglie della stessa faccia. Tra i ritmi della musica popolare del Centro -Sud, le musiche di Mozart suonate con strumenti di diversa provenienza. La tammorra, la chitarra, il violino, l’oud siriano la fisarmonica ed altri ancora. Tutto per condurre lo spettatore in un mondo di Pulcinella allegri e sognatori il sogno di una Napoli che per una notte sembra vivere ancora.
La pioggia ha solo posticipato l’inizio dell’evento “Il Piccolo Principe” poema musicale per la manifestazione “Quattro notti e più di luna piena”. L’Arco del Sacramento è stata quanto mai cornice appropriata per una serata all’insegna del sogno e della favola.
La voce di Catherine Spaak rompe il silenzio ed inizia a leggere le parole de “Il Piccolo Principe” di Antoine De Saint Exupery, mentre le note accompagnano il suo racconto, il suono delle sue parole raggiunge il pubblico sulle gradinate. Cosi parte un’altra “notte di luna piena”,o (come ha preferito sottolineare il Direttore Artistico Lucio Dalla)una “notte piena di luna”. Tra le mura di quello che fu un complesso termale, le fiaccole accese ed una storia che dipinge i difetti umani fotografati attraverso gli occhi di un bambino per non dimenticare che “Tutti i grandi sono stati bambini una volta.(Ma pochi di essi se ne ricordano)”.
cristianodeandrePuntuale arriva l’inizio del concerto, alle 22,00 in una piazza in completo silenzio Lucio Dalla presenta con parole d’affetto “De André canta De Andrè”. Questo il nome del tour iniziato quest’anno, a giugno da Cristiano, figlio del grande Fabrizio. A dieci anni dalla sua scomparsa, Cristiano De Andrè canta il padre sul palco ripercorrendo in un viaggio le canzoni che hanno consegnato alla storia della musica e della letteratura italiana Fabrizio De Andrè. Polistrumentista, compositore, cantautore, Cristiano calca le scene da anni, dal lontano ’85 quando con il gruppo “Tempi duri” faceva da spalla ai concerti del padre. Poi ci sono state le partecipazioni a Sanremo e una carriera musicale di nicchia, apprezzata dalla critica e meno nota al grande pubblico.
Il concerto è stato commovente, avvincente, un continuo passaggio dal rock ad un anima più intimista. Musica e racconti di vita di un Faber meno pubblico. Un De André casalingo, padre, marito dolce, un testardo ligure capace di accettare qualunque sfida. “Un poeta dell’amarezza, una genialità paragonabile a quella di Charlie Chaplin”. L’ infinito pubblico presente ha commosso Cristiano con striscioni per Faber e una partecipazione attiva, di ben due ore ad ogni canzone, “La canzone di Marinella”, “Don Rafè” con un Dalla al clarinetto, “Il pescatore”, “Cose che dimentico”, “Amico fragile”e molte altre.
IL rock quello duro, quello delle chitarre elettriche e amplificatori ha chiuso poi la penultima serata di queste “Quattro notti e più di luna piena”. “La notte delle lanottedellechitarreChitarre” in scena dalle 23,00 a p.zza Castello con Ricky Portera, Max Cottafavi e Gogo Ghidelli, insieme al gruppo “Custodie cautelari” ha scatenato la folla presente. Virtuosismi alla chitarra e battute hanno intrattenuto i presenti durante l’ora del concerto. Richy Portera, un Jimi Hendrix tutto italiano è stato il primo chitarrista degli Stadio, gruppo portato al successo dal direttore artistico della manifestazione. Spettacolare “grande figlio di puttana”, canzone scritta per lo stesso Portera, uno sfottò dedicato dai compagni di avventura dell’epoca al chitarrista dalla bravura inconfondibile e da un anima maledettamente rock.

Fabio Marcarelli, Marzia Manfredelli, Sara Capitanio



premiograndemilano.jpg













archivio video


tv radio

COSA PENSI DEL SITO DEL CORRIEREDELSANNIO.IT?

Guarda i Risultati

Loading ... Loading ...









Commenti recenti

EDITORE:
AG Alfani Group srl
Iscrizione ROC n. 18201
Registrato presso il Tribunale di Benevento
n. 5 anno 2009
P.IVA 05915081219
Tel. 0824 36 05 89
Fax 0824 36 46 78

CREDITS: STARTUP snc

Tutto le fotografie pubblicate online sono protette da copyright. E' vietata la riproduzione, anche parziale, del contenuto di questo sito - Tutti i diritti riservati
SITO OTTIMIZZATO PER MOZILLA FIREFOX e INTERNET EXPLORER 8