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March , 2010
Thursday

ARCHIVIO PER luglio, 2009

Pupisi. Si ribalta autoarticolato

Scritto da: redazione luglio - 31 - 2009 COMMENTI

Incedente automobilstico allo svincolo di Paupisi lungo la strada statale Telesina. Un autoarticolato che trasportante cavalli si è ribaldato lungo la l’arteria che collega Benevento con Caianiello. Per fortuna non sono state coinvolte altre autovetture. Il traffico è stato bloccato per meno di una ora e la circolazione automobilistica è ora ripresa normalmente. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i vigili del fuoco di Benevento.

L’Accademia a Salerno per la Supercoppa di Sand Volley

Scritto da: redazione luglio - 31 - 2009 COMMENTI

Giunge all’epilogo la Chiquita Cup 2009, il circuito estivo di Lega Pallavolo Serie A Femminile, che nel week end a Salerno mette in palio l’ultimo trofeo stagionale sulla sabbia, la 5^ Supercoppa Italiana – Sand Volley 4×4. La tappa è stata presentata questa mattina in una conferenza stampa che si è svolta nella Sala del Gonfalone presso il Comune di Salerno.
A contendersi il titolo, nella due giorni in scena nel Villaggio Chiquita Cup allestito sulla Spiaggia di Santa Teresa a Salerno, saranno otto formazioni che sabato si affronteranno in due gironi e domenica nelle semifinali e nelle finali. Nel girone A sono state inserite Scavolini Pesaro, Infotel Forlì, Tradeco Bleu Cesena e Lavoro.Doc Pontecagnano, mentre del girone B fanno parte Sicilconad Rio Bum Bum Aragona, Acqua&Sapone Aprilia, ConTatto Design Accademia Benevento e Sea Battistelli Urbino.
La Scavolini Pesaro (questa la denominazione del team marchigiano per la Supercoppa) dopo la vittoria di Coppa Italia e Scudetto va a caccia di uno straordinario Grande Slam sulla sabbia, per bissare quello già conquistato nell’indoor. Proverà ad impedire l’en plein della formazione di Vercesi in primis la Sicilconad Rio Bum Bum Aragona, che vorrà vendicare il ko subito nella finalissima del Master di Bibione. Anche l’Acqua&Sapone Aprilia di Giangrossi (con Monica De Gennaro che prende il posto di Elitza Krasteva) cerca un successo che possa impreziosire una già molto positiva stagione d’esordio nel Sand Volley 4×4 di Lega, cosìccome l’Infotel Forlì tenterà il colpaccio dopo una serie di buoni piazzamenti nelle precedenti tappe. Nel ruolo di outsider troviamo due formazioni molto rinnovate rispetto alle ultime uscite: la Tradeco Bleu Cesena, con coach Moramarco in panchina, potrà infatti contare sugli innesti di Foniciello e Tonelli, mentre la Sea Battistelli Urbino schiererà Carocci e Russomando. Proveranno a ben figurare nella propria regione, infine, la ConTatto Design Accademia Benevento di coach Grezio, con molte facce nuove ad affiancare le confermatissime Lanzini e Rovetta, e le “padrone di casa” della Lavoro.Doc Pontecagnano, all’esordio nella Chiquita Cup 2009 alla quale partecipano grazie ad una wild card.
Rush finale anche per il concorso “La Giocatrice 10 e lode”, che a Salerno premierà l’atleta più votata su www.ilmio10elode.it (votazioni aperte fino a domenica) tra le campionesse della Chiquita Cup 2009. All’atleta che al termine del campionato avrà ricevuto più voti sarà assegnato, proprio nel corso della tappa finale di Salerno, un premio davvero speciale.
L’appuntamento è dunque sul Lungomare Trieste di Salerno, presso la Spiaggia di Santa Teresa, per due giorni di sport, spettacolo e divertimento nel villaggio Chiquita Cup che sarà aperto gratuitamente al pubblico sabato 1 e domenica 2 agosto. E il gran finale è con degli ospiti speciali: due tra i più divertenti comici di Zelig, Kalabrugovic e Bruce Ketta, regaleranno al pubblico risate e allegria in uno spettacolo gratuito in programma domenica alle 23.00 nel villaggio Chiquita Cup.

Aquino con “Lunaria” miglior trombettista del mese

Scritto da: redazione luglio - 31 - 2009 COMMENTI

acqaquinoI critici musicali della rivista musicale “Musica Jazz” hanno nominato l’album “Lunaria” del trombettista Luca Aquino miglior disco del mese.
Ennesimo successo dell’artista beneventano che, già classificatosi al secondo posto come miglior talento italiano al Top Jazz 2008, con la sua musica in tour, sta ricevendo consensi da tutto il mondo.

Il nuovo Prefetto di Benevento è Mazza. La De Miro a ReggioEmilia

Scritto da: redazione luglio - 31 - 2009 COMMENTI

demiroCambio al vertice della Prefettura di Benevento. Antonella De Miro dopo un anno e mezzo lascia la guida della città sannita e si trasferirà a Reggio Emilia. Al suo posto Michele Mazza proveniente da Trieste. Lo ha decisolo il Consiglio dei ministri nella riunione di oggi, che ha approvato un corposo giro di prefetti su proposta del ministro dell’Interno Roberto Maroni. Il Prefetto De Miro nata a Catania l’11 aprile 1955 ha sempre vissuto ad Agrigento dove risiede la famiglia. E’ sposata ed ha due figlie. Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Catania nell’aprile 1978, con 110 su centodieci e lode.
Con la De Miro saranno nove le donne alla guida di altrettante prefetture italiane.

