Comune di Benevento: alloggi comunali
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Apprendiamo dalla stampa locale, che il Presidente del Consiglio Comunale di Benevento Giovanni Izzo, ha convocato il consiglio comunale per il prossimo 25 maggio con vari punti all’ordine del giorno, tra cui al punto 4 “Approvazione del piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari”. Come più volte abbiamo avuto modo di ribadire, noi non siamo pregiudizialmente contrari alla vendita degli alloggi di ERP di proprietà del Comune, anzi siamo favorevoli alla vendita agli inquilini che le abitano. A tal proposito abbiamo sempre invocato l’applicazione della legge dello stato la L. 560/93 che detta dei parametri precisi per calcolare i valori e gli sconti a favore degli inquilini e per il successivo investimento dei ricavati.
Siamo però assolutamente contrari alla svendita indifferenziata di tutto il patrimonio, che potrebbe offrire sponde a fatti speculativi dando spazio alle immobiliari, per acquistare alloggi a prezzi bassi e per sfrattare le famiglie degli inquilini.
Per questo il SUNIA chiede al Consiglio Comunale di dettare indicazioni precise, richiedendo di avviare la necessaria consultazione con le parti sociali, per un loro necessario parere sul Piano di dismissione del patrimonio abitativo comunale, cosa per altro già avviata anche dalle passate amministrazioni che convocarono le organizzazioni degli inquilini in occasione della elaborazione dei loro piani di vendita progettati e mai attuati, quale imprescindibile premessa prima della approvazione da parte del Consiglio Comunale.
Ad ogni modo il SUNIA propone:
•vendita degli alloggi in questione ai soli assegnatari che lo chiedono o a loro familiari conviventi, con applicazione delle norme di salvaguardia, a favore delle famiglie meno abbienti, degli anziani e dei portatori di handicap, previste dalle norme;
•fissazione del prezzo di vendita di ogni singolo alloggio ai sensi della legge 560/93, con i previsti abbattimenti, per chi acquista in contanti o con mutuo e per gli anni di assegnazione, e con riduzioni ulteriori in caso di cattiva manutenzione;
•reinvestimento, dei proventi derivanti dalla vendita, in costruzioni o acquisto di nuovi alloggi, per fronteggiare la carenza di abitazioni da destinare alle famiglie meno abbiente, di cui oggi c’è una forte domanda.
Si chiede tanto anche perché come ha evidenziato la corte dei conti e affermato dallo stesso comune di Benevento su questi alloggi vi sono 300 mila euro di morosità, avallati dall’attuale Amministrazione .
SUNIA BENEVENTO
Il segretario Provinciale
Giuseppe Falzarano


















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