Si è svolto oggi presso la sede dell’ISFOL (Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori) a Villa dei Papi a Benevento l’incontro di lancio dell’Osservatorio della Competitività Urbana e Territoriale. L’incontro, organizzato da AISLo (Associazione Italiana Incontri e Studi sullo Sviluppo Locale), ISFOL, RSO spa, Istituto “Guglielmo Tagliacarne” e Andigel, ha avuto come temi principali la Competizione globale, la pianificazione strategica e la relazione tra politica visioni del futuro, problemi del presente e percorsi da cambiare.
Durante i lavori è stato presentato un modello di misurazione della competitività urbana e territoriale basato su un sistema flessibile di indicatori scelti direttamente dalle città e province del Paese. Il modello ha lo scopo di produrre informazioni che possano fornire ai Governi locali “uno strumento per la valutazione delle performance del territorio e per il controllo del grado di coerenza con gli obiettivi strategici prefissati”. Tale strumento statistico-quantitativo permette agli enti di governo di “scegliere su quali dimensioni di interesse confrontare il proprio posizionamento competitivo e con quali realtà territoriali misurarsi” e di «attivare un percorso stabile e duraturo di analisi, riflessione ed apprendimento che permetta di capire le ragioni che stanno dietro ai risultati mirati».
L’incontro, aperto da Enrico Spataro, responsabile Isfol dell’area politiche e offerte per la formazione continua, e da Marco Lucchini, senior consultant della società di consulenza, formazione e ricerca RSO, ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Peter K. Kresl, Professore Emerito della Buknell University (Lewisbourg, USA), Alessandro Rinaldi, Responsabile Analisi e Indagini Statistiche Istituto Tagliacarne, Roberto Zelli, Professore di Statistica Economica dell’Università La Sapienza di Roma, Stefano Mollica, Presidente dell’AISLo e Gianni Principe, Direttore Generale dell’ISFOL. Nel corso dei lavori si sono svolti tre laboratori tematici per lo scambio di esperienze ed approcci per il confronto su soluzioni, che hanno individuato, avvalendosi delle esperienze dei partecipanti, gli strumenti che il governo locale dovrebbe adottare per prevedere e favorire sviluppo, qualità ed attrattività delle Città e dei territori.
In particolare Stefano Mollica ha evidenziato come le regioni urbane possano aumentare i fattori di competitività attraverso una fattiva cooperazione, in un concetto aperto ed ampiodi competitività. Le città, infatti, rappresentano “contenitori di risorse pregiate”, nelle quali si possono sviluppare politiche di miglioramento delle condizioni di vita per fronteggiare l’attuale crisi, attraverso uno sviluppo in una chiave di sostenibilità.
Al dibattito è intervenuto il Sindaco di Benevento Fausto Pepe, che ha sottolineato l’importanza dell’adozione di politiche di sviluppo che migliorino non solo la qualità della vita ma anche la competitività del territorio, attraverso l’adozione di un piano strategico di crescita della città.
Enza La Frazia