Boccalone illustra la situazione finanziaria del comune

Scritto da: redazione luglio - 31 - 2009 COMMENTI

palazzomosti6Martedì 4 agosto alle ore 11, presso la sala consiliare di Palazzo Mosti, l’assessore alle Finanze, Luigi Boccalone, e il presidente della Commissione consiliare Finanze, Giovanni Zarro, terranno una conferenza stampa congiunta per dare delle comunicazioni sulla situazione finanziaria del Comune di Benevento.

Nazzareno Orlando, “Ritono al…passato”

Scritto da: redazione luglio - 31 - 2009 COMMENTI

orlandoOra che la questione sembra quasi essere stata archiviata definitivamente, grazie anche e soprattutto alla decisione del Coordinatore Provinciale On De Girolamo di far chiudere la Festa PdL prevista per il prossimo Settembre dal Presidente del Consiglio a Benevento, anziché a Pietrelcina, vorrei anche io formulare alcune riflessioni sia in merito all’accaduto che al contesto in cui si è sviluppato. Lo faccio con la voglia di rimarcare un dato che è più culturale che politico, ritenendo che il secondo aspetto sia stato sufficientemente e puntualmente sviscerato sia dai rappresentanti istituzionali che dai colleghi presenti negli Enti locali, tutti aderenti alla mia stessa formazione politica. Mi verrebbe subito voglia di dare un titolo a questo intervento : Ritorno al…passato!!! Partiamo dal contesto. I maggiori detrattori della scelta di Pietrelcina quale sede dell’avvenimento politico cui facciamo riferimento, sono in questi giorni, presi da inevitabile e smisurato sbandamento visto che almeno due dei progetti più importanti su cui avevano, sia in termini politici che comunicativi, puntato con grande energia e senza prudentemente contenersi (Unesco e Piattaforma Logistica – peraltro auspicati e condivisi da tutti) sembrano essere stati rinviati a tempi migliori …ovvero tra circa due anni, o giù di lì. In poche parole… rinviati alla capacità di renderli concreti affidata esclusivamente alla prossima Amministrazione. Contemporaneamente, sembra essere riesplosa, pretestuosamente e senza un vero motivo, un’altra polemica legata ad un neo-antifascismo militante. Anche questo episodio è sostanzialmente legato ad una battaglia di libertà che personalmente ho inteso lanciare a difesa di una cultura non preconfezionata e non assoggettata a logiche arcaiche e, speravo, archiviate definitivamente. Parlare, infatti, dell’asilo politico-culturale al M° De Simone e/o della inutilità di ospitare in location sbagliate alcuni eventi….nulla ha a che fare con nomi di Piazze o con operazioni di revisionismo che un certo retro pensiero non abbandonerà mai. Eppure siamo arrivati all’attacco volgare e, ribadiamo, senza stile sia nel primo che nel secondo episodio! Un ritorno al passato frutto di una ben nota malafede che,da sempre, non conosce limiti. Tornando a Pietrelcina ,credo e ne sono convinto ,che la scelta fatta dalla De Girolamo non si stata affatto influenzata dalla stagione “gossippara” che caratterizza purtroppo la vita politica degli ultimi mesi ma che sia nata da un ragionamento serio e di prospettiva che in pochi hanno colto o …voluto cogliere. L’arroganza dei novelli inquisitori del centrosinistra locale ,cui consiglieremmo per davvero un pentimento immediato ed un pratica quotidiana più in linea con i ruoli istituzionali ricoperti ,non trova ragion d’essere se non nella confusione totale in cui versa l’ Amministrazione Pepe e ,bene sarebbe, governare meglio i processi che non lasciarsi andare in sterili ed inopportune analisi. In democrazia ,infatti,si può e si deve polemizzare ma alcune affermazioni,certe finte e pelose solidarietà che sanno più di ipocrisia che di vera passione politica,certe insinuazioni di basso rango sulle capacità e sulle potenzialità altrui ,non possono trovare giustificazione se non in un’assenza di valori e di idee cui riferirsi concretamente nella vita politica …e non solo. L’On. De Girolamo ha avuto un’ottima idea e altrettanto buona è stata l’idea di nominare il Sottosegretario Viespoli coordinatore cittadino di un Paese tanto importante e tanto strategicamente utile per lo sviluppo del nostro amato Sannio. Ma veramente c’è qualcuno che pensa che tutte queste cose nascono dall’improvvisazione o dall’assenza di lucidità e lungimiranza ? Chi ama il territorio per davvero non può non porsi questo quesito! E allora? L’errore può essere stato commesso da Facci ,divenuto improvvisamente per alcuni “personaggi” ben noti il miglior gionalista italiano,ma non è possibile giustificarlo per altri! Certo anche lui avrebbe fatto bene ad approfondire e non dar adito ,anche in questo caso,ad inciuci e riflessioni mirate tendenti a dimostrare rotture nel vertice PdL (come se poi il doping delle tessere cui fa cenno l’on.Zarro relativamente al PD fosse cosa meno grave o da non stigmatizzare)o lotte all’ultimo sangue per la conquista del potere interno. Ma lui non l’ha fatto….controcorrente com’è, ha pensato bene di sparare a zero dimostrando,però,dove alloggia la vera libertà di pensiero e di espressione!Concludo dicendo che si è persa un’occasione ulteriore per tacere e per andare nella direzione che il Popolo vorrebbe,ovvero quella costruita sui fatti e non sulle chiacchiere,quella che produce ragionamenti e non fumosità,quella che da prospettive e non crea solo ed esclusivamente un pessimo clima che non serve davvero più a niente e a nessuno. Solo così, politica e cultura, troveranno il giusto e necessario equilibrio.

