Diabete mellito, seminario Gammacord
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Misurare la glicemia, incentivare l’attività fisica e controllare i fattori di rischio cardiovascolari di cui la Campania è fanalino di coda tra le regioni italiane, un corretto stile di vita dei pazienti diabetici. Questi gli elementi fondamentali emersi nella seconda giornata del convegno “Il diabete mellito, tra presente e futuro” organizzato dal Centro Diagnostico Gammacord di Benevento con il patrocinio delle Società Scientifiche Diabetiche nazionali. Alla base c’è il rapporto medico/ paziente diabetico che mira ad un difficile equilibrio in quanto la malattia diabetica è cronica. Il medico deve accertarsi che il paziente abbia recepito le sue indicazioni diagnostiche e che poi applichi la terapia prescritta nel tempo. Solo educando al rispetto della terapia e con la verifica dell’apprendimento potranno ottenersi risultati significativi.
Le sessioni di studio si sono svolte nell’Hotel de la Ville in Contrada Piano Cappelle. Il pubblico di riferimento era composto da medici, infermieri e pazienti. L’evento ha goduto del patrocinio dell’Associazione Medici Diabetologi, dell’Ordine dei Medici Chirurgici e degli Odontoiatri, dell’Azienda Sanitaria Locale, del Comune di Benevento e della Società Cooperativa Samnium Medica. L’incontro odierno è iniziato alle 9 con l’intervento di Antonio De Vizia, direttore generale del Centro “Gammacord” e di Enzo Lucani, presidente dell’Ordine dei Medici. Nella prima sessione ci sono state le relazioni su terapia educazionale nel diabete, aspetti alimentari nel diabetico e attività fisica nel diabete mellito. Alle 11 una tavola rotonda sul tema “Importanza della variabilità glicemica nel controllo della malattia diabetica”.


















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