Inceneritore, a S.Salvatore assemblea pubblica
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Si è svolta ieri sera, nella sala conferenza dell’ex Municipio di San Salvatore Telesino, un’assemblea pubblica promossa dai comitati civici di San Salvatore e Guardia Sanframondi contro la costruzione di un inceneritore a San Salvatore Telesino organizzata in seguito alla notizia della convocazione della Conferenza dei Servizi per il prossimo 23 di luglio che potrebbe dare il via libera alla costruzione dell’inceneritore. L’assemblea è stata concordata con la nuova Amministrazione di San Salvatore Telesino che, nel frattempo, aveva fissato per ieri mattina un incontro con tutti i Sindaci della Valle Telesina interessati alla nota vicenda dell’inceneritore e con l’Assessore Provinciale all’Ambiente Gianluca Aceto (il comunicato stampa prodotto è disponibile sul nostro sito). Ad aprire l’Assemblea, moderata dall’ingegnere Rocco Minicozzi e dall’ingegnere Francesco Pascale, è stata Maria Pia Cutillo, facente parte del comitato civico di San Salvatore. La signora Cutillo ha parlato di un impianto che sfrutta la tecnologia a griglie mobili su letto fluido e che processa rifiuti speciali ricordando l’anomalia di fondo insita nel dover seguire una procedura di richiesta di autorizzazioni al Settore Ecologia del Ministero dell’Ambiente e non al Settore delle Attività Produttive (ciò sarebbe prova del fatto che la Vocem voleva un inceneritore di rifiuti, anche se limitatamente ad alcune tipologie di materiali, individuati con appositi codici europei noti come CER, ma con la possibilità di aggiungerne altri in seguito). A questo proposito la Cutillo ha menzionato la vicenda dell’impianto di Pozzilli che nasceva come impianto a biomasse ma dopo un anno si trasformava in inceneritore di rifiuti. Ha poi ricordato come a dicembre del 2008 in un’assemblea tenutasi ad Amorosi si è discusso della Valutazione di Impatto Ambientale rilasciata nell’ottobre 2008 per un impianto sostanzialmente diverso da quello che aveva avuto valutazione favorevole nell’ottobre 2005. Il vecchio progetto risulta in Regione Campania archiviato mentre il nuovo progetto che ha ottenuto la V.I.A. nell’ottobre 2008 sarà oggetto di Conferenza dei Servizi. I paesi interessati sono però nel frattempo aumentati (si sono aggiunti Alvignano e Ruviano tra gli altri) e i tempi per produrre documentazioni e perizie per questi nuovi paesi sono strettissimi (ricordiamo che in alcuni comuni i progetti da esaminare sono arrivati soltanto ieri e si parla di fascicoli molto corposi come del resto è determinato dalla complessità dell’impianto).
La parola è poi passata al Sindaco Izzo che ha chiarito la posizione dell’attuale amministrazione comunale in merito alla vicenda e che è una posizione di netta contrarietà alla realizzazione dell’impianto per una serie di motivi che vanno dall’inquinamento a largo raggio che si produrrebbe ai danni all’agricoltura, dai danni al turismo all’abbassamento delle falde acquifere, dal problema dello smaltimento delle acque di raffreddamento a quello dello smaltimento delle ceneri. Il Sindaco ha poi riferito sull’incontro avuto in mattinata con i Sindaci della Valle Telesina e con l’Assessore Provinciale all’Ambiente e ha fatto il punto sulle iniziative intraprese e da intraprendere per contrastare l’iter realizzativo. Infine ha salutato prendendo precisi impegni di fare tutto il possibile per andare alla Conferenza dei Servizi con tutte le relazioni e i pareri acquisibili per poter efficacemente argomentare e per ottenere la sospensione dei procedimenti. E’ poi intervenuto l’Assessore con delega all’Ambiente del Comune di San Salvatore, Raffaele Pucino, il quale ha innanzitutto ricordato l’importanza del coinvolgimento e della sensibilizzazione della gente (che sull’argomento è stata molto spesso tenuta all’oscuro) e successivamente ha ragguagliato circa possibili vizi procedurali che potrebbero ostacolare il procedimento. Da segnalare anche una proposta di Fabio Romano, capogruppo di minoranza, il quale ha proposto l’istituzione di un consiglio comunale permanente con l’obiettivo di dare maggiore risalto alla questione e eventualmente raccogliere proposte che vengano portate all’attenzione degli amministratori.
Luca Mattei


















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