Consorzio Archè revocato il certificato Antimafia

Scritto da: redazione luglio - 31 - 2009 COMMENTI

cripta1Dal presidente di altrabenevento riceviamo e pubblichiamo.
Il presidente della associazione culturale “L’obelisco”, Ottavio Pietrantonio, per l’ennesima volta richiama giustamente l’attenzione sui reperti archeologici rinvenuti in piazzetta Sabariani e abbandonati per l’incuria della Amministrazione comunale. Si tratta di una cripta medievale con affreschi di grande importanza, oggetto di visita anche da parte dell’ispettore dell’Unesco, che l’assessore comunale ai Lavori Pubblici ha promesso di recuperare e valorizzare da diverso tempo e che invece sono oggi ricettacolo di immondizia. Dal cartello apposto sulla recinzione del cantiere si legge che la ditta scelta per i lavori è il Consorzio Archè , lo stesso che ha effettuato la pavimentazione della piazza Arco di Traiano e di Piazza Roma al quale però la Prefettura di Caserta ha revocato il certificato antimafia. Il provvedimento risale a maggio del 2008 ed allora, tempestivamente, il Comune di Lecce revocò l’incarico assegnato a tale Consorzio per la costruzione dell’edificio polifunzionale da adibire a sede di uffici comunali. Recentemente anche il Comune di Caserta, prendendo atto seppure in ritardo della “interdittiva antimafia” ha revocato alla stessa ditta l’incarico quinquennale di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade cittadine. Perché il Comune di Benevento, che si è vantato di aver sottoscritto il Protocollo di Legalità con la Prefettura per il controllo sui cantieri, non ha mai revocato il contratto sottoscritto con tale Consorzio a dicembre del 2006 continuando a pagare fino a poche settimane fa gli stati di avanzamento dei lavori effettuati in Piazza Roma ? Non sarebbe il caso di affidare ad altra ditta l’incarico di recuperare le importanti preesistenze storiche di Piazzetta Sabariani ? Nicola Boccalone, coordinatore della PDL, ha qualcosa da spiegare ?

Solopaca, continua “Cinema sotto le stelle”

Scritto da: redazione luglio - 31 - 2009 COMMENTI

solopacaIeri sera, penultimo appuntamento a Solopaca con l’evento “Cinema sotto le stelle”, presso la “piazzetta del rione Capriglia” che per l’occasione ha selezionato uno dei film-mito di Troisi,al quale lo si associa in automatico, Il Postino. La pellicola viene trasmessa al cinema nel 1994, e Troisi muore dodici ore dopo il termine delle ultime riprese a causa di un infarto. L’ambientazione è differente rispetto alle altre affrontate,ed ha come punto di partenza un sottile filo rosso che circonda lo sviluppo degli eventi, ma lo fa in modo lento ed induce a pensare sui tanti sensi che a volte diamo per scontati. Il thriller trae spunto dal romanzo dello scrittore cileno Antonio Skàrmeta “Ardiente paciencia” del 1986 e le musiche magistrali del film sono di Luis Bacalov. Mario Ruoppolo (Troisi), postino precario presso Salina (una delle isole Eolie),ha come unico destinatario della corrispondenza un solo cliente,il grande poeta cileno Pablo Neruda in esilio sull’isola con la moglie. Quotidianamente,lettera dopo lettera tra i due si instaura un rapporto di grande amicizia: i valori sani e sinceri padroneggiano e fanno sì che un uomo spontaneo come Mario tocchi le corde di un indiscusso genio della poesia portandolo ad aprirsi con un animo nobile ed affine al suo. Il contesto è quello di un paesino di pescatori dediti al proprio lavoro,con una sola locanda che funge da bar e trattoria. Qui il giovane Mario troverà Beatrice( Maria Grazia Cucinotta), che in seguito diverrà sua moglie. Dopo un po’, il poeta e la moglie possono ritornare in Cile ed abbandonano l’isola. Al postino, lascia il desiderio per l’impegno politico e la volontà di cambiare la piccola realtà nella quale vive rimboccandosi le maniche. Ma le vicissitudini della vita producono come sempre inaspettati cambiamenti. Successivamente,dopo un periodo di cinque anni,Neruda fa ritorno con la moglie sull’isola e va a trovare Mario in locanda,ma scopre dalla moglie che è morto durante una manifestazione del partito comunista per mano di un poliziotto e che hanno avuto un bambino, chiamato Pablito in suo onore. E il “sommo poeta”,impavido uomo politico sicuro di sé, di fronte all’evidenza della morte di un innocente,sembra vacillare ripercorrendo la spiaggia luogo dei loro lunghi discorsi e commuoversi in silenzio,ma con un profondo dolore impresso sul volto. Come quello realmente provato per la morte di un grande artista che non ha mai risparmiato la sua voglia di dare il massimo fino alla fine,prima di morire.
Aurora Cavaiuolo

Sant’Agata de’Goti: Alle 21.30 sarà presentata la IV ed. di Suoni di Terra

Scritto da: redazione luglio - 31 - 2009 COMMENTI

Alle 21.30 di questa sera, invece, presso il giardino pensile di piazza Ostieri sarà presentata la IV edizione di Suoni di Terra, festival delle musiche e delle altre culture in programma dal 23 al 30 agosto.

Alla conferenza di presentazione parteciperanno il Sindaco Carmine Valentino, L’Assessore al Turismo Mario Petti e L’Assessore alla Cultura Giovanna Piccoli.

suoniditerraLa manifestazione rientra nel cartellone delle attività programmate dall’Amministrazione per l’estate 2009 ed è, come conferma l’assessore Petti “un’ altra importante occasione promuovere, stimolare e attrarre cultura attraverso eventi, sistemi multimediali, produzioni spettacolari, che contribuiscono alla crescita ed alla conoscenza del territorio con un conseguente sviluppo del turismo di qualità”

Sant’Agata de’Goti: continuano gli eventi per la lunga estate della città

Scritto da: redazione luglio - 31 - 2009 COMMENTI

sanfrancescosantagataQuesta sera alle 18.30 sarà celebrata da S.E. Mons. De Rosa vescovo della diocesi, la prima messa nella chiesa di San Francesco dopo gli interventi di restauro che hanno interessato il coro ligneo, l’organo e le tele all’interno della basilica.

La celebrazione religiosa avrà inizio con la processione per la ricollocazione, nella restaurata chiesa appunto, delle statue di Sant’Antonio e San Francesco, temporaneamente collocate nel Duomo della città.

La cerimonia sarà seguita dal primo cittadino Carmine Valentino e dall’Amministrazione Comunale. Grazie all’impegno di S.E. Mons De Rosa, dichiara Valentino, questa sera assisteremo e parteciperemo alla riapertura di un luogo dall’inestimabile valore storico e religioso. I fedeli potranno tornare a prendere parte ai riti ecclesiastici in una delle più importanti chiese della Nostra città.

Da domani inizieranno anche i festeggiamenti, civili e religiosi in onore di Sant’Alfonso Maria de’Liguori.

Alle 18.30 dopo la Santa Messa celebrata al Duomo da Mons. De Rosa avrà inizio la processione del Santo per le vie della città.

Presentata “Cinema in Libertà 2009”

Scritto da: redazione luglio - 31 - 2009 COMMENTI

cinemaliberta2cinemalibertaDel Vecchio: “Ad agosto il rione Libertà diventa il punto di riferimento della città”

Presentata questa mattina, presso la sala consiliare di Palazzo Mosti, l’iniziativa “Cinema in Libertà 2009”, promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Benevento e dall’associazione Arte Teatro Eventi.

“Si tratta di una serie di proiezioni cinematografiche all’aperto, che si terranno al rione Libertà nel solco di una tradizione che abbiamo inaugurato appena ci siamo insediati come amministrazione – ha spiegato l’assessore alla Cultura, Raffaele Del Vecchio -. Quest’anno siamo tornati alla formula classica del solo cinema, ed in particolare di quello italiano di qualità. Con quest’iniziativa, coordinata da Gennaro Del Piano, il rione Libertà nel mese di agosto diventa, quindi, il punto di riferimento dell’intera città. Tra l’altro, mi preme sottolineare che, anche attraverso manifestazioni come questa, si è finalmente rotto il precedente monopolio nel settore della cultura e ci sono giovani valenti e preparati, come Bruno Petretti, che finalmente posso operare e mettere in mostra le proprie qualità”.

I parroci don Michele Villani e don Nicola De Blasio hanno a loro volta sottolineato l’importanza di manifestazioni come “Cinema in Libertà 2009”, che favoriscono i momenti di socializzazione: “La lotta ai fenomeni malavitosi passa anche attraverso la riappropriazione degli spazi pubblici da parte dei cittadini in modo da scacciare delinquenti e spacciatori”.

Il presidente dell’associazione Ate, Bruno Petretti, ha infine manifestato l’orgoglio di poter operare nel quartiere in cui è nato e tuttora vive, alla via Cocchia: “E’ auspicabile che la proiezione dei film, a partire da Gomorra, possa essere accompagnata da un successivo dibattito in modo da rendere quanto più possibile “partecipate” le varie serate”.

Ecco di seguito il programma:

- 6 agosto, San Modesto: Gomorra
- 11 agosto, SS. Addolorata: La sconosciuta
- 13 agosto, San Modesto: Ci sta un francese, un inglese e un
napoletano
- 18 agosto, SS. Addolorata: Pranzo di Ferragosto
- 20 agosto, San Modesto: Ex
- 25 agosto, SS. Addolorata: Il Seme della Discordia

Tutti gli spettacoli inizieranno alle 21,15.

Donne in giunta e Città in Comune

Scritto da: redazione luglio - 31 - 2009 COMMENTI

comune
“Nel pensiero politico del sindaco di Benevento regna un caos calmo, che alimenta interventi scomposti collaterali; in particolare, quelli del presidente dell’Asia, esperto di quote, il quale spara a “zelig” sulle donne in giunta, e quelli di cittadine pro-D’Aronzo, talmente “indignate” da dimenticare di firmare i loro comunicati stampa”. Così scrive Rito Martignetti, responsabile Verdi - Lista “Città in Comune”. E continua, “Per non parlare dell’assessore alla partecipazione e allo statuto, che si distrae con la toponomastica!
Dopo dieci anni di attività da consigliere comunale e tre da sindaco, Fausto Pepe confonde allegramente Giunta e Consiglio e contesta, sicuro, l’interpretazione del Tar sull’articolo 6 bis. Giustamente, non si sente responsabile per l’assenza femminile in Consiglio, ma non dice che la colpa della mancanza di donne in Giunta è solamente sua.
E, allora, cerchiamo di dare alla gente un’informazione finalmente chiara.
Gli assessori non si votano, non si eleggono, ma, grazie al Tuel, li sceglie esclusivamente il sindaco, preferibilmente non tra i consiglieri, i quali, se accettano l’incarico, tradendo il mandato popolare, devono dimettersi per incompatibilità.
Il sindaco Pepe fa finta di non ricordare che, per momentaneo diritto di tribuna concesso a “Progetto Benevento” (Pdci-IdV) e a “Città in Comune” (Prc e Verdi), ha nominato in tre occasioni assessori esterni (mai dei Verdi!) non eletti consiglieri: De Toma, Medici (preferito a una donna) e Palumbo, questi ultimi due nemmeno candidatisi alle elezioni del 2006.
Poteva farlo e lo ha fatto, ovviamente ignorando le donne.
Ora, rinunciando per saggezza al rischio di riperdere al Tar e poi al Consiglio di Stato, perché non crea nella sua giunta di 12 assessori un ritardato spazio ad almeno una donna, magari scelta “per equilibri politici” nel suo partito di riferimento, praticamente unico di maggioranza?
Come ha affermato Betty Bumpers : “Il problema non è donne contro uomini, ma donne assieme agli uomini. Il mondo non sarebbe andato meglio se a comandare fossero state le donne; invece il mondo sarà migliore se le donne contribuiranno a guidarlo anche con il loro punto di vista”.

Farina replica al Sindaco Valentino

Scritto da: redazione luglio - 31 - 2009 COMMENTI

farina2
“Il livore e la arroganza con cui il geom. Carmine Valentino risponde al mio intervento è fuori luogo ed inatteso, e non rende merito al neoeletto sindaco, che solo pochi giorni fa durante la seduta consiliare invitava tutti al rispetto dei ruoli ed alla tolleranza. Caro Valentino, potrai anche leggere in Consiglio discorsi di quaranta pagine, ma alla fine hai proprio ragione tu quando dici che “sono le nostre storie che parlano per noi”. Tu credi che la politica sia fatta di numeri e di successi elettorali, e, per carità, in quelli sei imbattibile. Non ti serve continuare a ripetere all’infinito di avermi sconfitto in varie competizioni elettorali: te ne do atto. Ripetilo pure, se ciò può dare appagamento al tuo io, ma in cuor tuo sii cosciente che la politica è anche confronto culturale e rispetto dell’avversario. Ma questa cultura non ti appartiene. A te manca proprio quella sensibilità culturale che, in una occasione drammatica come questa per la nostra città, avrebbe dovuto diversamente orientare il tuo intervento. Essere il primo cittadino ed iniziare il proprio mandato con la affermazione “sarò il sindaco di tutti” richiede uno sforzo diverso, consapevole del fatto che in città oltre ai tuoi 2850 elettori ce ne sono almeno altri 5.000 che non hanno votato per te. E tra questi tanti impiegati ospedalieri che da lunedì vedranno stravolta la propria vita (lavorativa e di organizzazione familiare), i quali avrebbero atteso dal primo cittadino non tanto l’impegno (che talvolta risulta inefficace nelle dinamiche di certi processi), ma almeno una vicinanza umana ed una parola di solidarietà. Ma per te la politica è cosa diversa: cosa importa di come la pensa Pietro Farina o tanti come lui. Le processioni verso la casa comunale, meta negli ultimi tempi di pellegrini osannanti che invocano miracoli di altra natura, fruttano elettoralmente molto più della politica vera del confronto e del dibattito. Ma tra di noi, caro Valentino, non sono io ad usare un linguaggio da campagna elettorale. La fai tu quando mostri intolleranza rivolgendo ad un consigliere comunale della tua città frasi come “atto grave ed irresponsabile al quale Farina ci ha abituati”. Credimi, il rispetto per le persone è altra cosa che non ti appartiene. Se rileggendo più attentamente ciò che hai scritto dovessi renderti conto di aver oltrepassato il limite della educazione e della decenza, accetterò ben volentieri le tue pubbliche scuse. Ma so già che tu, ormai grande uomo politico, potrai ben fare a meno della mia personale stima e di quella di coloro che, a discapito della quantità a te tanto cara, hanno “una storia di vita che parla di qualità”.

Cinema: I love radio rock

Scritto da: redazione luglio - 31 - 2009 COMMENTI

iloveradiorock“La cosa che da’ un senso a questo mondo folle è il rock and roll.
E io sono stato folle a pensare che avrei mai potuto abbandonarlo.“
—Gavin

Nel 1966 – il periodo più straordinario per il pop britannico – la BBC trasmetteva solo due ore di rock and roll alla settimana. Ma radio ‘pirata’ trasmettevano musica rock e pop da barche al largo della Gran Bretagna, 24 ore al giorno. E 25 milioni di persone – più di metà della popolazione britannica – ascoltavano questi pirati ogni giorno.
Dopo essere stato espulso da scuola, Carl (Tom Sturridge) viene spedito da sua madre dal suo padrino Quentin (Bill Nighy) a capire che cosa vuole fare nella vita. Ma Quentin è il capo di Radio Rock, una radio pirata che trasmette da una barca nel bel mezzo del Mare del Nord, popolata da un eclettico equipaggio di deejay di rock ‘n’ roll.
iloveradiorock2A bordo il capo è Il Conte (Phillip Seymour Hoffman), un americano grosso e sfacciato, un Dio delle frequenze in FM assolutamente pazzo per la musica. Lo coadiuvano il suo braccio destro Dave (Nick Frost) – ironico, intelligente e dall’umorismo crudele; Simon (Chris O’Dowd), super-gentile e alla ricerca del vero amore; Midnight Mark (Tom Wisdom), enigmatico, attraente e che va subito ai fatti; Wee Small Hours Bob (Ralph Brown), un DJ che trasmette a tarda notte, i cui passatempi sono la musica folk e la droga; Thick Kevin (Tom Brooke), che ha il cervello più piccolo di tutta l’umanità; On The Hour John (Will Adamsdale), che legge le notizie; e Angus ‘The Nut’ Nutsford (Rhys Darby), probabilmente l’uomo più fastidioso di tutta l’Inghilterra.
La vita nel Mare del Nord è piena di avvenimenti. Simon trova la donna dei suoi sogni, Elenore (January Jones), e si sposa sulla barca…solo per farsi lasciare dalla moglie il giorno dopo. Gavin (Rhys Ifans) ritorna dal suo viaggio nella droga in America per riprendersi il suo legittimo posto di più grande DJ d’Inghilterra e, così facendo, si scontra con Il Conte. E Carl scopre l’altro sesso e chi è il suo vero padre.
iloveradiorock3Nel frattempo le stazioni radio pirata hanno attirato l’attenzione del Ministro Dormandy (Kenneth Branagh) che si mette alla caccia di questi fuorilegge. In un epoca in cui i polverosi corridoi del potere si adoperano per reprimere qualsiasi cosa abbia a che vedere con l’esuberanza giovanile, Dormandy coglie l’occasione per raggiungere un risultato politico, e il Marine Broadcasting Offences Act , una legge ad hoc, viene approvato nel tentativo di mettere fuorilegge i pirati e rimuovere dal Paese la loro nefasta influenza una volta per tutte.
Il risultato è letteralmente una tempesta in alto mare. Con Radio Rock in pericolo, i suoi devoti fan si radunano e mettono in scena un epico salvataggio alla Dunkirk, con centinaia di barche mobilitate per salvare i loro eroi-deejay. Alcune cose possono anche finire, ma il rock and roll non muore mai.

Ru486. Ed ora concentriamoci sulla prevenzione

Scritto da: redazione luglio - 31 - 2009 COMMENTI

ru486
Ora che finalmente l’Aifa ha reso commerciabile sul nostro territorio la pillola abortiva Ru486, possiamo dire che si e’ conclusa una fase della grande battaglia per la liberazione dell’individuo dal giogo delle ideologie e della a-scientificita’.
Una fase, non facciamoci grandi illusioni. Le dichiarazioni contrarie all’ammissibilita’ (non della chiesa vaticana che’ sarebbe strano il contrario) prima della decisione, e quelle che si riversano a fiumi in questo momento, da parte dei politici che ci rappresentano nelle massime istituzioni, sono tante: specchio di una societa’, una cultura, un sistema di vita dove dominano ignoranza, ideologia, faziosita’, disprezzo della scienza. Tutto quello che in questi secoli ha impedito -quasi sempre subendo sconfitte- la liberazione degli individui dalle oppressioni; creando morte e disprezzo per una vita che non fosse ossequio al presunto e imposto giusto, contro ogni libera scelta.
Una filosofia di vita che, ovviamente, si e’ concentrata sui soggetti piu’ deboli: donne, bambini e, a loro modo, animali.
Nel primo caso -il piu’ eclatante, le donne- si e’ dovuto attendere prima il diritto di voto, poi la legalizzazione della contraccezione e il divorzio, l’abolizione del reato di aborto come delitto contro la stirpe e la sua regolamentazione, il nuovo diritto di famiglia e i tanti provvedimenti che hanno creato meno discriminazione nella societa’ e nel lavoro.
Ma c’e’ ancora molto da fare e la vicenda della Ru486 fa scuola: la sua frequente confusione con la pillola del giorno dopo e le menzogne diffuse su mortalita’ e nocivita’ le possiamo oggi leggere ovunque. Un metodo che e’ lo stesso che giustifica, per esempio, i bassi stipendi delle donne -a parita’ di mansioni- rispetto agli uomini, e la carenza di asili nido che porta spesso le neo-mamme ad abbandonare il lavoro per accudire i bimbi.
Ora con l’approvazione della Ru486, dobbiamo occuparci un po’ meno di questo aspetto e possiamo concentrarci su tutti gli altri. Soprattutto informazione sessuale: conoscenza sessuale di se stessi e degli altri, prevenzione e contraccezione. Tutto quello che impedisce di dover ricorrere all’aborto come estremo rimedio per una gravidanza non desiderata. A partire dalle scuole e dai luoghi di informazione pubblica e diffusa. Non sottovalutiamolo. E’ la nostra vita e il nostro futuro.

Biglietti per gli orchestrali della JuniOrchestra

Scritto da: redazione luglio - 31 - 2009 COMMENTI

juniorchestra
L’Ept di Benevento comunica che in occasione del concerto “JuniOrchestra”, sabato 1 agosto ore 20,00, sarà possibile ritirare presso l’Auditorium Calandra per i familiari e parenti degli orchestrali, biglietti d’ingresso omaggio per visitare il Museo del Sannio ed Arcos.

Gran finale per la XIII edizione del Sannio Film Fest

Scritto da: redazione luglio - 31 - 2009 COMMENTI

Premi inediti, ospiti eccellenti, anteprime e tanta musica alla Notte dei Capitelli

scamarcio-e-marcoreGran finale ieri sera a Sant’Agata de’ Goti (Bn) per la XIII edizione del ‘Sannio Film Fest’, il Festival internazionale della scenografia e del costume. Tanti gli ospiti premiati che hanno dato lustro alla Notte dei Capitelli condotta dal direttore artistico del Festival, Remigio Truocchio, e da Selene, volto noto di Coming Soon television. Ha dato il via alla serata-evento il Maestro della Fotografia, Vittorio Storaro, tre volte Premio Oscar per ‘Apocalypse Now’, ‘Reds’ e ‘L’ultimo imperatore’ che ha mostrato al pubblico un video inedito incentrato sulle sue più importanti produzioni cinematografiche. Una sorta di racconto per immagini delle sue collaborazioni con Bernardo Bertolucci, Carlos Saura, Francis Ford Coppola e Warren Betty. Premiato dalla presidente del Festival, la costumista inglese Sandy Powell, Vittorio Storaro ha ricevuto il Capitello d’argento-premio alla carriera. Vero e proprio mattatore della serata si è rivelato invece il brillante attore Neri Marcorè, giunto in città al termine di una lunga giornata di riprese sul set della fiction ‘Tutti pazzi per amore’. Felicissimo di ricevere il Premio Mustilli (che consiste in una fornitura di 365 bottiglie di vino) Marcorè ha deliziato il pubblico con una carrellata di imitazioni e annunciato un nuovo progetto cinematografico ancora top secret. Irresistibile il duetto a ruoli invertiti con l’attore Riccardo Scamarcio. Una chicca non programmata che ha infiammato le due platee del Sannio Film Fest (la grande presenza di pubblico in piazza ha spinto gli organizzatori ad allestire un maxi schermo in Sala Ostieri). Tre i progetti in corso per l’attore pugliese che nel 2010 sarà al cinema con ‘Il grande sogno’ di Michele Placido, ‘L’uomo nero’ di Sergio Rubini e ‘La prima linea’ di Renato De Maria. lodovini-e-sianiGrande reunion poi sul palco per Alessandro Siani e Valentina Lodovini, nuova coppia cinematografica che a settembre sarà sul set di ‘Benvenuti al Sud’, remake del film francese ‘Giù al nord’. Premiati poi Marco Dentici per la migliore scenografia per il film ‘Vincere’, Charlotte Walter come migliore costumista per ‘Un matrimonio all’inglese’. Il premio alla regia, assegnato al cineasta Marco Risi per ‘Fortapasc’, è stato invece ritirato dagli attori del film Ernesto Mahieux e Valentina Lodovini. Il capitello per il miglior film è andato invece a ‘I love radio rock’ di Richard Curtis consegnato a Chiara Giuffré, direttore commerciale della Universal Picture mentre una menzione speciale è stata riservata a ‘Katyn’ di Andrzej Wajda. Premio speciale della giuria popolare invece a ‘The Admiral’ di Andrej Kravchuk, colossal russo proiettato in anteprima nazionale al Sannio Film Fest. Miglior attore e miglior attrice protagonisti invece sono risultati Filippo Timi per ‘Vincere’e Alba Rohrwacher per ‘Il papà di Giovanna’. Entrambi i premi verranno consegnati ai due interpreti in occasione della prossima Mostra di Venezia. A scandire le note della serata – trasmessa in diretta su Media Tv e Napolitivu - sono stati il cantautore Sal Da Vinci e la giovanissima artista saldavinciedanzebeneventana Giuliana Danzè in una doppia esibizione che ha lasciato senza fiato il pubblico di Sant’Agata. Spazio infine anche all’arte e alla moda con una sfilata di abiti realizzati con materiali di riciclo dagli studenti del corso di laurea in Disegno industriale della facoltà di Architettura della Seconda Università degli Studi di Napoli che ha patrocinato la manifestazione. Sul palco il rettore della Sun, Francesco Rossi, il pro-rettore Carmine Gambardella e la preside della facoltà di Architettura, Cettina Lenza, che hanno conferito un premio alla costumista del Teatro San Carlo di Napoli, Giusy Giustino.  Tra le autorità presenti in piazza anche il prefetto di Benevento, Antonella De Miro, il presidente della Provincia, Aniello Cimitile e il sindaco di Sant’Agata, Carmine Valentino. Grande emozione infine per la consegna delle pergamene agli studenti del Campus di alta formazione per la scenografia e il costume del Sannio Film Fest  tenuto dallo scenografo Lorenzo Baraldi e dai docenti Massimo Pauletti, Marina Sciarelli e Cecilia De Polis.

Gdf, sequestrate slot machine illegali

Scritto da: redazione luglio - 31 - 2009 COMMENTI

slot
Su specifico impulso del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Benevento, militari del Nucleo Mobile della locale Compagnia hanno eseguito una nuova operazione a contrasto del gioco d’azzardo in città.
L’operazione è stata eseguita all’interno di un bar del rione ferrovia gestito da un beneventano di 37 anni. Le slot machine erano state occultate in una piccola stanza ubicata sul retro del locale dove incalliti giocatori investivano ingenti somme di denaro in queste macchine non conformi a quanto previsto dalla vigente normativa.
L’attività, condotta anche con la collaborazione di funzionari dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, ha consentito il sequestro di:
1. n. 3 apparecchi da intrattenimento, con relativi telecomandi, apparentemente regolari, mentre bastava inserire nelle slot machine una scheda elettronica supplementare rispetto a quella installata dal produttore ed autorizzata al funzionamento, regolarmente collegata all’hardware, che a mezzo di telecomandi consentiva l’accesso a modalità di gioco non legali in quanto non conformi al dettato normativo vigente;
2. n. 1 apparecchio elettromeccanico tipo “BINGO NEW MEDIEVAL” che presentava modalità di gioco non caratterizzate da abilità fisica, mentale e/o strategica e , quindi, con rispondente alle norme in vigore.
Denunciati il titolare del bar ed il proprietario delle “macchine” all’Autorità Giudiziaria per reati che vanno dalla truffa ai danni dello Stato al gioco d’azzardo, oltre che diversi illeciti amministrativi legati ad aspetti fiscali.
Il buon esito dell’operazione è da ascrivere anche al puntuale scambio di informazioni tra questo Comando e i tecnici del Monopolio, che rappresenta un forte segnale per i sempre più frequenti tentativi di utilizzo illecito degli apparecchi da gioco.
Quello delle slot machine è un fenomeno pericoloso perché in forte aumento la quantità di denaro giocato e poi, anche dal punto di vista sociale, sono molte le persone che pur utilizzando spiccioli arrivano a spendere cifre da capogiro tanto da dover ricorrere agli usurai.
Il titolare del bar è stato anche segnalato alla Questura e al Sindaco di Benevento per l’applicazione delle sanzioni di natura accessoria, consistenti nella chiusura temporanea dell’esercizio.

L’Ospedale, Farina e il PdL

Scritto da: redazione luglio - 31 - 2009 COMMENTI

sindacosantagata
Di seguito la risposta del Sindaco Valentino agli attacchi del consigliere PDL Farina tramite un articolo pubblicato da “il quaderno on line”.

Stupiscono, ma non tanto, le dichiarazioni sulla sorte dell’Ospedale “San Giovanni di Dio”, rilasciate ad un quotidiano on line di Benevento” dal consigliere Pietro Farina, capogruppo della minoranza consiliare Pdl-Udeur e vicesindaco di Sant’Agata nella Giunta ribaltonista allestita dall’ex Sindaco Alfonso Ciervo (DS) proprio con FI – AN – Udeur, in carica dal dicembre 2006 al maggio 2009.

Dichiarazioni che appaiono, innanzitutto, come una resa dei conti interna, per l’attacco durissimo portato al consigliere regionale del suo stesso partito, l’on. Mario Ascierto Della Ratta, tacciato di essersi mostrato “… molto più vicino alle ragioni di Cerreto Sannita e della Valle Telesina …”, come se il tema Sanità fosse una questione di Campanile e non un problema di tutti, da risolvere al solo scopo di fornire alla popolazione servizi all’altezza della propria richiesta di salute.

Circa, poi, la richiesta avanzata da Farina per le dimissioni del neo eletto Sindaco di Sant’Agata de’ Goti Carmine Valentino sia dalla massima carica cittadina (ottenuta il 6 e 7 giugno scorsi proprio battendo Farina - con un notevolissimo scarto - e Ciervo) che da quella di assessore provinciale (conferitagli dal Presidente Cimitile non come “esterno” ma da Consigliere Provinciale eletto nella primavera 2008, anche in questo caso con una fortissimo consenso popolare e sconfiggendo tra gli altri proprio il candidato PdL, avv. Farina), deve rilevarsi che “l’atto politico” si commenta da solo.

Evidentemente Farina non è stato ancora avvisato che la campagna elettorale è finita e che, rispetto a quanto sancito dal Corpo Elettorale, non possono esserci recuperi “a tavolino”.

Speculare anche questa volta sulla questione “San Giovanni di Dio” è un atto grave e irresponsabile al quale Farina ci ha ormai abituati, essendosi reso protagonista, da vicesindaco della Giunta Ciervo, dell’inaugurazione farsa delle sole mura del nuovo ospedale di loc. San Pietro, svoltasi l’8 maggio 2007, in modo ineffabile, all’insaputa dell’ASL padrone di casa (che fu solo invitata alla cerimonia).

“Noi stiamo lavorando per l’ospedale in modo serio, con impegno, in silenzio – ha dichiarato il Sindaco Carmine Valentino -, confrontandoci giornalmente con i vertici dell’ASL, seguendo passo passo il lavoro di costruzione, ormai giunto al termine, del nuovo ospedale istituito con la L.R. 16/2008, votata in Consiglio regionale solo dal centrosinistra e bocciata dal voto contrario del centrodestra di Farina. Stiamo facendo, come siamo abituati a fare, i fatti. Agli altri le parole che, visti i risultati dati dalla cartina di tornasole delle votazioni – andrebbero cambiate o, quanto meno, moderate, così come le strumentalizzazioni, dell’8/5/2007 e di oggi, alle quali non ha creduto e non crede più nessuno perché sono le nostre storie che parlano per noi e continueranno a farlo con i risultati che vedremo concretizzati di qui a pochi mesi.”

Honda Insight si conferma in Italia la prima ibrida per tutti

Scritto da: redazione luglio - 31 - 2009 COMMENTI

hondaibridaContinua a riscuotere successo in Italia la prima ibrida per tutti, Honda Insight. Sono quasi 3.000 i Clienti che hanno scelto in soli tre mesi dal lancio (lo scorso 18 aprile) di essere innovativi rispettando l’ambiente.Anche la comunità virtuale dei fan di Insight ne conferma le inconfondibili caratteristiche: la migliore tecnologia ibrida, un ottimo comfort di marcia e una sorprendente flessibilità interna, in un prodotto dal prezzo contenuto e dai costi di gestione notevolmente bassi.

 

hondaibrida2Insight è equipaggiata con il sistema ibrido IMA di Honda, acronimo di Integrated Motor Assist (assistenza al motore integrata), che abbina al motore a benzina un motore elettrico in grado di migliorarne le prestazioni. Il motore elettrico fornisce l’alimentazione necessaria quando sono richieste prestazioni maggiori e funge da generatore durante la decelerazione e la frenata, consentendo inoltre il funzionamento esclusivamente elettrico ai bassi e medi regimi. Infatti la tecnologia VCM (Variable Cylinder Management) viene impiegata anche per bloccare il cinematismo delle valvole in tutti e quattro i cilindri ad esempio quando si procede a una bassa velocità costante.

In questa modalità Insight passa automaticamente alla modalità “solo elettrico” riducendo le perdite di pompaggio di tutti i cilindri, fino ad un’autonomia di quasi 2 km.

hondaibrida3Il sistema ibrido parallelo come l’IMA ha il grande vantaggio di essere più piccolo e più leggero degli altri sistemi sviluppati nel settore automobilistico, risulta meno costoso nel processo produttivo, il che si traduce in un enorme vantaggio per i Clienti. Non solo per il prezzo di acquisto (Honda Insight è proposta a partire da 16.400,00 Euro grazie agli incentivi statali, prezzo che scende ulteriormente a 14.900,00 Euro in caso di rottamazione), ma anche nell’economia di esercizio quotidiana.

Il team di sviluppo di Insight si era reso conto nel corso dei propri studi che i consumi di carburante variavano notevolmente a seconda del conducente. Per esempio a una velocità media di 30 km/h poteva esserci una differenza anche del 21% nel consumo di carburante effettivo tra un conducente e un altro. Alla luce di questo dato, i progettisti sono intervenuti sul sistema di gestione della vettura per tentare di ridurre al minimo l’effetto sui consumi considerando i diversi stili di guida.

Per questo Insight è equipaggiata con il primo sistema di training al mondo per contenere i consumi, basato sul comportamento di guida del conducente e denominato Ecological Drive Assist System (Eco Assist).

Il meglio dell’innovazione Honda si traduce in un consumo di soli 4,4 litri/100km (nel ciclo combinato) ed emissioni di CO2 di appena 101 gr/km. E i costi assicurativi, con il motore 1.3 lt ma prestazioni paragonabili a un 1.6 lt, si dimostrano un ulteriore vantaggio per il Cliente.

Honda garantisce il sistema IMA per ben 8 anni o 160.000 km, a testimonianza dell’assoluta affidabilità della tecnologia di bordo.

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